logo-polimi
Loading...
Risorse bibliografiche
Risorsa bibliografica obbligatoria
Risorsa bibliografica facoltativa
Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola del Design
Insegnamento 099412 - LABORATORIO DI DESIGN DEL PRODOTTO INDUSTRIALE
Docente Canina Maria Rita , Giuliano Gionathan , Mortati Marzia
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1090) DESIGN DEL PRODOTTO INDUSTRIALEP4AZZZZA099412 - LABORATORIO DI DESIGN DEL PRODOTTO INDUSTRIALE

Obiettivi dell'insegnamento

Il Laboratorio si propone di introdurre gli allievi del secondo anno alle problematiche nodali del design di prodotto, attraverso alcune esercitazioni brevi sui temi della gestione della forma e dell'individuazione dell'utente e una esercitazione progettuale completa su un prodotto industriale di media complessità.


Risultati di apprendimento attesi

Lo studente:
- conosce e comprende le ragioni della forma, le necessità dell’utenza, specifiche tecniche a supporto della progettazione;
- sa operare su progetti di media complessità trovando soluzioni a problemi progettuali; - conosce e sa applicare metodologie di sviluppo prodotto relative agli artefatti a media-bassa complessità;
- in autonomia e in gruppo opera e comunica le scelte effettuate per visualizzare le idee e comunicare il progetto, sviluppando attitudini alla negoziazione, al teambuilding, all'assunzione di leadership e alla gestione del conflitto


Argomenti trattati

Il Laboratorio si propone di introdurre gli studenti del secondo anno agli aspetti che consentono azioni collaborative finalizzate all’identificazione e risoluzione di problemi con il coinvolgimento diretto degli utenti interessati, attraverso diverse tecniche di creatività e gli strumenti propri del Design. La creatività e il Design Thinking, secondo il panorama scientifico internazionale, sono le leve su cui un’impresa può puntare per raggiungere una innovazione. Nell'approccio Design Thinking le persone sono considerate il cuore del processo di innovazione. Tale processo può introdurre il cambiamento grazie ad una attenta comprensione degli utenti finali e delle loro esigenze latenti e manifeste e ad un loro coinvolgimento attivo nel processo di ideazione, secondo l’approccio Human Centered.

In relazione a questi presupposti si propone per il Laboratorio un’attività di formazione ad alto contenuto esperienziale in cui vengono utilizzati in modo sinergico strumenti conosciuti tipici del design e strumenti di creatività sviluppati e personalizzati appositamente da IDEActivity Center, sulla base del Design Thinking. Le caratteristiche di questa metodologia sono: personalizzazione e flessibilità degli strumenti di creatività; l’approccio Human Centered e la co-progettazione.

Questo Laboratorio è l'occasione di progetto in cui si utilizzano le competenze acquisite nei semestri precedenti, sviluppando un progetto completo e con la possibilità di garantire un output di tipo professionale. Gli studenti dopo aver acquisito le basi del disegno, aver maturato nei laboratori del primo anno la conoscenza critica propedeutica al progetto, aver appreso strumenti e metodi di ricerca metaprogettuale sono in grado di affrontare il progetto con spirito critico. L'obiettivo finale del Laboratorio è che gli studenti imparino a gestire e utilizzare l’approccio Design Thinking, le tecniche di creatività e il pensiero divergente e convergente, essendo in grado di portare in azienda un processo innovativo.

Durante il Laboratorio gli studenti, divisi in gruppi, dovranno elaborare un concept di prodotto innovativo, tenendo conto sia delle questioni formali sia di quelle produttive, arrivando fino al design definitivo; applicando e sperimentando il processo di progettazione completo. I team osservano e intervistano gli utenti per capire meglio le loro esigenze, analizzano le tecnologie di riferimento esistenti e i prodotti per identificare poi le opportunità di progetto. All’attività di needfinding, cioè la ricerca di quei bisogni degli individui, seguirà quella di idea generation per scoprire le idee nuove e meno ovvie, e infine quella di prototipazione per l'esplorazione del problema, in modo più o meno tangibile e per collaudare rapidamente ottenendo una migliore comprensione le idee.

Il lavoro sarà diviso in 3 fasi principali: Analisi di un contesto e prodotto esistente; Definizione di un nuovo concept; Sviluppo del concept.

Completerà l’offerta didattica un ciclo di lezioni teoriche di introduzione alla logica del progetto. Gli studenti verranno invitati a riflettere sulla natura processuale dell’attività di design e sugli strumenti utili per gestire le varie fasi del processo stesso anche attraverso moduli in Flipped Classroom. La parte di teoria di Design Thinking infatti sarà trattata in modo che gli studenti abbiano un'esperienza di apprendimento attivo che permetta di sviluppare specifiche soft skills.

Alla fine del Laboratorio gli studenti gli studenti dovranno consegnare:

- Presentazione sintetica ma esaustiva del progetto 

- Disegni tecnici (esploso, viste di massima e distinta base) e/o eventuali tavole di progetto

- Modelli 3D / Rendering 

- Modelli fisici


Prerequisiti

Per accedere alla frequenza del Laboratorio di 2° anno è richiesto il superamento di tutti  i Laboratori di 1° anno.


Modalità di valutazione

Particolare importanza verrà data alla effettiva partecipazione attiva alle attività del laboratorio.

Gli aspetti principali che verranno valutati saranno:

- capacità di rappresentazione e l'attitudine al progetto

- capacità critiche, retoriche e relazionali

- capacità di utilizzo e ridefinizione delle tecniche apprese

L’attività di laboratorio si chiude con la presentazione e discussione seminariale degli elaborati prodotti. In particolare, verranno valutati i progressi nell'apprendimento delle tecniche e del metodo dell'intero processo progettuale.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaStickdorn M., Schneider J.,, This is Service Design Thinking. Basics - Tools - Cases , Editore: Wiley, Anno edizione: 2011
Risorsa bibliografica obbligatoriaDe Bono E., Creatività e pensiero laterale, Editore: BUR Editore, Anno edizione: 1998
Risorsa bibliografica obbligatoriaFiorani E., Del Curto B., Passaro C., La pelle del design, Editore: Lupetti, Anno edizione: 2010
Risorsa bibliografica obbligatoriaBrown T., Martin R., Design for Action , Editore: Harvard Business Review, Anno edizione: 2015 https://hbr.org/2015/09/design-for-action

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
80:00
120:00
Esercitazione
20:00
30:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
6:00
9:00
Laboratorio Di Progetto
14:00
21:00
Totale 120:00 180:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
11/08/2020