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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale
Insegnamento 090871 - TRASPORTI MARITTIMI E INTERMODALI
Docente Maja Roberto
Cfu 6.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Insegnamento
Ing - Civ (Mag.)(ord. 270) - MI (488) INGEGNERIA CIVILE - CIVIL ENGINEERING*AZZZZ090871 - TRASPORTI MARITTIMI E INTERMODALI

Obiettivi dell'insegnamento

Obiettivo generale 1: fornire ai neolaureati la preparazione necessaria per superare positivamente colloqui di assunzione presso i soggetti seguenti, nonché per l'ammissione a corsi di Dottorato e Master di secondo livello:

  • aziende di trasporto merci ferroviario, automobilistico, marittimo, intermodale, spedizionieri, corrieri, …,
  • operatori del trasporto di merci pericolose,
  • terminali intermodali, interporti, porti navali, magazzini logistici,
  • studi professionali,
  • imprese di costruzione, fornitori di impianti di trasporto e di servizi,
  • istituzioni pubbliche (Regioni, Province, Comuni, Agenzie della mobilità, ...),
  • istituti di ricerca.

Obiettivo generale 2: offrire ai neolaureati l'opportunità di approfittare di situazioni contingenti favorevoli legati alla ripresa delle attività economiche attualmente in atto, caratterizzata da una forte ricaduta sul trasporto merci.

Obiettivo generale 3: perfezionare la competenza e la professionalità dei neolaureati nel settore "orizzontale" dell'Ingegneria di Sistema, fortemente richieste in ambito lavorativo e necessarie per affrontare la vasta e variegata problematica dell'Ingegneria della Mobilità e dei Trasporti, in particolare della mobilità delle merci.

Obiettivo specifico 1: fornire agli studenti l'attitudine alla progettazione di servizi di trasporto merci nelle varie modalità, alla gestione delle attività di trasporto, mobilità e logistica, alla sicurezza del trasporto di merci pericolose.

Obiettivo specifico 2: integrare la trasversalità dell’approccio all’Ingegneria dei Sistemi di Trasporto e la capacità di analizzare in modo interdisciplinare i problemi concreti che l’ingegnere incontrerà nel suo percorso professionale.

Obiettivo specifico 3: migliorare la capacità di lavorare in gruppo e di comunicare verbalmente e testualmente i metodi e i risultati del proprio lavoro.


Risultati di apprendimento attesi

Lo studente che ha superato l’esame conosce i seguenti elementi:

  • logistica: mobilità delle merci, filiere logistiche, analisi dei processi di filiera, filiere auto, petrolio e agroalimentare, supply chain, logistica distributiva, just in time; infrastrutture per la logistica, piattaforme, parchi logistici; magazzini generali; scenari e contesti, outsourcing e incidenza dei costi logistici;
  • modalità stradale: sicurezza nel trasporto stradale di merci pericolose, regolamento ADR; autotrasporto: modalità di circolazione innovative, truck platooning, guida autonoma; autostrade elettriche; trasporti eccezionali su strada, dumper e trasporti minerari;
  • modalità ferroviaria: sicurezza nel trasporto ferroviario di merci pericolose, regolamento RID; interoperabilità, fattori prioritari e costi del trasporto merci ferroviario; organizzazione, operatori, ruoli; materiale rotabile motore e trainato per il trasporto merci; impianti ferroviari per la mobilità tradizionale delle merci; trasporti eccezionali su ferrovia;
  • intermodalità: mobilità intercontinentale delle merci; tecniche di trasporto intermodale e trasporto combinato; unità di trasporto intermodale; terminali intermodali terrestri, interporti; unità di movimentazione; tecniche intermodali innovative;
  • modalità navale: tecnica del trasporto su acqua; natanti, caratteristiche, funzioni, stabilità, resistenze al moto, prestazioni; organizzazione della mobilità marittima delle merci, cabotaggio, autostrade del mare, operatori e ruoli; tipologia delle imbarcazioni, unità di carico marittime; infrastrutture, porti container e banchine portuali, terminali marittimi; idrovie e canali artificiali; evoluzione del trasporto marittimo e idroviario; superamento dei dislivelli, conche e impianti di trasposizione.

 

Lo studente acquisisce la capacità di analizzare gli elementi fondamentali della mobilità delle merci, comprendere la sua problematica tipica, apprendere i metodi necessari per la progettazione e la gestione del sistema e applicare le sue capacità progettuali e gestionali alle varie situazioni che incontrerà nel suo percorso professionale. Egli consegue le competenze di base per lo svolgimento, tra le altre possibili, delle seguenti attività:

  • analisi di fattibilità, dimensionamento, valutazione tecnico-economica di impianti per la mobilità delle merci terrestre e marittima;
  • organizzazione di servizi di trasporto merci e di logistica;
  • esercizio di sistemi e impianti di trasporto merci;
  • analisi di sicurezza e organizzazione del trasporto di merci pericolose su ferrovia e su strada;
  • progettazione di trasporti eccezionali.

