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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2018/2019
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 053228 - LABORATORIO DI ARCHITETTURA PER LA CONSERVAZIONE DELLE COSTRUZIONI COMPLESSE
Docente Ferro Luisa , Giambruno Maria Cristina , Paganin Giancarlo , Palma Daniele , Petrini Lorenza
Cfu 30.00 Tipo insegnamento Laboratorio
Didattica innovativa L'insegnamento prevede  2.0  CFU erogati con Didattica Innovativa come segue:
  • Blended Learning & Flipped Classroom

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1017) ARCHITETTURA - ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONICOSAZZZZA053228 - LABORATORIO DI ARCHITETTURA PER LA CONSERVAZIONE DELLE COSTRUZIONI COMPLESSE

Obiettivi dell'insegnamento

Il laboratorio si propone di guidare gli allievi nella complessa costruzione del progetto di intervento per il costruito inteso come risorsa da salvaguardare e da utilizzare in modo razionale e consapevole. La complessità del tema impone la necessità di mettere a punto strategie di ricerca e di intervento che sappiano promuovere l’effettiva conservazione del costruito inteso come palinsesto, non solo per tramandarlo al futuro, ma anche per conferirgli un ruolo di attualità nella città contemporanea.

Obiettivo del corso è quindi fornire quegli strumenti essenziali, volti all’acquisizione di un iter metodologico che ponga realmente al centro del processo architettonico l’organismo edilizio e le singole peculiarità che lo contraddistinguono, rendendolo, di fatto, il fulcro su cui impostare il progetto di intervento.

Lezioni ex cathedra ed esercitazioni illustreranno il possibile approccio all’architettura esistente, dalla messa a punto del progetto di conoscenza, alle tecniche di conservazione sino al progetto del nuovo per il costruito. Il Laboratorio integra al suo interno le discipline del Restauro (Restauro architettonico), della Scienza delle costruzioni (Affidabilità e vulnerabilità) e della Topografia (Rilievo e controllo del costruito).

In questo modo, alcune delle discipline chiamate a concorrere all’intervento sul costruito confrontano, su un caso concreto, teorie e aspetti pratici, conducendo l’allievo a cimentarsi con un progetto di architettura che richiede la padronanza sia degli strumenti e delle tecniche di conservazione sia dei modi della progettazione del nuovo.


Risultati di apprendimento attesi

Lo studente sarà messo in grado di:

-Conoscere i temi trattati negli insegnamenti componenti il laboratorio;

-Conoscere e trattare gli strumenti concettuali e tecnici per la conservazione e il progetto per il costruito;

-Conoscere e trattare le tecniche di rilievo e controllo del costruito;

-Conoscere e trattare temi e problemi relativi alla affidabilità e vulnerabilità degli edifici storici;

-Applicare le conoscenze acquisite circa l’iter metodologico che è necessario adottare per progettare sul costruito esistente;

-Trattare problemi e individuare soluzioni circa i tre moduli di insegnamento componenti il Laboratorio;

-Gestire autonomamente problemi e temi relativi alla conservazione e al progetto per l’esistente;

-Operare in autonomia scelte progettuali;

-Comunicare efficacemente le scelte progettuali operate.


Argomenti trattati

Il tema prescelto è quello del progetto di architettura nel rapporto con l’archeologia. I progetti si confronteranno allo stesso tempo con la città attuale e con la presenza dell’antico.

L’intento di intrecciare i punti di vista dell’archeologia, della conservazione e delle strutture con quello dell’architettura viene assunto come motivo per approfondire il tema dell’ideazione del progetto nel rapporto con la stratificazione della città, considerata come campo di ricerca di un ordine celato e profondo delle cose, delle forme.

Il progetto è conoscenza e responsabilità, perché significa anche riattivare un’attività di indagine e di studio come unica forma di azione contro la perdita totale di significato dei luoghi.

Progettare in aree antiche non è ricostruzione stilistica, ma rispetto per le risorse del passato che possono conferire al progetto e alla sua costruzione senso, misura e concretizzazione tecnico-costruttiva proprio nel confronto con l’antico.

