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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 051495 - LABORATORIO DI URBANISTICA
Docente Pileri Paolo
Cfu 8.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1217) ARCHITETTURA E DISEGNO URBANO - ARCHITECTURE AND URBAN DESIGNADUAZZZZB051495 - LABORATORIO DI URBANISTICA

Obiettivi dell'insegnamento

Il Laboratorio esplora i campi d’azione del progetto urbanistico entro i contesti attuali, connotati da una transizione socio-economica che pone nuove domande al sapere tecnico e alla sua tradizione. Nel laboratorio si sperimentano, pertanto, nuove forme del progetto urbanistico utili ad affrontare i problemi emergenti dei territori contemporanei; si costruiscono rappresentazioni problematiche delle situazioni, parallelamente alla definizione di argomentate alternative progettuali; si mette alla prova il rapporto tra la trasformazione spaziale dei paesaggi e la dimensione regolativa del progetto urbanistico. Il Laboratorio, infine, guarda con attenzione alle cruciali questioni dell’identità dei contesti in un periodo in cui occorre immaginare nuovi cicli di vita per le strutture insediative esistenti, in una prospettiva di sviluppo prudente e sostenibile.

 


Risultati di apprendimento attesi

Lo studente:

- conosce e comprende le tecniche e gli strumenti del progetto urbanistico;

- è in grado di condurre un’impostazione critica del progetto urbanistico e di paesaggio alle diverse scale, correlato al progetto di attività, alla valutazione economica di fattibilità, al progetto di accessibilità;

- è in grado di analizzare e interpretare dal punto di vista storico-critico i luoghi e i contesti;

- è in grado di elaborare soluzioni progettuali in ambiti urbani, anche ad elevata complessità, coerenti con il luogo e il contesto.


Argomenti trattati

Questo Laboratorio di urbanistica si propone di accompagnare lo studente lungo due riflessioni formative:
1. prendere consapevolezza di come lavora il piano urbanistico con particolare riferimento al suo intento di trasformare i suoli, alla sua capacità di essere realmente sostenibile, agli obiettivi di rigenerazione urbana e alle azioni di cooperazione e coordinamento tra comuni
2. imparare a manipolare gli strumenti della progettazione urbanistica a partire dal rinnovato ruolo degli spazi aperti in relazione con le cosiddette linee lente (sentieri, ciclabili, ippovie, vie d'acqua...). 

Il lavoro degli studenti verterà sullo studio di alcune parti dello strumento urbanistico comunale (ogni gruppo avrà in carico un comune lungo una medesima linea leggera che verrà presentata), sull'analisi critica delle scelte trasformative del piano (per rivedere alcune istanze) e sulla riformulazione delle ipotesi progettuali delle aree trasformabili in un'ottica di scala vasta dove ogni gruppo (= comune) proporrà interventi per le aree coerentemente con l'idea di fruizione eco-turistica che costituisce la sfida progettuale di riferimento per la rigenerazione de territori.
Eventualmente i gruppi saranno organizzati per sottotemi. 

Durante il corso agli studenti saranno proposte alcune lezioni per introdurre i concetti chiave per lo svolgimento del lavoro di laboratorio. Altresì saranno fornite le basi per l'utilizzo di GIS utile al lavoro.

All'inizio del corso sarà proposto un sopralluogo obbligatorio che offrirà la contestualizzazione migliore per l'avvio dei lavori.

Lo studente avrà la possibilità di apprendere:

a. la struttura e i contenuti di un piano di governo del territorio (si lavorerà in un territorio in Regione Lombardia)
b. le tecniche di verifica di dimensionamento dei piani e di conseguente revisione
c. un metodo per intervenire sulle aree trasformabili per il piano, indirizzandole a nuove destinazioni fruitive
d. cosa si intende per linee lente e infrastrutture leggere (definizioni e caratteristiche di ciclabili e cammini)
e. l'importanza di collocare il proprio progetto locale entro un contesto più ampio dove è la cooperazione progettuale a offrire una possibile soluzione alla rigenerazione territoriale
f. come presentare un progetto
g. cosa è il suolo (un seminario specifico verrà offerto)

Di seguito i principali argomenti trattati nel laboratorio

a. il piano urbanistico comunale, soprattutto nella sua parte che attiene le ipotesi di dimensionamento del piano e le aree di trasformazione
b. principali parametri urbanistici caratterizzanti le aree di trasformazione (ripasso)
c. brevi inquadramenti nel contesto normativo e culturale di riferimento
d. obiettivi di sostenibilità per un piano comunale
e. uso del suolo, destinazione d'uso del suolo, trasformazione dei suoli, uso responsabile del suolo, consumo di suolo
f.  infrastrutture lente di scala vasta (pedonali, ciclabili) finalizzate escursionismo/turismo. In particolare presentazione del progetto VENTO e di altri casi di ciclabilità turistica di lunga distanza
g. pianificare e progettare per linee lente
h. il progetto di narrazione del territorio per linee quale progetto di rigenerazione urbana e territoriale
m. aree interne, territori fragili


Prerequisiti
 

Modalità di valutazione

La valutazione del laboratorio avverrà lungo la seguente articolazione (di massima)

a. valutazione prima consegna (tavole e ppt eventuale)
b. valutazione seconda e definitiva consegna (tavole) accompagnata da presentazione (e ppt)
c. valutazione presentazione di un libro assegnato a ogni gruppo (bookworkshop, con ppt)
d. valutazione video richiesto a ogni gruppo (da confermare)
e. valutazione prova scritta finale (tre domande chiuse, due aperte, generalmente)

Si precisa che in linea di massima il peso della prova (e) pesa per il 20-25%, quello delle prove (a), (c) e (d) per il 10% ciascuna, quello della prova (b) per il rimanente 50% circa.

Il punteggio finale verbalizzabile sarà dato dalla somma di tutte le prove. Non è possibile ripetere le prove tranne la (e). 
Nel caso in cui il docente valuti di togliere una prova tra le 5 previste, il relativo punteggio sarà riassegnato a una o più prove tra quelle rimanenti.

Non è prevista una prova finale orale e non è richiedibile

La griglia di valutazione sopra proposta è compatibile con gli obiettivi dei descrittori di Dublino

le voci (a), (b) ed (e) rientrano pienamente in "Conoscenza e capacita¿ di comprensione (knowledge and understanding)" e in Conoscenza e capacita¿ di comprensione applicate (applying knowledge and understanding); Le voci (a) aiutano lo studente a formare la propria "Autonomia di giudizio (making judgements)" assieme alla voce (e) in quanto le domande sono corredate di proprio punteggio che consente allo studente di capire il livello di voto che sta raggiungendo, come d'altronde tutto l'impianto valutativo gli consente di fare; le voci (b), (c) e (d) concorrono alla valutazione delle "Abilita¿ comunicative (communication skills)"; le voci (b) ed (e), più di altre ma senza escludere anche le altre voci, concorrono a valutare la "Capacita¿ di apprendere (learning skills)"


Bibliografia

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
29:00
31:25
Esercitazione
19:00
20:35
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
48:00
52:00
Totale 96:00 104:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
Durante il corso (all'inizio soprattutto) sarà fornita la bibliografia obbligatoria, consigliata e di sola consultazione
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
20/09/2020