logo-polimi
Loading...
Risorse bibliografiche
Risorsa bibliografica obbligatoria
Risorsa bibliografica facoltativa
Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2020/2021
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 056027 - LABORATORIO TEMATICO
Docente Da Silva Ferreira De Carvalho Antonio , Lanz Francesca
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1195) ARCHITETTURA - AMBIENTE COSTRUITO - INTERNI - ARCHITECTURE - BUILT ENVIRONMENT - INTERIORSAC2AZZZZB056027 - LABORATORIO TEMATICO
ACIAZZZZB056027 - LABORATORIO TEMATICO

Obiettivi dell'insegnamento
 

Risultati di apprendimento attesi
 

Argomenti trattati

ABITARE, UNA COSA NATURALE

(presentazione programma: https://web.microsoftstream.com/video/9b5cf73a-d6cb-4037-a385-b66ff596a3b6

056027 - LABORATORIO TEMATICO (Sezione B)

Professore: António Carvalho (6 CFU)

Professore: Francesca Lanz (6CFU)

Semestre 1 – Anno accademico: 2020/2021

 

Il laboratorio:

Questo corso se svilupperà in gruppi di 3 studenti in massimo.

 

Il laboratorio propone il progetto architettonico come un insieme di importanti strumenti di analisi, comprensione e “cambiamento attraverso l’azione” della realtà sociale e costruita di un’area urbana di a Milano.

Il corso sarà organizzato con il metodo dell’“imparare facendo”, dove gli studenti saranno incoraggiati ad affrontare le questioni del laboratorio attraverso il loro personale punto di vista. Schizzi, disegni e ridisegni saranno lo strumento normale e quotidiano attraverso cui operare nel laboratorio di progettazione, contestualmente a presentazioni, discussioni di idee e teorie di supporto alle soluzioni progettuali proposte.

 

Introduzione:

Nel ventunesimo secolo l’Europa sta invecchiando velocemente e Italia è già il secondo paese più invecchiato del mondo (UN, 2015).

La tecnologia si sviluppa altrettanto velocemente e le questioni sociali e ambientali chiedono a tutti noi nuovi comportamenti etici. In questo scenario l’architettura può produrre un impatto rilevante sulla qualità della vita dei cittadini, intenzionalmente o meno.

La depressione è già considerata una crisi globale (OMS, 2012), che colpisce sia i giovani che gli anziani, per diversi motivi. L'epidemia di COVID-19 ha portato nuove considerazioni sulla salute mentale e psicosociali generando stress globale (OMS, 2020).

Come ripensare il rapporto abitativo urbano verso la natura?

Lo spazio dove viviamo, lavoriamo o trascorriamo il tempo libero può essere ripensato in accordo con alcune nuove questioni: l’invecchiamento della società, gli interessi della popolazione giovane, i servizi internet ed elettronici, il vivere indoor vs outdoor, i cambiamenti climatici, e molti altri.

E la natura, dov’è?

In questo scenario complesso il Laboratorio Tematico affronterà alcune di queste questioni, ponendo al centro della riflessione due principali popolazioni (anziani e studenti) e due tipi di spazio (urbano e dell’abitare). Il progetto svilupperà, quindi, soluzioni architettoniche innovative dello spazio, dove questi due gruppi di popolazione possano trascorrere la vita quotidiana in un ambiente dal design universale (per tutti), con un rapporto innovativo verso la natura, a casa oppure su strada.

 

ABITARE, UNA COSA NATURALE

Come si può progettare un nuovo ambiente per la Milano che invecchia: un ambiente, un contesto urbano, un modello di abitare, lavorare e vivere il tempo libero che sia uno altrettanto uno spazio per i giovani che per gli anziani, uno spazio per tutti.

 

Le persone e gli spazi:

1- Anziani:

La popolazione anziana è una realtà ineluttabile in Europa e specialmente in Italia, il secondo paese più anziano al mondo con il 28,6% della popolazione con un’età superiore a 60 anni (UN, 2015). La geografia è chiara: nel 2050 l’unica popolazione in crescita sarà quella degli anziani (over 65) e dei super anziani (over 80). È in accordo a questa realtà sociale e demografica che il laboratorio svilupperà le tematiche progettuali. La pandemia di Coronavirus ha rivelato quanto sia fragile questa popolazione anziana, quanto sia urgente innovare le soluzioni abitative per offrire loro una vita più sicura e più felice. Il rapporto con la natura puó aiutare.

2- Studenti:

Milano è sicuramente una “città universitaria” con il suo importante quartiere di Città Studi in cui la popolazione studente riveste un ruolo significativo e rilevante, dal carattere dinamico e in costante rinnovo, che genera intensità differenti in rapporto all’anno scolastico. Ancora una volta, l'epidemia di COVID-19 ha sconvolto la vita universitaria, mettendo tutti gli studenti sotto stress, confinati nelle loro case (o camere da letto) con tutte lezioni online - un'intera vita su Internet.