 

Lo studente inoltre consegue l’autonomia di giudizio necessaria per lavorare in gruppo e confrontarsi con gli altri soggetti con i quali deve interagire, nonché per comunicare verbalmente e testualmente.


Argomenti trattati

Argomenti dell'insegnamento - A.A. 2018/2019

1 - Introduzione

  • Generalità sulla mobilità delle merci - Esempi preliminari
  • Problematica del trasporto merci

2 - Logistica

  • Storia della logistica
  • Principi e caratteristiche della logistica moderna. Incidenza e ruolo del trasporto. Soggetti e ruoli
  • Filiere logistiche: Supply chain, analisi dei processi di filiera, logistica distributiva, just in time
  • Piattaforme logistiche, parchi logistici
  • Interporti e infrastrutture per la logistica
  • Magazzini: evoluzione nel tempo e caratteristiche attuali
  • Scenari e contesti, outsourcing e incidenza dei costi logistici
  • Prospettive e scenari di sviluppo

3 - Modalità stradale

  • Veicoli per il trasporto stradale delle merci
  • Organizzazione dell’autotrasporto
  • Tecniche innovative di circolazione, truck platooning
  • Trasporti eccezionali
  • Sicurezza nel trasporto di merci pericolose su strada - Regime RID

4 - Modalità ferroviaria

  • Reti europee, interoperabilità, fattori prioritari e costi del trasporto merci ferroviario
  • Organizzazione, operatori, ruoli
  • Materiale rotabile trainato
  • Materiale di trazione
  • Impianti ferroviari per il traffico tradizionale
  • Trasporti eccezionali
  • Sicurezza nel trasporto di merci pericolose su ferrovia - Regime RID

5 - Intermodalità

  • Inquadramento generale del tema
  • Tecniche di trasporto combinato
  • Unità di carico terrestri
  • Terminali intermodali terrestri
  • Unità e tecniche di movimentazione
  • Evoluzione e tecniche intermodali innovative

6 - Modalità navale

  • Tecnica del trasporto via acqua. Natanti
  • Unità di carico marittime
  • Evoluzione del trasporto marittimo
  • Porti container e banchine portuali
  • Organizzazione del trasporto merci marittimo, cabotaggio, autostrade del mare
  • Trasporto idroviario
  • Superamento dei dislivelli, trasposizione
  • Trasporti eccezionali

Esercitazioni

È previsto lo svolgimento in aula di alcune esercitazioni numeriche guidate finalizzate all’acquisizione e alla verifica dei metodi di dimensionamento di impianti e di servizi per la mobilità delle merci.

  • ConTreCam (Condotta, treno, camion) valutazione delle alternative utilizzabili per il trasporto di petrolio grezzo.
  • PMM (Produzione materiali minerari): valutazione delle alternative (camion, teleferica, nastro trasportatore, chiatta) utilizzabili per il trasporto di materiale minerario sfuso.
  • PorPian (Trasporto merci porto/pianura): analisi di un processo logistico relativo a un collegamento ferroviario tra porto e retroporto.
  • STH (Sulphur transport & handling): progettazione di un servizio di trasporto di materiale sfuso (zolfo) e verifica della capacità di circolazione su una linea ferroviaria a singolo binario.
  • Dimensionamento di un terminal intermodale terrestre e di un terminal intermodale marittimo.
  • Standard progettuali per raccordi ferroviari e piazzali: casi di progetto

Progetto

Durante il periodo didattico è previsto lo svolgimento di un progetto che può riguardare la problematica seguente:

  • analisi di fattibilità, dimensionamento e configurazione di un impianto intermodale terrestre o marittimo,
  • progettazione di un servizio di trasporto merci intermodale,
  • analisi tecnico-economica di alternative progettuali relative a diverse soluzioni progettuali per il trasporto merci terrestre o marittimo.

 

Il progetto, il cui contenuto teorico viene illustrato nel corso delle lezioni, ha lo scopo di istruire gli allievi sugli aspetti pratici della mobilità delle merci e del trasporto intermodale mettendoli di fronte a un caso realistico. Esso può essere svolto individualmente o in un gruppo composto al massimo da tre persone.

Ogni studente/gruppo deve individuare in piena libertà un contesto caratterizzato da una domanda di mobilità di merci, formulare scenari di intervento sugli impianti e/o sui servizi di trasporto e svolgere un’analisi tecnico-economica degli interventi ipotizzati.

