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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2018/2019
Scuola Scuola del Design
Insegnamento 051798 - ARTEFATTI PER NUOVE ECONOMIE COLLABORATIVE
Docente Figiani Maurizio
Cfu 6.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1087) DESIGN DEGLI INTERNI***AZZZZ051798 - ARTEFATTI PER NUOVE ECONOMIE COLLABORATIVE
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1088) DESIGN DELLA COMUNICAZIONE***AZZZZ051798 - ARTEFATTI PER NUOVE ECONOMIE COLLABORATIVE
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1089) DESIGN DELLA MODA***AZZZZ051798 - ARTEFATTI PER NUOVE ECONOMIE COLLABORATIVE
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1090) DESIGN DEL PRODOTTO INDUSTRIALE***AZZZZ051798 - ARTEFATTI PER NUOVE ECONOMIE COLLABORATIVE
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1153) DESIGN DEGLI INTERNI***AZZZZ050737 - ARTEFATTI PER NUOVE ECONOMIE COLLABORATIVE
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1154) DESIGN DELLA COMUNICAZIONE***AZZZZ050737 - ARTEFATTI PER NUOVE ECONOMIE COLLABORATIVE
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1155) DESIGN DELLA MODA***AZZZZ050737 - ARTEFATTI PER NUOVE ECONOMIE COLLABORATIVE
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1156) DESIGN DEL PRODOTTO INDUSTRIALE***AZZZZ050737 - ARTEFATTI PER NUOVE ECONOMIE COLLABORATIVE

Obiettivi dell'insegnamento

L'insegnamento intende offrire agli studenti una reale opportunità per:

- incontrare, comprendere differenti realtà sociali ed economiche;

- mettere a punto le proprie aspirazioni, le proprie attitudini, capire il valore della
propria professionalità;

- apprendere un metodo di lettura dei bisogni che
porti a una dimensione di realizzazione [dall'idea progettuale alla sua
prototipazione e sperimentazione];

- compiere un'esperienza concreta di
incontro con le figure e le realtà del mondo del lavoro.


Risultati di apprendimento attesi

Lo studente:
- conosce e comprende le differenti realtà sociali ed economiche in cui opera il progettista;
- è in grado di leggere i bisogni del contesto in cui opera il progettista e i bisogni dell'utenza;
- è in grado di comprendere le dinamiche che si vengono a creare fra progettista e mondo del lavoro.


Argomenti trattati

Intraprendere un viaggio nella complessità per avviare nuove imprese e creare valore.

Scoprirsi agenti del cambiamento, raccogliere le sfide e agire; mettere in gioco le proprie abilità progettuali per rispondere alle sfide economiche e realizzare inediti modelli imprenditoriali.

Gli argomenti trattati nel corso, affrontano, con il contributo di professionisti, temi di riflessione differenti: dall’economia, alla sociologia, alla pedagogia, fino alla gestione del progetto, nelle sue diverse fasi.

Il modulo didattico intende offrire agli studenti una reale opportunità per:

  • incontrare, comprendere differenti realtà sociali;
  • apprendere un metodo di lettura dei bisogni che porti a una dimensione di realizzazione [dall’idea progettuale alla sua prototipazione e sperimentazione];
  • compiere un’esperienza concreta di incontro con le figure del mondo del lavoro, della cooperazione e delle associazioni;
  • mettere a punto le proprie aspirazioni, le proprie attitudini, capire il valore della propria professionalità;

In termini operativi il corso chiede a progettisti [singolarmente o in gruppo] di:

  • entrare in contatto con persone, individui in specifici contesti;
  • formulare ipotesi di innovazione [concept - artefatti];
  • delineare proposte originali rispondenti a nuovi ambiti, sociali ed economici;
  • determinare impatti positivi [valore!] per specifici contesti.

Le ipotesi formulate dai progettisti, che trovassero riscontro da parte della rete che sostiene il programma formativo [imprese, cooperative, associazioni], potranno proseguire la fase di valutazione e perfezionamento, quindi concludere il progetto, con la definizione della proposta imprenditoriale.

Il percorso [viaggio] nell’attuale contesto socio-economico [complessità] prevede quattro macro-fasi:

  • [breve] allineamento riguardo significati e strumenti del «design/progetto»;
  • esperienze di incontro, di empatia con persone in condizioni di fragilità, in specifici contesti che presentano opportunità di innovazione, occasioni di sviluppo [individuazione della domanda];
  • colloqui con ricercatori e professionisti, con rappresentanti del mondo delle imprese, del terzo settore, in grado di offrire competenze per affrontare e risolvere i differenti aspetti dello sviluppo progettuale [definizione della proposta/risposta];

seminario/incontro a chiusura del corso tra progettisti e realtà che sostengono il programma formativo, per una prima verifica delle proposte di innovazione [opportunità di matching]. 


Prerequisiti
 

Modalità di valutazione

Il modulo didattico si chiuderà con la presentazione e illustrazione delle proposte progettuali. La valutazione verrà espressa in considerazione di:

  • la rispondenza del concetto di innovazione [concept] agli obiettivi concordati durante il corso;
  • l'efficacia, la capacità di illustrare la proposta di valore [value proposition].

 


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaZ. Bauman, Consumo, dunque sono, Editore: Laterza, Anno edizione: 2008
Risorsa bibliografica obbligatoriaE. Ries, Partire leggeri. Il metodo Lean Startup: innovazione senza sprechi per nuovi business di successo, Editore: Rizzoli Etas, Milano, Anno edizione: 2012
Risorsa bibliografica obbligatoriaM. Yunus, Si puo' fare. Come il business sociale puo' creare un capitalismo piu' umano, Editore: Feltrinelli, Anno edizione: 2010

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
34:00
68:00
Esercitazione
16:00
32:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
0:00
0:00
Totale 50:00 100:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
19/09/2020