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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 053222 - LABORATORIO DI ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI COMPLESSE II
Docente Fanzini Daniele , Gallo Stampino Paola , Garavaglia Elsa , Neri Raffaella , Oliaro Paolo
Cfu 30.00 Tipo insegnamento Laboratorio
Didattica innovativa L'insegnamento prevede  2.0  CFU erogati con Didattica Innovativa come segue:
  • Soft Skills

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1017) ARCHITETTURA - ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONICOSAZZZZA053222 - LABORATORIO DI ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI COMPLESSE II

Obiettivi dell'insegnamento

Il Laboratorio di architettura delle costruzioni complesse 2 è il luogo dell’elaborazione teorica e sperimentale del progetto di architettura, e rappresenta, parallelamente al Laboratorio di architettura per la conservazione delle costruzioni complesse, l’esperienza centrale del secondo anno del corso di Laurea magistrale.

Si fonda sull’insegnamento di più discipline coordinate fra loro (la composizione architettonica e urbana, le strutture, gli impianti, i materiali innovativi, la tecnologia e la progettazione in ambiente BIM), che collaborano con il fine comune di affrontare la necessaria complessità del progetto di architettura: la sua definizione è il risultato sintetico del lavoro di Laboratorio.

Obiettivo dell’insegnamento è perciò consolidare le conoscenze teoriche, progettuali e tecniche dello studente, sperimentare la loro applicazione al progetto verificandone relazioni e influenze reciproche, accrescere le capacità critiche al fine di compiere scelte consapevoli e motivate. Tale approccio favorisce al contempo razionalità e immaginazione, capacità di comporre forma, funzione e costruzione in risultati unitari, portatori di nuove ragioni e significati. Tema centrale dell’insegnamento è l’approfondimento delle relazioni che intercorrono fra architettura e costruzione, fra aspetto espressivo e aspetto tecnico del progetto, coerentemente con la migliore tradizione delle scuole politecniche.

Il Laboratorio è annuale e conduce alla tesi di laurea, che è sviluppata autonomamente dallo studente – o dal gruppo di studenti, in numero massimo di 3 – dopo il sostenimento dell’esame a partire dagli elaborati prodotti.


Risultati di apprendimento attesi

Attraverso il lavoro di Laboratorio, che, parallelamente alla elaborazione del progetto, comprende lezioni delle diverse discipline, workshop e seminari, lo studente sarà in grado di raggiungere i seguenti risultati:

- attitudine a considerare l’architettura una attività della conoscenza e di trasformazione della realtà;

- approfondimento disciplinare nei campi della composizione architettonica e urbana, delle strutture e delle tecnologie, comprese quelle BIM;

- capacità di applicare le conoscenze disciplinari al progetto di architettura e di portarle a sintesi capacità critica e attraverso autonomia di giudizio;

- capacità di previsione, di organizzazione, di ordinamento e di controllo, spaziale;

- capacità di rappresentare, di comunicare e di argomentare le scelte e i risultati di progetto;

- capacità di esposizione del lavoro durante la sessione di laurea.


Argomenti trattati

Il lavoro condotto all’interno del Laboratorio ha l’obiettivo di consolidare le conoscenze teoriche, progettuali e tecniche dello studente, e di applicarle al progetto verificandone le relazioni reciproche.

Punto di partenza di questo percorso sarà la riflessione intorno alle diverse ragioni sottese al progetto di architettura: ragioni urbane, compositive, funzionali, strutturali, tecniche e impiantistiche, che dovranno essere conciliate e trasferite alle forme dell’architettura, secondo una precisa finalità espressiva.

Saranno perciò approfondite questioni teoriche e di metodo, che comprendono problemi conoscitivi, rappresentativi e tecnici, propri a ogni forma di espressione artistica

Il Laboratorio affronterà un progetto in un contesto urbano, esistente, da modificare, da progettare o riprogettare.

Dal punto di vista del metodo si partirà dallo studio dei principi della composizione dei luoghi per approfondire consequenzialmente il progetto di un singolo edificio o di un gruppo di edifici, le questioni legate alle scelte strutturali, costruttive e tecniche, decisive soprattutto negli edifici di grande dimensione, la relazione con le scelte espressive e formali dell’architettura. Il progetto sarà sviluppato fino alla scala del dettaglio tecnico ed esecutivo, affrontando quindi tutti i temi del rapporto fra destinazione e tipologia, fra tipologia edilizia e sistemi costruttivi, fra sistema costruttivo ed espressività, fra rappresentazione e definizione formale.

