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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola del Design
Insegnamento 099412 - LABORATORIO DI DESIGN DEL PRODOTTO INDUSTRIALE
Docente Boni Roberto Domenico , Zordan Filippo
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1090) DESIGN DEL PRODOTTO INDUSTRIALEP2AZZZZA099412 - LABORATORIO DI DESIGN DEL PRODOTTO INDUSTRIALE

Obiettivi dell'insegnamento

Il Laboratorio si propone di introdurre gli allievi del secondo anno alle problematiche nodali del design di prodotto, attraverso alcune esercitazioni brevi sui temi della gestione della forma e dell'individuazione dell'utente e una esercitazione progettuale completa su un prodotto industriale di media complessità.


Risultati di apprendimento attesi

Lo studente:

- conosce e comprende le ragioni della forma, le necessità dell’utenza, le specifiche tecniche a supporto della progettazione;

- sa operare su progetti di media complessità trovando soluzioni a problemi progettuali;

- conosce e sa applicare metodologie di sviluppo del progetto relative agli artefatti a media complessità;

- opera scelte progettuali in autonomia e in gruppo;

- visualizza le idee con gli strumenti propri della disciplina del design: disegni tecnici e fotorealistici;

- comunica il progetto attraverso una narrazione che descrive il percorso svolto e mette in evidenza le particolarità delle soluzioni proposte;

- utilizza gli strumenti della comunicazione visiva - statica, animata ed interattiva - per presentare il progetto;

- sviluppa attitudini alla negoziazione, al teambuilding, all'assunzione di responsabilità e alla gestione del conflitto.


Argomenti trattati

Il laboratorio ha la finalità di sviluppare negli studenti le competenze per gestire a 360° un processo progettuale di prodotto all’interno del contesto contemporaneo della cultura materiale contemporanea attraverso interazioni significative e valori sociali e culturali che vanno oltre la dimensione oggettuale (grazie -ma non solo- all’uso delle tecnologie).

IL TEMA

Sono ormai trascorsi più di 100 anni dalla realizzazione da parte di Marcel Duchamp dell’opera Ruota di bicicletta ed è la riflessione su quest’opera che definisce il punto di vista di questo laboratorio sperimentale: il valore di un oggetto in riferimento al suo contesto, sia culturale sia d’uso; in parallelo alla riflessione sul valore di un oggetto affronteremo le tematiche sul fare design legate alla sostenibilità, tematiche che consentono di attribuire ulteriori valori come la riduzione dei rifiuti attraverso la riparazione e l’upgrade di ciò che possediamo e conserviamo. Affiancare alla parola progettazione la parola riparazione suggerisce un modo diverso di percepire gli oggetti che ci circondano e allo stesso tempo ci consente di concepire nuovi scenari per incrementare la sostenibilità dei prodotti/servizi del futuro attraverso la restituzione del diritto di riparare, diritto disatteso soprattutto nei prodotti hi-tech dove le tecnologie sono celate e non accessibili.

Le fasi di sviluppo del laboratorio prevedono attività analitiche, concettuali e sperimentali.

La fase di ricerca e analisi parte dalla scelta di un artefatto che possediamo e conserviamo, ma che per qualche motivo non usiamo più; dobbiamo prima di tutto descriverlo e restituirne il contesto culturale che lo ha generato attraverso riferimenti e documenti di archivio; indagheremo in seguito sui materiali di cui è composto e le tecnologie che sono state utilizzate per la sua produzione; definiremo un suo ciclo di vita presunto; questa fase si conclude con una sintesi da realizzare con schizzi, disegni, storyboard, schemi, mappe, infografiche.

Nella seconda fase, quella concettuale, indagheremo sulle opportunità progettuali del nostro oggetto; visualizzeremo idee per farlo rinascere e proporremo processi per realizzare parti estetiche, meccaniche e di controllo che ne permetteranno l’uso ed il funzionamento.

Nello sviluppo del progetto, terza ed ultima fase, ci concentremo sulla realizzazione concreta dell’idea emersa dalla fase concettuale; affronteremo la realizzazione di forme con strumenti di prototipazione per le parti estetiche e funzionali e l’integrazione o sostituzione delle parti elettriche ed elettroniche.

Nel processo ideativo si dovrà tenere conto, oltre ai principi fondamentali del design come sono illustrati nel libro Universal Principles of Design segnalato in bibliografia, ai principi base dalla disciplina del restauro che sono:

consolidamento, per restituire durabilità;

ricomposizione, per dare un tutto ad un oggetto frammentato;

liberazione, per rimuovere le modifiche ritenute di scarso valore storico-artistico;

completamento, per aggiungere parti accessorie ma riconoscibili;

innovazione, per riutilizzare il manufatto e applicarli anche in combinazione.


Prerequisiti

Per accedere alla frequenza del Laboratorio di 2° anno è richiesto il superamento di tutti  i Laboratori di 1° anno.


Modalità di valutazione

Durante il semestre sono previste delle valutazioni in itinere in coincidenza con la presentazione degli stati di avanzamento.
La valutazione finale terrà conto delle valutazioni intermedie, della qualità del progetto finale e della sua comunicazione.


Bibliografia

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
80:00
120:00
Esercitazione
20:00
30:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
6:00
9:00
Laboratorio Di Progetto
14:00
21:00
Totale 120:00 180:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
30/09/2020