logo-polimi
Loading...
Risorse bibliografiche
Risorsa bibliografica obbligatoria
Risorsa bibliografica facoltativa
Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 054423 - DISEGNO DELL'ARCHITETTURA 2 + LABORATORIO DI RILIEVO FOTOGRAMMETRICO DELL'ARCHITETTURA
Docente Bolognesi Cecilia Maria , Brumana Raffaella , Previtali Mattia
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Quinq.)(ord. 270) - LC (1144) INGEGNERIA EDILE - ARCHITETTURAEQ2AFA054423 - DISEGNO DELL'ARCHITETTURA 2 + LABORATORIO DI RILIEVO FOTOGRAMMETRICO DELL'ARCHITETTURA

Obiettivi dell'insegnamento

L'insegnamento di Disegno dell’architettura 2 + Laboratorio di Rilievo Fotogrammetrico dell'Architettura, nella sua completezza (12 cfu), intende offrire un approfondimento delle tematiche trattate in modo avanzato rispetto a quelle affrontate dal corso di Disegno 1. E’ scopo principale del Corso di Disegno 2 costruire attraverso i suoi differenti insegnamenti - Rilievo e Modellazione (6cfu), Disegno 2 (3cfu), Laboratorio di Rilievo Fotogrammetrico(3cfu) - una cultura moderna della digitalizzazione dell’esistente, a partire dal suo rilevamento con l’ausilio di tecniche di acquisizione speditive avanzate integrate da quelle più tradizionali, attraverso la generazione e gestione di moderni modelli informativi (BIM e GIS) a supporto della progettazione, della gestione di cantieri avanzati e manutenzione programmata.
In particolare il corso affronta aspetti metodologici, teorici e pratici relativi alla digitalizzazione del costruito, a partire dal rilevamento insieme ai molteplici linguaggi rappresentativi, in primis modellativi, in ambiente tridimensionale e metricamente controllato con l’ausilio di strumenti e tools innovativi.
Il corso si propone di rafforzare elementi del bagaglio formativo inquadrandoli nel panorama legislativo attuale Italiano ed Europeo: il Decreto 560/2017 sulla introduzione dei modelli informativi nei lavori pubblici, in attuazione della EUPPD Public Procurement Directive, il programma di digitalizzazione ( EU digitization ) ormai avviato e in via di finanziamento nelle differenti iniziative, il piano generale di limitazione di uso del suolo, gestione del ciclo di lungo periodo (incluso Life Cycle Management), efficientamento energetico, strutturale, sismico, si muovono nella direzione di un sempre maggiore coinvolgimento del costruito a supporto delle future attività di recupero declinato nelle diverse articolazioni (Renovation, Refurbishment, Preservation, Conservation) che riguarda circa il 95% degli interventi a fronte di una stima di circa il 5% di nuovo intervento e che trova nell’adozione e costruzione di sistemi BIM-GIS uno degli elementi imprescindibili di conoscenza.
Il Corso intende formulare una proposta formativa nella direzione di crescere le competenze digitali degli studenti adeguata al mutato contesto delle tecnologie IT (Information Technology), modelli informativi di rappresentazione alla scala dell’edificio e nel suo del contesto territoriale. E’ pertanto obiettivo del corso fornire elementi teorici e pratici finalizzati a rendere gli studenti autonomi nella fase di rilevamento, di restituzione e rappresentazione delle architetture e del costruito, attraverso una modellazione consapevole tanto della loro complessità quanto secondo logiche di semplificazione controllata, in funzione delle differenti finalità.
Elementi metodologici teoretici e pratici di rappresentazione e modellazione tridimensionale saranno alla base del Corso nel suo complesso e organicamente affrontati dai diversi insegnamenti in modo strettamente integrato tra loro.

