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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola del Design
Insegnamento 053485 - AMBIENTE E PROGETTO
Docente Borroni Angelo
Cfu 6.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1087) DESIGN DEGLI INTERNI***AZZZZ053485 - AMBIENTE E PROGETTO
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1088) DESIGN DELLA COMUNICAZIONE***AZZZZ053485 - AMBIENTE E PROGETTO
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1089) DESIGN DELLA MODA***AZZZZ053485 - AMBIENTE E PROGETTO
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1090) DESIGN DEL PRODOTTO INDUSTRIALE***AZZZZ053485 - AMBIENTE E PROGETTO

Obiettivi dell'insegnamento

L'insegnamento Ambiente e Progetto si propone di individuare le conoscenze tecniche fondamentali in merito a territorio, risorse materiche, idriche ed energetiche, combustione, alterazioni ambientali e rifiuti destinate a definire il contesto ambientale. In una seconda parte vengono selezionate le modalità perché il progettista possa intervenire, tenendo conto della presenza e della gerarchia degli aspetti ambientalmente significativi. L'insegnamento prevede di costruire e misurare l'impronta ambientale dell'abitazione e di valutare il diverso impatto implicato da scelte progettuali in alternativa destinate a fornire lo stesso prodotto o lo stesso servizio.


Risultati di apprendimento attesi

Lo studente:
- identifica ciclo di vita dei prodotti e delle strutture
- ha conoscenze in merito ai flussi materici, energetici e idrici implicati
- identifica gli strumenti progettuali che consentono di scegliere le soluzioni in grado di ridurre l'impatto ambientale


Argomenti trattati

Gli argomenti che coinvolgono la situazione ambientale sono molteplici. Quali occorre osservare e comprendere a fondo perché l'azione di progetto risulti efficace in termini ambientali? Quando si affrontano i diversi servizi con cui riscaldiamo le abitazioni, cuciniamo, viaggiamo e comunichiamo, quando si ha a che fare con prodotti di svariata tipologia, ottenuti con materiali e lavorazioni di vario tipo, quali sono e come potere selezionare gli aspetti e le strategie progettuali e come misuro i risultati ambientali che posso ottenere?

Prova di avvio. Valutazione delle conoscenze preliminari in campo ambientale. Valutazione degli interessi personali.
Il linguaggio ambientale. Abbiamo la capacità di riconoscere se le banconote ambientali che ci rifilano riportano valori irrazionali o fuori corso? La mistificazione veicolata dal linguaggio comporta qualcosa di molto più profondo, cioè il ribaltamento della realtà, depotenziando qualunque efficace comunicazione e non rendendo visibili gli ambiti corretti dell'attività progettuale.

Il territorio supporto delle attività. Rappresenta la più importante risorsa non rinnovabile e limitata, ma normalmente non viene neppure percepita come tale.

Il territorio contenitore delle risorse. Criticità del prelievo di risorse non rinnovabili e rinnovabili. Disponibilità. Utilizzabilità. Sostenibilità. Il punto di partenza di un progetto: individuare a quale funzione destiniamo le risorse in termini di quantità e di qualità.

Risorsa idrica. Uso plurimo. Uso in cascata. Impronta idrica. Acqua virtuale. Contaminazione. Reflui idrici.

Risorse energetiche. Muoversi fra domanda e offerta. La qualità della domanda di energia impone l'importanza di uso appropriato.

La combustione e le sue eredità. Attività basilare di tutti i settori (residenza, trasporto, industria) rappresenta lo snodo che mette in relazione le risorse primarie con le alterazioni ambientali. Prodotti di combustione (anidride carbonica) e sottoprodotti di combustione: alterazioni ambientali a scala planetaria (es.: effetto serra) e a scala locale (es.: inquinamento rurale e urbano).
 Rischio e ambiente: la dimensione e la percezione del rischio individuale e associato alle attività.
 Percorso 1 "La mia impronta ambientale": sviluppato a partire dal nucleo abitativo e dal trasporto privato, cioè da contesto verificabile e misurabile, che consente di individuare dimensione e gerarchia delle implicazioni ambientali coinvolte. Impatto della residenza. Impatto della mobilità. Rifiuti solidi urbani: criteri di scelta delle soluzioni organizzative e tecnologiche, definizione delle soluzioni.
 Percorso 2 "Misuro prodotti e servizi". Si esamina il ruolo del design, caratterizzando materiali, prodotti e servizi tramite analisi del processo produttivo e del ciclo di vita. Scelta di un servizio (ambito tecnologico, residenza, trasporto): analisi del servizio. Requisiti progettuali: funzioni, vincoli, obiettivi. Confronto ambientale fra diverse alternative in grado di fornire lo stesso servizio. Riprogettazione rivolta a migliorare la qualità dalle soluzioni ambientalmente favorite.

Gli strumenti del designer: progettare l'uso delle risorse; progettare il prodotto; progettare il servizio.
 Analisi del processo produttivo. Analisi del ciclo di vita. Il nesso che intercorre fra i manufatti e l'integrità (eventi traumatici, cioè infortuni) e la salute (disturbi, malattie) delle persone si legge in termini di fattori di rischio in ambiente di lavoro. La relazione fra l'attività di trasformazione e l'impatto sul territorio si esplica con il normale funzionamento delle attività, che determina emissioni in atmosfera, reflui idrici e rifiuti solidi, e con eventi incidentali.  Dismissione dei materiali: attenzione per le azioni progettuali che consentono di ridurre la quantità di rifiuti: progetto appropriato, dimensionamento corretto, allungamento della vita dei prodotti, uso efficiente dei materiali. Percorsi di valorizzazione (riuso, riciclo, riaggregazione, trasformazione), ma questo è l'esame della sconfitta progettuale. Le scelte progettuali spesso compromettono la valorizzazione dei materiali al termine della loro vita utile.
 Organizzare e misurare le relazioni fra prodotto e ambiente: individuare una misura sintetica dell'ambiente consumato da un materiale, da un prodotto, da un servizio; profilo ambientale di un prodotto e capacità di riconoscere gli ambiti su cui impegnare le azioni progettuali. Uso appropriato dei materiali, valorizzando le valenze ambientali richieste dal progetto.


Prerequisiti

Non sono richiesti pre-requisiti per la frequenza dell'insegnamento.


Modalità di valutazione

La valutazione tiene conto della capacità acquisita dallo studente di comprendere gli argomenti ambientali, considerarli in modo critico e di replicare le applicazioni sviluppate. 

Viene effettuata tramite due verifiche scritte in corso d'anno, tramite l'esercitazione personale e l'esercitazione di gruppo.

Le modalità didattiche del corso affiancano lezioni ed esercitazioni: si ritiene che la frequenza continua del corso sia un requisito molto importante.

Durante il semestre, oltre alle prove in itinere e i percorsi prima indicati, sono previsti esercizi riferiti agli argomenti presentati in aula, che concorrono a incrementare la valutazione.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaAngelo Borroni, Ambiente e progetto, Editore: Citta' Studi Edizione, Anno edizione: 2012, ISBN: 9788825173475
Note:

Il designer quando considera un prodotto industriale o la fruizione di un servizio intercetta molteplici tematiche. Ambiente e Progetto: intenzione di considerare le tematiche ambientali, pratica sempre dichiarata, ma spesso senza una effettiva consistenza progettuale


Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
43:00
86:00
Esercitazione
7:00
14:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
0:00
0:00
Totale 50:00 100:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.4 / 1.6.4
Area Servizi ICT
10/07/2020