Gli studenti universitari POLIMI saranno sicuramente uno dei target da considerare all’interno del progetto.

3- Persone con particolari necessità:

Pur non legate alla loro età, le persone con particolari necessità dovrebbero essere sempre considerate nel progetto poiché lo spazio dovrebbe essere accessibile e praticabile da chiunque – universal design. Al posto di immaginare “soluzioni speciali per i portatori di handicap”, tutti gli spazi dovrebbero essere progettati per poter essere accessibili a tutti in modo semplice e piacevole. In modo naturale. Lo spazio ben immaginato e pensato dovrebbe essere uno spazio dove chiunque si sente benvenuto, dove chiunque può usufruire e beneficiare delle forniture e degli arredi senza notare l’esistenza di soluzioni specifiche.

 

Questa coesistenza è una delle future condizioni sociodemografiche con cui le nuove generazioni di architetti dovranno confrontarsi, sia in Italia che nel mondo, negli anni avvenire. È pertanto ora di cominciare a lavorare su questo tema.

 

Gli spazi e le persone:

 

1- Case per le persone anziane:

Per evitare le consuete case di cura per anziani (ancora una volta COVID-19 ha rivelato così tanti problemi in quelle strutture), è importante e urgente proporre un nuovo paradigma di abitazioni: invecchiare a casa (aging in place). Questo nuovo modello può (e dovrebbe) ricercare spazi vivibili e soluzioni innovative, ben localizzate nei centri urbani e dove le persone possano facilmente accedere alle attività commerciali, ai servizi e parallelamente mantenere uno stile di vita ordinario e reale per un’anzianità attiva. E naturale.

2- Case per lo studente:

Dall’altro lato, non tutti gli studenti universitari desiderano vivere in un dormitorio studentesco. Al contrario, la maggior parte abita in edifici cosiddetti “normali” sparpagliati per la città, desiderando e valutando positivamente la vicinanza al centro cittadino. La necessità di un po di "spazio extra" durante il confinamento di COVID-19 può essere fonte di ispirazione per una vita quotidiana più naturale.

3- Altri tipi di spazio:

Tutte le persone, indipendentemente dall’età, necessitano spazi di qualità: parcheggi, spazi urbani, attrezzature sportive, attrezzature culturali, sociali, negozi, uffici e trasporti pubblici sono elementi che contribuiscono a rendere una città vivibile e di cui si discuterà all’interno del laboratorio.

 

La sfida

Pertanto, la sfida del Laboratorio sarà di progettare tipologie abitative per gruppi di persone differenti per età, livello sociale e culturale in una logica di comunità intergenerazionale e multiculturale. Questo non significa immaginare abitazioni separate per anziani e giovani ma appartamenti multifamiliari con soluzioni progettuali adatte a tutti e che rispondano specialmente ai bisogni dei cittadini più fragili, comprese le persone anziane o con limitate capacità fisiche (o altro), indipendentemente dall’ età, appartenenza culturale o capacità economica. Soluzioni che offrono privacy e interazione sociale, secondo le norme di sicurezza, per rendere tutti più felici, in un modo naturale.

 

In questo senso, gli studenti divisi in gruppi (3 persone per gruppo) saranno invitati a proporre una soluzione progettuale per l’intera area di studio definendo gli edifici, con tipologie e funzioni a loro discrezione, motivandone le scelte, immaginando una città vivibile e salubre per tutti. Grande rilevanza sarà data alla scelta di tipologie ibride (abitazioni miste ad altre funzioni ludiche, ricreative, lavorative, per servizi, ecc.) e al disegno degli spazi esterni, creando un ambiente naturale di vicinato che consolidi i tessuti urbani esistenti.

Indicazioni più specifiche saranno fornite durante il semestre, considerando lo stato di avanzamento del lavoro (incluso le consegne) al fine di raggiungere un risultato dall’elevato livello formale e funzionale.

 

Il progetto definitivo da presentare per la valutazione finale deve tuttavia corrispondere allo sviluppo di un edificio, scala 1/50 (o superiore) completamente dettagliato. Devono essere utilizzate anche altre scale di disegno.

 

Obiettivi

Il corso intende rafforzare e consolidare la sensibilità di ogni studente nei differenti ambiti che investe il lavoro dell'architetto, così che differenti tipi di conoscenza convergeranno verso un unico obiettivo: il progetto e l’opera costruita.

Si intende consolidare la dimensione etica della professione e la responsabilità della disciplina architettonica generatrice di soluzioni di valore culturale e di inevitabile interesse pubblico; fornire agli studenti un approccio concreto per la risoluzione delle difficoltà di progettazione e, al contempo, assicurare la necessaria autostima e libertà creativa per diventare dei buoni architetti.

 

Abilità che s’intendono affinare durante il corso: dominare differenti scale del progetto, flessibilità di pensiero, esposizione dell’approccio teorico, conoscenza delle tecniche costruttive, autonomia nella progettazione, metodologia di lavoro.