Modulo di Rilievo e Modellazione (6 cfu)
Il Modulo di Rilievo e Modellazione digitale ha come obiettivo per la parte di Rilievo, quello di fornire gli elementi metodologici e pratici di rilevamento, inclusi elementi di base di Topografia e Fotogrammetria, moderne metodologie di rilievo e tecniche di acquisizione avanzate (laser scanner terrestre, fotogrammetriche 2D e 3D, droni ultra-light, sistemi ‘mobile’ semplificati di acquisizione speditiva).
E per la parte di Modellazione, quello di fornire elementi teorici e pratici per consentire allo studente di rapportarsi ai nuovi requisiti nazionali (come la norma UNI 11337, e sue sezioni in fieri) e internazionali (BIM Forum) con un bagaglio culturale ineludibile nella professione futura. In particolare svilupperà il processo modellativo nello specifico contesto dell’ambiente costruito, dell’architettura esistente, comprese le architetture storiche: questo richiede capacità adattativa rispetto ai tools (modellatori e BIM) maggiormente orientati allo sviluppo di nuove costruzioni, chiedendo una impostazione teorica generativa robusta, e differenziata rispetto alle consuetudini (p.e. AEC, NBS, AIA) per quanto riguarda la modellazione del costruito e dei suoi elementi. Interoperabilità con differenti ambienti commerciali e Open BIM, linguaggi di interscambio ( p.e. IFC).
E’ specifica finalità dell’insegnamento quella di fornire gli elementi di base della costruzione di un BIM, introducendo i concetti di base per la generazione e gestione di un modello a oggetti BIM da nuvole di punti (TLS o fotogrammetriche), Categorie di oggetti, Famiglie, gestione del Livello di Dettaglio (LOD), del Livello di Accuratezza (LOA), e di Informazione (LOI), per la gestione di Fasi, Proprietà, Abachi, nel particolare caso di geometrie complesse o di generazione di elementi semplificati a partire da nuvole di punti in modo coerente con la realtà rilevata, affrontato il delicato tema della parametrizzazione di oggetti dalla morfologia complessa e del controllo di indici qualità del modello generato (tolleranza, accuratezza, media, varianza). Sistemi integrati BIM-GIS per la rappresentazione dell’ambiente costruito in ambito territoriale saranno affrontati in modo complementare.

Modulo di Disegno 2 (3 cfu)
La finalità dell’insegnamento è prima di tutto metodologica: mettere in condizioni l’allievo di comprendere e restituire il proprio progetto di architettura nelle diverse fasi dello stesso e per differenti interlocutori; interpretare la rappresentazione di progetti altrui; realizzare rilievi dell’esistente per l’intervento in contesti costruiti. La capacità tecnica e critica dello studente di fronte ai propri prodotti saranno considerati obiettivi alla pari.
Il corso di DISEGNO 2 raccoglie ed approfondisce le tematiche già presenti nel corso di Disegno 1 offrendo conoscenze teoriche ed approcci pratici per il laboratorio di Rilevamento ed il corso di Modellazione coordinati al corso. L’obiettivo è fornire agli allievi metodi e strumenti per la rappresentazione di un qualsiasi bene architettonico, esistente o da realizzare, garantendone l’adeguata e consapevole comunicazione mediante l'uso del disegno. Metodi e strumenti vengono indagati attraverso l’esplorazione delle norme sia attraverso l’uso diversificato di strumenti manuali o digitali. La finalità è quella di fornire gli elementi di base della costruzione di un modello in ambiente BIM, introducendo i concetti di base (Categorie di oggetti, Famiglie, LOD, Proprietà, Abachi).
Il Modulo di Disegno 2 offre spunti relativi al quadro nazionale e internazionale nel quale si inserisce lo sviluppo e progressiva adozione dei modelli informativi (BIM), e le dinamiche in corso del dibattito compreso il quadro legislativo (Codice degli Appalti con il decreto 1 dicembre 2017, n. 560); modalità e tempi di progressiva introduzione dei metodi e degli strumenti elettronici di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture da parte delle stazioni appaltanti, delle amministrazioni concedenti e degli operatori economici.

Laboratorio Fotogrammetrico dell’Architettura (3 cfu)
Il Laboratorio di Rilevamento fotogrammetrico dell'architettura intende verificare sul campo le conoscenze teoriche proposte nel corso di Disegno II. La finalità del Laboratorio è quella di consentire agli allievi di apprendere le fasi operative associate al rilievo di un settore urbano e/o di un bene architettonico e garantirne l’adeguata comunicazione mediante gli strumenti tecnici della rappresentazione architettonica e mediante l'uso del disegno. Per questa ragione attraverso una campagna di rilevamento sul campo, lo studente ha l'occasione di accostarsi alla conoscenza delle diverse tecniche e metodologie di rilievo dell’esistente e di rappresentarne in modo congruente le caratteristiche mediante il linguaggio del disegno tecnico. Il Laboratorio diventa il momento della sperimentazione delle diverse fasi del rilievo, dalla ricerca sul campo fino alla sintesi della rappresentazione, tutte ricche di contenuti culturali, geometrici e grafici.


