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Risorsa bibliografica facoltativa
Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2018/2019
Scuola Scuola di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale
Insegnamento 088641 - TECNICA ED ECONOMIA DEI TRASPORTI
Docente Maja Roberto
Cfu 10.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Insegnamento
Ing - Civ (Mag.)(ord. 270) - MI (440) INGEGNERIA PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO*AZZZZ089914 - ECONOMIA DEI TRASPORTI
Ing - Civ (Mag.)(ord. 270) - MI (488) INGEGNERIA CIVILE - CIVIL ENGINEERING*AZZZZ088641 - TECNICA ED ECONOMIA DEI TRASPORTI
088608 - TECNICA ED ECONOMIA DEI TRASPORTI
Ing - Civ (Mag.)(ord. 270) - MI (489) INGEGNERIA PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO - ENVIRONMENTAL AND LAND PLANNING ENGINEERING*AZZZZ089914 - ECONOMIA DEI TRASPORTI

Obiettivi dell'insegnamento

Obiettivo generale 1: fornire ai neolaureati la preparazione necessaria per superare positivamente colloqui di assunzione presso:
• aziende di trasporto (aziende di trasporto pubblico locale, aziende ferroviarie e automobilistiche, …),
• studi professionali,
• imprese di costruzione, fornitori di impianti di trasporto e di servizi,
• istituzioni pubbliche (Regioni, Province, Comuni, Agenzie della mobilità, ...),
• istituti di ricerca,
nonché per l'ammissione a corsi di Dottorato e Master di secondo livello.
Obiettivo generale 2: offrire ai neolaureati l'opportunità di approfittare di situazioni contingenti favorevoli legati alla ripresa delle attività economiche attualmente in corso.
Obiettivo generale 3: perfezionare la competenza e la professionalità dei neolaureati nel settore "orizzontale" dell'Ingegneria di Sistema, fortemente richieste in ambito lavorativo e necessarie per affrontare la vasta e variegata problematica dell'Ingegneria dei Trasporti.
Obiettivo specifico 1: fornire agli studenti l'attitudine alla progettazione di servizi di trasporto viaggiatori e di merci in ambito metropolitano, regionale, nazionale e internazionale, alla gestione delle attività tipiche dei responsabili della pianificazione dei trasporti, della gestione dei veicoli e della circolazione, nonché alla programmazione del servizio e delle analisi finanziarie ed economiche.
Obiettivo specifico 2: integrare la trasversalità dell’approccio all’Ingegneria dei Sistemi di Trasporto e la capacità di analizzare in modo interdisciplinare i problemi concreti che l’ingegnere incontrerà nel suo percorso professionale.
Obiettivo specifico 3: migliorare la capacità di lavorare in gruppo e di comunicare verbalmente e testualmente i metodi e i risultati del proprio lavoro.


Risultati di apprendimento attesi

Lo studente che ha superato l’esame conosce i seguenti elementi:
elementi generali: componenti ed elementi di un sistema di trasporto, competenze e attività dell’Ingegneria dei Sistemi e dei Servizi di Trasporto;
meccanica della locomozione terrestre: caratteristiche generali dei veicoli e dei loro componenti, formulazione dell’equazione del moto, analisi della caratteristica meccanica, aderenza, costruzione del diagramma di trazione, definizione delle velocità di esercizio e delle fasi del moto;
sistemi di trasporto pubblico locale, conoscenza approfondita di: caratteristiche ed evoluzione tecnologica dei sistemi e dei servizi di TPL; funzionamento e prestazioni dei sistemi a guida libera, vincolata e mista; emissioni inquinanti da traffico, carburanti alternativi, veicoli elettrici e a guida autonoma; servizi programmati, autoprodotti e non programmati; configurazione delle reti, stazioni e terminali di interscambio;
pianificazione dei sistemi di trasporto: struttura, contenuti e impostazione di un piano, soggetti coinvolti; simulazione delle reti di trasporto, modellizzazione dell’offerta e della domanda; analisi della domanda: metodi e concetti di stima, modellizzazione e aggiornamento, rilevamento aggregato e disaggregato; svolgimento di indagini origine-destinazione; analisi della domanda a 4 fasi, stima della domanda potenziale, ripartizione modale; assegnazione del traffico a una rete; calibrazione dei modelli, svolgimento di indagini per la calibrazione;
economia dei trasporti: processi produttivi, analisi dei costi fissi, curva di domanda, funzione di costo, mercati, elasticità della domanda e dell’offerta, equilibrio delle reti, esternalità, efficienza ed equità, valutazione finanziaria ed economica degli investimenti;
economia aziendale: concetti di azienda e impresa, fattori produttivi, bilancio dell'azienda, produttività, efficacia, efficienza, analisi di variabilità dei costi, tariffazione;
meccanica del veicolo stradale: caratteristiche generali e prestazioni, componenti di sicurezza, comportamento dello pneumatico, stabilità della marcia del veicolo, deriva e suoi effetti, effetto delle sospensioni, ribaltamento e sbandamento;
trazione termica: caratteristiche e componenti di un motore, cicli termodinamici, potenza, coppia, rendimento, caratteristica meccanica; apparati di trasmissione.

