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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
Insegnamento 054179 - IMPLICAZIONI LEGALI DELL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE (LE RESPONSABILITA' DELL'INGEGNERE)
Docente Scotti Veronica
Cfu 5.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare
Didattica innovativa L'insegnamento prevede  5.0  CFU erogati con Didattica Innovativa come segue:
  • Soft Skills

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Insegnamento
Ing Ind - Inf (1 liv.)(ord. 270) - MI (347) INGEGNERIA CHIMICA*AZZZZ054179 - IMPLICAZIONI LEGALI DELL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE (LE RESPONSABILITA' DELL'INGEGNERE)
Ing Ind - Inf (1 liv.)(ord. 270) - MI (348) INGEGNERIA DEI MATERIALI E DELLE NANOTECNOLOGIE*AZZZZ054179 - IMPLICAZIONI LEGALI DELL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE (LE RESPONSABILITA' DELL'INGEGNERE)
Ing Ind - Inf (Mag.)(ord. 270) - BV (478) NUCLEAR ENGINEERING - INGEGNERIA NUCLEARE*AZZZZ054179 - IMPLICAZIONI LEGALI DELL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE (LE RESPONSABILITA' DELL'INGEGNERE)
Ing Ind - Inf (Mag.)(ord. 270) - MI (422) INGEGNERIA DELLA PREVENZIONE E DELLA SICUREZZA NELL'INDUSTRIA DI PROCESSO*AZZZZ054179 - IMPLICAZIONI LEGALI DELL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE (LE RESPONSABILITA' DELL'INGEGNERE)
Ing Ind - Inf (Mag.)(ord. 270) - MI (472) CHEMICAL ENGINEERING - INGEGNERIA CHIMICA*AZZZZ054179 - IMPLICAZIONI LEGALI DELL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE (LE RESPONSABILITA' DELL'INGEGNERE)
Ing Ind - Inf (Mag.)(ord. 270) - MI (473) AUTOMATION AND CONTROL ENGINEERING - INGEGNERIA DELL'AUTOMAZIONE*AZZZZ054179 - IMPLICAZIONI LEGALI DELL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE (LE RESPONSABILITA' DELL'INGEGNERE)
Ing Ind - Inf (Mag.)(ord. 270) - MI (475) ELECTRICAL ENGINEERING - INGEGNERIA ELETTRICA*AZZZZ054179 - IMPLICAZIONI LEGALI DELL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE (LE RESPONSABILITA' DELL'INGEGNERE)

Obiettivi dell'insegnamento

L'insegnamento si propone di fornire una preparazione di base in materia di diritto allo scopo di consentire una più agevole comprensione di eventuali responsabilità collegate all'attività professionale, intesa in senso ampio. In particolare, tenuto conto della trasversalità della materia che interessa in generale la figura del tecnico, il corso è destinato ad illustrare, attraverso l'analisi delle varie branche del diritto (civile, penale ed amministrativo), le implicazioni di natura giuridica connesse allo svolgimento di un'attività tecnica, a prescindere che la stessa sia effettuata in regime di libera  professione o di rapporto di lavoro subordinato. Inoltre il corso mira ad individuare strumenti e meccanismi di tutela del professionista, inclusi istituti giuridici quali i contratti assicurativi o gli elementi contrattuali, allo scopo di consentire l'identificazione di situazioni potenzialmente rischiose, quanto a conseguenze legali. Inoltre, in considerazione della necessità di una (seppure) sintetica conoscenza di base delle norme in materia di invenzioni, tutelabili mediante diritto d'autore o mediante brevetto, una parte del corso è destinato a fornire gli elementi di base circa la disciplina delle creazioni in modo da consentire allo studente un accesso immediato alle fonti di riferimento con conseguente identificazione della regolamentazione applicabile.

I descrittori di Dublino (DD) associati a questo insegnamento sono DD1, DD2 e DD4


Risultati di apprendimento attesi

Le competenze attese dagli studenti a seguito della frequentazione del corso sono le seguenti:

- conoscenza generale dell'ordinamento giuridico, che consente la corretta individuazione delle fonti con riguardo alla gerarchia sussistente tra loro; apprendimento delle nozioni giuridiche di base con riferimento alle tipologie di responsabilità derivanti da specifici comportamenti con riferimento ai differenti rami del diritto: responsabilità civile contrattuale ed extracontrattuale, penale ed amministrativa e, segnatamente, quella per danno erariale  (DD1)

- capacità di interpretazione delle norme attraverso l'uso dei criteri giuridici (sistema delle fonti, principio di analogia, principio di tassatività) con i quali il soggetto assume dimestichezza nel corso delle lezioni teoriche. Inoltre ci si attende la capacità di applicare correttamente i concetti giuridici, che pur avendo una terminologia comune necessitano di apposita interpretazione sistematica alla luce della gerarchia delle fonti (DD2). 