Risultati di apprendimento attesi

Al termine del percorso formativo di questo insegnamento, lo studente conosce i principi e i metodi di rappresentazione della geometria descrittiva e i codici del linguaggio convenzionale o usuale della rappresentazione tecnica, in particolare di quella edile – architettonica; è in grado di sperimentare le diverse fasi del rilievo, dalla ricerca sul campo fino alla sintesi della rappresentazione.

 

Risultati di apprendimento dettagliati per le aree Rilievo e Modellazione, Disegno 2:

DD1) Conoscenza e comprensione
- conoscenza di differenti linguaggi rappresentativi, modellazione pura, parametrica, generative modelling alla scala dell’edificio;
- rappresentazione alla scala territoriale dell’ambiente costruito;
- principi di rilevamento (topografia, fotogrammetria, laser scanner).

DD2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- capacità di sviluppare elaborati di rilievo geometrico e tematico (planimetrie, prospetti e sezioni) basati sull’integrazione delle differenti tecniche avanzate (laser scanner e fotogrammetria) e dirette, convenzioni rappresentative e specifiche tecniche (Norme UNI e aggiornamenti);
- capacità di usare in modo consapevole tools innovativi alla scala dell’edificio sviluppando il processo generativo dal rilievo alla modellazione e gestione parametrica BIM (scantoBIM); sviluppare nuove skills e flessibilità all’uso di programmi interoperabili; e alla scala territoriale;
- capacità di individuare e analizzare geometrie e tecniche costruttive dei differenti componenti delle architetture, alla base della rappresentazione a oggetti;
- capacità di costruire modelli informativi e gestire il flusso delle informazioni, comprese proprietà, repertori, abachi, librerie di oggetti, elementi quantitativi e descrittivi (p.e. computo Aree, Volumi alla base del computo metrico);
- capacità di lavorare in ambiente cooperativo e interoperabile;
- capacità di gestire autonomamente il processo generativo della rappresentazione e il grado di generazione scegliendone in modo consapevole le differenti opzioni e modalità, incluso il livello di dettaglio, di accuratezza, di geometria e di informazioni richiesti in funzione delle differenti finalità, confrontandosi con i moderni indicatori (LOD, LOA, LOG, LOI), integrando tutti i contributi del corso.

DD4) Abilità comunicative
Capacità di comunicare attraverso il linguaggio rappresentativo morfologia, geometrie e contenuti delle architetture rilevate e rappresentate, nella loro complesso e componenti alle differenti scale.

Risultati di apprendimento dettagliati per il Laboratorio di Rilievo Fotogrammetrico dell'Architettura:

DD2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione

- utilizzo dei principali strumenti e delle principali tecniche per il rilievo architettonico,

- sviluppo di senso critico rispetto alle tecniche di rilievo più adeguate in relazione alla situazione specifica ed i requisiti di accuratezza nella restituzione,

- realizzazione di eidotipi appropriati alle esigenze di restituzione,

- sviluppo di un'adeguata capacità rappresentativa mediante disegni tecnici in varie scale,

- capacità di produrre disegni e immagini finalizzati alla adeguata comunicazione dei contenuti delle operazioni di rilievo.


Argomenti trattati

Corso di Rilievo e Modellazione (6 cfu)

 

Parte di Rilievo:

 

  • Topografia

La parte di  Topografia si propone di approfondire la conoscenza delle moderne metodologie di rilevamento topografico laser-scanning e fotogrammetrico, e della loro rappresentazione, attraverso l’uso della relativa strumentazione, in modo da integrare le tecniche di lettura e di rilievo diretto svolte nell’altro Corso.

Il corso si articola in una serie di lezioni ex cathedra integrate da esercitazioni di rilievo in sito, con l’utilizzo della strumentazione messa a disposizione, ed elaborazione in aula con sistemi open source e proprietari, CAD-BIM e fotogrammetrici, che saranno applicati nel Corso di Laboratorio Fotogrammetrico dell’Architettura.

