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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2018/2019
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 053163 - LABORATORIO FINALE DI TESI D
Docente Mussinelli Elena Germana , Oppio Alessandra , Orsini Filippo
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1136) ARCHITETTURAT12AZZZZA053163 - LABORATORIO FINALE DI TESI D
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1195) ARCHITETTURA - AMBIENTE COSTRUITO - INTERNI - ARCHITECTURE - BUILT ENVIRONMENT - INTERIORSACIAZZZZA053163 - LABORATORIO FINALE DI TESI D

Obiettivi dell'insegnamento

In questo insegnamento lo studente approfondisce tematiche caratterizzanti, e coerenti con i contenuti del corso di studi, attraverso esperienze transdisciplinari volte a far maturare conoscenza e comprensione sulle modalità di efficace valorizzazione del patrimonio edilizio, del paesaggio e dell'ambiente, intesi come risorse, con attenzione specifica alle problematiche della modificazione e rigenerazione dell’ambiente costruito e di tessuti urbani e insediativi consolidati.


Risultati di apprendimento attesi

Secondo i Descrittori di Dublino (DdD), il superamento dell’esame attesta l'acquisizione dei seguenti risultati:

DdD 2 capacità di applicare conoscenza e comprensione:

- capacità di applicare tecniche adeguate a trasformare, operando a diverse scale, l'ambiente costruito nelle sue molteplici configurazioni: morfologiche, tipologiche, tecnologiche, ecologiche e ambientali, economiche e sociali, antropologiche e culturali.

DdD 3 (autonomia di giudizio), 4 (abilità comunicative) e 5 (capacità di apprendimento);

- capacità di operare, comunicare e argomentare in autonomia le scelte progettuali effettuate (DdD 3, 4 e 5).


Argomenti trattati

Titolo: 
Rigenerazione resiliente: il progetto dello spazio pubblico nelle periferie urbane

Docenti e SSD
Elena Mussinelli (ICAR/12, Progettazione Ambientale)
Alessandra Oppio (ICAR/22, Estimo)
Filippo Orsini (ICAR/14, Composizione architettonica e urbana)

Descrizione del tema di lavoro e dei possibili approfondimenti per le Tesi di Laurea
I recenti indirizzi delle politiche tecniche nazionali e internazionali per le città attribuiscono un ruolo centrale al controllo dei processi di rigenerazione dei distretti urbani, con particolare riferimento alle aree periferiche e di margine, quale volano di sviluppo capace di incidere sulla qualità ambientale e sulla coesione sociale. In questi contesti, l’incremento della resilienza urbana costituisce un obiettivo primario, sia per le ricadute dirette di tipo ambientale che per le implicazioni socio-economiche (come evidenziato nel documento Cohesion Policy 2014-2020, che indica la progettualità adattiva ed “ecosystem-based” quali strategia per incrementare la resilienza urbana). Viene inoltre particolarmente sottolineato il ruolo dello spazio pubblico quale componente essenziale sia fisica che simbolica della vita e dell’identità delle comunità locali.

Periferie e aree di margine si configurano quali contesti fragili, nei quali le criticità relative alla bassa qualità ambientale, alla scarsa fruibilità dello spazio e a una inadeguata dotazione di servizi si confrontano spesso con l’esigua disponibilità di finanziamenti pubblici e con la scarsa propensione all’investimento da parte dei privati. Il problema della sostenibilità sociale, ambientale ed economica dei processi di riqualificazione urbana di questi luoghi, dove le condizioni del mercato immobiliare non sono in grado di garantire un’adeguata remunerazione dell’investimento, va quindi posto al centro della pratica del progetto, quale esito di un’attenta ricognizione della domanda e di un ripensamento dei caratteri morfotipologici e tecno-tipologici degli interventi, al fine di contenere i costi diretti e indiretti delle operazioni di rigenerazione urbana. Anche con una maggior attenzione alle sinergie attivabili tra progetti/azioni materiali e immateriali, per il perseguimento di un corretto equilibrio tra istanze di sostenibilità ambientale, crescita economica e qualità della vita sociale.

