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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2018/2019
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 052991 - LABORATORIO DI CONSERVAZIONE DELL'EDILIZIA STORICA
Docente Bassani Paola , Cardani Giuliana
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio
Didattica innovativa L'insegnamento prevede  1.0  CFU erogati con Didattica Innovativa come segue:
  • Blended Learning & Flipped Classroom

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURAMIAAZZZZA052991 - LABORATORIO DI CONSERVAZIONE DELL'EDILIZIA STORICA

Obiettivi dell'insegnamento

La forma didattica del laboratorio consente di mettere alla prova la capacità dello studente nell’applicare a temi concreti le conoscenze maturate all'interno degli insegnamenti.

Il Laboratorio di Conservazione dell’edilizia storica forma lo studente alla lettura e all'analisi del patrimonio costruito, offrendo strumenti e metodi per l’apprendimento di un percorso conoscitivo preliminare al progetto, che ogni sezione interpreta a scale diverse (urbana, architettonica, dettaglio). Si approfondisce il tema della conservazione e della lettura multidisciplinare del costruito; dal rilievo geometrico, al rilievo dei materiali, al riconoscimento delle forme di invecchiamento e di danneggiamento, alle tecniche per la conservazione dei materiali stessi. Si esaminano gli elementi che compongono il costruito (murature, solai, volte, coperture, ecc.) sia in termini di conoscenza generale dei materiali e delle tecniche costruttive del cantiere dell’edilizia storica, sia in rapporto alle specifiche caratteristiche dell’edificio preso in esame per l’esercitazione. Tale formazione costituisce una efficace base per affrontare, con maggior approfondimento, i temi progettuali del restauro (l’intervento di riuso, di consolidamento, ecc.).

E’ previsto un programma di didattica innovativa (1 cfu) nella modalità della flipped classroom intitolato “Patrimonio costruito e attualità”. Esso intende sensibilizzare gli studenti a temi di attualità inerenti i beni culturali attraverso comunicazioni di tecnici e dirigenti del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, rappresentanti di associazioni culturali, fondazioni, organizzazioni internazionali, esponenti di enti e professionisti esperti nel settore.


Risultati di apprendimento attesi

Lo studente alla fine del Laboratorio sarà in grado di operare valutazioni analitiche su edifici esistenti relative alla materia della fabbrica e ai fenomeni di invecchiamento e degrado, riportandone la lettura in elaborati grafici, testi ed esposizioni orali che restituiscano con precisione la qualità dell'edificio. Sarà in grado di progettare un percorso di analisi e studio e saprà fornire indicazioni relative alle problematiche presenti, al fine di individuare linee guida per la diagnosi, per il progetto e la valorizzazione di un caso studio scelto dai docenti.

Grazie anche alla didattica innovativa lo studente avrà maturato la capacità di comunicare, attraverso esposizioni orali e mappe concettuali, riflessioni relative a temi di attualità analizzati criticamente e in autonomia.


Argomenti trattati

Il Laboratorio di Conservazione dell’edilizia storica (12 cfu) si avvale dell’insegnamento di Fondamenti di progettazione per l'edilizia storica (8 cfu) tenuto dalla prof.ssa Paola Bassani e del corso integrato di Caratteri costruttivi dell’edilizia storica (4 cfu) tenuto dalla prof.ssa Giuliana Cardani.

L'insegnamento di Fondamenti di conservazione dell’edilizia storica ha come obiettivo l’avvicinamento dell’allievo al tema della conservazione del patrimonio costruito attraverso un percorso che lo guidi alla comprensione di come questa eredità del passato, se opportunamente tutelata e valorizzata, costituisca una risorsa fondamentale per la costruzione della città e del paesaggio del futuro. Argomenti del corso sono: i concetti di monumento, patrimonio, cultura materiale, conservazione; le tecniche costruttive dell’edilizia storica; i temi del progetto di conservazione e riuso. Le lezioni ex cathedra saranno affiancate da attività in aula, esercitazioni ed eventuali iniziative seminariali, per stimolare gli studenti a svolgere un percorso personale di studio finalizzato a una sintesi critica e alla sensibilizzazione a un progetto rispettoso dei valori culturali e materiali che si sono stratificati nel tempo sul paesaggio costruito.

L'insegnamento integrativo di Caratteri costruttivi dell’edilizia storica fornirà il supporto per lo studio dell’edificio inteso in generale come organismo costruttivo, esaminato nel suo insieme e nelle sue singole parti costitutive e strutturali (murature, solai, volte, coperture, ecc.), dai materiali alle tecniche costruttive storiche. Si illustreranno le principali tecniche diagnostiche a supporto dell’analisi conoscitiva dell’edificio e della scelta più opportuna di intervento. Infine, con riferimento ad alcuni aspetti normativi fondamentali, si intende fornire le basi metodologiche per una corretta identificazione delle principali vulnerabilità del costruito storico, con particolare attenzione alla storia del danno e alle valutazioni sismiche.

