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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2019/2020
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 095748 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 1
Docente Fiorillo Fausta , Prina Vittorio , Vercellotti Andrea
Cfu 16.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURAMIARUSSOSTOJNICA095748 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 1

Obiettivi dell'insegnamento

La forma didattica del laboratorio si caratterizza in termini di sperimentazione degli strumenti e delle tecniche del progetto di architettura maturate nei corsi.

Il Laboratorio di progettazione architettonica 1 ha, infatti, l’obiettivo di introdurre gradualmente lo studente alla complessità del progetto mettendone a fuoco i fondamenti e le conoscenze teoriche, analitiche e strumentali, necessarie. Nel laboratorio lo studente si applica a esercizi compositivi e progettuali di base attraverso lo strumento della sua rappresentazione e della sua realizzazione attraverso la costruzione di modelli nelle scale necessarie.

Nel corso dell’anno vengono svolti differenti esercizi riguardanti inizialmente la lettura, l’interpretazione e la rappresentazione di architetture significative e, successivamente, lo sviluppo del progetto vero e proprio applicato a temi con contenuti funzionali semplici attraverso cui sia possibile affrontare anche la questione delle relazioni che il progetto necessariamente instaura con il luogo, la questione della destinazione d’uso e i temi della costruzione e della scelta dei materiali.


Risultati di apprendimento attesi

Il laboratorio garantisce allo studente l’acquisizione di capacità teoriche, analitiche e progettuali di base applicate a esercizi propedeutici e a un progetto conclusivo. La frequenza alle lezioni e lo studio della bibliografia rappresenta momento essenziale per il conseguimento di una capacità di giudizio e controllo della composizione.

I risultati attesi sono: conoscenza e comprensione degli strumenti di lettura e interpretazione dell’architettura attraverso lo studio, il ridisegno interpretativo e la costruzione di modelli; conoscenza e comprensione del ridisegno come strumento di conoscenza; conoscenza e comprensione delle regole della composizione architettonica; conoscenza e comprensione degli elementi che caratterizzano il rapporto dell’architettura con il luogo e lo spazio.

 


Argomenti trattati

Il Laboratorio di Progettazione Architettonica 1 si avvale del contributo di due discipline caratterizzanti, Composizione architettonica e urbana e Progettazione architettonica, e di una di base, Tecniche della Rappresentazione, tra loro coordinate.

Il Laboratorio si prefigge l’obiettivo di condurre gli studenti alla conoscenza dei fondamenti della progettazione architettonica e della sua rappresentazione utilizzando lo strumento del disegno, per mezzo di esercitazioni e di un’esperienza progettuale semplice, condotta dall’analisi alla fase di progetto, alle diverse scale del percorso di progettazione. Questo affinché lo studente acquisisca gli elementi fondamentali, teorici, metodologici, analitici e di sintesi del progetto che gli permettano di giungere a una metodologia progettuale consapevole.

Le esercitazioni iniziali e il tema principale, costituito dal progetto di residenze integrato dalla presenza di funzioni pubbliche e collettive in un contesto urbano specifico, si trasformeranno in un’occasione finalizzata a comprendere la complessità sottesa sia al progetto di architettura che a particolari esigenze sociali.

L’elaborazione del tema progettuale, dovrà tenere conto della complessità relativa al rapporto con il contesto (reale e metaforico) e con la morfologia urbana, alle caratteristiche tipologiche, costruttive, spaziali, materiche, dal particolare al generale e viceversa; elementi che conducono al controllo delle caratteristiche spaziali, volumetriche, formali e che articolano la formazione della metodologia compositiva.

A questo proposito i temi fondamentali trattati sono costituiti dalla composizione morfologica e tipologica degli spazi urbani, dal costruire nel costruito, dagli “innesti”, dal rapporto dell’edificio con il terreno e con il coronamento verso il cielo, dallo studio del rapporto tra esterno e interno, del “passaggio” – contraddistinto da elementi di transizione – da zone pubbliche a semipubbliche/semiprivate a private (in-between), della stratificazione relativa alla percezione dell’ingresso, del concetto di movimento e sosta, dell’elaborazione di elementi architettonici che mediano il rapporto tra lo spazio interno ed esterno all’edificio e il contesto.

