logo-polimi
Loading...
Risorse bibliografiche
Risorsa bibliografica obbligatoria
Risorsa bibliografica facoltativa
Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2020/2021
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 099409 - SCIENZA DELLE COSTRUZIONI
Docente Chesi Claudio
Cfu 8.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURAMIALIBRETTIPASCARELLA099409 - SCIENZA DELLE COSTRUZIONI

Obiettivi dell'insegnamento

Il corso di Scienza delle costruzioni descrive gli aspetti statici, cinematici e costitutivi che concorrono a determinare la risposta di un sistema strutturale soggetto ad azioni esterne, con riferimento a solidi e strutture elastiche. Focalizzando l’attenzione su strutture reticolari, travi e semplici telai, vengono forniti strumenti di analisi che consentono di interpretare e predire la risposta sotto carico di tali sistemi, evidenziando le differenze tra sistemi isostatici ed iperstatici. Si forniscono elementi di meccanica del continuo, con particolare attenzione allo studio dello stato sforzo. Vengono inoltre sviluppati concetti e procedure per effettuare verifiche di resistenza e per la verifica di elementi compressi nei confronti di fenomeni di instabilità elastica. Nella parte esercitativa del corso vengono illustrati esempi di dimensionamento di elementi strutturali, al fine di preparare gli allievi ad affrontare le attività progettuali previste nei laboratori.


Risultati di apprendimento attesi

A valle dell’insegnamento gli studenti saranno in grado di: comprendere ed interpretare il comportamento elastico di sistemi strutturali semplici; analizzare strutture quali travature reticolari, travi e telai semplici, soggette ad azioni esterne (carichi meccanici, effetti termici, cedimenti vincolari), sia nel caso di sistemi isostatici che iperstatici; effettuare delle verifiche di resistenza (per stati piani di sforzo), dei controlli sull’entità degli spostamenti, delle verifiche di instabilità per aste compresse; effettuare il dimensionamento di elementi strutturali semplici, dimostrando di saper rielaborare anche in chiave progettuale gli argomenti oggetto dell’insegnamento.

 


Argomenti trattati
  • determinazione reazioni vincolari e azioni interne per travi e telai isostatici (argomento ripreso dall’insegnamento di Statica e qui ulteriormente sviluppato);
  • equazioni indefinite di equilibrio per trave rettilinea;
  • travi elastiche sollecitate a trazione, flessione, tenso(presso)-flessione e taglio, torsione; nozioni di geometria delle aree (baricentro, momenti statici e momenti d’inerzia);
  • strutture elastiche piane (travature reticolari, travi con sviluppo rettilineo, semplici telai con aste fra loro ortogonali), casi isostatici ed iperstatici: analisi svolte utilizzando metodologie quali il metodo della linea elastica e/o il principio dei lavori virtuali e/o il metodo degli spostamenti; studio degli effetti dovuti a carichi termici e cedimenti vincolari;
  • stato di sforzo, tensioni e direzioni principali, cerchio di Mohr per stati piani di tensione; cenni allo stato di deformazione; legame elastico-lineare isotropo;
  • criteri di resistenza per materiali fragili e duttili; instabilità elastica di travi compresse;
  • verifica e dimensionamento di elementi strutturali semplici.

Prerequisiti

La successione della frequenza degli insegnamenti nel percorso formativo e l’ordine di verbalizzazione dei relativi esami deve seguire le precedenze indicate nel regolamento del Corso di Studio.


Modalità di valutazione

La verifica si basa su prove scritte, eventualmente svolte anche in itinere,  e su un successivo esame orale. Le prove scritte (incluse quelle in itinere) prevedono esercizi di tipologia varia, analoghi a quelli svolti a lezione/esercitazione o messi a disposizione dal docente sul portale Beep; tali esercizi possono richiedere lo  svolgimento in forma simbolica o in termini numerici. Le prove scritte possono contenere anche domande su aspetti concettuali fondativi dell’insegnamento.

La prova scritta ha lo scopo di verificare: la capacità di saper applicare correttamente le conoscenze teoriche e le procedure di calcolo sviluppate nel corso per la risoluzione di problemi concreti di analisi/progetto; l’abilità di individuare l’approccio appropriato al problema specifico assegnato; la capacità di gestire in modo corretto anche aspetti quantitativi (connessi allo sviluppo di calcoli matematici); la corretta comprensione di aspetti concettuali di base dell’insegnamento.

La prova orale consente di verificare le capacità logico-deduttive e di sintesi sviluppate dell’allievo sugli argomenti dell’insegnamento.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaComi C., Corradi Dell'Acqua L., Introduzione alla Meccanica Strutturale (3a edizione), Editore: McGraw-Hill, Anno edizione: 2016, ISBN: 8838615411
Risorsa bibliografica facoltativaHibbeler R.C., Meccanica dei Solidi e delle Strutture - Teoria e Applicazioni, Editore: Pearson, Anno edizione: 2010, ISBN: 8871926099
Risorsa bibliografica facoltativaBeer F.P., Johnston E.R. Jr, DeWolf J.T., Mazurek D.F., Meccanica dei Solidi - Elementi di Scienza delle Costruzioni (5° edizione), Editore: McGraw-Hill, Anno edizione: 2014, ISBN: 9788838668579

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
44:00
66:00
Esercitazione
36:00
54:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
0:00
0:00
Totale 80:00 120:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
20/09/2020