logo-polimi
Loading...
Risorse bibliografiche
Risorsa bibliografica obbligatoria
Risorsa bibliografica facoltativa
Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 054430 - ARCHITETTURA E COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA L + LABORATORIO + STORIA E CRITICA DELL'ARCHITETTURA CONTEMPORANEA
Docente Feraboli Maria Teresa , Ghilotti Marco , Raffa Alessandro
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio
Didattica innovativa L'insegnamento prevede  1.0  CFU erogati con Didattica Innovativa come segue:
  • Soft Skills

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Quinq.)(ord. 270) - LC (1144) INGEGNERIA EDILE - ARCHITETTURAEQ2AGA054430 - ARCHITETTURA E COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA L + LABORATORIO + STORIA E CRITICA DELL'ARCHITETTURA CONTEMPORANEA

Obiettivi dell'insegnamento

Il corso si propone di guidare lo studente in un percorso di conoscenza delle problematiche teoriche e pratiche dell’architettura quale sintesi significativa delle varie componenti che determinano la qualità distintiva del progetto, cercando nel contempo di alimentare la passione e trasmettere l’entusiasmo per l’architettura, indispensabili per affrontare le sfide che attenderanno lo studente al termine degli studi. 

I due obiettivi principali dell’insegnamento sono:

  • trasmettere un metodo progettuale affrontando differenti passaggi sempre più articolati e complessi finalizzati alla comprensione dello stretto legame che esiste tra manufatto architettonico e contesto urbano, definendo nel contempo un progetto che si configuri quale sintesi orientata dei suoi elementi;
  • guidare lo studente nel progetto di un’architettura complessa al fine di formare e organizzare le competenze relative alle modalità di controllo delle diverse fasi del processo progettuale, dalla lettura del contesto alla messa a punto dell'idea fino alla successiva stesura degli elaborati, con sufficienti gradi di approfondimento e dettaglio.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del percorso formativo di questo insegnamento, lo studente conosce in modo approfondito la relazione tra architettura e composizione in un contesto urbano e ambientale; è in grado di sviluppare un progetto architettonico complesso attraverso l'analisi e l'applicazione delle tecniche della composizione, della rappresentazione, della costruzione, riferite ad un edificio pubblico; provvede in modo autonomo a integrare la sua preparazione con la specificità del progetto richiesto.

 

Risultati di apprendimento dettagliati:

DD1) Conoscenza e comprensione

- Conoscere alcune opere di architettura, attinte dal repertorio contemporaneo e contraddistinte da una serie di affinità con i temi progettuali che verranno sviluppati nel laboratorio;

- inquadrare, attraverso la selezione di alcuni casi esemplari, l’evoluzione delle istituzioni museali dal loro formarsi sino all’emergere dei nuovi scenari dell’era digitale;

- scomporre gli elementi costitutivi delle architetture e dello spazio da queste racchiuso, al fine di mettere in evidenza i dispositivi ordinatori della composizione in grado di determinare il volume, le superfici, le caratteristiche utilitarie e distributive, gli aspetti costruttivi e le relazioni con il luogo;

- misurarsi con un contesto specifico, identificando gli elementi costitutivi della morfologia urbana e insediativa, del paesaggio, i caratteri e le relazioni dello spazio costruito, dello spazio aperto e dello spazio di relazione. La loro interpretazione è finalizzata alla definizione della soluzione progettuale.

DD2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione

- Approfondire, mediante la progettazione di uno spazio architettonico concreto, i fondamenti della pratica del progetto di architettura. In particolare: l’organizzazione generativa del piano orizzontale (pianta) e del piano verticale (sezione), la determinazione del rapporto spaziale tra interno ed esterno, dei rapporti scalari e metrici (gerarchia, misura e modulo), del rapporto con il suolo (basamento), con il cielo (coronamento), dei contenuti tettonici e materici del manufatto architettonico (struttura, involucro) e dello studio della luce naturale nelle sue molteplici articolazioni;

- individuare, con il tema di progetto assegnato, un equilibrio congruente tra le ragioni espressive dell’edificio ed il contesto; tra le caratteristiche utilitarie ed il significato degli spazi; tra la forma dell’edificio e l’impianto tipologico; tra le soluzioni tecnologiche costruttive il luogo e l’atmosfera del progetto.