Il progetto sarà affrontato alle scale urbana e dell’edificio, sino alla dimensione del dettaglio, inteso come personale e profonda introiezione dei problemi e come confronto critico con la storia e con i principali temi del dibattito attuale. I casi studio saranno a Milano e a Pompei.


Prerequisiti

Laurea triennale nelle classi previste per l’ammissione alla Laurea Magistrale; superamento dell’esame di Laboratorio del primo anno di Laurea magistrale.


Modalità di valutazione

L’esame è incentrato sulla esposizione del progetto, esito del Laboratorio, e delle ragioni che hanno condotto alla sua definizione, argomentate attraverso le conoscenze teoriche acquisite nelle diverse discipline.

Il progetto si svolge generalmente per piccoli gruppi composti al massimo da tre persone; alcune attività analitiche sono svolte singolarmente. Durante l’anno sono previste revisioni collettive, e seminari di discussione con valutazione ed esposizioni in aula del lavoro.

L’esame si svolge per gruppi ma ogni allievo viene valutato singolarmente.

L’esame finale è un momento significativo di argomentazione critica e di discussione del progetto, durante il quale lo studente deve dimostrare:

- capacità di lettura e di interpretazione dei contesti di applicazione e delle logiche di trasformazione dell’esistente;

- continuità di applicazione e progresso di apprendimento.

- consapevolezza del metodo di lavoro e delle scelte compiute, profondità di argomentazione;

- conoscenze teoriche acquisite nelle diverse discipline che compongono il Laboratorio.

- coerenza fra obiettivi del progetto e risultati raggiunti;

- capacità di stabilire corrette relazioni fra le diverse componenti del progetto, in rapporto agli obiettivi e ai problemi affrontati, in particolare fra le scelte conservative, strutturali e quelle formali ed espressive;

- qualità, completezza, adeguatezza ed efficacia della rappresentazione – elaborati grafici, modelli tridimensionali, modellazione BIM;

- capacità di comunicare con chiarezza percorso svolto, problemi affrontati e risultati ottenuti.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaKenenth Frampton, Tettonica e architettura: poetica della forma architettonica nel XIX e nel XX secolo, Editore: skira, Anno edizione: 1999
Risorsa bibliografica obbligatoriaLe Corbusier, Verso una Architettura, Editore: Longenesi, Anno edizione: 1923
Note:

prima edizione italiana

Risorsa bibliografica obbligatoriaGiorgio Grassi, L'Architettura come mestiere e altri scritti, Editore: Franco Angeli, Anno edizione: 2000
Risorsa bibliografica obbligatoriaAntonio Monestiroli, La metopa e il triglifo, Editore: QA. Quaderni del Dipartimento di Progettazione dell'Architettura del Politecnico di Milano, Anno edizione: 1991
Risorsa bibliografica obbligatoriaLuisa Ferro, Archaeology and Architectural Design. New studies and projects for the Acropolis of Athens, Editore: La Scuola di Pitagora Editrice, Anno edizione: 2015
Note:

in Aa.Vv., a cura di C. Gambardella, Heritage and Technology. Mind Kowledge Experience

Risorsa bibliografica obbligatoriaLuisa Ferro, Archaeology and Architectural Design: projects for Alexandria (Egypt) and Alexandria in Aria-Herat (Afghanistan), Editore: Il Poligrafo, Anno edizione: 2014
Note:

in Aa.Vv., City in Transformation research & Design. Ideas, Methods, Techniques, Tools, Case studies, edited by M Bovati, M. Caja, G. Floridi, M. Landsberger

Risorsa bibliografica obbligatorialuisa ferro, Archeologia e progetto di architettura, Editore: Rorarach, Anno edizione: 2010
Note:

in Aa.Vv., Riprogettare l'archeologia, a cura di Stefano Vazzana

Risorsa bibliografica obbligatoriaAa.Vv., Archeologia urbana e Progetto di Architettura, Editore: Gangemi Editore, Anno edizione: 2001
Risorsa bibliografica obbligatoriaAa.Vv., Progetto archeologico/Progetto architettonico, Editore: Gangemi Editore, Anno edizione: 2002

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
108:00
117:00
Esercitazione
72:00
78:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
180:00
195:00
Totale 360:00 390:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
18/01/2021