Per lo svolgimento del progetto, ogni studente/gruppo deve procedere autonomamente per sviluppare il lavoro dopo averlo impostato e discusso con il docente, applicando gli argomenti trattati nelle lezioni teoriche, nelle esercitazioni illustrate in aula e nella cospicua documentazione disponibile nel sito Beep. Ulteriore documentazione è reperibile direttamente e liberamente su Internet; a tal fine è disponibile un elenco di siti consigliati. È inoltre lasciata a ciascuno la completa libertà di acquisire e consultare la documentazione che ritiene utile.

Nel corso delle lezioni i gruppi illustreranno agli altri studenti lo stato di avanzamento del loro progetto per confrontare e condividerne l’impostazione e il metodo seguito per il suo svolgimento.

Il docente è costantemente disponibile anche al di fuori dalle ore di lezione per fornire assistenza nella redazione dei progetti.

L’esecuzione del progetto è necessaria per lo svolgimento dell’esame orale; la discussione della relativa relazione costituisce l’inizio del colloquio d’esame. Il testo dell’esercitazione svolta può essere consegnato direttamente all’esame, senza consegne anticipate.

Visite tecniche

Se le ore a disposizione lo permetteranno, si organizzeranno possibilmente tre visite didattiche a impianti intermodali. Negli anni accademici precedenti si sono svolte visite didattiche aglii seguenti impianti:

  • Polo Logistico Integrato di Mortara (PV),
  • Porto fluviale di Cremona,
  • Porto marittimo di Genova,
  • Terminal Europa di Genova Voltri,
  • Impianti portuali di Savona, terminale rinfuse, teleferica Savona-San Giuseppe di Cairo,
  • Cantiere del nuovo terminale container AP Moller-Maersk di Vado Ligure (SV),
  • Interporto Quadrante Europa di Verona, magazzini generali, impianti logistici,
  • Terminale Eurogateway presso il Centro Intermodale Merci di Novara,
  • Terminale Hupac di Gallarate e Busto Arsizio,
  • Terminale autostrada viaggiante RAlpin di Novara,
  • Terminale Modalhor Autostrada Ferroviaria Alpina di Torino Orbassano,
  • Terminal Europa di Rivalta Scrivia (AL),
  • Interporto Katoen Natie di Rivalta Scrivia (AL).

Seminari didattici

Compatibilmente con gli strettissimi tempi messi a disposizione dall'orario didattico, è previsto lo svolgimento di seminari tenuti da tecnici esterni, il cui apporto è finalizzato a integrare la didattica teorica trasferendo agli studenti la propria esperienza pluri-decennale nella progettazione e nella gestione di impianti intermodali terrestri e marittimi e nell’organizzazione del trasporto merci e della logistica.

Tesi di laurea

Il docente è disponibile per l'assegnazione di tesi di laurea magistrale di primo livello (con controrelatore) e di secondo livello (senza controrelatore) aventi come oggetto gli elementi trattati nell'insegnamento o, eventualmente, l'ulteriore sviluppo del progetto.

Tirocini curricolari e non curricolari

L'acquisizione delle competenze nell’ambito della mobilità delle merci, delle tecniche intermodali e dell’organizzazione del trasporto marittimo può essere efficacemente integrata dallo svolgimento di tirocini presso aziende di trasporto e di logistica, terminali, interporti e altri operatori civili e industriali del settore. Il docente informerà periodicamente gli studenti in merito alla disponibilità di tirocini.

Se il docente ritiene che ne sussistano le condizioni, l'attività svolta nei tirocini può essere utilizzata per lo sviluppo di tesi di laurea di primo e di secondo livello.

Si segnala che in molti casi il percorso esame+tirocinio+tesi si è concluso con l'assunzione o comunque con la formalizzazione di un contratto di lavoro, anche prima del conseguimento della laurea.

Documenti didattici

Per la preparazione dell’esame non è disponibile un testo commerciale unico ed esaustivo, tuttavia sono messe a disposizione gratuitamente, sul sito Beep, le presentazioni utilizzate durante le lezioni, sufficienti per la preparazione dell’esame. Sono disponibili anche alcune dispense, che tuttavia non coprono completamente gli argomenti trattati a lezione.