 

 In particolare saranno approfonditi i seguenti temi: 

- Reti topografiche e teoria degli errori (cenni). Compensazione di un anello semplice.

- Strumenti di misura: stazione totale, stazioni laser-scanner; metodi per il calcolo diretto delle coordinate: coordinate polari, dislivelli geometrici, trigonometrici e celerimetrici (cenni).

- Metodi di georeferenziazione delle nuvole laser-scanner (Data Registry). Uso dei target di riferimento.

- Tecniche di restituzione 2D-3D del rilievo laser-scanner per la restituzione grafica di profili, planimetrie, prospetti e sezioni.

- Attività di tracciamento in cantiere.

- Monitoraggio (cenni).

 

-    Fotogrammetria

 

Rilevamento e processamento

- Introduzione alla fotogrammetria digitale e metodi di restituzione.

- Rilievo e  scale di restituzione: errore di graficismo, tolleranza.

- Camere fotografiche digitali tradizionali e di recente introduzione. Caratteristiche, geometria di presa, progetto di presa e rilievo fotografico. Ottiche tradizionali e moderne. Scala di presa, scala di restituzione.

- Tecniche fotogrammetriche semplificate: il raddrizzamento fotografico di superfici piane (fotopiani digitali). Uso di Tools open source.

- Ortofoto3D, 3D model e 3D texturing per gli elementi non riducibili a piani.

- Integrazione nei comuni modellatori. Formati di interscambio per la gestione a oggetti (modellator e BIM,  i.e. Rhinoceros to REVIT). 

- Storia e attualità della fotogrammetria; la visione stereoscopica alla base delle tecniche avanzate di visualizzazione 3D (Cinema 3D, ambienti immersivi). La visione tridimensionale alla base della moderna realtà virtuale nelle diverse declinazioni (VR/AR/MR).

 

Accesso e gestione a cartografie multi-scala  multi-temporali

L’integrazione tra le informazioni modellate localmente nelle unità edilizie si prospetta come  componente ineludibile per l’analisi dello stato dell’arte, e la pianificazione delle politiche urbane e del territorio costruito, in un processo di osmosi e di reciprocità che chiamerà gli studenti di EDA a confrontarsi con queste modalità nei temi delle grandi infrastrutture, del territorio, dei district in ambiente urbano, SMART GRID e così via.

 

Tematiche:

-Fondamenti di base teorici e pratici relativa ad un approccio multiscala e multi-temporale supportato da tools: la disponibilità di tutorial sull’uso e georeferenziazione di mappe urbane e territoriali multi-temporali in ambiente GIS open Source, e integrazione BIM-GIS nei cityModel delle unità edilizie, di supporto ai vari settori (p.e. paesaggio, urbanistica, architettura tecnica, infrastrutture). Rappresentazione 3D per l’Ambiente costruito multi-scala e multi-temporale. 

- Accesso da remoto a Geographic Open Data (GOD), Geoportali  e uso di moderne applicazioni.

- Georeferenziazione di mappe storiche e attuali.

- Uso di tools open source per la gestione in ambiente geografico di mappe multi-temporali (DB topografici attuali, mappe storiche territoriali IGM e catasti storici);

- Servizi di accesso a OpenData, Discovery e Access (Virtual Hub), l’accesso ai moderni Geoportali e ai dati da satellite (Sentinel Copernicus gratuiti).

 

 

- parte di Modellazione:

 

Modellazione a Oggetti (BIM-HBIM)

Il tema della rappresentazione del patrimonio edilizio esistente - inclusi gli edifici storici – è affrontato nel suo complesso e nei suoi componenti, attraverso la modellazione a oggetti BIM (elementi scatolari, paramenti murari, volte, solai, facciate), per la quale il contributo delle tecniche di integrate di rilievo - tradizionali e avanzate - costituisce un fondamentale  elemento di conoscenza delle loro geometrie, degli assetti distributivi, morfologici, tecnologico-strutturali e decorativi che si sono determinati nel tempo, e delle trasformazioni che hanno portato allo stato attuale.