Il progetto sarà definito con elaborati grafici e l’ausilio di un modello, utilizzando le consuete opportune scale dimensionali, con la finalità di comporre un iter progettuale autonomo che permetta allo studente di acquisire un metodo consolidato.

 

Modulo di Composizione Architettonica e Urbana – 8 cfu

Prof. Vittorio Prina

Il Laboratorio è strutturato in due parti principali.

Prima parte (primo semestre)

La prima parte del corso è dedicata a esercitazioni preliminari, supportate da lezioni ex-cathedra, prodromiche al successivo tema di progetto e contempla anche esercitazioni ex-tempore.

Saranno tenute alcune lezioni introduttive finalizzate ad analizzare i rapporti complessi tra architettura, composizione e altre discipline artistiche (arti visive, cinema, ecc.), unitamente alla proiezione di un film che conterrà affinità con i principali temi architettonici rendendo esplicito il rapporto tra architettura e cinema. Questo in funzione di esplicitare le caratteristiche di interdisciplinarietà insite nel metodo architettonico.

Alcune lezioni di base introdurranno i concetti di tipo, modello, forma urbana, tipologia edilizia; letture tipologiche di alcune opere dei Maestri del Movimento Moderno; interpretazioni da parte del Moderno di matrici tipologiche storiche; concetti di  basamento/attacco a terra, coronamento/rapporto con il cielo, orizzonte, limite; esterno e interno; sviluppo centrifugo e centripeto/introverso ed estroverso; rapporto con la storia, attraverso l’analisi di piccole architetture esemplari; concetti di analogia, forma dello spazio e variazioni su tema con l’analisi di gruppi di opere dei Maestri.

1-La Prima esercitazione consisterà nell’analisi di edifici fondamentali a piccola scala di Maestri del Movimento Moderno attraverso ricerca, studio, schizzo, ridisegno degli elaborati grafici fondamentali e realizzazione di un modello. Saranno proposti alcuni edifici da suddividere tra gruppi (ognuno composto da un massimo tre persone; gli stessi gruppi proseguiranno con la seconda esercitazione e la redazione del progetto del secondo semestre, fatta salva la possibilità di ridefinizione dei gruppi al termine del primo semestre). Fondamentale è l’acquisizione iniziale della capacità di estrapolare dai disegni originali le misure e dimensioni fondamentali finalizzate al ridisegno.

Sono previste costanti revisioni, una intermedia di verifica collettiva e una finale collettiva con valutazione.

Un ciclo di lezioni presenterà emblematici progetti e realizzazioni di edifici di piccole o medie dimensioni redatti da Maestri dell’Architettura Moderna, scelti sulla base di affinità e analogie relative ai casi assegnati di ridisegno e alla definizione tipologica e morfologica evidenziando le principali istanze compositive del metodo progettuale.

È previsto lo svolgimento di una prova ex-tempore nell’arco di una o mezza giornata; il tema sarà comunicato il giorno dell’ex-tempore stesso e comporterà lo sviluppo di un tema architettonico disegnato a mano, senza pc, con strumenti liberi quali riga e squadra, riga a T, parallelografo, chine, matita, fogli di carta e lucidi, …. La prova sarà consegnata al termine del tempo previsto e soggetta a valutazione.

2-Nella seconda esercitazione gli studenti (suddivisi negli stessi gruppi) dovranno progettare un ampliamento/addizione che sia in sintonia con le caratteristiche tipologiche, morfologiche, ambientali, spaziali, materiche dell’edificio precedentemente studiato e ridisegnato, sempre avvalendosi delle tecniche di restituzione usuali: schizzi, disegni, fotomontaggi, modello. L’esercitazione costituisce il primo vero approccio alla pratica della progettazione. Sono previste costanti revisioni, una intermedia collettiva di verifica e una finale con valutazione.

Nel corso dell’anno alcuni progettisti o esperti di altre discipline saranno invitati a presentare le proprie opere o a tenere lezioni con l’auspicio di una discussione collettiva.