DD3) Autonomia di giudizio

Leggere ed interpretare il contesto mediante elaborati grafici e modelli intesi quali strumenti utili per guidare la sperimentazione progettuale.

DD4) Abilità comunicative

- Esercitare le capacità comunicative attraverso la presentazione pubblica del progetto;

- approfondire le modalità di rappresentazione del progetto di architettura e l’uso del modello quale strumento di supporto alla composizione degli spazi dell’edificio.

DD5) Capacità di apprendimento

Costruire autonomamente una raccolta di riferimenti utili per l’operazione progettuale, con capacità critica di individuazione dei casi più rilevanti e delle loro caratteristiche più significative.


Argomenti trattati

Il corso esplora il tema del progetto di spazi per l’arte contemporanea indagando: l’evoluzione formale e tipologica dell’edificio museale; il dialogo tra il museo ed il contesto urbano nel quale si colloca; il complesso rapporto tra contenitore e contenuto, ovvero tra forma dell’edificio e oggetti in esso raccolti. Il museo è una tipologia architettonica che ha subito profonde modificazioni. E’ il luogo ove vengono conservati ed esposti quegli oggetti ai quali la società ha attribuito un valore speciale, ma negli ultimi quattro decenni ha acquisito nuovi ruoli divenendo scultura urbana e nuova pizza pubblica della città, non dimenticando che tra gli edifici pubblici, il museo è quello che più di ogni altro riflette la società alla quale appartiene.

Luogo prescelto per la sperimentazione progettuale il quartiere Santa Caterina a Bergamo, un contesto che rappresenta in modo significativo la complessa ricchezza della città: i caratteri e le relazioni dello spazio costruito, dello spazio aperto e dello spazio di relazione.

In quest’ambito urbano gli studenti del laboratorio saranno chiamati a formulare il loro progetto: una nuova Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, capace di trovare spazio e ragioni espressive all’interno del contesto prescelto racchiudendo le opere esposte divenendone il naturale complemento e senza il quale gli spazi non avrebbero alcuna ragione di esistere.

L’itinerario di studio proposto si articola in tre momenti distinti riconducibili alla “lettura” di opere di architettura ed alla descrizione di contesti urbani esistenti; all’”interpretazione” del testo architettonico corrispondente ad una sua “scomposizione” volta all’individuazione dei fondamenti dello spazio architettonico attorno ai quali si misura il significato del percorso progettuale; alla “composizione”, corrispondente alla trasformazione progettuale dei materiali precedentemente selezionati per giungere alla formazione di uno spazio architettonico concreto.

Poiché “l’architettura si progetta a partire dall’architettura” l’itinerario proposto si inaugura con la “lettura e scomposizione critica” di alcune opere di architettura, attinte dal repertorio contemporaneo e contraddistinte da una serie di affinità con i temi progettuali che verranno sviluppati nel laboratorio. La ricerca permetterà di approfondire la conoscenza di queste opere delineando una raccolta di riferimenti per l’operazione progettuale successiva.  Lo studio degli edifici non si limiterà ad una indifferente restituzione grafica delle piante, degli alzati e delle sezioni. Attraverso una scomposizione degli elementi costitutivi delle architetture e dello spazio da queste racchiuso, metterà in evidenza i dispositivi ordinatori della composizione in grado di determinare il volume, le superfici, le caratteristiche utilitarie e distributive, gli aspetti costruttivi e le relazioni con il luogo. Ai disegni si affiancheranno dei plastici critici attraverso i quali sperimentare, nella fisicità della materia formata, le dimensioni e le misure dei volumi dell’architettura con l’obiettivo di scoprire, attraverso l’esperienza diretta del modello e della sezione tridimensionale, i rapporti proporzionali presenti nella composizione. 

Ogni opera di architettura si confronta, trasforma e concorre a costruire il luogo nel quale si colloca. Conoscere il contesto è quindi fondamentale per potervi intervenire attraverso il progetto. Nella seconda fase del laboratorio, gli studenti, misurandosi con un contesto specifico, identificheranno gli elementi costitutivi della morfologia urbana e insediativa, del paesaggio, i caratteri e le relazioni dello spazio costruito, dello spazio aperto e dello spazio di relazione, la loro interpretazione è finalizzata alla definizione della soluzione progettuale.     