 

Il rilievo geometrico sarà affrontato in modo interrelato con l’analisi delle tecnologie costruttive con l’obiettivo di indirizzare la rappresentazione delle informazioni (Knowledge Representation) attraverso la generazione di modelli rappresentativi utili alla fase di comprensione, progetto e gestione nel tempo degli edifici. A questo fine saranno forniti gli elementi di base per effettuare, a partire dagli elaborati di rilievo, la modellazione ad Oggetti (3D Content Model), che lo studente imparerà a gestire, con l’ausilio di ambienti BIM (Building Information Modeling) applicati a edifici esistenti inclusi beni storici-architettonici (HBIM).

 

In particolare, verranno trattati i seguenti argomenti:

  • SCAN to BIM e generative modelling. Modellazione pura, modellazione avanzata, generative modeling, parametrizzazione, BIM-modeling.
  • SCANtoBIM: principali tecniche di  modellazione avanzata con modellatori, quali Rhinoceros Mc Neel ©, uso di algoritmi di gestione Non-Uniform Rational Basis-Splines (NURBS) con l’obiettivo di poter gestire digitalmente le forme più complesse derivate dal rilievo e utilizzabili anche per la progettazione di forme complesse in modo che siano interoperabili in ambiente BIM.
  • Building Information Modelling (BIM) - Autodesk © Revit -, basato su librerie composte da oggetti parametrici 3D in grado di computare automaticamente ogni singolo elemento realizzato.
  • Scala di rappresentazione, livelli di dettaglio, accuratezza e informazione (LOD, LOA, LOI) dei modelli realizzati, volta a supportare negli anni successivi la progettazione affrontata nei moduli di composizione architettonica, progetto di costruzioni, sistemi costruttivi, tramite la progressiva introduzione di gradi di generazione successivi (GOG) - da semplice a complesso - e controllo dell’accuratezza (GOA).
  • Generazione di forme complesse - generative modeling vs modellazione parametrica. Si prevede l’introduzione di tutorial e dati a supporto della modellazione di forme complesse per la progettazione di coperture, facciate 3D, l’analisi di elementi esistenti morfologicamente complessi (uso di modalità modellative avanzate,  NURBS based,  GOG 9 (da generatrici)-10 (cloud e bordi)  e di quelli di base tipici della teoria modellativa 1-8(quali estrusione, rivoluzione).  Elementi murari, facciate, coperture, elementi voltati.
  • Generazione speditiva ScantoBIM. E’ Compresa la generazione di forme speditive ScantoBIM per la generazione semplificata di elementi (facciate, coperture, solai, elementi puntuali, etc.). Validazione e stima dell’accuratezza rispetto al dato rilevato e livelli di semplificazione.
  • Librerie di oggetti 3D via web, uso accesso e generazione. Introduzione delle modalità di accesso a product catalogue e generazione 3D di elementi per i product catalogue utilizzando gli elementi modellativi forniti.
  • Elementi voltati, abachi e repertori: principali tipologie, influenza delle tecniche costruttive sulla geometria e loro rappresentazione HBIM.
  • Casi studio di BIM e HBIM.

 

 

Uso delle modalità di didattica innovativa

Il corso propone di rinforzare  attraverso l’uso di modalità di didattica innovativa, la componente  formativa di elementi teorici e pratici della modellazione, per la quale si metteranno a disposizione  tutorial e set di dati precaricati su beep per consentire l’esercizio da parte degli studenti. 

 

SEMINARIO TRASVERSALE

Seminario. Realtà Virtuale, Realtà Aumentata (VR/MR/AR) e Intelligenza Artificiale (AI).

Sarà organizzato trasversalmente al corso un Seminario  sul tema dell’ausilio fornito dalla Realtà Virtuale, e sue declinazioni interattive (Virtual Reality/Mixed Reality/Augmented Reality),  volta a supportare la comunicazione di contenuti culturali 3D come anche l’attività di cantiere per la velocizzazione di acquisizione in loco delle informazioni (as-found) e aggiornamento post intervento (as built).  Saranno illustrate tecniche speditive di rappresentazione 3D degli ambienti da imaging, tecniche di AI per il riconoscimento olistico di variabili complesse multi-constrain per il rapid prototyping, segmentazione di oggetti, degli edifici esistenti, piattaforme di virtualizzazione 3D dinamica (simulazione ambienti, comportamento interattivo uomo ambiente nel tempo), uso  di tecniche immersive, dispositivi e devices  (quali Hololens, Oculus, Smartphone).