 

Seconda parte (secondo semestre)

Il tema di progetto prevede il completamento di un lotto urbano situato nella prima cerchia periferica a Pavia (costruire nel costruito, completamento, addizioni, “innesti”, ecc.) contraddistinto dal tema funzionale della residenza unitamente a funzioni collettive complementari.

La fase progettuale del secondo semestre sarà supportata da un lezione introduttiva relativa all’analisi storica, morfologica, cartografica dell’area di progetto e da una breve esercitazione relativa al ridisegno del tessuto urbano finalizzato a evidenziare la struttura urbana e alla sua comprensione (con consegna e valutazione).

Sarà eseguito un sopralluogo sull’aera di progetto stessa.

Seguiranno lezioni volte a evidenziare lettura, analisi e studio dei principali progetti e realizzazioni di “innesti”, completamenti e addizioni urbane caratterizzate da soluzioni non usuali: dai principali esempi del Movimento Moderno internazionale a quelli italiani (con particolare attenzione ai progetti realizzati a Milano), ai più significativi esempi contemporanei.

La lettura morfologica, tipologica e relativa al rapporto con il contesto – limitrofo, esteso e metaforico – di parti del tessuto urbano è propedeutica al tema di progetto stesso.

I progetti esposti saranno in parte suddivisi secondo gruppi uniformi di varianti tipologiche, al fine di fornire allo studente consolidati elementi di riferimento e una solida traccia da seguire nella formazione del proprio iter progettuale e metodologico di analisi e conoscenza.

Sarà obbligatorio attingere a questi esempi per individuare uno o più modelli/progetti di riferimento – unitamente ad altri eventualmente scelti dagli studenti – per la redazione del progetto stesso.

É inoltre previsto un sopralluogo con visita a significativi edifici moderni e contemporanei in Milano con caratteristiche affini al tema di progetto.

 

Il progetto

Il primo approccio alla fase progettuale sarà costituito dall’analisi del sito di progetto con sopralluogo – utilizzando lo schizzo a mano libera e la fotografia – e analisi cartografiche, dalla scala territoriale e urbana (rapporto con la storia del luogo, con il contesto in forma estesa, con le preesistenze ambientali, con i principali edifici esistenti di particolare interesse, ecc.) sino al contesto più immediato.

L’analisi proseguirà con l’individuazione delle possibili direzioni di progetto e con l’analisi e la scomposizione più dettagliata del contesto nelle sue componenti principali.

Fondamentale, da parte dello studente, sarà l’individuazione di un modello/progetto di riferimento attinto dall’opera dei principali Maestri dell’architettura (secondo le modalità sopra descritte, ovvero almeno uno obbligatoriamente da quelli esposti nelle lezioni). Il progetto di riferimento dovrà essere studiato seguendo un metodo di ricerca e analisi (elaborati grafici, schizzi, fotografie e altro) che comprenda non solo il progetto singolo ma anche il rapporto con le opere del progettista stesso.

I principali temi da sviluppare nella fase progettuale riguarderanno la definizione di forma, volume, spazio, struttura, materia; il rapporto tra piante, sezioni e prospetti, tra interno ed esterno, con il suolo e il cielo (basamento e coronamento), con il contesto in tutte le sue declinazioni.

La conduzione dell’analisi e del metodo progettuale comprenderà l’adozione di una gamma completa di tecniche del disegno: a mano libera, fotomontaggio, rendering, e in seguito utilizzando Photoshop, Autocad o altri programmi, anche tra loro incrociati al fine di restituire elaborati più complessi, unitamente alla realizzazione di un modello di studio in una scala opportuna.

Il disegno costituisce l’elemento fondamentale di comunicazione del progetto stesso.

Le verifiche di progetto saranno condotte passando con continuità dallo schizzo al disegno computerizzato al modello e viceversa, e dal generale al particolare e viceversa.

L’elaborazione del progetto proseguirà utilizzando le tecniche già citate, unitamente all’elaborazione di modelli in scala. Lo studente dovrà redigere anche una breve relazione di sintesi del progetto.