Lo studente acquisisce le competenze di base per lo svolgimento, tra le altre possibili, delle seguenti attività:
veicoli: valutazione delle prestazioni dei veicoli, analisi del moto, esecuzione di valutazioni tecnico-funzionali; stesura delle specifiche e dei capitolati per la fornitura di veicoli; valutazione della sicurezza di marcia;
servizi di trasporto collettivo: stesura di analisi di fattibilità e di progetti preliminari, scelta di un sistema di trasporto, analisi delle prestazioni, progettazione del servizio, produzione del servizio, scelta del sistema di trazione;
pianificazione e simulazione: progettazione ed esecuzione di un processo di analisi della domanda, impostazione e redazione dei piani del traffico, della mobilità e della viabilità, simulazione di una rete di trasporto, analisi delle criticità, valutazione di efficacia degli scenari progettuali;
economia: costruzione della curva di domanda, analisi di sensibilità, analisi dell’equilibrio di una rete, formulazione e analisi del bilancio di un’azienda, definizione di un piano tariffario, valutazione finanziaria ed economica dei progetti;

Lo studente apprende le modalità di impostazione e di uso di un programma di simulazione delle reti di trasporto molto diffuso in ambito lavorativo, aumentando in tal modo la possibilità di assunzione presso studi professionali e istituzioni.

Lo studente consegue la capacità di conoscere gli elementi fondamentali del sistema di trasporto, comprendere la sua problematica tipica, apprendere i metodi necessari per la progettazione e la gestione del sistema e applicare le sue capacità progettuali e gestionali alle varie situazioni che incontrerà nel suo percorso professionale.

Lo studente consegue l’autonomia di giudizio necessaria per:
progettare e redigere un piano dei trasporti, svolgere indagini, condurre un processo di simulazione;
valutare l’entità e le caratteristiche dei problemi tipici dell’esercizio di un sistema di trasporto;
individuare il metodo più adeguato per risolverli;
lavorare in gruppo e confrontarsi con gli altri soggetti con i quali deve interagire;
comunicare verbalmente e testualmente.

 


Argomenti trattati

Premessa

L'insegnamento è svolto contestualmente per i seguenti corsi di Laurea Magistrale e orienta-menti:
• Tecnica ed Economia dei Trasporti: Ingegneria Civile, Orientamento Infrastrutture di Traspor-to, 1° anno, 10 CFU,
• Economia dei Trasporti: Ingegneria per l’Ambiente e Territorio, Orientamenti Vari, 2° anno, 8 CFU.

