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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola del Design
Insegnamento 054559 - LABORATORIO DI DESIGN DEGLI INTERNI
Docente Anzani Anna , Crippa Davide , Schinco Massimo
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio
Didattica innovativa L'insegnamento prevede  4.0  CFU erogati con Didattica Innovativa come segue:
  • Soft Skills

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1087) DESIGN DEGLI INTERNII2AZZZZA054559 - LABORATORIO DI DESIGN DEGLI INTERNI

Obiettivi dell'insegnamento

Il Laboratorio verte sull'indagine dell' architettura degli interni nelle sue molteplici sfaccettature, al fine di ampliare la formazione degli studenti e renderli più consapevoli nei confronti di una disciplina che sta acquistando sempre maggior importanza nel progetto contemporaneo.


Risultati di apprendimento attesi

Lo studente:
- conosce e comprende l’ambito di progetto connesso al design di interni, le necessità della committenza, conosce e comprende le specifiche tecniche a supporto della progettazione e conosce e comprende gli strumenti necessari per una corretta progettazione di spazi interni sia dal punto di vista funzionale che da quello estetico-formale ;
- sa operare su progetti di media complessità trovando soluzioni a problemi progettuali;
- in autonomia e in gruppo imposta il processo di ricerca a sostegno del progetto, opera scelte progettuali e comunica il progetto, sviluppando attitudini alla negoziazione, al teambuilding, all'assunzione di leadership e alla gestione del conflitto


Argomenti trattati

Coscienza, sogni, comunità e materialità dei luoghi

Nelle città post-industriali, si pone la necessità di ridefinire un nuovo equilibrio tra uso del territorio e benessere psico-fisico, mettendo un freno al consumo di suolo, di energia, di patrimonio edificato e naturale. La pratica del riuso, inizialmente adottata per preservare dalla demolizione edifici storicamente rilevanti, si presenta oggi come un’occasione non solo per valorizzare le potenzialità di edifici esistenti, ma anche come un’alternativa sostenibile nell’attuale società consumistica. Il design si trova così di fronte alla sfida di riutilizzare spazi urbani abbandonati, spesso più caratterizzati da memorie storiche che da significati attuali e viene chiamato a dialogare con altre discipline che si interessano del rapporto fra l’uomo e i suoi ambienti.

A partire dalla dimensione umana, fisica e culturale, soprattutto di tipo relazionale, tipica di un approccio progettuale che caratterizza il design degli ambienti, il laboratorio si propone di assumere un’ottica transdisciplinare, ricercando un dialogo fra interior design e restauro, di cui si intende esaltare l’attitudine culturale, spesso messa in ombra da atteggiamenti tecnicistici. Si ritiene che da un avvicinamento fra design e restauro possano svilupparsi occasioni per promuovere la bellezza, l’identità e la memoria sia come beni pubblici sia come dimensioni irrinunciabili del benessere collettivo e individuale.

Particolare attenzione verrà dedicata alle implicazioni psicologiche che connotano la relazione fra le persone e gli ambienti, nella convinzione che la vivibilità dello spazio si fondi non solo su aspetti razionali e funzionali, ma anche su valori e significati che permettono alle persone di sentire un legame di appartenenza con i luoghi e di riconoscerli, includendoli nelle proprie mappe interiori.

Il laboratorio si avvale della collaborazione con uno psicologo e psicoterapeuta, intesa a fornire un contributo fondativo in termini di consapevolezza sul legame fra creatività e pensiero onirico; la sua partecipazione si articolerà attraverso un ciclo di lezioni seminariali riguardanti:

  • Aspetti contestuali

Brevi considerazioni, prevalentemente epistemologiche, sulla psicologia moderna in quanto sapere disciplinato

richiami storico/contestuali, contenutistici e metodologici sulla nascita della psichiatria moderna, della psicologia clinica e sulla loro evoluzione

