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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2020/2021
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 052997 - LABORATORIO DI CONSERVAZIONE DELL'EDILIZIA STORICA
Docente Carlessi Mariangela , Nocchi Massimiliano
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio
Didattica innovativa L'insegnamento prevede  1.0  CFU erogati con Didattica Innovativa come segue:
  • Blended Learning & Flipped Classroom

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURAMIAAZZZZA052997 - LABORATORIO DI CONSERVAZIONE DELL'EDILIZIA STORICA

Obiettivi dell'insegnamento

Il Laboratorio di conservazione dell’edilizia storicaforma lo studente alla lettura e all'analisi del patrimonio costruito, offrendo strumenti e metodi per l’apprendimento di un percorso conoscitivo preliminare al progetto, che ogni sezione interpreta a scale diverse (urbana, architettonica, dettaglio). Si approfondisce il tema della conservazione e della lettura multidisciplinare del costruito; dal rilievo geometrico, al rilievo dei materiali, al riconoscimento delle forme di invecchiamento e di danneggiamento, alle tecniche per la conservazione dei materiali stessi. Si esaminano gli elementi che compongono il costruito (murature, solai, volte, coperture, ecc) sia in termini di conoscenza generale dei materiali e delle tecniche costruttive del cantiere dell’edilizia storica, sia in rapporto alle specifiche caratteristiche dell’edificio preso in esame per l’esercitazione. Tale formazione costituisce una efficace base per affrontare, con maggior approfondimento, i temi progettuali del restauro (l’intervento di riuso, di consolidamento, ecc.).

La didattica innovativa (flipped classroom)“Patrimonio costruito e attualità” (1 cfu) intende sensibilizzare gli studenti a temi di attualità inerenti i beni culturali attraverso comunicazioni di tecnici e dirigenti del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, rappresentanti di associazioni culturali, fondazioni, organizzazioni internazionali, esponenti di enti e professionisti esperti nel settore.


Risultati di apprendimento attesi

Lo studente alla fine del Laboratorio conoscerà e comprenderà i principali concetti e strumenti per una lettura multidisciplinare del costruito e sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite, operando valutazioni analitiche su edifici esistenti relative alla materia della fabbrica e ai fenomeni di invecchiamento e degrado, riportandone la lettura in elaborati grafici, testi ed esposizioni orali che restituiscano con precisione la qualità dell'edificio. Sarà in grado di progettare un percorso di analisi e studio e saprà fornire indicazioni relative alle problematiche presenti, al fine di individuare linee guida per la diagnosi, per il progetto e la valorizzazione di un caso studio scelto dai docenti.

Grazie alla didattica innovativa (flipped classroom)“Patrimonio costruito e attualità”lo studente avrà maturato la capacità di comunicare, attraverso esposizioni orali e mappe concettuali, riflessioni relative a temi di attualità analizzati criticamente e in autonomia.


Argomenti trattati

MODULO DI CONSERVAZIONE DELL'EDILIZIA STORICA (8 cfu)

L’insegnamento di Fondamenti di progettazione per l'edilizia storica (8 cfu) intende affrontare il tema del progetto di conservazione a partire dalla lettura multidisciplinare del costruito: ossia il processo di carattere squisitamente progettuale che ha avvio dal primo avvicinamento all’edificio e che, attraverso percorsi di conoscenza e di indagine articolati e sempre individuali e specifici, conduce a chiarire e a sostanziare i temi del progetto d’intervento.