Parte fondamentale dell'iter formativo è costituita dall'esercitazione applicativa su un caso di studio scelto dai docenti, accompagnata da lezioni introduttive ex cathedra: per questo anno accademico l’esercitazione verrà svolta a Busto Arsizio (VA) ed avrà come oggetto di rilievo e studio l’ex Calzaturificio Borri, edificio eclettico progettato dall'architetto Camillo Crespi Balbi nel 1892, chiuso alla fine del XX secolo ed ora in attesa di nuove ed adeguate idee progettuali.

Gli studenti, organizzati in piccoli gruppi di 3 o 4 persone, procederanno alle operazioni di rilievo longimetrico con strumentazione manuale, all’identificazione degli elementi dell’architettura, al rilievo dei materiali e del degrado, fino ad arrivare a formulare linee guida di progetto e ipotesi per la conservazione dei materiali stessi e per la rifunzionalizzazione del complesso.

Le modalità di svolgimento del laboratorio prevedono: lezioni ex cattedra concentrate nella prima parte del corso per fornire agli studenti gli strumenti di lettura necessari alla fase di rilievo; 2 a 3 uscite in loco sia per lo svolgimento delle fasi di rilievo e di conoscenza del sito, sia per condurre una visita a Busto Arsizio confrontando casi similari di edifici eclettici recuperati e restaurati (es. Museo del Tessile, i Mulini Marzoli).

Le revisioni degli elaborati sono previste a scadenza settimanale a partire da metà ottobre con due step di consegna preliminari (a inizio novembre e a inizio dicembre). La prima settimana di gennaio è invece dedicata al workshop finale. Alla data del workshop gli studenti dovranno consegnare gli elaborati finali.

Il corso offrirà anche la partecipazione alla didattica innovativa “Patrimonio costruito e attualità” (1 cfu) si occupa di tematiche relative al “Patrimonio costruito e il sisma” e il “Patrimonio costruito e il turismo”. Attraverso l’ascolto di comunicazioni (flipped classroom) e letture consigliate gli studenti saranno in grado di elaborare in autonomia riflessioni critiche che saranno discusse in aula con l’ausilio di mappe concettuali e apparati iconografici che verranno in seguito forniti. Il giorno 17 ottobre gli studenti saranno invitati a seguire in aula il secondo seminario “Patrimonio costruito e il turismo”. La discussione in aula sulle tematiche del seminario è prevista per la metà di novembre.

 


Prerequisiti

La successione della frequenza degli insegnamenti nel percorso formativo e l’ordine di verbalizzazione dei relativi esami deve seguire le precedenze indicate nel regolamento del Corso di Studio.


Modalità di valutazione

L’obiettivo del corso è portare gli studenti a comprendere il significato oggi attribuito alla tutela e ai suoi strumenti, con particolare riferimento all’Italia e alla sua “cultura della conservazione”; che apprendano, anche attraverso una esercitazione pratica, i rudimenti metodologici relativi alla conoscenza e al progetto rivolti agli edifici storici e al patrimonio costruito. Attraverso elaborati grafici, testi ed esposizioni si verificherà la capacità dello studente di effettuare un percorso conoscitivo preliminare al progetto relativo al caso di studio scelto.

L’elaborazione di mappe concettuali saranno invece  la base di discussione in aula dei contenuti del corso “Patrimonio costruito e attualità” (comunicazioni orali e bibliografia) dove si valuterà la capacità di elaborazione e comunicazione di riflessioni critiche sviluppate in autonomia.

La valutazione dello studente si basa sui seguenti aspetti: Conoscenza degli argomenti teorici affrontati nelle lezioni ex cattedra; capacità di rielaborazione dei dati rilevati e di comprensione degli argomenti, abilità di comunicazione mediante gli elaborati progettuali e la presentazione orale.

L’esame finale è orale e con valutazione singola, a cui si sommano i risultati delle valutazioni di gruppo sugli elaborati prodotti e consegnati nelle giornate previste per le valutazioni intermedie di novembre, dicembre e, quella finale, di gennaio, nonché il risultato della valutazione ottenuta dalla Didattica Innovativa.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaAmedeo Bellini (a cura di), Tecniche della conservazione, Editore: Franco Angeli, Anno edizione: 2003
Risorsa bibliografica obbligatoriaGiovanni Carbonara (a cura di), Trattato di restauro architettonico, Editore: UTET, Anno edizione: 1996
Risorsa bibliografica obbligatoriaStefano F. Musso (a cura di), Recupero e restauro degli edifici storici, Editore: EPC Libri, Anno edizione: 2004
Risorsa bibliografica obbligatoriaUmberto Menicali, I materiali dell'edilizia storica, Editore: NIS, Anno edizione: 1992
Risorsa bibliografica obbligatoriaSerena Pesenti (a cura di), Il Progetto di Conservazione, Editore: Alinea, Anno edizione: 2001

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
43:00
46:34
Esercitazione
29:00
31:25
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
72:00
78:00
Totale 144:00 155:59

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
25/02/2021