 

Programma

Il laboratorio propone lo studio di un territorio ibrido, complesso e consolidato all'interno della città di Milano, con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita dei suoi futuri differenti utenti, vale a dire sia le categorie più giovani sia più anziane.

Ogni gruppo dovrà osservare e analizzare l'area di studio in modo peculiare, indicandone caratteristiche e indirizzi principali alla trasformazione, e proporre, motivandone le ragioni, le scelte progettuali.
Le norme e le regole urbane di trasformazione dell’area potranno indirizzare gli obiettivi dell’intervento, che dovranno essere interpretate da ciascun studente e tradotte nella proposta di progetto.

Gli studenti dovranno definire una configurazione urbana che rivitalizzi e consolidi l’area, proponendo differenti usi, come ad esempio nuovi modi di abitare e lavorare. Tutto questo dovrà essere accompagnato dal progetto delle aree naturali e dei pubblici servizi, considerate rispetto alle condizioni della società del 21 secolo che invecchia velocemente.

Metodologie di insegnamento (compresa la valutazione)

Le metodologie di insegnamento mirano a comunicare agli studenti la complessità del "concepire l'architettura", così i professori guideranno, discuteranno e consiglieranno gli studenti sui diversi compiti e fasi del progetto:

- visite all'area di studio per raccogliere informazioni, prendere appunti e fare disegni;

- analisi dell'area di intervento e dei dintorni;
- ricerca teorica del tema basata su bibliografia, casi studio e legislazione;
- produzione di idee di progettazione (opzioni formali);
- opzioni di materiali da costruzione;
- rappresentazione tridimensionale di soluzioni progettuali (in modello virtuale o reale);
- presentazioni individuali e critiche;
- dibattito di gruppo con studenti e insegnanti;
- la valutazione è un processo continuo, accompagnato dagli insegnanti del corso in ogni classe;

- in ogni classe gli studenti devono portare su carta i loro recenti sviluppi di progettazione per sottoporli a discussione con i professori ei compagni di classe;
- per promuovere una migliore interazione di classe e dinamiche, la discussione sarà effettuata con 2 gruppi contemporaneamente, in un'associazione casuale, promuovendo quindi la discussione tra autori di diverse soluzioni;
- la frequenza alle lezioni è obbligatoria — studenti con meno del 75% di presenze non possono essere ammessi all’esame;

- La valutazione sarà un processo continuo, quindi ci saranno valutazioni intermedie da parte dei professori sull'evoluzione del lavoro - a cui verrà assegnato un punteggio qualitativo per l'orientamento degli studenti nella progressione del lavoro. Alla fine del semestre il voto finale sarà il risultato del progetto finale consegnato, considerando anche l'interesse, la partecipazione, l'impegno personale e la progressione del lavoro degli studenti durante il semestre.
- per la valutazione finale, a volte altri architetti possono essere invitati a prendere parte alla giuria;
- il Voto Finale risulterà dal Progetto Finale in una progressione continua.



Prerequisiti
 

Modalità di valutazione

Nota sulla modalità di valutazione:
I criteri globali di valutazione corrisponderanno ai descrittori di Dublino, adattati alle specificità di Laboratorio di Progettazione Architettonica, come ad esempio:
1- Conoscenza e capacità di comprensione: gli studenti devono conoscere e comprendere l'argomento Design scelto. A tale scopo, devono leggere e studiare la bibliografia assegnata.

2- Conoscenza e capacità di comprensione applicate: gli studenti devono applicare i principi, le idee o le teorie apprese nelle lezioni di classe o dalla letteratura, dimostrando in tal modo la comprensione personale dei problemi globali integrandoli direttamente nelle proprie proposte progettuali.
3- Autonomia di giudizio: il pensiero critico è fondamentale per gli studenti di architettura, per selezionare e decidere quali idee, forme, materiali, ecc. Saranno importanti per le loro proposte di design.

4- Abilità comunicative: gli studenti devono imparare come spiegare le loro idee e disegni, per assicurare che saranno compresi e approvati dagli altri (società in generale, clienti o utenti in particolare).
5- Capacità di apprendimento: al fine di ottenere / applicare i descrittori precedenti, gli studenti devono sviluppare alcune abilità fondamentali come la padronanza delle scale di progettazione, il pensiero flessibile, il linguaggio teorico, la conoscenza delle tecniche di costruzione, l'autonomia concettuale della progettazione, il metodo di lavoro.
6- La valutazione sarà un processo continuo, quindi i professori effettueranno valutazioni intermedie sull'evoluzione del lavoro, a cui verrà assegnato un punteggio qualitativo per l'orientamento degli studenti nella progressione del lavoro. Alla fine del semestre il voto finale sarà il risultato del progetto finale consegnato, considerando anche l'interesse, la partecipazione, l'impegno personale e la progressione del lavoro degli studenti durante il semestre.
7- Il voto finale valuterà il progetto finale considerando la progressione del semestre.


Bibliografia

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
43:00
46:35
Esercitazione
29:00
31:25
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
72:00
78:00
Totale 144:00 156:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
25/11/2020