Obiettivo primario del corso è accendere l’interesse, sviluppare la curiosità, la passione e il rispetto verso il patrimonio edilizio del passato, adeguando e anche modificando la nostra consueta lente di osservazione nei confronti dell'architettura. Oltre ai contenuti basilari di conoscenza del costruito architettonico e ai principi che sottendono la disciplina, i temi affrontati saranno specificatamente rivolti ad illustrare casi studio, nei quali traspaia il ruolo assunto dal bagaglio conoscitivo e dalle metodologie specifiche di conoscenza nell’orientare il progetto. Per tale ragione, parte fondamentale dell'iter formativo è costituita dall'esercitazione applicativa su un caso di studio scelto dalla docenza, accompagnata da lezioni introduttive ex cathedra. L’esercitazione applicativa, in particolare, costituisce la "palestra" del corso, e consisterà in un progressivo avvicinamento alla individualità storica, materica e funzionale delle fabbriche architettoniche: una confidenza graduale che consentirà di individuarne le fasi di edificazione e riforma, gli elementi costruttivi e i materiali, di descriverne con appropriatezza le caratteristiche, sia graficamente che descrittivamente, di valutarne le effettive condizioni, ossia i fenomeni di invecchiamento e degrado, di proporre gli opportuni approfondimenti conoscitivi. Sino a giungere all’individuazione delle linee guida per il progetto e la valorizzazione. L'oggetto dell'esercitazione prescelto consentirà quindi di affrontare pienamente i dati di complessità sia del percorso conoscitivo che di quello di progetto e del cantiere di conservazione.

L'interlocuzione con gli studenti vuole essere il cuore del laboratorio: all'avvio del corso saranno comunicati nel dettaglio i contenuti, la sequenza, e i requisiti degli elaborati che dovranno essere prodotti, le fasi e i tempi per la loro redazione. Il corso si compone di lezioni ex cathedra, seminari su temi specifici di interesse, esercitazioni di gruppo, con lettura e commento del costruito. Le lezioni si svolgeranno privilegiando l'esposizione di casi significativi sul piano degli studi preliminari, del progetto e del cantiere, con lo sviluppo di un rapporto diretto di dialogo con gli studenti, a partire dall’esame di temi specifici. 

Lo studente alla fine del Laboratorio dovrà essere in grado di esprimersi con consapevolezza circa i differenti caratteri identitari del patrimonio storico, di attuare valutazioni analitiche su edifici esistenti, riportarne la lettura in elaborati tematici, organizzati e chiaramente esplicativi, che restituiscano con precisione la qualità dell'edificio e fornire orientamenti e criteri operativi per il progetto e la valorizzazione.

La frequenza e la disponibilità all'ascolto dei contenuti delle lezioni sono il presupposto fondamentale.

Durante lo svolgimento del corso potranno essere fornite indicazioni bibliografiche puntuali per l'approfondimento di aspetti specifici e indispensabili alla conduzione dell'esercitazione, come pure suggestioni letterarie utili allo sviluppo della consapevolezza del profondo e affascinante legame tra l'uomo e le architetture del passato.

Oggetto dell’esercitazione sarà la Ca’ Granda di Milano (Ospedale Maggiore).

La didattica innovativa “Patrimonio costruito e attualità” (1 cfu) si occupa di tematiche relative al “Patrimonio costruito e il sisma” e il “Patrimonio costruito e il turismo” e il “Patrimonio costruito e l’abbandono”. Attraverso l’ascolto di comunicazioni (flipped classroom) e letture consigliate gli studenti saranno in grado di elaborare in autonomia riflessioni critiche che saranno discusse in aula con l’ausilio di mappe concettuali e apparati iconografici.

MODULO DI ARCHITETTURA DEGLI INTERNI (4 cfu)

L’insegnamento di architettura degli interni si confronta con i temi della conservazione del costruito sviluppando una specifica lettura dello spazio architettonico considerato nei suoi aspetti formali, funzionali e materici. La fase preliminare di conoscenza dell’edificio e la rappresentazione dello stesso costituiscono il fondamento della proposta progettuale, che verrà sviluppata singolarmente o in gruppo e che si concentrerà sul tema del riuso del costruito e sul ridisegno degli spazi aperti  a fini espositivi. Il luogo architettonico oggetto dell’esercitazione progettuale è la Ca’ Granda di Milano (Ospedale Maggiore), straordinario dispositivo spaziale, che potrà essere riletto e reinterpretato dagli studenti attraverso un originale progetto di una mostra temporanea da proporre nel luogo assegnato.  L’insegnamento, attraverso un ciclo di lezioni ex-cathedra, intende inoltre fornire una conoscenza generale sui temi della museografia anche con riferimento alle esperienze contemporanee; nelle lezioni vengono affrontate le tematiche relative al progetto di allestimento attraverso una rilettura critica di alcuni esempi storici paradigmatici e vengono esaminate le altre questioni connesse con il progetto museografico (criteri di ordinamento, organizzazione dei percorsi, soluzioni ostensive).