 

Argomenti dell'insegnamento di Tecnica ed Economia dei Trasporti - 10 CFU

1 - Introduzione
• Generalità, definizioni
• Ingegneria dei trasporti: competenze e attività
• Evoluzione tecnologica dei trasporti
• Componenti ed elementi di un sistema di trasporto
• Funzioni e requisiti
• Classificazione
• Indicatori e unità di misura
• Elementi descrittivi dei sistemi di trasporto: generalità, varie modalità di trasporto, incidentalità, inquinamento, consumi energetici

2 - Meccanica della locomozione terrestre
• Veicolo: caratteristiche generali, componenti
• Ruota stradale, ruota ferroviaria, accoppiamenti cinematici, equilibrio delle ruote
• Leggi della dinamica, equazione del moto
• Trasmissione: rapporto di trasmissione, potenza, rendimento, forza alle ruote
• Aderenza: limite di aderenza, coefficienti di aderenza stradali e ferroviari, attrito
• Forze dissipative, attrito, forze conservative, inerzia, massa equivalente
• Caratteristica meccanica ideale e reale
• Resistenze al moto: rotolamento, aerodinamica, accidentale, altimetrica
• Diagramma di trazione, velocità, fasi del moto.

3 - Sistemi di trasporto pubblico locale (TPL)
• Generalità: caratteristiche, evoluzione, classificazione dei sistemi, classificazione dei servizi
• Sistemi a guida libera: autolinee, filovie, emissioni inquinanti, carburanti alternativi, veicoli elettrici e a guida autonoma
• Sistemi a guida vincolata: tramvie, metropolitane, metropolitane leggere
• Sistemi a guida mista: caratteristiche generali, ruolo funzionale, vantaggi, limiti, tendenze evolutive
• Sistemi a fune
• Infrastruttura: tramvie, infrastruttura, armamento, impianti, controllo della circolazione; metropolitane: infrastruttura, controllo della circolazione, automazione integrale, ATP ATO ATS ATC
• Servizi programmati: prestazioni, indicatori e loro relazioni
• Configurazione delle reti, stazioni e terminali di interscambio, servizi a orario cadenzato
• Servizi autoprodotti e non programmati: car pooling, car sharing, dial a raid
• Servizi complementari; informazione all'utenza

4 - Pianificazione e simulazione dei sistemi di trasporto
• Pianificazione dei sistemi di trasporto: concetti generali, livello temporale, livello spaziale, redazione di un piano per fasi
• Simulazione delle reti di trasporto: impostazione del processo, interazioni tra i componenti di un sistema di trasporto
• Offerta: componenti dell’offerta, flusso di percorso e flusso di arco, teoria dei grafi, compo-nenti funzionali di una rete, costi di trasporto, funzioni di costo
• Domanda: caratteristiche e componenti, matrici OD
• Analisi della domanda: metodi di analisi: concetti di stima, modellizzazione e aggiornamento; rilevamento aggregato e disaggregato
• Osservazione o stima diretta della domanda: aggregazione dei dati, tecniche di rilevamento, tipologia statistica, modalità di indagine. indagini RP, progettazione statistica. campionamento casuale semplice, numerosità del campione
• Modellizzazione della domanda: approcci descrittivo e comportamentale, formulazione gene-rale del modello di domanda, formulazione a 4 fasi
• Teoria dell’utilità probabilistica: ipotesi e definizioni, formulazione dell’utilità casuale, utilità sistematica, attributi, residui aleatori, concetti di varianza e covarianza, probabilità di scelta, ipotesi e proprietà della variabile di Gumbel, funzione logsum, Logit multinomiale e binomiale, espressione della probabilità di scelta, effetti della varianza, problema dell’indipendenza dalle alternative irrilevanti, Logit gerarchico: struttura della probabilità, proprietà, matrice di dispersione, Probit: concetto generale e cenni
• Modellizzazione a 4 fasi: zonizzazione, criteri di dimensionamento delle zone, generazione: elementi determinanti, variabili esplicative, formulazione descrittiva, formulazione comportamentale, attributi, ruolo della variabile inclusiva logsum; distribuzione: elementi determinanti, variabili esplicative, formulazione gravitazionale, formulazione comportamentale, attributi, ruolo della variabile inclusiva logsum; ripartizione modale: elementi determinanti, variabili esplicative, formulazione descrittiva, formulazione comportamentale, attributi, ruolo della variabile inclusiva logsum; scelta del percorso: elementi determinanti, variabili esplicative, modalità di scelta, specificazione del modello, utilità delle alternative, concetto di scelta deterministica e stocastica, problema della sovrapposizione dei percorsi, formulazione C-loigit; assegnazione: concetti di flussi di domanda, flussi di percorso, flussi di arco, classificazione e campi di appli-cazione dei modelli di assegnazione, assegnazione a reti non congestionate e a reti congestionate, condizioni di esistenza e unicità della soluzione, separabilità dei costi su reti urbane ed extraurbane
• Calibrazione dei modelli: calibrazione dei modelli descrittivi, calibrazione dei modelli comportamentali, massima verosimiglianza, condizioni di esistenza ed unicità, relazione tra matrice hessiana e matrice di incidenza, indagini SP: considerazioni generali, esempio di questionario, progettazione, piano fattoriale, riduzione di un piano fattoriale, problema della collinearità
• Aggiornamento di matrici: formulazione del problema, relazione tra flussi di traffico e flussi di domanda, molteplicità della soluzione, procedura della stima bayesiana