Sono previste revisioni periodiche del lavoro dei gruppi, utilizzando anche il metodo della “critica incrociata” tra i gruppi delineando una “lettura critica costruttiva” al fine di affinare la capacità di lettura dei progetti.

Saranno condotte durante l’anno alcune verifiche complessive intermedie collettive dello stato di avanzamento delle esercitazioni e dei progetti con analisi e discussione degli stessi con valutazioni intermedie e alla presenza anche di invitati esterni al corso.

Il Laboratorio si concluderà con una giornata di presentazione finale collettiva dei progetti, esposti singolarmente da ogni studente. L’esposizione del progetto dovrà comprendere non solo l’esposizione dell’idea fondamentale del progetto stesso, ma anche le indicazioni, comunicazioni, suggestioni suggerite dalla docenza durante il corso di tutto l’anno, i temi contenuti nella bibliografia obbligatoria o facoltativa e le scoperte e ricerche condotte personalmente dal singolo studente.

Gli studenti dovranno presentare ed esporre le tavole di progetto (secondo modalità, contenuti, formati e scale concordate), il modello da inserire in una base comune e consegnare un fascicolo A3 riassuntivo del progetto e dell’iter progettuale condotto opportunamente composto e impaginato (schizzi di studio, fotografie, analisi dei progetti presi a modello, prime soluzioni, concept dell’idea di progetto, elaborati di progetto e tavole, fotomontaggi, rendering, foto del modello, relazione di progetto, ecc.)

Il giudizio finale terrà conto della frequenza, dell’impegno dimostrato dallo studente durante tutto l’anno e del risultato non solo del progetto ma anche delle valutazioni di esercitazioni, ex-tempore, interventi, ecc.

Ogni studente dovrà dimostrare di aver costruito un percorso analitico-progettuale autonomo nonostante la progettazione sia stata eseguita nell’ambito di un gruppo.

Viene proposta una bibliografia generale obbligatoria e una facoltativa che saranno integrate da una filmografia e da ulteriori indicazioni bibliografiche nel corso delle lezioni, comunicazioni e revisioni del progetto.

 

Bibliografia obbligatoria

- Vittorio Prina, “Incomincia una serie di strane e meravigliose vicende”. Nuovi appunti per un Laboratorio di Progettazione Architettonica 1, Maggioli, Santarcangelo di Romagna (in corso di pubblicazione).

- Francesco Venezia, Che cosa è l’architettura. Lezioni, conferenze, un intervento, Electa, Milano 2011

- Carlo Martì Arìs (a cura di Simona Pierini), Silenzi Eloquenti. Borges, Mies van der Rohe, Ozu, Rothko, Oteiza, Christian Martinotti Ed., Milano 2002

- Rafael Moneo, Inquietudine teorica e strategia progettuale nell’opera di otto architetti contemporanei, Mondadori Electa, Milano 2005

- Vittorio Prina, Cinema Architettura Composizione, Maggioli, Santarcangelo di Romagna 2009

- Le Corbusier, Une petite maison, Éditions D’Architecture Artemis, Zurich 1991 (ora Biblioteca del Cenide Ed., 2004)

 

Bibliografia facoltativa

- Carlo Martí Arís, Le variazioni dell’identità: il tipo in architettura, CittaStudi, Milano 1990

- Vittorio Prina, Alvar Aalto. Progetto di complesso residenziale a Pavia. “Onde anomale” lungo il fiume: spazio, architettura, territorio e innovazione, Gangemi Editore, Roma 2011

- Marc Augé, Nonluoghi. Introduzione a una antropologia della surmodernità, Elèuthera, Milano 2012

- Gabriele Basilico (a cura di Andrea Lissoni), Architetture, città, visioni. Riflessioni sulla fotografia, Bruno Mondadori, 2007

- Stefano Bartezzaghi, M Una metronovela, Einaudi, Torino 2015

- Sebastiano Brandolini, Milano. A piedi nella metropoli, Editrice Compositori, Bologna 2013

- Michael Ondaatje, Il cinema e l’arte del montaggio. Conversazioni con Walter Murch, Garzanti, Milano 2003