Prerequisiti

La successione della frequenza degli insegnamenti nel percorso formativo e l’ordine di verbalizzazione dei relativi esami deve seguire le precedenze indicate nel regolamento del Corso di Studio.


Modalità di valutazione

Attraverso elaborati grafici, testi da produrre in itinere ed esposizioni orali si verificherà la capacità dello studente di effettuare un percorso conoscitivo preliminare al progetto relativo al caso di studio scelto dai docenti. Si valuterà la capacità di fornire indicazioni relative alla materia della fabbrica, ai fenomeni di invecchiamento e degrado e alle problematiche presenti, al fine di individuare linee guida per il progetto.

All'inizio del corso verrà fornito un "vademecum" che contiene esaustivamente tutte le indicazioni circa le ragioni, le fasi, i contenuti, i tempi e i modi dell'esercitazione di conservazione, che servirà da guida dalle prime lezioni sino alla conclusione del lavoro.

L’elaborazione di mappe concettuali saranno la base di discussione in aula dei contenuti del corso “Patrimonio costruito e attualità” (comunicazioni orali e bibliografia) dove si valuterà la capacità di elaborazione e comunicazione di riflessioni critiche sviluppate in autonomia.

La valutazione verterà sui risultati dell’esercitazione (completezza e appropriatezza dei contenuti e delle modalità di restituzione, capacità espositive) e sulla verifica individuale delle conoscenze teoriche ritenute indispensabili, sulla base della bibliografia e dei contenuti delle lezioni.

La valutazione del percorso sarà quindi individuale, a partire dall'esame dell'esercitazione. Il modulo di conservazione presuppone anche la verifica dei contenuti culturali e tecnici affrontati a lezione e in bibliografia. Tale verifica potrà essere scritta e/o orale, anche attraverso specifici approfondimenti: le modalità verranno precisate sulla base del numero degli studenti e delle tempistiche concordate all'avvio del corso.

Lo studente dovrà inoltre dimostrare di aver letto uno tra i testi facoltativi.

 

 


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaAmedeo Bellini (a cura di), Tecniche della conservazione, Editore: Angeli, Anno edizione: 2003
Risorsa bibliografica obbligatoriaGiovanni Carbonara (a cura di), Trattato di restauro architettonico, Editore: Utet, Anno edizione: 1996
Risorsa bibliografica obbligatoriaS. Musso, Recupero e restauro degli edifici storici, Editore: EPC, Anno edizione: 2004
Risorsa bibliografica obbligatoriaU. Menicali, I materiali dell'edilizia storica, Editore: NIS, Anno edizione: 1992
Risorsa bibliografica obbligatoriaS. Pesenti (a cura di), Il Progetto di Conservazione, Editore: Alinea, Anno edizione: 2001
Risorsa bibliografica facoltativaGio Ponti, Amate l'architettura, Anno edizione: 1957
Risorsa bibliografica facoltativaS. Vassalli, Cuore di pietra, Anno edizione: 1996
Risorsa bibliografica facoltativaE.A. Abbot, Flatlandia, Anno edizione: 1985
Risorsa bibliografica facoltativaP. Watzlawick, La realtà inventata, Anno edizione: 1988
Risorsa bibliografica obbligatoriaM. Nocchi, Memoria storica e nuove istanze figurative negli allestimenti, in "Gli Interni nel progetto sull'esistente", a cura di A. Cornoldi, Editore: Il Poligrafo, Anno edizione: 2007
Risorsa bibliografica obbligatoriaA. Huber, Il museo italiano 1997, Editore: Lybra Milano, Anno edizione: 1997

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
43:00
46:35
Esercitazione
29:00
31:25
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
72:00
78:00
Totale 144:00 156:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
30/11/2020