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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 054731 - LABORATORIO FINALE B (INGRESSO SETTEMBRE)
Docente Lozza Giovanni Gustavo , Marinelli Mauro , Valente Ilaria Pamela Simonetta
Cfu 14.00 Tipo insegnamento Laboratorio
Didattica innovativa L'insegnamento prevede  1.0  CFU erogati con Didattica Innovativa come segue:
  • Soft Skills

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1217) ARCHITETTURA E DISEGNO URBANO - ARCHITECTURE AND URBAN DESIGNADUAZZZZA054731 - LABORATORIO FINALE B (INGRESSO SETTEMBRE)

Obiettivi dell'insegnamento

Il Laboratorio conclude il percorso formativo e affronta la questione del progetto di architettura e dell’intervento sull’ambiente fisico in diversi ambiti disciplinari, in coerenza con i contenuti didattici del Corso di Studio.

Nel Laboratorio, in cui si integrano differenti discipline, gli allievi sono chiamati a predisporre un progetto complesso e innovativo attraverso gli strumenti propri dell’architettura e del disegno urbano, avendo padronanza della fattibilità dell’opera ideata.


Risultati di apprendimento attesi

Lo studente:

- acquisisce conoscenze e capacità di comprensione per progettare in contesti complessi e problematici che richiedono soluzioni non standardizzate e omologate, ma implicano, invece, la ricerca di soluzioni innovative;

- è in grado di utilizzare le conoscenze acquisite per descrivere e interpretare i fenomeni insediativi ed affrontare i problemi complessi dell’architettura, della città e del territorio;

- è in grado di elaborare, concepire e realizzare il progetto di architettura in diversi ambiti tematici;

- è in grado di formulare e risolvere anche in modo innovativo i problemi alle diverse scale di intervento.


Argomenti trattati

Il tema

Il Laboratorio propone un approccio al progetto architettonico inteso come processo conoscitivo, atto trasformativo e sintesi formale dei contenuti spaziali, utilitari, tecnici dello spazio abitato.

Il progetto di architettura interviene modificando e dando forma ai luoghi, interpretando e avanzando opzioni sul delicato rapporto tra nuovo ed esistente. Gli ambiti di intervento contemporanei sono infatti parte di contesti insediativi complessi e stratificati: tessuti urbani, nuclei consolidati e stratificati che si accostano ad abitati dispersi, ad aree labili, a territori abbandonati e in corso di modificazione, a spazi residuali e interstiziali che compongono trame discontinue.

Muovendo da questo sfondo, il Laboratorio affronterà una delle problematiche attualmente al centro dell’ attenzione del dibattito architettonico e di molte sperimentazioni progettuali recenti: la rigenerazione di porzioni di tessuto interessate da processi di sottoutilizzo e abbandono poste al limite della città

 L’ ambito di progetto

Il laboratorio assume come ambiti di progetto le aree collocate nel margine sud est di Milano, strategiche per le future trasformazioni della città, individuabili come una significativa sequenza spaziale. Saranno di necessario riferimento le strategie individuate dal PGT vigente per le Aree di Trasformazione Urbana Romana, Toppetti, Rogoredo, Porto di Mare, alle Aree di Rinnovamento Urbano limitrofe (Rogoredo, Lodi, Corvetto) e ai sistemi di spazi pubblici ipotizzati (Ring dei Viali delle Regioni, Ronda Sud):

- nell’area dello scalo di Porta Romana,  si propone di sviluppare il tema del villaggio olimpico 2026, come nuovo insediamento “reversibile”;

- nelle aree di rinnovamento urbano disposte lungo via Cassinis si propone di sviluppare un progetto di rigenerazione urbana e architettonica dei tessuti misti e degradati che si dispongono lungo il tracciato ferroviario e che hanno come recapito la stazione di Rogoredo, da un lato, e il margine settentrionale del'area "Porto di Mare", dall'altro.