- Maurizio Grandi, Attilio Pracchi, Milano. Guida all’architettura moderna, Zanichelli, Bologna 1980

- Cino Zucchi, Nina Bassoli (a cura di), Innesti grafting. Laboratorio del moderno, MiBAC-Biennale di Venezia, Marsilio, Venezia 2014

 

Modulo integrativo di Progettazione Architettonica – 4 cfu

Prof. Andrea Vercellotti

Il modulo integrativo di “Progettazione dell’Architettura”, strettamente integrato al tema principale del laboratorio, si propone di introdurre lo studente alla pratica teorica dell'architettura attraverso l'approfondimento dei caratteri tipologici, morfologici e tecnologici dell'organismo architettonico e attraverso la definizione del principio insediativo in relazione al contesto urbano e ambientale di appartenenza. Attraverso l’analisi del contributo teorico e metodologico degli studiosi del settore e partecipando alle esercitazioni applicative connesse allo sviluppo del tema progettuale proposto dal laboratorio, verranno trattati in particolare i seguenti aspetti:

- definizione degli elementi costitutivi della morfologia urbana e insediativa, in ordine ai caratteri e alle relazioni dello spazio costruito, dello spazio aperto, dello spazio di relazione e alla loro descrizione e interpretazione progettuale; approfondimento dei concetti di luogo e di contesto, di organismo e di insieme architettonico e delle loro declinazioni negli approcci teorici e applicativi della progettazione architettonica e urbana;

- definizione dei fondamenti dei caratteri distributivi, tipologici e morfologico – stilistici dell’architettura e della città; trattazione dei principi basilari di tipo, modello, archetipo, finalizzati all’apprendimento di un bagaglio di conoscenze necessarie per affrontare il progetto di architettura, con riferimento alle motivazioni storiche e ai contesti culturali entro cui ciascuno di essi è stato determinato e attraverso l’ analisi e la lettura di opere di architettura.

Le attività si articoleranno attraverso lezioni ex-cathedra che contribuiranno a formare nello studente un immaginario architettonico legato ai temi teorici proposti, attività applicative in aula e, secondo quanto definito dalla docenza, attività integrative quali visite a luoghi e architetture significative.

Bibliografia

- Arís, Carlos Martí, La cèntina e l’arco. Pensiero, teoria, progetto in architettura, Christian Marinotti Edizioni, Milano, 2007

-Eisenman, Peter, La base formale dell'architettura moderna, Pendragon, Bologna 2009

-Moneo, Rafael, La solitudine degli edifici e altri scritti, Torino, Bollati Boringhieri 1991

-Purini, Franco, Comporre l’architettura, Laterza, Roma-Bari, 2000

-Rogers, Ernesto Nathan, Esperienza dell'architettura, a cura di Luca Molinari, Skira, Milano, 1997

 

Modulo integrativo di Tecniche della Rappresentazione – 4 cfu

Prof. Fausta Fiorillo

Il contributo didattico del modulo di Tecniche della Rappresentazione fornirà le basi teoriche e pratiche per l’elaborazione di rappresentazioni grafiche di natura tecnica e sarà articolato secondo i seguenti tematismi: richiami teorici sui metodi di rappresentazione della geometria descrittiva; scale grafiche della rappresentazione; elementi fondamentali del linguaggio grafico di natura tecnica e convezioni codificate; disegno di rilievo, disegno di progetto e relativi elaborati tecnici (piante, prospetti, fotopiani, sezioni, assonometrie, etc.); restituzioni in ambiente CAD. Il modulo contemplerà lezioni teoriche coadiuvate da esercitazioni grafiche finalizzate all’applicazione delle conoscenze teoriche e metodologiche.

Bibliografia

-Cardone, Modelli Grafici dell’Architettura e del Territorio, Editore: Maggioli, Anno edizione: 2013

-Achille, Lombardi, Cavalleri, Conoscere per Conservare, Editore: Maggioli, Anno edizione: 2010

 

 


Prerequisiti
 

Modalità di valutazione

Durante il corso dell'anno saranno tenute lezioni correlate alle due esecitazioni del primo semestre e al progetto del secondo.