In questa prospettiva, l’Hub “Rigenerazione resiliente: il progetto dello spazio pubblico nelle periferie urbane” propone una sperimentazione connotata dall’integrazione di diversi apporti disciplinari, in grado di fornire principi, metodi e strumenti funzionali a supportare i diversi momenti - analitico, progettuale e valutativo - che articolano il processo progettuale. L’attività didattica e di ricerca del Laboratorio è quindi finalizzata alla definizione di simulazioni progettuali applicate a contesti di rigenerazione urbana che coinvolgano interventi sul costruito e sugli spazi aperti, con obiettivi di ridefinizione dei modi d'uso dello spazio e dei manufatti e di miglioramento della qualità fruitiva ed ecosistemica dello spazio pubblico, nel quadro di un equilibrato rapporto costi-qualità.

Gli ambiti di progetto proposti sono individuati tra quelli strategici dell’area metropolitana milanese, inseriti all’interno delle azioni di rigenerazione urbana delle periferie declinate in ambito accademico (Ri-formare Milano - Periferie), nella programmazione locale e nazionale (Piano delle Periferie) e in quella internazionale (C-40 Reinventing Cities).

A tal fine, si evidenziano in particolare i rapporti di collaborazione già in essere:

  • Unità di sviluppo Piano Periferie
  • Assessorato Urbanistica, Verde e Agricoltura
  • Assessorato Mobilità e Ambiente
  • Assessorato Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open data
  • Municipi 4 e 5
  • S. Sistemi Urbani
  • Regione Lombardia, Direzione Generale Territorio, Urbanistica, Difesa del Suolo e Città Metropolitana, Unità Organizzativa Programmazione territoriale e urbanistica

Per l’a.a. 2018-19, le aree di progetto sono identificate all'interno del distretto urbano del sud-est Milano, caratterizzato da importanti processi di trasformazione in essere o in programma, con la presenza di scali ferroviari e ambiti industriali dismessi, di quartieri di edilizia economico popolare, di spazi pubblici degradati e di aree residuali di frangia, agricole e/o verdi non qualificate; contesti che costituiscono occasioni significative per la sperimentazione di metodi, strumenti e soluzioni progettuali finalizzate alla rigenerazione resiliente e adattiva dell’ambiente urbano e periurbano.

Qualità ambientale e fruitiva, uso appropriato delle risorse, rigenerazione e valorizzazione dei sistemi edilizi e sociali preesistenti, sostenibilità economica, fattibilità tecnico-normativa e procedurale costituiscono i principali elementi che caratterizzano l’approccio proposto (processi e progetti innovativi di rigenerazione adattiva), da supportare anche attraverso l'uso di appositi strumenti di supporto alla decisione e di valutazione. 

L’attività svolta nel Laboratorio potrà trovare ulteriore sviluppo nell'ambito di ricerche e progetti di Tesi di Laurea, con riferimento sia ad approfondimenti di natura progettuale (alla scala della progettazione definitiva ed esecutiva), sia a ricerche di carattere metaprogettuale (approccio prestazionale), sia a studi e sperimentazioni relativi a specifici temi e ambiti di ricerca, anche a carattere specialistico quali - a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • disegno e riqualificazione degli spazi aperti, con particolare attenzione al progetto ambientale dello spazio pubblico (mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, isole di calore, gestione del ciclo dell’acqua in ambiente urbano, ecc.);
  • nuove architetture per interventi di rigenerazione dello spazio pubblico;
  • progetto e costruzione di tipologie ibride per le nuove forme della produzione e dell’abitare;
  • flessibilità e adattività del patrimonio ERP;
  • strategie e progetti per il riuso e l’uso temporaneo;
  • sostenibilità economica, ambientale e sociale degli interventi di riqualificazione edilizia e urbana;
  • fattibilità tecnico-procedurale e gestione dei processi di rigenerazione, e messa a sistema di azioni tangibili e intangibili, attori e processi economico-sociali già in atto sul territorio;
  • innovazione tecnologica di progetto e di prodotto, nature-based solution e infrastrutture verdi. 

Sia le attività del Laboratorio che le Tesi di Laurea potranno inoltre trovare interessanti connessioni, nonché opportunità di trasferimenti di conoscenze, metodi e soluzioni applicative nell’ambito delle ricerche:

  • PRIN 2015 "Adaptive design e innovazioni tecnologiche per la rigenerazione resiliente dei distretti urbani in regime di cambiamento climatico" (Mussinelli responsabile dell’UdR di Milano, Mario Losasso responsabile del Progetto nazionale di ricerca);
  • Progetto di ricerca regione Polis Lombardia- Dipartimento di Architettura e Studi Urbani “Analisi delle dinamiche di trasformazione territoriale in Lombardia e valutazione economica degli interventi realizzati mediante programmazione negoziata; definizione di modelli per incentivare la rigenerazione urbana” (Responsabile scientifico: Alessandra Oppio).