L’ipotesi che il Laboratorio propone è la costituzione di nuovi tessuti di bordo, in cui collocare, a fianco della residenza, spazi per nuove forme della produzione (strutture logistiche di supporto alla produzione culturale, spazi di incubazione per imprese, spazi per l’economia 4.0),  spazi commerciali e di servizio, supportati da un sistema di spazi di relazione  in grado di stabilire nuove relazioni con i limitrofi insediamenti di frangia e con i nuovi sistemi di spazi pubblici previsti dal PGT.

In questo quadro, che assume come strategico il tema della resilienza e intende sperimentare tattiche  di riciclo architettonico e urbano, il laboratorio intende affrontare la questione della sostenibilità  ambientale e dell’innalzamento degli standard prestazionali del nuovo tessuto tramite il miglioramento delle prestazioni energetiche, la realizzazione di nuove aree permeabili, la definizione corretta e innovativa della rete energetica in rapporto  alla morfologia del tessuto ipotizzato e alla qualità architettonica dei manufatti tecnici necessari.

 Il contributo al laboratorio del modulo di "SISTEMI PER L'ENERGIA E L'AMBIENTE" è rivolto a fornire le nozioni fondamentali per affrontare tale problematica. Gli argomenti trattati saranno:

Criteri generali di valutazione degli impianti energetici. Rilevanza degli indici energetici (e.g. rendimento) sugli aspetti economici e ambientali degli impianti.

- Panoramica sulle emissioni inquinanti, su scala locale o globale. Principali inquinanti da combustione: ossidi di azoto, particolato, incombusti. Gas serra ed emissioni di anidride carbonica.

- Le tecnologie per la generazione in ambito residenziale terziario:

- Impianti a combustibile fossile (gas naturale): impianti per sola produzione termica o impianti di cogenerazione (o tri-generazione). Cenni alle tecnologie dei motori primi (alternativi, turbine a gas, fuel cells). Produzione frigorifera da co-generazione. Micro-cogeneratori.

- Impianti a combustibili residui o a biomasse: caratteristiche e criticità.

- Impianti con pompe di calore reversibili, nelle varianti ad acqua di falda, geotermiche, convenzionali. Indici energetici, in dipendenza dalla temperatura delle sorgenti.

- Impianti a energia solare. Solare fotovoltaico e solare termico. Sistemi di accumulo termico ed elettrico (cenni).

- Sistemi di distribuzione dell’energia, dalla centrale all’utenza

Formulazione di bilanci energetici, ambientali ed economici per le tecnologie sopra elencate. Criteri di selezione. Indicatori economici e attualizzazione.

 

L' articolazione del lavoro progettuale

  1. L’attività del laboratorio si articola in fasi tra loro concatenate che intendono costruire la struttura problematica, tematica e progettuale delle tesi di laurea che, a valle del laboratorio, potranno essere portate a compimento:

    Fase 1. Progetto di rigenerazione architettonica e urbana: definizione dell’ambito problematico e del tema di progetto, definizione del masterplan

    con attenzione al disegno dello spazio aperto e di relazione, configurazione della rete energetica.

    Fase 2. Approfondimento architettonico di edifici e manufatti tecnici (nodi e terminali della rete energetica) nelle loro implicazioni morfologiche, tipologiche, costruttive, nello sviluppo dei contenuti linguistici, espressivi e comunicativi.

    Strategie di rigenerazione urbana:

- nell’interrelazione tra le sue componenti costruite e aperte, dove lo spazio di relazione è elemento in grado di determinare la coesione tra tessuto esistente e nuovi interventi, articolandone la struttura volumetrica e la modulazione degli edifici che lo compongono;

- nella definizione di un programma integrato degli usi e delle funzioni in rapporto alla caratterizzazione tipologica degli edifici che ne sono parte.

Questa fase prevede la messa a punto dei seguenti elaborati:

Tavola 1: Descrizione e interpretazione del contesto, mediante tecniche differenziate, mappature, diagrammi interpretativi, schematizzazioni, orientati alla trasformazione progettuale. Scale 1:5.000, 1:2.000.