Si segnalano e si consigliano i seguenti testi commerciali che possono integrare il materiale didattico già disponibile:

  • Dalla Chiara B. "Sistemi di trasporto intermodali: progettazione ed esercizio", Egaf, Forlì, 2015;
  • Dalla Chiara B., Marigo D., Benzo G. "Interporti e Terminali Intermodali - Progettazione, ge-stione, sistemi telematici, riferimenti normativi", Hoeply, Milano, 2002;
  • Dalla Chiara B., "Trasporti ed energia", Egaf, Forlì, 2015;
  • Ricci S. "Ingegneria dei trasporti navali", Egaf, Forlì, 2019;
  • Malavasi G. "Sicurezza dei trasporti", Egaf, Forlì, 2019;
  • Ricci S. "Ingegneria dei trasporti ferroviari", Egaf, Forlì, 2015.

Alla fine del ciclo didattico si fornisce un documento contenente alcune Linee Guida orientative per la preparazione dell’esame corredate da un elenco molto dettagliato che indica, per ogni singolo punto del programma, le rispettive diapositive delle presentazioni e le pagine delle dispense.

Le presentazioni sono pubblicate sul sito Beep prima delle rispettive lezioni per agevolare la scrittura degli appunti.

Durante lo sviluppo delle lezioni i documenti didattici possono subire modifiche e integrazioni finalizzate a migliorare il contenuto dei vari argomenti del programma e soprattutto per rendere più efficace la preparazione dell'esame.

Sono inoltre messi a disposizione molti altri testi la cui lettura è facoltativa, ma vivamente consigliata in quanto forniscono una buona preparazione di base degli argomenti che sono oggetto di approfondimento nell’insegnamento e come testi di riferimento in ambito professionale. I testi più rilevanti sono elencati nella bibliografia. L’elenco completo è fornito all’inizio delle lezioni.


Prerequisiti

Per seguire le lezioni e preparare l’esame di Trasporti Marittimi e Intermodali Esercizio Ferroviario è consigliato (ma non indispensabile) aver superato l’esame o quantomeno seguito le lezioni di Tecnica ed Economia dei Trasporti (primo anno della laurea magistrale, 2° semestre) e di Esercizio Ferroviario (secondo anno della laurea magistrale, 1° semestre).

Par la comprensione dei vari argomenti del programma è sufficiente la preparazione di base acquisita nella laurea triennale in Ingegneria Civile o negli altri corsi di Ingegneria.

Si tenga comunque presente che le dispense messe a disposizione su Beep non si limitano a illustrare i soli argomenti del programma, ma contengono tutti gli elementi propedeutici necessari per colmare le eventuali carenze formative.

Il docente è sempre disponibile per fornire consigli e chiarimenti utili per l’efficace approccio alla disciplina e alla preparazione dell’esame.


Modalità di valutazione

L'esame consiste in un colloquio orale che inizia con la discussione del progetto e prosegue con domande relative agli argomenti trattati a lezione nonché nei seminari didattici e nelle visite tecniche.

Generalmente (ma non necessariamente) le domande riguardano due argomenti fondamentali (che saranno indicati nelle Linee Guida per la preparazione dell’esame) ed eventuali argomenti complementari finalizzati all’incremento della votazione finale.

Durante la discussione del progetto lo studente deve dimostrare di conoscerne i contenuti, i metodi e i risultati.

Ulteriori elementi di valutazione sono costituiti dalla capacità di organizzare discorsivamente l’esposizione con efficacia e linearità, dalla capacità di ragionamento critico sullo studio compiuto, dalla correttezza nell’impiego del lessico specialistico e soprattutto nella capacità di collegamento trasversale con i contenuti dell’Ingegneria dei Sistemi di Trasporto acquisiti durante il percorso della laurea magistrale.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaDalla Chiara Bruno, Sistemi di trasporto intermodali: progettazione ed esercizio, Editore: Egaf, Forlì, Anno edizione: 2015
Risorsa bibliografica obbligatoriaDalla Chiara B., Marigo D., Benzo G., Interporti e Terminali Intermodali - Progettazione, ge-stione, sistemi telematici, riferimenti normativi, Editore: Hoeply, Milano, Anno edizione: 2002
Risorsa bibliografica obbligatoriaDalla Chiara B., Trasporti ed energia, Editore: Egaf, Forlì, Anno edizione: 2015
Risorsa bibliografica obbligatoriaMalavasi G., Sicurezza dei trasporti, Editore: Egaf, Forlì, Anno edizione: 2019
Risorsa bibliografica obbligatoriaRicci S., Ingegneria dei trasporti navali, Editore: Egaf, Forlì, Anno edizione: 2019
Risorsa bibliografica obbligatoriaRicci S., Ingegneria dei trasporti ferroviari, Editore: Egaf, Forlì, Anno edizione: 2015

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
39:00
58:30
Esercitazione
21:00
31:30
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
0:00
0:00
Totale 60:00 90:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.1 / 1.6.1
Area Servizi ICT
28/02/2020