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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale
Insegnamento 053305 - STRATEGIE PER LE SFIDE AMBIENTALI [B]
Docente Sterpi Donatella Valeria , Turolla Andrea
Cfu 2.00 Tipo insegnamento Corso Integrato
Didattica innovativa L'insegnamento prevede  2.0  CFU erogati con Didattica Innovativa come segue:
  • Soft Skills

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Insegnamento
Ing - Civ (1 liv.)(ord. 270) - MI (346) INGEGNERIA PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO*AZZZZ052619 - STRATEGIE PER LE SFIDE AMBIENTALI [A]
053305 - STRATEGIE PER LE SFIDE AMBIENTALI [B]

Obiettivi dell'insegnamento

Il corso ha l’obiettivo di sviluppare le capacità di analisi, soluzione e discussione di problematiche caratteristiche dell’Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio contraddistinte da multidisciplinarietà e complessità. Alcuni problemi, la cui soluzione richiede competenze caratterizzanti ciascun PSPA, sono individuati dai docenti titolari (appartenenti a settori scientifico disciplinari caratterizzanti ma differenti) e sottoposti agli studenti. 

Agli studenti è richiesto di lavorare in gruppo per

  • strutturare un percorso di analisi del problema,
  • ricercare e sintetizzare le fonti bibliografiche,
  • definire gli obiettivi per una possibile soluzione del problema,
  • individuare gli strumenti ingegneristici più appropriati all’implementazione di tale soluzione,
  • produrre un sintetico rapporto scientifico-tecnico sulla soluzione proposta
  • preparare una sintesi della soluzione da discutere in un contraddittorio fra pari

Attraverso casi pratici, gli studenti svilupperanno la capacità di tenere in considerazione le molteplici caratteristiche di tipici problemi ambientali, incluse le risorse e i vincoli esistenti nel contesto di riferimento, la molteplicità di attori interessati e lo stato dell’arte nelle diverse discipline coinvolte.

L’attività di gruppo è strutturata in due fasi. Nella prima fase, a ciascun gruppo formato è data la consegna di approfondire le caratteristiche e il ruolo di uno degli attori coinvolti nella sfida ambientale analizzata, così da poterlo rappresentare in un gioco di ruolo volto a simulare le relazioni tra i diversi attori nel contesto di interesse. Nella seconda fase i gruppi sono riassortiti, in modo che i risultati della prima fase possano essere condivisi, e a ciascun gruppo è richiesto di sviluppare una soluzione ingegneristicamente basata per il problema.

Gli studenti sono guidati nel corso dai docenti e dai tutor accademici (tipicamente dottorandi o giovani ricercatori del settore IAT), i quali forniscono indicazioni e strumenti per lo svolgimento delle attività con le diverse modalità. E’ previsto un modulo di insegnamento frontale finalizzato al trasferimento delle competenze richieste per l’esecuzione di una ricerca bibliografica, la stesura di un elaborato e la preparazione e svolgimento di una presentazione. Le maggior parte dell’attività didattica verrà tuttavia erogata attraverso metodologie attive e attività di tutoraggio al lavoro di gruppo tra pari.


Risultati di apprendimento attesi

I risultati di apprendimento attesi interessano tutti e cinque i Descrittori di Dublino (conoscenza e capacità di comprensione, conoscenza e capacità di comprensione applicate, autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento).

Particolare attenzione è rivolta alle aree legate allo sviluppo di una consapevolezza applicativa rispetto ad una tematica caratterizzata da elementi non solo tecnici e alla sua gestione partecipata assieme ad altri soggetti. In quest’ottica, la capacità di comprensione e di utilizzo di strumenti prettamente tecnici è considerata un risultato di apprendimento secondario del presente insegnamento.

Dopo aver partecipato con successo alle attività didattiche proposte, infatti, lo studente:

  • è capace di analizzare criticamente, al livello possibile per uno studente di laurea triennale, una problematica reale dell’IAT, contraddistinta da forte multidisciplinarietà e complessità e riesce ad identificare le risorse e i vincoli esistenti nonché i principali attori del contesto di riferimento [D1],
  • sa effettuare una ricerca di informazioni rispetto a una problematica dell’Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio precedentemente non nota, utilizzando fonti di diversa natura e distinguendone le specificità [D1, D2],
  • è in grado di definire obiettivi di diverso livello per la soluzione di tale problematica, di individuare gli strumenti ingegneristici più adeguati al conseguimento di tali obiettivi e di strutturare un percorso risolutivo efficace [D3, D5],
  • possiede le competenze necessarie all’utilizzo di strumenti tecnici in un contesto di lavoro realistico, tra cui capacità di lavorare in gruppo, abilità comunicative e capacità di gestione di un percorso progettuale [D3, D4],
  • è in grado di fare un uso armonico degli strumenti necessari alla condivisione di contenuti con soggetti caratterizzati da un diverso grado di professionalità e conoscenza del problema [D4].

Argomenti trattati

I problemi oggetto di studio saranno diversi per ciascun anno accademico. A titolo di esempio, si cita il caso della progettazione di casse di laminazione per la gestione di eventi di piena lungo un corpo idrico superficiale e la contestuale prevenzione degli impatti associati, su beni e attività e in termini di generazione di fenomeni di inquinamento eccezionali.


Prerequisiti

E' richiesto agli studenti di aver affrontato con successo gli esami di base caratterizzanti la laurea IAT.


Modalità di valutazione

L’insegnamento integra metodologie di tipo formative assessment e summative assessment. Sono in particolare previsti due momenti di valutazione, programmati al termine delle due fasi caratterizzanti l’insegnamento:

  • La prima fase si conclude circa a metà dell’insegnamento con la restituzione da parte di ciascun gruppo di un contributo all’intera classe e nella relativa attività di confronto. Gli oggetti specifici di questa prima valutazione sono l'impegno mostrato nelle attività per mezzo di contributi individuali e di gruppo nonché la qualità del lavoro presentato.
  • Per la seconda fase, al termine del corso, è prevista la preparazione da parte di ciascun gruppo di una relazione sintetica e di una presentazione da discutere davanti a una commissione multidisciplinare di docenti del Consiglio del Corso di Studi. Questa seconda valutazione è più marcatamente focalizzata sulla qualità del progetto proposto come soluzione multidisciplinare del problema.

In entrambe le valutazioni è considerata la capacità del singolo studente di contribuire attivamente ai risultati raggiunti dal gruppo.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaIl materiale didattico sarà reso disponibile sul sito internet dell'insegnamento http://www.iat.polimi.it/strategie

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
3:00
4:30
Esercitazione
0:00
0:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
17:00
25:30
Totale 20:00 30:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua --
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.1 / 1.6.1
Area Servizi ICT
28/01/2020