Coerentemente con l’idea del Laboratorio il percorso di studio intende tenere legati problemi, scale e questioni dell’architettura per portarle a sintesi nel progetto compiuto

Il luogo o i luoghi di applicazione sono in via di definizione e saranno precisati in seguito,

Analogamente agi anni passati individueremo temi e luoghi che consentano di sviluppare un masterplan comune a un gruppo ampio, per poi approfondire, a coppie o a piccoli gruppi, lo studio del singolo edificio.

I progetti riguarderanno parti di città interessate da trasformazioni, ricambi d’uso, necessità di nuove definizione – eventualmente individuate anche all’interno della proposta “Riformare Milano” – che consentano di sviluppare progetti per edifici destinati ad attività diverse.

Particolare attenzione sarà rivolta all’edifico collettivo che consente di approfondire il tema del rapporto fra architettura e costruzione, intesa questa non solo come fatto tecnico, ma come ineludibile strumento rivolto a garantire espressività e definizione formale dell’edificio.

Il progetto di un masterplan comune e lo sviluppo dei singoli edifici a opera di diverse persone/gruppi è una modalità di lavoro che simula una pratica reale relativamente a progetti urbani complessi e di grande dimensione, dove più persone contribuiscono alla costruzione del piano attraverso il progetto di parti che ne interpretano i principi generali e garantiscono unitarietà e qualità all’insieme.

 

Per quanto riguarda la componente di Progettazione strutturale lo studente sarà guidato nella comprensione e nello sviluppo del sistema strutturale messo in atto, ponendo particolare attenzione al problema dell’interazione tra struttura e architettura, e all’ottimizzazione della scelta strutturale rispetto alla soluzione compositiva.

Questi obiettivi saranno perseguiti attraverso l’approfondimento degli strumenti propedeutici già acquisiti e lo sviluppo di nuovi temi di analisi e di ottimizzazione strutturale, che permetteranno l’applicazione dei fondamenti teorici di base alla fase applicativa del processo progettuale.

L’insegnamento sarà svolto attraverso alcune lezioni teoriche, che riguarderanno la progettazione, la progettazione con il legno e la progettazione in zona sismica e attraverso il lavoro comune applicato sul progetto.

 

Per quanto riguarda la componente di Tecnologia e progettazione in ambiente BIM, nel corso delle lezioni teoriche il modulo di insegnamento affronterà il tema del “performance based design” come strumento di controllo e indirizzo del progetto tecnologico. Le lezioni saranno organizzate in modo da essere di supporto allo svolgimento del tema progettuale proposto dal Laboratorio. Particolare attenzione sarà dedicata ai temi della fattibilità tecnico costruttiva del progetto.

 

Per quanto riguarda la componente di Progettazione impiantistica, l’obiettivo formativo è l’acquisizione della consapevolezza di quali dotazioni impiantistiche siano necessarie e di come debbano essere integrate in un progetto architettonico, nonché di come siano minimizzabili con una progettazione ottimizzata da un punto di vista energetico e di sfruttamento delle risorse naturali.

Verranno trattati i seguenti argomenti:

- concetto di integrazione tra la progettazione architettonica e quella impiantistica ai fini di ottenere la miglior prestazione in termini di comfort ambientale ed efficienza energetica;

- impianti necessari, opzionali e (se possibile) da non prevedere nell’architettura, in funzione della destinazione d’uso, delle condizioni climatiche esterne, ecc.;

- principali tipologie impiantistiche, con particolare riguardo alla climatizzazione ambientale, e principali componenti necessari;

- dimensionamenti di massima degli impianti, in termini di occupazione di spazi e di principali caratteristiche aventi rilevanza energetica;

- sistemi ad energie rinnovabili;

- certificazione energetica.

 

Per quanto riguarda la componente Materiali innovativi per l’architettura l’obiettivo è  fornire agli studenti gli strumenti per la selezione dei materiali tenendo in considerazione la valutazione degli stessi anche dal punto di vista della sostenibilità ambientale. 

