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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2020/2021
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 083744 - STRUMENTI DI RAPPRESENTAZIONE INNOVATIVA DEL PROGETTO
Docente Papi Daniele Giovanni
Cfu 4.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1093) URBANISTICA: CITTA' AMBIENTE PAESAGGIO***AZZZZ083744 - STRUMENTI DI RAPPRESENTAZIONE INNOVATIVA DEL PROGETTO
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURA***AZZZZ083744 - STRUMENTI DI RAPPRESENTAZIONE INNOVATIVA DEL PROGETTO

Obiettivi dell'insegnamento

Lo studente sarà condotto a un'accresciuta consapevolezza teorica e a una buona competenza pratica nell'uso del software 3D. Imparerà il controllo dell'illuminazione digitale dei modelli e il rapporto tra questo e l'illuminazione degli oggetti reali. Lo scopo principale del corso è permettere allo studente alla fine del percorso di primo livello di avere una sufficiente padronanza degli stumenti innovativi della rappresentazione tanto come punto di partenza per il percorso magistrale quanto come capacità professionale per l'esercizio professionale come architetto junior.


Risultati di apprendimento attesi

Alla fine del corso lo studente sarà in grado di costruire modelli digitali di media complicazione adeguatamente illuminati e texturizzati, tanto a partire da oggetti reali (modelli di architetture e architetture) quanto da disegni, tradizionali o prodotti con CAD. 

 


Argomenti trattati

La rappresentazione innovativa del progetto e' per sua natura un tema che varia rapidamente con il tempo. Il concetto stesso di innovativita' e' infatti legato al progresso e alle trasformazioni delle discipline alle quali si riferisce secondo una regola imprevedibile nelle sue manifestazioni puntuali, ma comprensibile sotto l'aspetto generale.

L'innovazione negli strumenti della rappresentazione e' infatti da un lato una conseguenza sostanzialmente inevitabile dell'innovazione negli strumenti coi i quali essa e' realizzata e che sovente non appartengono al solo ambito specifico, ma sono propri di sfondi piu' ampi (p.es. la "rivoluzione digitale") e dall'altro rappresenta la risposta alle mutate richieste specifiche del "sistema progetto". 

Testimoniamo infatti di innovazioni strumentali molto ampie che non portano a conseguenze epistemologiche rilevanti sullo statuto della rappresentazione (ritorno alle macchine di calcolo main frame, diffusione dell'elaborazione remota e sepazione fisica dei codici e dei dati) e ad altre di minore entita' che offrono cionononostante un portato assai significativo. 

Il corso è strutturato su due percorsi che considerano l'innovatività della rappresentazione sia dal punto di vista dell'atto progettuale compiuto o in compimento, ovvero l'uso di strumenti informatici per la modellazione il rendering tridimensionale, sia dal punto di vista dell'analisi del contesto di formazione di un "incarico progettuale", con tutto quanto comporta in termini di aggregazione di dati, informazioni e connessione logiche. 

Nello specifico della modellazione tridimensionale, il corso si pone il duplice obiettivo di fornire allo studente sia la strumentazione pratica necessaria alla rappresentazione innovativa, sul piano concettuale dell'uso reti semantiche e sul piano operativo del software di modellazione (conoscenza dei meccanismi logici delle reti, conoscenza del software, padronanza degli elementi fondamentali della tecnica fotografica) sia la comprensione dei principi legati al pensare la forma e il progetto”.

Si insegnera' l'uso di software di ultima generazione, per la modellazione, il rendering, la fotomodellazione r l cosmesi delle immagini finali

La parte piu' applicativa del corso e' relativa al software di modellazione e restituzione grafica e si divide in cinque “sezioni concettuali” pensate per strutturare la conoscenza tecnica dei “tool” accanto al “sapere di saper fare”:

1) Costruzione del modello (modellazione)
Tratta della creazione dei modelli 3D. La “maquette digitale” può essere realizzata come restituzione della geometria tridimensionale di un progetto esistente, oppure come strumento primario per la creazione della forma.

2) Texture
Si tratta della restituzione di superficie dei modelli digitali. Spazia dalla resa in "realta' simulata" (la cosiddetta fase fotorealistica) dei materiali, alla rappresentazione con la logica del modello geometrico.

3) Illuminazione
La luce calcolata da un sotware è vicina ad essere un'astrazione che non rispetta le leggi fisiche nel loro complesso piu' che la fenomenologia di un modello matematico completo. 

4) Fotomodellazione
Apartire da un oggetto reale sarà costruito il modello digitale con tecniche di fotogrammetria digitale

5) Post produzione
La produzione di un immagine non si esaurisce con la restituzione visiva del modello ma deve essere elaborata attraverso strumenti di manipolazione ulteriori.

Altri argomenti correlati saranno trattati nel corso di lezioni ex-cathedra con la collaborazioni di espiti esperti sui temi specifici.


Prerequisiti

Lo studente deve possedere:

accettabile padronanza degli stumenti CAD e del linguaggio proprio di quell'ambito.

Competenze adeguate per uno studente a fine ciclo di primo livello della geometria propria della rappresentazione, ossia piante, prospetti, sezioni.

Nozioni di rappresentazione prospettica.

 


Modalità di valutazione

La valutazione finale e' data a partire dai risultati ottenuti durante le esercitazioni e i compiti parziali, che costituiranno il "voto di ammissione all'esame" e sara' attribuita in forma definitiva dopo un colloquio orale - che potra' contenere anche un esercizio pratico ex tempore - e la presentazione del progetto finale. 


Bibliografia
Risorsa bibliografica facoltativaVASSALLO SIMONE, ARCHITECTURAL RENDERING, Editore: Imago, Anno edizione: 2008
Risorsa bibliografica obbligatoriaAnna Osello, Il futuro del disegno con il BIM per ingegneri e architetti, Editore: Dario Flaccovio, Anno edizione: 2012

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
30:00
45:00
Esercitazione
10:00
15:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
0:00
0:00
Totale 40:00 60:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
20/10/2020