5, 7 - Economia dei trasporti
• Definizioni, processi produttivi, mercati
• Variabili microeconomiche
• Domanda di trasporto, curva di domanda, elasticità
• Offerta di trasporto, funzione di costo, elasticità
• Produzione del servizio: soggetti, obiettivi, ricavo, profitto, costi di produzione fissi, variabili, medi, marginali; ricerca della produzione efficiente; funzione di produzione, costi di produzione di lungo periodo, minimizzazione dei costi; attività dell’impresa, problematica della produzione; mercato concorrenziale; mercato monopolistico
• Benessere, rendita, efficienza, equità
• Equilibrio: definizioni, surplus, equilibrio con domanda rigida, dinamicità dell’equilibrio
• Equilibrio delle reti di trasporto: equilibrio spontaneo e regolato, principi di Wardrop, costi esterni, pedaggi di efficienza, equità
• Paradossi

6 - Economia aziendale
• Azienda e impresa, fattori, processo produttivo, utile
• Bilancio dell'azienda: stato patrimoniale e conto economico
• Ammortamento, diagrammi delle Figure 1 e 2
• Produzione del servizio
• Produttività, efficacia, efficienza, unità di movimento e di traffico, indicatori
• Analisi di variabilità dei costi; costi variabili, costanti, costanti a intervalli, viscosi; diagrammi delle Figure 3 e 4
• Tariffazione; tariffe a valore e a costo; diagramma della Figura 5
• Tipologia tariffaria (cenni)

8 - Meccanica del veicolo stradale
• Classificazione, caratteristiche generali e prestazioni, componenti
• Telaio, cassa, ruota, sospensioni, ammortizzatori
• Sterzo, manovra di sterzatura
• Pneumatico: componenti, comportamento statico, effetti della pressione, cedimento, scorrimento, aderenza
• Azioni trasversali, deriva e suoi effetti, effetto inerziale in ingresso e in uscita dalle curve
• Effetto delle sospensioni
• Ribaltamento e sbandamento (o slittamento trasversale); stabilità nei tratti di raccordo

9 - Trazione termica
• Combustione interna ed esterna, classificazioni e definizioni
• Componenti di un motore, cicli e fasi, angoli di anticipo e ritardo
• Cicli termodinamici teorici e indicati, Otto e Diesel
• Potenza, coppia, rendimento, caratteristica meccanica
• Frizione: coppia trasferibile e dimensionamento, giunto idraulico
• Cambio: rapporti di trasmissione, trasmissione della potenza, elasticità, zone di funzionamento, definizione dei rapporti
• Differenziale

10 - Analisi del rischio e sicurezza delle gallerie
• Sistema galleria, situazione nazionale ed europea, incidentalità (cenni)
• Rischio: componenti, pericolo, sicurezza, rischio trasporti, rischio in galleria
• Problematica dell'incendio, vivibilità, comportamento umano
• Normativa (cenni)
• Analisi del rischio, bow tie diagram, flusso del pericolo
• Eventi critici, misure di sicurezza, rappresentazione e accettabilità del rischio
• Provvedimenti mitigativi, infrastruttura e impianti di sicurezza
• Impianti di ventilazione, altri impianti
• Piani di emergenza