- dimestichezza nella redazione di contratti e perizie tecniche (DD2) ed identificazione e applicazione dei meccanismi e strumenti di tutela idonei ad assicurare un ragionevole livello di protezione o mitigazione delle conseguenze nel rispetto delle prescritte normative (DD2 e DD4)

- capacità di interazione con i soggetti interessati dalle attività del tecnico (clienti/committenti, colleghi, autorità amministrativa e giudiziaria), acquisita nel corso delle esercitazioni che sottopongono agli studenti casi pratici con eventuale analisi delle sentenze al riguardo pronunciate (DD2 e DD4)


Argomenti trattati

1.      PARTE GENERALE   1.1  La figura dell’ingegnere: libero professionista, società di professionisti, dipendente di Pubblica Amministrazione e di società di Ingegneria     1.2  Albo Ingegneri: requisiti per l’iscrizione. Svolgimento dell’attività in assenza di iscrizione ed esercizio abusivo della professione.

   

2.      PARTE DI DIRITTO CIVILE   2.1  La diligenza del professionista nello svolgimento delle sue attività: distinzione tra diligenza comune e professionale.     2.2  La misurazione della diligenza del professionista: la soluzione a problemi tecnici di particolare complessità.     2.3  La responsabilità in ambito civilistico: differenze tra responsabilità contrattuale ed extracontrattuale.     2.4  Il contenuto dell’incarico professionale: obbligo del raggiungimento di risultato e obbligo di utilizzo di mezzi idonei     2.5  Danno: nozione di danno; danno biologico, morale e patrimoniale; criteri di quantificazione del danno: criteri normativi e criteri giurisprudenziali (tabelle di danno)     2.6  Coperture assicurative: meccanismi di funzionamento delle coperture assicurative RC per attività professionali; tipologia di danni risarcibili; risoluzione del contratto di assicurazione per dolo del professionista.    

 

3.      PARTE DI DIRITTO PENALE   3.1  Il reato: caratteristiche della fattispecie di reato. Tipicità. Irretroattività. Elemento soggettivo (nozione di dolo e colpa) ed oggettivo (evento e danno) del reato.     3.2  Responsabilità personale in ambito penale: effetti sull’attività dell’ingegnere considerato in tutte le potenziali dimensioni di svolgimento dell’attività (sia come libero professionista, che come dipendente o socio di società di professionisti) e differenze rispetto all’ambito privatistico, con particolare riferimento alle coperture assicurative e alla costituzione di società.     3.3  Analisi delle fattispecie di reato ricorrenti: omicidio e lesioni personali, disastro ambientale, danno alla salute pubblica.     3.4  Le azioni processuali in sede civile e in sede penale: autonomia dei due procedimenti.    

 

4.      TUTELA DEI DIRITTI DI PROPRIETA’ INTELLETTUALE   4.1  Paternità delle invenzioni: distinzione delle ipotesi di lavoro subordinato e svolgimento della professione.     4.2  Legge sul diritto d’autore: tutela delle opere di ingegneria; procedimento per il riconoscimento     4.3  Brevetti: funzione del brevetto; caratteristiche per la brevettabilità; procedimento.     4.4  Misure possibili in caso di violazione della normativa in danno al soggetto tutelato    

 

5.      RESPONSABILITA’ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE   5.1  Responsabilità nel settore degli appalti pubblici. Tipi di incarico:     a.                   Direttore lavori     b.                  Responsabile sicurezza sul cantiere     c.                   Collaudatore     5.2  Danno erariale: elementi essenziali; autonomia rispetto agli altri illeciti (civili e penali)  

 

6.      INGEGNERIA FORENSE 6.1 Il Consulente Tecnico d'Ufficio (CTU) 6.2 Il Consulente Tecnico di Parte (CTP) 6.3 Doveri e responsabilità


Prerequisiti

Non ci sono prerequisiti specifici.


Modalità di valutazione

La valutazione consiste in un colloquio orale costituito da 2 o 3 domande riferite al programma nel suo complesso mirate a verificare la piena comprensione delle nozioni (DD1) nonchè la loro applicazione a casi specifici, tenendo in debita considerazione la terminologia appropriata (DD2 e DD4). La valutazione mira inoltre a verificare la capacità di analizzare logicamente le problematiche giuridiche applicando gli appositi canoni interpretativi della disciplina (DD2 e DD4).


Bibliografia

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
32:30
48:45
Esercitazione
17:30
26:15
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
0:00
0:00
Totale 50:00 75:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
19/09/2020