 

Panel docenti di riferimento e temi per sviluppo delle tesi di laurea

Andrea Tartaglia

ICAR/12

Riqualificazione ambientale dello spazio pubblico, infrastrutture verdi, nature based solutions

Davide Cerati (Ph.D, correlatore)

ICAR/12

Progettazione di infrastrutture verdi, impiego di nature based solutions e valutazione dei benefici ambientali

Daniele Fanzini

ICAR/12

Processi partecipativi per la riattivazione urbana degli spazi pubblici

Matteo Gambaro

ICAR/12

Progettazione urbana

Sicurezza urbana

Roberto Bolici

ICAR/12

Riqualificazione urbana

Sicurezza urbana

Raffaella Riva

ICAR/12

Processi partecipativi per la valorizzazione ecomuseale dello spazio pubblico di comunità

Martino Mocchi (Ph.D, correlatore)

ICAR/12

Spazio pubblico come paesaggio multisensoriale

Elisabetta Ginelli

ICAR/12

Riqualificazione fruitiva e tecno-tipologica dello spazio pubblico e dei servizi nei quartieri ERP

Laura Daglio

ICAR/12

Tecnologie green e riqualificazione ambientale dello spazio pubblico

Paolo Debiaggi

ICAR/12

Riqualificazione fruitiva dello spazio pubblico e dei servizi urbani

Giovanni Castaldo (Ph.D, correlatore)

ICAR/12

Riqualificazione ambientale e fruitiva dello spazio pubblico e valorizzazione dei servizi collettiviti

 

Mario Covelli

(correlatore)

Esterno

DG Territorio e Protezione civile Regione Lombardia

Programmazione negoziata

Matteo Ghellere

(correlatore)

Esterno

CNR Valutazione qualità ambientale

Francesca Torrieri

(correlatore)

ICAR/22

Università Federico II Napoli

Fattibilità economico-finanziaria dei progetti. Analisi di scenario e di rischio

Lidia Pinti

(correlatore)

ICAR/22

Stima dei costi di produzione

Valentina Ferretti

ICAR/22

Analisi Multicriteria spaziale

Marta Dell’Ovo

(correlatore)

ICAR/22

Analisi Multicriteria spaziale

Marta Bottero

(correlatore)

ICAR/22

Politecnico di Torino

Analisi multidimensionale dei progetti

Ezio Micelli

(correlatore)

ICAR/22

IUAV

Valutazione della sostenibilità dei programmi complessi

Antonio Longo

ICAR/12

Servizi eco-sistemici e aree agricole periurbane

Stefano Corsi

(correlatore)

AGR/01

Università degli Studi di Milano


Prerequisiti

Nessun prerequisito.


Modalità di valutazione

STRUTTURA DIDATTICA E MODALITA' DI VERIFICA E VALUTAZIONE

Il processo di sviluppo dell'attività progettuale è articolato lungo le fasi di analisi e interpretazione, valutazione e sintesi decisionale, con una graduale acquisizione e applicazione degli strumenti metodologici e operativi, secondo un percorso programmato di attività di apprendimento, formalizzazione e verifica. Tale percorso è finalizzato alla predisposizione di elaborati tecnici (tavole e report) alla scala del progetto di fattibilità, supportati da puntuali approfondimenti guidati alla scala del progetto preliminare, definitivo ed esecutivo, anche sulla base del tema progettuale affrontato.

La didattica è strutturata attraverso lezioni teoriche e seminari, ricerche e approfondimenti svolti autonomamente dagli studenti su indicazione della docenza, con reiterati momenti di revisione e verifica dell’avanzamento del lavoro progettuale. La frequenza è obbligatoria ed essenziale per l’elaborazione critica dei contenuti disciplinari e l’acquisizione delle previste competenze e abilità. Il lavoro verrà svolto in piccoli gruppi e agli tutti gli studenti è richiesto di partecipare con continuità alle diverse attività e di svolgere un ruolo attivo all’interno del gruppo. Gli studenti che non ottengono la frequenza non sono ammessi all’esame e devono rifrequentare il Laboratorio.

Il monitoraggio delle conoscenze e delle abilità acquisite attraverso lo studio e le attività esercitative avverrà “in progress” lungo tutto il semestre, attraverso revisioni e momenti intermedi di verifica dell'avanzamento del progetto, che forniranno un contributo di supporto alla valutazione in sede di esame finale.