 

 

Argomenti dell'insegnamento di Tecnica ed Economia dei Trasporti (10 CFU) non richiesti nell’insegnamento di Economia dei Trasporti (8 CFU)
3 - Sistemi di trasporto pubblico locale (TPL)
• Sistemi a fune
• Configurazione delle reti, stazioni e terminali di interscambio, servizi a orario cadenzato
• Servizi autoprodotti e non programmati (facoltativo): car pooling, car sharing, dial a raid
• Servizi complementari; informazione all'utenza

5 - Economia dei trasporti
• Produzione del servizio:
   - funzione di produzione, costi di produzione di lungo periodo, minimizzazione dei costi
   - attività dell’impresa, problematica della produzione
• Benessere, rendita, efficienza, equità
• Equilibrio: definizioni, surplus, equilibrio con domanda rigida, dinamicità dell’equilibrio

6 - Economia aziendale
• Azienda e impresa, fattori, processo produttivo, utile
• Produzione del servizio
• Produttività, efficacia, efficienza, unità di movimento e di traffico, indicatori
• Analisi di variabilità dei costi; costi variabili, costanti, costanti a intervalli, viscosi; diagrammi delle Figure 3 e 4

8 - Meccanica del veicolo stradale

9 - Trazione termica

10 - Analisi del rischio e sicurezza delle gallerie

 

Progetto
Durante il periodo didattico gli studenti realizzano un progetto che riguarda la definizione e il dimensionamento di un servizio di trasporto collettivo è così articolato: definizione di un sistema di trasporto adatto a un’area territoriale data, dimensionamento di massima del sistema e organizzazione del servizio.
Il progetto, il cui contenuto teorico viene illustrato nel corso delle lezioni, ha lo scopo di istruire gli allievi sugli aspetti pratici della Tecnica e dell'Economia dei Trasporti mettendoli di fronte a un caso realistico. Esso può essere svolto individualmente o in un gruppo composto al massimo di tre persone.
Ogni studente/gruppo deve individuare in piena libertà una città, un’area urbana o suburbana, un territorio più o meno vasto caratterizzato da un certo numero di comuni con una corrispondente densità demografica. Successivamente ogni studente/gruppo deve procedere autonomamente per sviluppare il lavoro dopo averlo impostato e discusso con il docente, mettendo in gioco tutto quanto visto nelle lezioni teoriche, nelle esercitazioni illustrate in aula e nella cospicua documentazione disponibile nel sito Beep.
Per lo svolgimento del progetto si fa riferimento alle tracce svolte a lezione, alle presentazioni proiettate in aula, alle schede e ai fogli di calcolo predisposti. Il docente è costantemente disponibile anche al di fuori dalle ore di lezione per fornire assistenza nella redazione dei progetti.
Il risultato atteso dalla prima parte è la definizione di un sistema di trasporto collettivo urbano o suburbano caratterizzato dai seguenti elementi: percorso della linea e localizzazione delle fermate, sistema di trasporto individuato in funzione delle valutazioni e delle analisi compiute sull’area considerata, nonché di un valore verosimile della domanda massima da servire, caratteristiche e dimensioni dei veicoli, capienza dei treni circolanti in linea, potenzialità del sistema.
Una volta individuato il sistema di trasporto se ne devono definire le caratteristiche tecniche e funzionali necessarie per il successivo dimensionamento e per l’organizzazione del servizio. In particolare si quantificano la potenzialità in passeggeri/ora/direzione in relazione alla domanda da servire. Questo dato permetterà di definire il numero, le dimensioni e la capienza dei singoli veicoli nonché la composizione dei treni, la velocità media commerciale e di servizio e la frequenza del servizio offerto.
Tutte le valutazioni e le scelte devono essere giustificate dal punto di vista urbanistico, territoriale, trasportistico, tecnologico. Si lascia assoluta libertà di scelta, ma le valutazioni svolte devono essere tecnicamente ed economicamente sostenibili, in base ai dati disponibili o ipotizzati.
Il progetto è necessario per lo svolgimento dell’esame orale; la discussione della relativa rela-zione costituisce l’inizio del colloquio d’esame.
Il progetto partirà alla prima lezione del corso descrivendo il lavoro da svolgere e dedicando le ore successive al suo sviluppo. In aula si fornirà ai vari gruppi il supporto necessario per valutare il lavoro svolto e per fornire indicazioni e chiarimenti per il suo proseguimento.