  • Aspetti generativi

Il rapporto tra pensiero onirico e creatività diurna

Il confine e il “tymophor” nel lavoro scientifico di Ernest Hartmann

La mente inconscia secondo Milton H. Erickson

La funzione rappresentativa

Metafora, metonimia e allegoria

  • Aspetti esperienziali e applicativi

Il contributo di Montague Ullman e il suo metodo di lavoro in gruppo sul sogno: introduzione teorica ed esperienze in gruppo

Il lavoro di team in chiave eleogenetica

Struttura didattica

Il laboratorio si articolerà in lezioni ex-cathedra, seminari di approfondimento ed esercitazioni di gruppo su temi concordati con la docenza. Un’esercitazione finale riguarderà il progetto di conoscenza e riuso di un edificio. Poiché da un punto di vista antropologico, i luoghi che non hanno memoria non possiedono la qualità di farci sentire in intimità con loro, si chiederà di applicare una dimensione per così dire progettuale della memoria (secondo il concetto di Aufarbeitung del passato proposto da Jedlowsky). D’altra parte la nostra natura biologica, i nostri corpi, contengono l’innovazione, fortemente connessa con il nostro lungo e incessante processo evolutivo; gli studenti verranno quindi invitati a proporre modelli innovativi basati sull'introduzione di dispositivi flessibili, reversibili, di natura allestitiva. Le soluzioni progettuali adottate saranno restituite attraverso schizzi, disegni tecnici, modelli e una breve presentazione a video.


Prerequisiti

Per accedere alla frequenza del Laboratorio di 2° anno è richiesto il superamento di tutti  i Laboratori di 1° anno.


Modalità di valutazione

La valutazione finale si baserà sui risultati di prove in itinere (in forma scritta e grafica), oltre che su una verifica relativa ai contenuti della bibliografia e delle lezioni e al progetto elaborato durante il corso.

- Prova scritta: test a risposta multipla sui contenuti delle lezioni e della bibliografia
- Esame orale: domande volte a evidenziare la capacità dello studente di elaborare collegamenti fra i vari argomenti del corso
- Valutazione prova finale: presentazione e discussione (di gruppo) delle attività sviluppate durante l’attività progettuale


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaAnzani A,. Guglielmi E. (a cura di), Memoria, bellezza e transdisciplinarità - Riflessioni sull'attualità di Roberto Pane, Editore: Maggioli Editore, Anno edizione: 2017, ISBN: 978-88-916-2084-2
Risorsa bibliografica obbligatoriaAnzani A., Caramel C., Design and Restoration: A Holistic Approach, in in Crespi L. Design Innovations for Contemporary Interiors and Civic Art, Editore: Hershey PA, USA: IGI Global, Anno edizione: 2017, ISBN: 9781522506669
Risorsa bibliografica obbligatoriaCrippa D., Di Prete B., Verso un'estetica del momentaneo. L'architettura degli interni: dal progetto al processo, Editore: Maggioli Editore, Anno edizione: 2011
Risorsa bibliografica obbligatoriaGardiner, J., Schinco M.: "Confronting What is: an Introduction to Montague Ullman Dream group" http://siivola.org/monte/bio/poland/confronting_what_is.html
Risorsa bibliografica obbligatoriaSchinco M., The Composer's Dream: Essays on Dreams, Creativity and Change, Editore: Pari Publishing, Pari, Anno edizione: 2011, ISBN: 9788895604145
Risorsa bibliografica obbligatoriaSchinco M., Schinco S., "Spazi travagliati: tempo, affetti e memoria nei processi di identità territoriale". In "Alteridentità - Luoghi narrati, luoghi taciuti, luoghi comuni" (Piselli, A., editor), Editore: Durango Edizioni, Manerbio, Anno edizione: 2015, ISBN: 9788899476045
Note:

E-book


Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
80:00
120:00
Esercitazione
20:00
30:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
6:00
9:00
Laboratorio Di Progetto
14:00
21:00
Totale 120:00 180:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.2 / 1.6.2
Area Servizi ICT
04/06/2020