 

 

 

 

Corso di Disegno 2 (3 cfu)

 

Il corso svilupperà i seguenti temi mediante lezioni ed esercitazioni:

  • Il disegno per la costruzione ed il costruito; stato dell’arte e scelte;
  • Rappresentazione e convenzioni grafiche, Norme UNI, ISO. Il disegno per il rilievo: analisi percettiva e realizzazione eidotipi;
  • Il rilevamento tematico di un bene architettonico e di un centro urbano con l’utilizzo dei relativi strumenti per la rappresentazione tradizionale
  • Il rilevamento metrico con utilizzo degli strumenti di rilevamento tradizionale (longimetri, livelli e stadie, distanziometro laser, asta telescopica, ecc.) dal suo insieme ai dettagli compositivi.
  • Il rilevamento metrico con l’utilizzo degli strumenti di rilevamento digitale (scanner 3D, fotogrammetria, cenni su uso dei droni, utilizzo della nuvola di punti, ecc.).
  • Interazioni tra le nuvole di punti e software; stato dell’arte.
  • Tecniche innovative di rilevamento e rappresentazione. Stato dell’arte.
  • Modellatori geometrici, modellatori parametrici.
  • Modellazione con software BIM e tools per la progettazione integrata, la modellazione architettonica, la redazione degli elaborati grafici, la gestione delle famiglie.  

 

 

Laboratorio Fotogrammetrico dell’Architettura (3 cfu)

 

Il Laboratorio di Rilievo fotogrammetrico dell'architettura, strettamente collegato con il corso di Disegno dell'architettura 2, approfondirà nella pratica quanto appreso teoricamente durante le lezioni e fungerà da continua e parallela verifica delle capacità dello studente lungo il processo formativo proposto nel Corso coordinato. In particolare il Laboratorio di Rilievo Fotogrammetrico dell'architettura prevede l’uscita sul campo per mettere in pratica le diverse fasi di rilievo e prevedrà anche degli incontri in aula per la verifica e il controllo dell’iter delle fasi di rilevamento e della successiva rappresentazione grafica.

Le operazioni sul campo verranno condotte suddividendo gli studenti in gruppi ed assegnando a ciascuno di essi il rilievo di una porzione del settore urbano e/o del bene architettonico da analizzare. L’individuazione del caso studio per le operazioni di rilievo verrà effettuata dalla docenza con opportuno anticipo ed il caso scelto verrà presentato agli studenti durante la prima lezione del corso.

Gli argomenti affrontati durante le ore di Laboratorio si concentreranno anzitutto sui concetti fondamentali del rilevamento degli edifici e del relativo contesto urbano, tenendone in considerazione gli aspetti storici.

Le fasi del rilevamento metrico inizieranno con la realizzazione di schizzi e eidotipi, per proseguire con il rilievo diretto e indiretto con strumenti tradizionali di cui verranno appresi modalità operative e tecniche di acquisizione. La strumentazione necessaria verrà consegnata a ciascun gruppo durante la prima lezione del corso e dovrà essere restituita alla docenza durante l’ultima lezione. Gli studenti sono responsabili dell’integrità e della corretta conservazione del materiale loro fornito. Una opportuna formazione riguardo l’impego della stessa verrà eseguita prima della consegna del materiale. 

Verranno quindi eseguite delle operazioni di rilievo mediante l’utilizzo delle recenti tecnologie di rilievo (laser scanner, fotogrammetria digitale, etc.). Le modalità di utilizzo dei dati raccolti con tali rilievi ed il loro impiego per la restituzione architettonica verrà presentato durante opportune lezioni in aula e verificato durante la fase di controllo e revisione degli elaborati. 


Prerequisiti

Non sono previsti pre-requisiti.


Modalità di valutazione

La valutazione complessiva sarà basata sulla acquisizione delle conoscenze e comprensione dei contributi teorici e pratici di tutti gli insegnamenti del corso proporzionalmente ai crediti erogati.

