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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 091558 - SCENOGRAFIA E SPAZI DELLA RAPPRESENTAZIONE
Docente Salvadeo Pierluigi
Cfu 4.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURA***AZZZZ091558 - SCENOGRAFIA E SPAZI DELLA RAPPRESENTAZIONE
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1017) ARCHITETTURA - ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI***AZZZZ091558 - SCENOGRAFIA E SPAZI DELLA RAPPRESENTAZIONE
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1187) LANDSCAPE ARCHITECTURE. LAND LANDSCAPE HERITAGE***AZZZZ091558 - SCENOGRAFIA E SPAZI DELLA RAPPRESENTAZIONE
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1195) ARCHITETTURA - AMBIENTE COSTRUITO - INTERNI - ARCHITECTURE - BUILT ENVIRONMENT - INTERIORS***AZZZZ091558 - SCENOGRAFIA E SPAZI DELLA RAPPRESENTAZIONE
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1217) ARCHITETTURA E DISEGNO URBANO - ARCHITECTURE AND URBAN DESIGN***AZZZZ091558 - SCENOGRAFIA E SPAZI DELLA RAPPRESENTAZIONE

Obiettivi dell'insegnamento

Gli insegnamenti opzionali consentono allo studente di completare la propria formazione e di caratterizzare il proprio profilo formativo scegliendo secondo i propri interessi personali le tematiche di approfondimento tra un ampio ventaglio di alternative.


Risultati di apprendimento attesi

Secondo i Descrittori di Dublino (DdD), il superamento dell’esame attesta l'acquisizione dei seguenti risultati:

DdD 1 (conoscenza e comprensione), 3 (autonomia di giudizio), 4 (abilità comunicative) e 5 (capacità di apprendimento)

- capacità di acquisire, elaborare autonomamente e comunicare conoscenze non strettamente inerenti i temi caratterizzanti del Corso di laurea (DdD 1, 3, 4 e 5).


Argomenti trattati

premessa

Nella seconda metà del ‘700, contemporaneamente all’emergere della grande onda del Romanticismo, vengono ‘scoperte’ le Alpi, e soprattutto le Alpi intorno al Monte Bianco. Vengono scoperte letterariamente e artisticamente. Scrittori, pittori, architetti si consacrano con devozione all’esplorazione del paesaggio alpino, alla sua descrizione e al compito di comunicare le loro scoperte e soprattutto le nuove emozioni che ne derivano. Le montagne elevano lo spirito e smuovono un nuovo sguardo e un nuovo sentire. Viaggio, descrizione del paesaggio, il sublime e l’orrido che le Alpi ispirano diventano un nuovo genere letterario. Questa nuova onda artistica si svilupperà, con differenti declinazioni, fino ai giorni nostri. Di più, la barriera delle Alpi coincide anche con lo spartiacque da affrontare per compiere il Grand tour in voga e d’obbligo per gli artisti di oltralpe dell’epoca. Se pensiamo all’oggi, solo forse l’esplorazione artistica di nuovi mondi, stelle e pianeti, potrebbe paragonarsi a quel momento. In buona sostanza è a partire da quel periodo e da quel movimento artistico che corpo umano e paesaggio non sono più solamente quello che vediamo, ma anche quello che sentiamo. Essi vengono così ammantati di un altro corpo, fino ad allora ‘interno’, che viene alla superficie e trova – attraverso l’arte – una propria visibilità. L’uomo e il paesaggio si rivestono di un secondo corpo fino ad allora invisibile. Portato all’evidenza della luce, questo secondo corpo ci parla con un nuovo linguaggio.

il corso

Durante il corso sarà progettata una scenografia teatrale con lo scopo di mettere a fuoco questo monumentale movimento artistico, culturale ed umano, che ha sicuramente cambiato la nostra percezione della realtà, del mondo in cui viviamo e del nostro rapporto con la natura.  Gli studenti si divideranno in piccoli gruppi, ognuno dei quali progetterà una tappa dell’intera scenografia. Saranno coinvolti in discussioni ed esercitazioni di gruppo anche studiosi, registi e studenti di arti teatrali. Durante le fasi di progettazione delle scenografie saranno impartite lezioni teoriche con lo scopo di mettere a fuoco nel modo più preciso possibile le tematiche più utili allo svolgimento dei progetti. Saranno particolarmente oggetto di studio: Les Alpes, singuliers spectacles, di Federica Locatelli, esaustiva antologia della letteratura alpestre, le opere dell’architetto Karl Friedrich Schinkel che negli stessi anni ha immaginato edifici calati nel paesaggio alpino, le opere di William Turner, le esplorazioni teatrali del sentimento condotte dalla regista Marina Spreafico, le esercitazioni teatrali svolte all’interno della Scuola di Teatro Arsenale da parte degli studenti di arti teatrali.

È prevista una rappresentazione teatrale a tappe, che si svolgerà, alla fine del corso nel Forte di Bard in Valle d’Aosta, con l’utilizzo delle scenografie progettate dagli studenti durante il corso. Regista: Marina Spreafico.

 


Prerequisiti
 

Modalità di valutazione

Durante il corso saranno fissate alcune prove in itinere per verificare lo stato di avanzamento dei progetti.

Il risultato delle prove in itinere verrà considerato nel giudizio finale d’esame.

L’esame consisterà nella presentazione dei progetti e dei modelli.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaPierluigi Salvadeo, Paesaggi di architettura, Editore: Skira, Anno edizione: 1997
Risorsa bibliografica obbligatoriaPierluigi Salvadeo, Architetture sonore, Editore: CLUP, Anno edizione: 2006
Risorsa bibliografica obbligatoriaPierluigi Salvadeo, Adolph appia, spazi ritmici, Editore: Alinea, Anno edizione: 2006
Risorsa bibliografica obbligatoriaDavide Fabio Colaci, Marina Spreafico, Pierluigi Salvadeo, Set Design, Editore: SMOPublishing-University Press, Anno edizione: 2013
Risorsa bibliografica obbligatoriaLuca Basso Peressut, Giampiero Bosoni, Pierluigi Salvadeo, Mettere in Scena Mettere Mostra, Editore: Lettera Ventidue, Anno edizione: 2015
Risorsa bibliografica obbligatoriaArnaldo Arnaldi, Vittorio Fiore, Pierluigi Salvadeo, Marina Spreafico, Scenografie Portatili, Editore: Lettera Ventidue, Anno edizione: 2016
Risorsa bibliografica obbligatoriaPierluigi Salvadeo, Gordon Craig, Spazi drammaturgici, Editore: Lettera Ventidue, Anno edizione: 2017

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
30:00
45:00
Esercitazione
10:00
15:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
0:00
0:00
Totale 40:00 60:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese
schedaincarico v. 1.6.1 / 1.6.1
Area Servizi ICT
08/12/2019