Le due esercitazioni prevedono revisioni costanti, revisioni intermedie collettive e consegna con valutazione.

È previsto lo svolgimento di una prova ex-tempore in aula. La prova sarà consegnata al termine del tempo previsto e soggetta a valutazione.

La fase progettuale del secondo semestre prevede una esercitazione relativa al ridisegno a mano libera del tessuto urbano e di foto aeree zenitali o con inclinazione della zona di progetto con consegna e valutazione.

Il progetto

Le verifiche di progetto saranno condotte passando con continuità dallo schizzo al disegno computerizzato al modello e viceversa, e dal generale al particolare e viceversa. L’elaborazione del progetto proseguirà utilizzando le tecniche già citate, unitamente all’elaborazione di modelli in scala. Lo studente dovrà redigere anche una breve relazione di sintesi del progetto.

Sono previste revisioni periodiche del lavoro dei gruppi, utilizzando anche il metodo della “critica incrociata” tra i gruppi delineando una “lettura critica costruttiva” al fine di affinare la capacità di lettura dei progetti.

Sono previste anche presentazioni di progetti di architettura scelti dai singoli studenti che dovranno proiettare ed esporre la sintesi dei progetti stessi e predisporre una scheda di sintesi cartacea da consegnare.

Saranno condotte durante l’anno alcune verifiche complessive intermedie collettive - anche alla presenza di invitati esterni - dello stato di avanzamento delle esercitazioni e dei progetti con analisi e discussione degli stessi e valutazioni intermedie.

Il Laboratorio si concluderà con una giornata di presentazione finale dei progetti, esposti singolarmente da ogni studente.

L'esame: l’esposizione del progetto da parte di ogni studente dovrà comprendere non solo l’esposizione dell’idea fondamentale del progetto stesso, ma anche le indicazioni, comunicazioni, suggestioni suggerite dalla docenza durante il corso di tutto l’anno, i temi contenuti nella bibliografia obbligatoria o facoltativa e le scoperte e ricerche condotte personalmente dal singolo studente.

Gli studenti dovranno presentare ed esporre le tavole di progetto (secondo modalità, contenuti, formati e scale concordate), il modello da inserire in una base comune e consegnare un fascicolo A3 riassuntivo del progetto e dell’iter progettuale condotto, oltre ai files delle tavole di progetto stesso. Dovranno inoltre esporre e discutere la sintesi dei contenuti della bibliografia.

Il giudizio finale terrà conto della frequenza, dell’impegno dimostrato dallo studente durante tutto l’anno e del risultato non solo del progetto ma anche delle valutazioni di esercitazioni, ex-tempore, interventi, ecc.

Ogni studente dovrà dimostrare di aver costruito un percorso analitico-progettuale autonomo nonostante la progettazione sia stata eseguita nell’ambito di un gruppo.

Le modalità di valutazione delle esercitazioni, dell'ex-tempore, delle verifiche intermedie, di quella finale e dell'esame sono strutturate con modalità che comportano la verifica delle conoscenze, della capacità di comprensione generali e applicate a temi specifici e alla progettazione, acquisite dallo studente durante le lezioni, gli interventi esterni, le revisioni singole e collettive.

Tutte le prove, esercitazioni, lezioni, verifiche e il progetto sono finalizzate anche all'autonomia di giudizio, evitando imposizioni di linguaggio o altro predefinite, utilizzando verifiche incrociate tra gruppi durante le revisioni collettive e richiesta di analisi critica di quanto redatto nelle eseritazioni e o nel progetto.

L'esposizione di progetti scelti daglistudenti, dello stato di avanzamento delle esercitazioni e del progetto e l'esame finale comporta la verifica delle abilità comunicative e delle capacità di apprendimento.