I principali obiettivi dell’insegnamento sono:

  1. Fornire gli strumenti per permettere la selezione del materiale
  2. fornire i principi base della metodologia dell’analisi del ciclo di vita;
  3. fornire le basi sia tecniche che scientifiche per interpretare in maniera critica i dati di sostenibilità ambientale che si trovano nella letteratura di settore dei materiali da costruzione.

Verranno trattati i seguenti argomenti:

Introduzione all’utilizzo del software CES Edupack (scaricabile dal sito di ateneo)

Introduzione alla sostenibilità e alla metodologia dell’analisi del ciclo di vita

Introduzione agli indicatori di impatto ambientale con particolare riguardo all’impronta di carbonio e all’energia incorporata.

 

Struttura didattica

Il progetto è il lavoro centrale del Laboratorio, cui concorrono tutte le discipline presenti.

Intorno a questo saranno organizzati gli approfondimenti teorici relativi alle specifiche questioni affrontate e alle discipline presenti, quale guida e supporto al lavoro.

Questi saranno condotti attraverso lezioni ex cathedra, letture e discussioni su testi concordati, inviti di persone esterne e seminari, esercitazioni specifiche.

Un approfondimento analitico riguardo ai singoli temi precederà il progetto e sarà affrontato attraverso la ricerca e lo studio di edifici analoghi.

Il progetto procederà per fasi concordate con gli studenti, cadenzate da revisioni settimanali e da consegne stabilite; sarà svolto in modo coordinato con gli insegnamenti presenti all’interno del Laboratorio.

Alla fine dell’anno è previsto un WS interno della durata di una settimana (compatibilmente con il calendario accademico) per concentrarsi sulla conclusione del lavoro (in data da concordare).

Il progetto sarà svolto per piccoli gruppi oppure singolarmente, elaborato e presentato attraverso disegni e modelli.

 

La parte di Progettazione strutturale, Progettazione tecnologica, Progettazione impiantistica, Materiali innovativi per l’architettura sarà svolta anche attraverso specifiche lezioni ex-cathedra (indicativamente nella giornata di mercoledì) oltre al lavoro applicato al progetto di laboratorio (indicativamente nella giornata di giovedì).


Prerequisiti

Laurea triennale nelle classi previste per l’ammissione alla Laurea Magistrale.

Superamento dell’esame di Laboratorio del primo anno di Laurea magistrale

 


Modalità di valutazione

L’esame è incentrato sulla esposizione del progetto, esito del Laboratorio, e delle ragioni che hanno condotto alla sua definizione, argomentate attraverso le conoscenze teoriche acquisite nelle diverse discipline.

La valutazione sarà basata sulla consapevolezza delle scelte e sulla profondità delle argomentazioni, sulla capacità di valutare le relazioni fra le diverse componenti del progetto – e del Laboratorio - , sulla qualità e la completezza della sua rappresentazione.

Concorreranno alla valutazione i lavori analitici svolti nel corso dell’anno, la partecipazione alle letture e alle conseguenti discussioni proposte, la qualità della elaborazione dei materiali richiesti. Una discussione intorno agli argomenti trattati teoricamente e attraverso i testi letti durante l’anno farà parte degli argomenti d’esame.

La valutazione sarà comunque individuale, anche nel caso in cui il progetto sia svolto e discusso in gruppo.

La valutazione è unica e riguarda il lavoro complessivo del Laboratorio; ad essa perciò concorreranno, componendo una media ponderata e discussa fra i docenti, le valutazioni relative alle singole discipline presenti nel Laboratorio stesso, le eventuali prove in itinere e i risultati delle consegne intermedie.

 L’esame finale è un momento significativo di argomentazione critica e di discussione del progetto, durante il quale lo studente deve dimostrare:

- coerenza fra obiettivi del progetto e risultati raggiunti;

- consapevolezza del metodo di lavoro e delle scelte compiute, profondità di argomentazione;

- capacità di lettura e di interpretazione dei contesti di applicazione e delle logiche di trasformazione;

- capacità di stabilire corrette relazioni fra le diverse componenti del progetto, in relazione agli obiettivi e ai problemi affrontati, in particolare fra le scelte tecniche e strutturali e quelle formali ed espressive;

- qualità, completezza, adeguatezza ed efficacia della rappresentazione – elaborati grafici, modelli tridimensionali, modellazione BIM;

- capacità di comunicare con chiarezza percorso svolto, problemi affrontati e risultati ottenuti;

- conoscenze teoriche acquisite nelle diverse discipline che compongono il Laboratorio.

