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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale
Insegnamento 050523 - PROTEZIONE IDRAULICA DEL TERRITORIO [C.I.]
  • 050522 - PROTEZIONE IDRAULICA DEL TERRITORIO [MOD. 2]
Docente Ravazzani Giovanni
Cfu 5.00 Tipo insegnamento Modulo Di Corso Strutturato

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Insegnamento
Ing - Civ (1 liv.)(ord. 270) - MI (346) INGEGNERIA PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO*AZZZZ050523 - PROTEZIONE IDRAULICA DEL TERRITORIO [C.I.]
Ing - Civ (Mag.)(ord. 270) - MI (488) INGEGNERIA CIVILE - CIVIL ENGINEERING*AZZZZ050523 - PROTEZIONE IDRAULICA DEL TERRITORIO [C.I.]
Ing - Civ (Mag.)(ord. 270) - MI (489) INGEGNERIA PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO - ENVIRONMENTAL AND LAND PLANNING ENGINEERING*AZZZZ088672 - PROTEZIONE IDRAULICA DEL TERRITORIO
050523 - PROTEZIONE IDRAULICA DEL TERRITORIO [C.I.]

Obiettivi dell'insegnamento

Il corso strutturato Protezione Idraulica del Territorio ha come obiettivo generale la valutazione del rischio idrologico-idraulico e la progettazione degli interventi strutturali e non strutturali per la sua mitigazione. Il corso consiste di due moduli strettamente integrati:

Il modulo 1 (5 CFU) ha lo scopo di introdurre le basi per la valutazione della portata di progetto e la valutazione del rischio.

Il modulo 2 (5 CFU) ha lo scopo di introdurre le basi per la progettazione degli interventi per la riduzione del rischio con interventi strutturali e non strutturali.


Risultati di apprendimento attesi

A seguito della frequenza di lezioni e laboratori dell’insegnamento e del superamento dell’esame, lo studente apprenderà come (Conoscenza e comprensione):

- valutare la portata di piena per prefissati tempi di ritorno con metodi diretti ed indiretti

- valutare la pericolosità idraulica di un territorio

- implementare sistemi non strutturali per la riduzione del rischio basati su precursori di piena (soglie pluviometriche)

- implementare sistemi non strutturali per la riduzione del rischio basati su modelli afflussi-deflussi

- progettare sistemi strutturali per la riduzione del rischio di esondazione: casse di espansione, diversivi, scolmatori e argini

 

A seguito della frequenza dei laboratori dell’insegnamento e del superamento dell’esame, lo studente acquisirà le seguenti capacità di tipo pratico (Capacità di applicare conoscenza e comprensione):

- usare un sistema informativo geografico per analisi idrologiche di base

- usare un modello idrologico a parametri spazialmente distribuiti

- usare un software per il tracciamento dei profili di moto permanente in alvei complessi


Argomenti trattati

Modulo 1

  • Definizione di rischio idorlogico-idraulico
  1. percezione, previsione, prevenzione e preannuncio del rischio idrogeologico;
  2. identificazione del rischio idrologico e idraulico;
  3. pericolosità, esposizione, vulnerabilità;
  • Valutazione delle piene
  1. metodi probabilistici di valutazione del rischio e dell'affidabilità;
  2. metodo della portata indice;
  3. stima regionalizzata della curva di crescita;
  4. Metodi indiretti basati su modelli idrologici distribuiti
  5. valutazione dei volumi di piena;
  • Correnti fluviali
  1. Grandezze caratteristiche delle correnti fluviali
  2. Moto permanente delle correnti a superficie libera
  3. Moto vario delle correnti a superficie libera

 

Modulo 2

  • La normativa vigente in materia di protezione idraulica
  1. La normativa nazionale
  2. La normativa europea
  3. La normativa regionale
  • Mappatura delle arre di esondazione
  1. Metodi speditivi (topografici, topologici, volumetrici)
  2. Metodi per aree fortemente urbanizzate
  • Interventi strutturali per la mitigazione del rischio
  1. Casse di espansione in linea ed in derivazione
  2. Argini
  3. Diversivi e scolmatori
  • Interventi non strutturali per la mitigazione del rischio
  1. Sistemi di allerta basati su soglie pluviometriche
  2. Sistemi di previsione di piena con modelli idrologici afflussi-deflussi

Prerequisiti

Gli insegnamenti propedeutici all'insegnamento di Protezione Idraulica del Territorio sono Fisica, Idrologia e Idraulica


Modalità di valutazione

La valutazione finale consiste in un esame orale a cui si accede previa consegna dell'elaborato cartaceo relativo ai laboratori informatici svolti durante l'anno.

Durante l’esame, lo studente dovrà rispondere a domande aperte anche facendo riferimento al lavoro svolto nei laboratori informatici e presentati nell’elaborato dimostrando di conoscere e di aver compreso gli elementi teorici essenziali dell’insegnamento e di saperli applicare a dei casi reali.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaRenzo Rosso, Manuale di protezione idraulica del Territorio, Anno edizione: 2002 https://www.amazon.it/Manuale-Protezione-Idraulica-del-Territorio-ebook/dp/B01M594D2Y/ref=sr_1_4?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1480349687&sr=1-4
Note:

https://www.amazon.it/Manuale-Protezione-Idraulica-del-Territorio-ebook/dp/B01M594D2Y/ref=sr_1_4?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1480349687&sr=1-4


Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
32:30
48:45
Esercitazione
17:30
26:15
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
0:00
0:00
Totale 50:00 75:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
schedaincarico v. 1.6.4 / 1.6.4
Area Servizi ICT
10/07/2020