 


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaVittorio Prina, Vittorio Prina, "Incomincia una serie di strane e meravigliose vicende". Nuovi appunti per un Laboratorio di Progettazione Architettonica 1, Editore: Maggioli
Note:

Il libro è in stato di redazione

Risorsa bibliografica obbligatoriaFrancesco Venezia, Che cosa e l'architettura, Editore: Electa, Anno edizione: 2013, ISBN: 978-88-370-8661-9
Risorsa bibliografica obbligatoriaCarlo Marti Aris, Silenzi Eloquenti, Editore: Christian Marinotti, Anno edizione: 2002, ISBN: 978-88-8273-040-9
Risorsa bibliografica obbligatoriaVittorio Prina, Cinema Architettura Composizione, Editore: Maggioli, Anno edizione: 2009, ISBN: 978-88-387-4383-5
Risorsa bibliografica obbligatoriaRafael Moneo, Inquietudine teorica e strategia progettuale nell'opera di otto architetti contemporanei,, Editore: Mondadori Electa, Anno edizione: 2005, ISBN: 978-88-370-2950-0
Risorsa bibliografica obbligatoriaLe Corbusier, Une petite maison, Editore: Edition D'Architecture Artemis, Anno edizione: 1991
Risorsa bibliografica obbligatoriaCarlos Marti Aris, La centina e l'arco. Pensiero, teoria, progetto in architettura, Editore: Christian Marinotti, Anno edizione: 2007, ISBN: 88-8273-079-4
Risorsa bibliografica obbligatoriaPeter Eisenman, La base formale dell'architettura moderna, Editore: Pendragon, Anno edizione: 2009
Risorsa bibliografica obbligatoriaRafael Moneo, La solitudine degli edifici e altri scritti, Editore: Bollati Boringhieri, Anno edizione: 1991
Risorsa bibliografica obbligatoriaFranco Purini, Comporre l'architettura, Editore: Laterza, Anno edizione: 2000, ISBN: 88-420-6154-9
Risorsa bibliografica obbligatoriaE.N. Rogers (L. Molinari - a cura di), Esperienza dell'architettura, Editore: Skira, Anno edizione: 1997
Risorsa bibliografica obbligatoriaCardone, Modelli grafici dell'architettura e del Territorio, Editore: Maggioli, Anno edizione: 2013
Risorsa bibliografica obbligatoriaAchille, Lombardi, Cavalleri, Conoscere per conservare, Editore: Maggioli, Anno edizione: 2013
Risorsa bibliografica facoltativaCarlos Marti Aris, Le variazioni dell'identità: il tipo in architettura, Editore: CittàStudi, Anno edizione: 1990
Risorsa bibliografica facoltativaVittorio Prina, Alvar Aalto. Progetto di complesso residenziale a Pavia. Onde anomale lungo il fiume: spazio, architettura, territorio e innovazione, Editore: Gangemi, Anno edizione: 2011
Risorsa bibliografica facoltativaMarc Auge, Nonluoghi. Introduzione a una antropologia della surmodernità, Editore: Eleuthera, Anno edizione: 2012
Risorsa bibliografica facoltativaGabriele Basilico (A. Lissoni - a cura di ), Architetture, città, visioni. Riflessioni sulla fotografia, Editore: Bruno Mondadori, Anno edizione: 2007
Risorsa bibliografica facoltativaStefano Bartezzaghi, M. Una metronovela, Editore: Einaudi, Anno edizione: 2015
Risorsa bibliografica facoltativaSebastiano Brandolini, Milano. A piedi nella metropoli, Editore: Compositori, Anno edizione: 2013
Risorsa bibliografica facoltativaMichael Ondaatje, Il cinema e l'arte del montaggio. Conversazioni con Walter Murch, Editore: Garzanti, Anno edizione: 2003
Risorsa bibliografica facoltativaMaurizio Grandi, Attilio Pracchi, Milano. Guida all'architettura moderna, Editore: Zanichelli, Anno edizione: 1980
Risorsa bibliografica facoltativaCino Zucchi, Nina Bassoli (a cura di), Innesti grafting. Laboratorio del moderno, MiBAC-Biennale di Venezia, Editore: Marsilio, Anno edizione: 2014

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
58:00
62:50
Esercitazione
38:00
41:10
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
96:00
104:00
Totale 192:00 208:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
12/07/2020