- continuità di applicazione e progresso di apprendimento.

 


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaEtienne-Louis Boullée, Architettura. Saggio sull'arte, Editore: Einaudi, Torino, Anno edizione: 2005, ISBN: 8806173529
Risorsa bibliografica obbligatoriaAdolf Loos, Parole nel Vuoto, Editore, Editore: Adelphi, Milano, Anno edizione: 1992, ISBN: 8845909352
Risorsa bibliografica obbligatoriaHeinrich Tessenow, Osservazioni elementari sul costruire, Editore: Franco Angeli, Milano, Anno edizione: 1993, ISBN: 8820429101
Risorsa bibliografica obbligatoriaLe Corbusier, Verso un'architettura, Editore: tr. it. Longanesi, Anno edizione: 1972
Risorsa bibliografica obbligatoriaLudwig Hilberseimer, Mies van Der Rohe, Editore: Clup, Milano, Anno edizione: 1984, ISBN: 8870055949
Risorsa bibliografica obbligatoriaLudwig Hilberseimer, Un'idea di piano, Editore: tr. it. Marsilio, Anno edizione: 1967
Risorsa bibliografica obbligatoriaAldo Rossi, L'architettura della città, Editore: Marsilio, Anno edizione: 1966
Risorsa bibliografica obbligatoriaDaniel L. Schodek, Strutture - 4° edizione, Editore: Patron Ed, Anno edizione: 2004
Risorsa bibliografica obbligatoriaAntonio Monestiroli, La Metopa e il Triglifo, Editore: Laterza, Bari, Anno edizione: 2008, ISBN: 9788842066520
Risorsa bibliografica obbligatoriaC. Fontana, Il progetto e il committente: la pratica del briefing per la gestione del processo progettuale, Editore: Sistemi Editoriali, Napoli, Anno edizione: 2007
Risorsa bibliografica obbligatoriaG. Paganin, Guida alle tecniche di costruzione. Chiusure in muratura e calcestruzzo, Editore: Sistemi Editoriali, Napoli, Anno edizione: 2009
Risorsa bibliografica obbligatoriaG. Paganin, Guida alle tecniche di costruzione. Facciate leggere, Editore: Sistemi Editoriali, Napoli, Anno edizione: 2009
Risorsa bibliografica obbligatoriaG. Paganin, Guida alle tecniche di costruzione. Isolamento termico acustico e finiture interne, Editore: Sistemi Editoriali, Napoli, Anno edizione: 2009
Risorsa bibliografica obbligatoriaG. Paganin, Guida alle tecniche di costruzione. Coperture, Editore: Sistemi Editoriali, Napoli, Anno edizione: 2009
Risorsa bibliografica obbligatoriaJ.M. Khatib, Sustainability of Construction Materials, 2nd Edition, Editore: Woodhead Publishing, Anno edizione: 2016, ISBN: 978-0-08-100995-6
Risorsa bibliografica obbligatoriaJimmy C.M. Kao, Eds. Wen-Pei Sung, Ran Chen,, Green Building, Materials and Civil Engineering , Editore: CRC Press, Anno edizione: 2014, ISBN: 9781138026698
Risorsa bibliografica obbligatoriaMichael F. Ashby, Materials and the Environment, 2nd Edition, Eco-informed Material Choice, Editore: Butterworth-Heinemann, Anno edizione: 2012, ISBN: 9780123859716
Note:

eBook ISBN: 9780123859723

Risorsa bibliografica obbligatoriaMichael F. Ashby, Materials and Sustainable Development , Editore: Butterworth-Heinemann, Anno edizione: 2016, ISBN: 9780081001769
Note:

eBook ISBN: 9780128025628


Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
108:00
117:00
Esercitazione
72:00
78:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
180:00
195:00
Totale 360:00 390:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
schedaincarico v. 1.6.1 / 1.6.1
Area Servizi ICT
04/04/2020