PROVA D'ESAME FINALE

La prova finale d'esame è orale e unica per il tre moduli didattici che compongono il Laboratorio.

Ogni studente è valutato individualmente, sia relativamente alla conoscenza e consapevolezza culturale e tecnica degli esiti progettuali conseguiti nel lavoro di gruppo, sia per il grado di apprendimento degli argomenti trattati nelle lezioni, nel corso dei seminari, nonché nei testi indicati in bibliografia e nei materiali didattici forniti dalla docenza. A ciascun studente sarà quindi richiesto di dimostrare la completa padronanza dei contenuti formativi del Laboratorio e degli elaborati presentati.

La valutazione è assegnata con giudizio collegiale dei tre docenti, secondo la seguente scala di valutazione (E-insufficiente-<18, D-sufficiente- tra 18 e 21, C-discreto-tra 22 e 24, B-buono-tra 25 e 27, A-ottimo-tra 28 e 30 e lode), a partire dai criteri di valutazione di seguito indicati:

- continuità dell'impegno e partecipazione attiva alle attività del Laboratorio durante l'intero semestre;

- grado di conoscenza e di approfondimento dei contenuti teorici e metodologici (lezioni, seminari, bibliografia, dispense);

- capacità di rielaborazione critica dei contenuti didattici e di integrazione dei diversi apporti disciplinari;

- capacità di analisi e di argomentazione, e consapevolezza critica delle scelte progettuali effettuate;

- correttezza, completezza e qualità formale, tecnica e grafica degli elaborati progettuali;

- appropriatezza di linguaggio e chiarezza espositiva.

 


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaAA.VV., Techne, Editore: FUP, Anno edizione: 2018, ISSN: 22390243, Fascicolo: 15 http://www.fupress.net/index.php/techne/issue/viewIssue/1217/8
Note:

Numero monografico: Architectural resilience/Resilienza architettonica

Risorsa bibliografica obbligatoriaAA.VV. (a cura di D'Ambrosio V., Leone M.F.), Progettazione ambientale per l'adattamento al Climate Change/Environmental Design for Climate Change adaption, Editore: CLEAN, Anno edizione: 2017, ISBN: 9788884976314
Risorsa bibliografica obbligatoriaAA.VV., Proposte e progetti per il Sud Milano, Anno edizione: 2017, ISBN: 9788894032017
Risorsa bibliografica obbligatoriaOrsini F. (a cura di), "Il senso dei paesaggi produttivi di(s)messi", in "Sinergie rigenerative", Editore: Lettera 22, Anno edizione: 2014, ISBN: 978-88-6242-139-3
Note:

pp. 150-159

Risorsa bibliografica obbligatoriaOrsini F., "Lost in transition. The open space in social housing: ground notations between regeneration strategies/Perduto nella transizione. Lo spazio aperto nell'edilizia sociale: tra annotazioni di suolo e strategie di rigenerazione, in: "Eutopia Urbana. La riqualificazione integrata dell'edilizia sociale/Eutopia Urbanscape. The combined redevelopment of social housing", Editore: LetteraVentidue Edizioni srl, Anno edizione: 2016, ISBN: 9788862421904
Note:

pp. 135-162

Risorsa bibliografica obbligatoriaOppio A., Torrieri F., Public and Private Benefits in Urban Development Agreements, in "Smart and Sustainable Planning for Cities and Regions. Results of SSPCR 2017", Editore: Springer, Anno edizione: 2018
Risorsa bibliografica obbligatoria2003, Linee Guida all'Analisi Costi Benefici dei progetti di investimento, Editore: UE http://ec.europa.eu/regional_policy/sources/docgener/guides/cost/guide02_it.pdf
Risorsa bibliografica facoltativaAA.VV. (a cura di: Lucarelli, M.T., Mussinelli, E., Daglio L.), Progettare Resiliente, Editore: Maggioli, Anno edizione: 2018, ISBN: 9788891628534
Risorsa bibliografica facoltativaAA.VV., Techne, Editore: FUP, Anno edizione: 2015, ISSN: 22390243, Fascicolo: 10 http://www.fupress.net/index.php/techne/issue/viewIssue/1217/8
Note:

Numero monografico: Urban regeneration/Rigenerazione urbana


Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
43:00
46:34
Esercitazione
29:00
31:25
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
72:00
78:00
Totale 144:00 155:59

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
11/08/2020