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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 054762 - LABORATORIO FINALE DI TESI A (INGRESSO SETTEMBRE)
Docente Albani Francesca Lucia Maria , Galliani Pierfranco , Gasparini Christian
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1195) ARCHITETTURA - AMBIENTE COSTRUITO - INTERNI - ARCHITECTURE - BUILT ENVIRONMENT - INTERIORSAC1AZZZZA054762 - LABORATORIO FINALE DI TESI A (INGRESSO SETTEMBRE)
ACIAZZZZA054762 - LABORATORIO FINALE DI TESI A (INGRESSO SETTEMBRE)

Obiettivi dell'insegnamento

In questo insegnamento lo studente approfondisce tematiche caratterizzanti, e coerenti con i contenuti del corso di studi, attraverso esperienze transdisciplinari volte a far maturare conoscenza e comprensione sulle modalità di efficace valorizzazione del patrimonio edilizio, del paesaggio e dell'ambiente, intesi come risorse, con attenzione specifica alle problematiche della modificazione e rigenerazione dell’ambiente costruito e di tessuti urbani e insediativi consolidati.


Risultati di apprendimento attesi

Secondo i Descrittori di Dublino (DdD), il superamento dell’esame attesta l’acquisizione dei seguenti risultati.

DdD 2 capacità di applicare conoscenza e comprensione:

- capacità di applicare tecniche adeguate a trasformare, operando a diverse scale, lo spazio abitato nelle sue molteplici configurazioni: morfologiche e tipologiche, ecologiche e ambientali, economiche e sociali, antropologiche e culturali.

DdD 3 (autonomia di giudizio), 4 (abilità comunicative) e 5 (capacità di apprendimento):

- capacità di operare e comunicare in autonomia le scelte progettuali effettuate (DdD 3, 4 e 5).


Argomenti trattati

Il Laboratorio si pone come esperienza di sintesi problematica e operativa all’interno del dibattito sulle relazioni fra progetto e preesistenza. Tale rapporto rappresenta uno dei maggiori temi della progettazione, la cui incessante e colta sperimentazione ha consentito il passaggio dalla modernità del Novecento alla contemporaneità attuale.

Presupposto è il confronto dei temi della “continuità critica” tra passato e presente e della modificazione urbana, che dimostra la persistenza di tendenze rigenerative nell’architettura della città nell’ambito delle nodalità di un rapporto dialogico tra esistente e nuovo.

L’approccio metodologico-progettuale, sviluppato in contesti esistenti e stratificati, prevede di considerare in modo paritetico il progetto di riuso dell’architettura esistente e il progetto di inserimento di nuova architettura, valutando entrambi come contributi essenziali alla qualità dei processi di rinnovo urbano in relazione all’identità dei luoghi e alla mutazione degli usi collettivi della città contemporanea.

L’ambito di applicazione riguarderà lo sviluppo di strategie e progetti per parti di città caratterizzate da tessuti destinati ad attività collettive o specialistiche, propri di contesti derivati dagli ampliamenti urbani tematici della prima metà del Novecento (residenze popolari, ospedali, università, caserme, insediamenti industriali ecc.). Obiettivo è la riappropriazione di spazi aperti e costruiti esistenti che, attraverso interventi a intensità differenziata (puntuali e sistemici), possano relazionare i luoghi agli intorni urbani e al senso più ampio della città nel suo insieme.

Lezioni e comunicazioni saranno a sostegno delle attività applicative e progettuali nelle varie fasi di impostazione e sviluppo. L’esperienza progettuale sarà condotta quale processo articolato in momenti analitici, valutativi e propositivi. Gli approfondimenti storici, morfologici, tipologici e ambientali, sui diversi problemi e ai diversi livelli, troveranno la loro verifica nell’elaborazione di un piano strategico di riconoscimento dell’identità e di ricomposizione del luogo. La successiva attività applicativa riguarderà lo sviluppo delle ipotesi generali tramite progetti indirizzati ad azioni mirate di inserimento di nuova architettura, riuso e recupero architettonico, trasformazione degli spazi aperti.

L'ambito di progetto è individuato nell'area dell'ex "Stabilimento Militare Macchine Elettriche e di Precisione", ubicata a Roma tra il Tevere e la via Flaminia. L'area, contigua al MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo) progettato da Zaha Hadid, vicina al Palazzetto dello Sport di Nervi e all'Auditorium-Parco della Musica di Renzo Piano, è destinata ad accogliere la "Città della Scienza", un centro polifunzionale con spazi per l'esposizione, l'educazione e la ricerca, oltre a strutture commerciali, ricettive e alloggi sociali.

AFFERISCONO AL LABORATORIO I SEGUENTI DOCENTI

- Oscar Bellini (Tecnologia dell'architettura)

- Paola Caputo (Fisica tecnica ambientale)

- Dario Coronelli (Tecnica delle costruzioni)

- Luigi Cocchiarella (Rappresentazione)

- Stamatina Kousidi (Composizione architettonica e urbana)

- Ferdinando Zanzottera (Storia dell'architettura)

 


Prerequisiti
 

Modalità di valutazione

Le attività pratico-operative assegnate saranno cadenzate da verifiche seminariali in itinere, le cui date e modalità verranno indicate all’inizio del Laboratorio.

Tali verifiche saranno base per la valutazione finale, durante la quale gli studenti dovranno presentare e discutere gli elaborati progettuali prodotti, dimostrando l’apprendimento dei contenuti teorici e metodologici proposti e personalmente approfonditi.

La valutazione delle attività sviluppate nel Laboratorio considererà i seguenti indicatori: conoscenza e capacità di comprensione degli argomenti trattati nel corso; capacità di applicare conoscenza e comprensione; autonomia di giudizio; abilità comunicative; capacità di apprendimento.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaRogers E. N., Esperienza dell'architettura, Editore: Skira, Anno edizione: 1997
Risorsa bibliografica obbligatoriaGregotti V., Dentro l'architettura, Editore: Bollati Boringhieri, Anno edizione: 1991
Risorsa bibliografica obbligatoriaMoneo R., L'altra modernità. Considerazioni sul futuro dell'architettura, Editore: Christian Marinotti, Anno edizione: 2012
Risorsa bibliografica obbligatoriaReichlin B., Pedretti B. (a cura di), Riuso del patrimonio architettonico, Editore: Mendrisio Academy Press - Silvana Editoriale, Anno edizione: 2011
Risorsa bibliografica obbligatoriaGalliani P. (a cura di), Architetture del XX secolo. Temi di identità e recupero, Editore: Maggioli, Anno edizione: 2015
Risorsa bibliografica obbligatoriaUlteriori riferimenti bibliografici verranno indicati durante lo svolgimento del Laboratorio.

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
43:00
46:35
Esercitazione
29:00
31:25
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
72:00
78:00
Totale 144:00 156:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
20/10/2020