Al progetto di spazi per l’arte contemporanea è dedicata la fase più rilevante del laboratorio, il dialogo tra contenitore e contenuto costituisce l’incipit al progetto. A partire da una selezione di opere d’arte contemporanee indicata dalla docenza verranno progettati gli spazi della galleria espositiva con l’obiettivo di configurare un equilibrio congruente tra i visitatori e gli oggetti in esposizione; tra il significato delle opere d’arte e gli spazi che le racchiudono; tra le ragioni espressive dell’edificio ed il contesto.  

La struttura del Laboratorio consiste in: comunicazioni di base, revisioni e critiche intermedie, riferite alle diverse fasi di evoluzione del progetto. Tali attività collettive prevedono la presenza di studiosi e autori esterni di fama nazionale e internazionale. Saranno inoltre predisposte attività correlate quali seminari di approfondimento sui temi progettuali trattati in sintonia con il corso di Storia dell’architettura contemporanea, mostre e viaggi-studio sulle aree di progetto. 

L’insegnamento di Storia e critica dell’Architettura contemporanea si propone di affrontare alcune questioni nodali nella cultura del progetto contemporaneo, dalla crisi dei principi del Moderno all’emergere di nuovi indirizzi di ricerca oggi sfociati nel pragmatismo eclettico e nella fluidità tipologica della società globalizzata. Saranno trattati temi/problemi ricorrenti nella Modernità quali Arte e architettura; Utopie urbane; Micro/Macro; Ornamento e nudità; Natura e artificio. In sinergia con il corso di Composizione 3, inoltre, il corso si propone di inquadrare, attraverso la selezione di alcuni casi esemplari, l’evoluzione delle istituzioni museali dal loro formarsi sino all’emergere dei nuovi scenari dell’era digitale.


Prerequisiti
 

Modalità di valutazione

L’esame prevede una discussione individuale, fondata sugli esiti progettuali conseguiti nel corso del Laboratorio, in relazione ai temi affrontati, al percorso applicativo seguito ed ai contenuti della bibliografia indicata durante le lezioni.

La valutazione terrà conto delle diverse modalità di presentazione degli elaborati (tavole, modelli), della 'consapevolezza' disciplinare raggiunta dallo studente e dei risultati conseguiti nel corso delle critiche e consegne progettuali intermedie.

L’esame di Storia e critica dell’Architettura contemporanea prevede un colloquio orale sugli argomenti dell’insegnamento. Il colloquio comprende anche:

  • il riconoscimento di immagini mute riguardanti architetture e progetti;
  • il saper schizzare le piante o le sezioni delle principali architetture se specificate durante le lezioni.

