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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
Insegnamento 054132 - COSTRUZIONE DI MACCHINE 1
Docente Lo Conte Antonietta
Cfu 7.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare
Didattica innovativa L'insegnamento prevede  0.5  CFU erogati con Didattica Innovativa come segue:
  • Blended Learning & Flipped Classroom

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Insegnamento
Ing Ind - Inf (1 liv.)(ord. 270) - LC (367) INGEGNERIA DELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE*AZZZZ054132 - COSTRUZIONE DI MACCHINE 1

Obiettivi dell'insegnamento

Applicazione dell’approccio scientifico ed ingegneristico nell’affrontare problemi ed opportunità nella progettazione di organi meccanici.
L’insegnamento si propone di introdurre gli approcci ingegneristici per la modellazione degli organi meccanici come strutture nel piano e nello spazio ai fini dello studio dell’equilibrio e del calcolo delle reazioni vincolari, delle azioni interne, degli sforzi e delle deformazioni, in base al legame elastico lineare tra sforzi e deformazioni. Verranno trattati i sistemi isostatici e semplici sistemi iperstatici e in dettaglio i casi di De Saint Venant: azione assiale, flessione, taglio e torsione. Viene trattato lo stato di sforzo in sezioni di elementi di macchine caricati anche fuori dal proprio piano. Ampio spazio è dedicato agli esercizi applicativi, relativi agli organi delle macchine statici ed in movimento.


Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione. A seguito del superamento dell’esame, lo studente:
Conosce e comprende la struttura dei sistemi meccanici
Conosce i principi di progettazione delle macchine
Conosce e comprende la meccanica dei continui monodimensionali isostatici e di semplici sistemi iperstatici
Comprende i fondamentali problemi di instabilità elastica dell’equilibrio

Capacità di applicare conoscenza e comprensione. A seguito del superamento dell’esame, lo studente è in grado di:
- modellare i più comuni organi delle macchine mediante contini monodimensionali
- effettuare il calcolo delle reazioni vincolari e dello stato di sollecitazione in regime elastico lineare dei più comuni organi delle macchine
- rappresentare anche graficamente la distribuzione delle azioni interne e lo stato si sforzo in un organo meccanico
- analizzare le deformazioni di organi meccanici mediante il metodo della linea elastica e del principio dei lavori virtuali, anche per sistemi iperstatici


Argomenti trattati

Descrizione morfologica dei più comuni organi di macchine: La macchina ed i suoi componenti: descrizione dei più comuni elementi (ruote, pulegge, assi, alberi, ingranaggi, cuscinetti, telai, supporti), con riferimento alle funzioni da loro sostenute ed alle aspettative di esercizio.
Forze, vincoli, reazioni in organi meccanici: aspetti concettuali ed applicativi riguardanti l’equilibrio, le forze attive e le reazioni vincolari, con riferimento agli elementi delle macchine; applicazioni tipiche (alberi, assi, supporti) e definizione della natura del vincolo.
Schematizzazione di organi meccanici: gradi di libertà, strutture isostatiche: schematizzazione delle situazioni reali con particolare riferimento ad assi, alberi e cuscinetti; concetto di struttura isostatica e di struttura iperstatica; cinematica delle strutture, valutazione della labilità.
Azioni interne in assi ed alberi: diagrammi delle azioni interne (azione assiale, taglio, flessione, torsione) in strutture isostatiche ad asse rettilineo (assi ed alberi) e ad asse non rettilineo (alberi a gomiti).
Sforzi, deformazioni, legame elastico lineare: geometria delle aree; i casi semplici di azione in organi meccanici (i casi di De Saint Venant: azione assiale, flessione retta e deviata, taglio, torsione in componenti a sezione circolare). Stato di sforzo in elementi di macchine caricati anche fuori dal loro piano.
Calcoli di deformabilità degli organi delle macchine: metodo della linea elastica. Applicazione del metodo della linea elastica al calcolo del carico critico di aste caricate di punta.
Principio dei lavori virtuali; applicazione a elementi meccanici e strutture meccaniche. Principio dei lavori virtuali ed applicazione alla soluzione di sistemi iperstatici.


Prerequisiti

Analisi matematica, metallurgia


Modalità di valutazione

L'esame consta di una prova scritta e di una prova orale. Superata la prova scritta, la prova orale può essere sostenuta nello stesso appello d'esame o in un appello successivo, entro l'anno accademico in corso.
Non sono previste prove in itinere.
Nella prova scritta vengono verificate le capacità di applicare le conoscenze e i metodi per lo studio delle reazioni vincolari, delle azioni interne, dello stato di sollecitazione, sforzo e deformazione in elementi meccanici schematizzati come elementi monodimensionali.
Nella prova orale vengono verificate le conoscenze, i metodi ed i principi inerenti la modellazione di sistemi meccanici ed organi delle macchine dal punto di vista dell’equilibrio, delle reazioni vincolari, dello stato di sforzo e deformazione in regime elastico lineare.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaBernasconi, Fondamenti di Costruzioni di Macchine, Editore: Mc Graw Hill, Anno edizione: 2002
Risorsa bibliografica facoltativaJ. E. Shigley, C. R. Mischke, R Budynas, Progetto e Costruzione di Macchine, Editore: McGraw-Hill, Anno edizione: 2009

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
45:30
68:15
Esercitazione
24:30
36:45
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
0:00
0:00
Totale 70:00 105:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
schedaincarico v. 1.6.1 / 1.6.1
Area Servizi ICT
26/01/2020