Tavola 2: Masterplan. Scala 1:2.000/.

Tavola 3: Profili e sezioni urbane (scala 1.1000) – Quattro viste prospettiche significative (a colori).

Modello 1: scala 1: 1000 (una base comune verrà realizzata in aula).

Programma: Relazione sintetica: a) sulla scelta dell’ambito e del tema di progetto, b)sugli obiettivi del progetto b) sul programma funzionale proposto c) sulle scelte energetiche, d) sulle fasi di realizzazione, c) bibliografia essenziale di riferimento.

  1. Sviluppo architettonico di un edificio

All’interno del masterplan viene approfondita l’architettura di un edificio o di un insieme di edifici, in ordine a al rapporto tra spazio costruito e aperto, spazi interni ed esterni, contenuti utilitari, tipologici e tecnico- costruttivi.

Questa fase prevede la messa a punto dei seguenti elaborati:

Tavole 4/5: Progetto dell’edificio. Piante, sezioni, prospetti. Scala 1:500;

Tavola 6: Progetto dell’edificio. Approfondimenti sulla tipologia architettonica, sulla tipologia strutturale, sulle scelte costruttive. Scala 1:200/1:100/1:50-20.

Tavola 7: Approfondimento volumetrico: assonometria dell’edificio. Scala 1:500/1:200.

Tavola 8: Immagine urbana : vista prospettica dell’edificio dalla quota della strada (a colori).

Modello 2: Modello dell’edificio (scala a scelta).

Relazione tematica: Selezione di riferimenti alla cultura di progetto e riferimenti bibliografici (in forma di schedatura).

La struttura didattica

Gli studenti svilupperanno - individualmente o in gruppi formati al massimo da tre componenti le diverse fasi del lavoro.

 L’attività di laboratorio è affiancata da lezioni relative al mix interdisciplinare del Laboratorio. Il tema proposto sarà anche l’occasione per approfondire e confrontare ricerche e sperimentazioni architettoniche recenti per formulare ipotesi progettuali innovative.

 Bibliografie tematiche verranno indicate all’inizio del semestre e a corredo delle lezioni, così come il programma dettagliato del progetto. I materiali didattici di base verranno pubblicati nel sito “BeeP”.

 

 


Prerequisiti

No prerequisiti


Modalità di valutazione

La frequenza al laboratorio è obbligatoria, secondo le modalità fissate dal regolamento didattico. Alla fine di ciascuna fase verranno discussi gli elaborati progettuali sopra indicati e verrà data una valutazione in itinere che sarà considerata per orientare la valutazione finale.

Nell’esame gli studenti presenteranno le 8 tavole e i due modelli elaborati nel semestre e le due relazioni riferite alle due fasi del lavoro. L’esame consisterà nella presentazione e discussione degli elaborati richiesti.

Per il modulo di SISTEMI PER L'ENERGIA E L'AMBIENTE, verrà proposta una prova scritta e un colloquio, da svolgersi in ciascun appello, nello stesso giorno in cui viene discusso e presentato il progetto.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaAlbrecht, Benno, Conservare il futuro : il pensiero della sostenibilità in architettura , ISBN: 9788871157689
Risorsa bibliografica obbligatoriaCiorra, Pippo (a cura di), Energy. Architettura e reti del petrolio e del post-petrolio, ISBN: 9788837094812
Risorsa bibliografica obbligatoriaBanham, Reyner, Ambiente e tecnica nell'architettura moderna, ISBN: 884204170X
Risorsa bibliografica facoltativaRecycled Theory: Dizionario illustrato/Illustrated Dictionary, ISBN: 9788874628940
Risorsa bibliografica facoltativaBovati, Marco, Il Clima come fondamento del progetto, ISBN: 9788882731663

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
50:00
54:10
Esercitazione
34:00
36:50
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
84:00
91:00
Totale 168:00 182:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
11/08/2020