La preparazione dell’esame avviene attraverso lo studio di quanto presentato durante le lezioni ex-cathedra, dei manuali di storia dell’architettura, nonché di ulteriori riferimenti bibliografici indicati durante le lezioni.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaJoseph M. Montaner, Dopo il movimento moderno. L'architettura della seconda metà del Novecento, Editore: Laterza, Anno edizione: 1996
Risorsa bibliografica obbligatoriaCarlos Martì Aris, Silenzi eloquenti. Borges, Mies van der Rohe, Ozu, Rothko, Oteiza, Editore: Christian Marinotti Edizioni, Anno edizione: 2002
Risorsa bibliografica obbligatoriaAdrian Forty, Parole e edifici. Un vocabolario per l'architettura moderna, Editore: Pendragon, Anno edizione: 2004
Risorsa bibliografica obbligatoriaFernando Espuelas, Il vuoto. Riflessioni sullo spazio in architettura, Editore: Christian Marinotti Edizioni, Anno edizione: 2004
Risorsa bibliografica obbligatoriaLuca Basso Peressut, Il museo moderno. Architettura e museografia da Auguste Perret a Louis I. Kahn, Editore: Lybra Immagine, Anno edizione: 2005
Risorsa bibliografica obbligatoriaWilliam J. Curtis, L'architettura moderna dal 1900, Editore: Phaidon, Anno edizione: 2006
Risorsa bibliografica obbligatoriaCarlos Martì Aris, La cèntina e l'arco. Pensiero, teoria, progetto in architettura, Editore: Christian Marinotti Edizioni, Anno edizione: 2007
Risorsa bibliografica obbligatoriaNicola Emery, Progettare, costruire, curare. Per una deontologia dell'architettura, Editore: Edizioni Casagrande, Anno edizione: 2007
Risorsa bibliografica obbligatoriaUmberto Eco, Il museo del terzo millennio, Anno edizione: 2007
Risorsa bibliografica obbligatoriaFulvio Irace, Dimenticare Vitruvio. Temi, figure e paesaggi dell'architettura contemporanea, Editore: Lampi di stampa, Anno edizione: 2008
Risorsa bibliografica obbligatoriaStefano Chiodi e Domitilla Dardi (a cura di), Spazio. Dalle collezioni d'arte e d'architettura del MAXXI, Editore: Electa, Anno edizione: 2010
Risorsa bibliografica obbligatoriaKennet Frampton, Storia dell'architettura moderna, Editore: Zanichelli, Anno edizione: 2008
Risorsa bibliografica obbligatoriaFrancesco Venezia, Che cosa è l'architettura. Lezioni, conferenze, un intervento, Editore: Mondadori -Electa, Anno edizione: 2011
Risorsa bibliografica obbligatoriaJorn Utzon, Idee di architettura. Scritti e conversazioni, Editore: Christian Marinotti Edizioni, Anno edizione: 2011
Risorsa bibliografica obbligatoriaAlessandra Criconia, L'architettura dei musei, Editore: Carocci, Anno edizione: 2011
Risorsa bibliografica obbligatoriaRafel Moneo, L'altra modernità. Considerazioni sul futuro dell'architettura, Editore: Christian Marinotti Edizioni, Anno edizione: 2012
Risorsa bibliografica obbligatoriaFernando Espuelas, Madre materia, Editore: Christian Marinotti Edizioni, Anno edizione: 2012
Risorsa bibliografica obbligatoriaBrian O'Doherty, Inside the white cube. L'ideologia dello spazio espositivo, Editore: Johan & Levi editore, Anno edizione: 2012
Risorsa bibliografica obbligatoriaAndrea Deplazes, Constructing Architecture: Materials, Processes, Structures : a Handbook, Editore: Birkhauser, Anno edizione: 2013
Risorsa bibliografica obbligatoriaJacques Gubler, Motion, émotions. Architettura, movimento e percezione, Editore: Christian Marinotti Edizioni, Anno edizione: 2014
Risorsa bibliografica obbligatoriaTullio Pericoli, Pensieri della mano. Da una conversazione con Domenico Rosa, Editore: Adelphi Edizioni, Anno edizione: 2014
Risorsa bibliografica obbligatoriaElisa Valero Ramos, Light in Architecture: the intangible material, Editore: Riba Publishing, Anno edizione: 2015
Risorsa bibliografica obbligatoriaAdam Caruso, In sintonia con le cose. La base materiale della forma nell'architettura contemporanea, Editore: Christian Marinotti Edizioni, Anno edizione: 2016
Risorsa bibliografica obbligatoriaPhilippe Duboy, Carlo Scarpa. L'arte di esporre, Editore: Johan & Levi editore, Anno edizione: 2016
Risorsa bibliografica obbligatoriaFrancesco Poli e Francesco Bernardelli, Mettere in scena l'arte contemporanea. Dallo spazio dell'opera allo spazio intorno all'opera, Editore: Johan & Levi editore, Anno edizione: 2016
Risorsa bibliografica obbligatoriaFriederike Meyer, Roderick Hönig, , Grundrissfibel Museumsbauten : 39 Architekturwettbewerbe in der Schweiz, Österreich und Deutschland 2002-2016, Editore: Edition Hochparterre, Anno edizione: 2017
Risorsa bibliografica obbligatoriaAlberto Campo Baeza, Principia architectonica, Editore: Christian Marinotti Edizioni, Anno edizione: 2018

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
43:00
46:35
Esercitazione
29:00
31:25
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
72:00
78:00
Totale 144:00 156:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
11/08/2020