La valutazione finale è il risultato delle seguenti verifiche:

 Rilievo e Modellazione – 6 cfu

La valutazione dell’insegnamento di Rilievo e Modellazione sarà basata sulle seguenti verifiche:

  • Test scritto volto ad accertare i contenuti delle comunicazioni teoriche e pratiche relative alla parte di rilevamento (parte Rilievo: Topografia e Fotogrammetria);
  • Una valutazione di gruppo della capacità di gestire le informazioni in ambiente multi-temporale alla scala territoriale (parte Rilievo: GIS);
  • Una valutazione singola della capacità modellativa (ScantoBIM) sviluppata a partire da un caso studio messo a disposizione per la generazione di un modello informativo a partire da clouds di punti, geometrie spaziali semplici e complesse, passando attraverso modellatori puri e parametrici BIM (parte Modellazione). 
  • Una valutazione di gruppo della capacità interattiva di lavorare in ambienti interoperabili e cooperativi in ambiente BIM sul caso studio scelto integrando le componenti dei singoli oggetti elaborati a livello singolo (parte Modellazione).

Elaborati: per le attività relative alle parti di Modellazione, BIM Modeling, singole e in gruppi, gli studenti dovranno consegnare due elaborati realizzati durante il corso. E per la parte Rilievo-GIS un elaborato di gestione di mappe storiche e attuali 2D-3D e accesso a geoportali. Oltre al supporto cartaceo, gli elaborati dovranno essere consegnati anche in formato digitale secondo le modalità che verranno comunicate dalla docenza durante il corso.

 

 

Disegno dell'Architettura 2 (Disegno) -  3 cfu

L’esame di Disegno 2 consiste nelle seguenti valutazioni:

  • l’elaborazione di un piccolo caso studio in approfondimento alle tematiche trattate e relativi programmi utilizzati.
  • iI superamento di questa prima parte dell’esame è condizione necessaria per poter sostenere la prova orale. La prova orale consisterà in una discussione sugli elaborati realizzati durante il semestre nel Laboratorio di Rilievo fotogrammetrico dell’architettura e sugli argomenti oggetto delle lezioni. Potra’ essere supportata da una prova scritta.

 

 

Note sulla modalità di valutazione

La frequenza al corso di Rilievo e Modellazione e di Disegno2 non è obbligatoria, ma fortemente consigliata in quanto strettamente correlata a quanto sarà sviluppato anche nel Laboratorio di Rilievo fotogrammetrico dell’architettura, oltre che nell’ambito dei singoli insegnamenti.

L’ammissione all’esame finale è consentita se lo studente ha conseguito una valutazione sufficiente di tutti gli insegnamenti del Corso di Disegno dell’architettura 2, compreso tutto il lavoro eseguito nel Laboratorio di Rilievo fotogrammetrico.

Durante lo svolgimento del corso sarà distribuito materiale didattico per coprire gli argomenti trattati oltre ai riferimenti bibliografici.

 

 

Laboratorio Fotogrammetrico dell’Architettura - 3 cfu 

Sarà data una valutazione di tutte le attività di gruppo effettuate nell'ambito del Laboratorio Fotogrammetrico dell'architettura con il contributo dei due Corsi di Disegno e Topografia come sopra descritto. 

Nel Laboratorio Fotogrammetrico dell’architettura gli studenti metteranno in pratica gli elementi acquisiti nei due Corsi di Rilievo e Modellazione (6 cfu) e di Disegno 2 (3 cfu). Sarà messo a disposizione un caso studio nel quale svolgere i rilievi in sito utilizzando le differenti tecniche di rilievo (livellazione, rilievo diretto, laser-scanner e fotogrammetrico 2D-3D) integrandole tra loro attraverso la rappresentazione bidimensionale (planimetrie, sezioni, prospetti) e tridimensionale.

L’ammissione all’esame finale è consentita se lo studente ha conseguito una valutazione sufficiente su tutto il lavoro eseguito nel Laboratorio di Rilievo fotogrammetrico dell’architettura.

La frequenza al Laboratorio di Rilievo fotogrammetrico dell'architettura è obbligatoria, in percentuale di almeno il 75% delle ore previste. Gli studenti che non avranno raggiunto tale soglia non saranno ammessi alla valutazione finale. Eventuali assenze verranno considerate come giustificate nel caso venga fornita opportuna documentazione a supporto.

I gruppi degli studenti dovranno consegnare gli elaborati realizzati durante il le attività di laboratorio in apposito “book” o raccoglitore che conterrà gli elaborati secondo un elenco minimo che sarà consegnato dalla docenza durante le prime lezioni del semestre. Oltre al supporto cartaceo gli elaborati dovranno essere consegnati anche in formato digitale secondo le modalità che verranno comunicate dalla docenza durante il semestre.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaC. Cundari,, Il Rilievo architettonico. Ragioni. Fondamenti. Applicazioni, Editore: Kappa-Aracne,, Anno edizione: 2012
Risorsa bibliografica obbligatoriaNBS. 2016. National BIM Report. www.thenbs.com
Risorsa bibliografica obbligatoriaAutodesk Revit Architecture 2016. Guida alla progettazione BIM , Editore: TECNICHE NUOVE AUTODESK, Anno edizione: 2016
Risorsa bibliografica obbligatoriaAIA, 2015. The American Institute of Architects', BIM Forum, Level of Development (LOD) Specification.
Risorsa bibliografica obbligatoriaAEC (CAN) BIM Protocol, 2014. Implementing Canadian BIM Standards for the Architectural, Engineering and Construction industry based on international collaboration.
Risorsa bibliografica obbligatoriaBanfi F., Fai S., and Brumana R., (2017). BIM automation: advanced modeling generative process for complex structures, ISPRS Ann. Photogramm. Remote Sens. Spatial Inf. Sci., IV-2-W2, pp. 9-16 https://doi.org/10.5194/isprs-annals-IV-2-W2-9-2017
Risorsa bibliografica obbligatoriaBanfi F., (2017b). BIM orientation: grades of generation and information for different type of analysis and management process, Int. Arch. Photogramm. Remote Sens. Spatial Inf. Sci., XLII-2/W5, 57-64, https://doi.org/10.5194/isprs-archives-XLII-2-W5-57-2017
Risorsa bibliografica obbligatoriaBanfi F., 2016. Building Information Modelling - A Novel Parametric Modeling Approach Based on 3D Surveys of Historic Architecture. In: Digital Heritage. Progress in Cultural Heritage: Documentation, Preservation, and Protection, 6th International Conference, EuroMed 2016, Springer, pp. 116-127, Editore: Springer, Anno edizione: 2016
Risorsa bibliografica obbligatoriaPrevitali, M. (2017). GEOPAN AT@S: A BROKERING BASED GATEWAY TO GEOREFERENCED HISTORICAL MAPS FOR RISK ANALYSIS, Int. Arch. Photogramm. Remote Sens. Spatial Inf. Sci., XLII-2/W5, 583-589, FOR RISK ANALYSIS, Int. Arch. Photogramm. Remote Sens. Spatial Inf. Sci., XLII-2/W5, 583-589, https://doi.org/10.5194/isprs-archives-XLII-2-W5-583-2017
Risorsa bibliografica obbligatoriaBrumana, R., Condoleo, P., Grimoldi, A. et al. HR LOD based HBIM to detect influences on geometry and shape by stereotomic construction techniques of brick vaults. Appl Geomat (2018), Editore: Springer Berlin Heidelberg. Print ISSN 1866-9298, Online ISSN1866-928X. https://doi.org/10.1007/s12518-018-0209-3.
Risorsa bibliografica obbligatoriaBrumana, R., Della Torre, S., Previtali, M. et al. (2018). Generative HBIM modelling to embody complexity (LOD, LOG, LOA, LOI): surveying, preservation, site intervention - the Basilica di Collemaggio (L'Aquila). Appl Geomat (2018). https://doi.org/10.1007/s12518-018-0233-3. Springer Berlin Heidelberg. Print ISSN 1866-9298, Online ISSN1866-928X. https://doi.org/10.1007/s12518-018-0233-3
Risorsa bibliografica obbligatoriaSimone Pozzoli, Marco Bonazza, W.S. Villa, Revit 2018 per l'Architettura, Editore: Tecniche Nuove, Milano 2018, Anno edizione: 2018
Risorsa bibliografica obbligatoriaRiccardo Migliari, Geometria dei Modelli, Edizioni kappa, Roma 2003
Risorsa bibliografica obbligatoriaMario Docci, Diego Maestri, Manuale di rilevamento architettonico e urbano, , Editore: Laterza, Bari, Anno edizione: 2009

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
43:00
46:35
Esercitazione
29:00
31:25
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
72:00
78:00
Totale 144:00 156:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
11/08/2020