Nel corso delle lezioni i gruppi illustreranno agli studenti lo stato di avanzamento del loro progetto per condividerne l’impostazione e il metodo seguito per il suo svolgimento.

 

Visite tecniche
Se le ore a disposizione lo permetteranno, si organizzeranno visite didattiche a impianti di trasporto nell’area milanese. Possibili impianti oggetto di visite didattiche:
• sale operative che regolano la circolazione telecomandata di linee metropolitane,
• depositi e officine di aziende di trasporto pubblico,
• cantieri delle linee metropolitane in costruzione.


Seminari didattici
Compatibilmente con i tempi messi a disposizione dall'orario didattico, è previsto lo svolgi-mento di seminari tenuti da tecnici esterni, il cui apporto è finalizzato a integrare la didattica teorica trasferendo agli studenti la propria esperienza pluridecennale nella progettazione e nella gestione di sistemi ferroviari e del servizio che su di essi si svolge.


Tesi di laurea
Il docente è disponibile per l'assegnazione di tesi di laurea magistrale di primo livello (con controrelatore) e di secondo livello (senza controrelatore) aventi come oggetto gli elementi trattati nell'insegnamento o, eventualmente, l'ulteriore sviluppo del progetto.
Tirocini curricolari e non curricolari
L'acquisizione delle tecniche e dei metodi dell'Ingegneria dei Sistemi di Trasporti può essere efficacemente integrata dallo svolgimento di tirocini presso aziende o altri operatori civili e industriali del settore. Il docente informerà periodicamente gli studenti in merito alla disponibilità di tirocini.
Se il docente ritiene che ne sussistano le condizioni, l'attività svolta nei tirocini può essere utilizzata per lo sviluppo di tesi di laurea di primo e di secondo livello.
Si segnala che in molti casi il percorso esame+tirocinio+tesi si è concluso con l'assunzione o comunque con la formalizzazione di un contratto di lavoro.

 

Documenti didattici

Si segnalano questi due testi disponibili nelle librerie e nelle biblioteche del Politecnico: "Tecnica ed Economia dei Trasporti" (Ricci, 2011), "Trasporto Pubblico Locale" (Corona G., Festa D. et al., 2016), "Trasporti e città", (Maternini G. et al., 2014), "Modelli per i sistemi di trasporto", (Cascetta, 2006), "Urban Transit - Systems and Technology" (Vuchic), “Modelling Transport" (Ortuzar, Willumsen) e “Transportation Demand Analysis” (Kanafani).

I testi sono consigliati in quanto forniscono una buona preparazione di base degli argomenti che sono oggetto di approfondimento nell’insegnamento e come testi di riferimento in ambito professionale.

Per la preparazione dell’esame non è disponibile un testo commerciale unico ed esaustivo, tuttavia sono messe a disposizione gratuitamente, sul sito Beep, le presentazioni utilizzate nelle lezioni e le dispense, che coprono il 90% circa degli argomenti del programma.

Alla fine del ciclo didattico si fornisce un documento contenente alcune Linee Guida orientative per la preparazione dell’esame corredate da un elenco molto dettagliato che indica, per ogni singolo punto del programma, le rispettive diapositive delle presentazioni e le pagine delle dispense.

Le presentazioni sono pubblicate sul sito Beep prima delle rispettive lezioni per agevolare la scrittura degli appunti.

Durante lo sviluppo delle lezioni i documenti didattici possono subire modifiche e integrazioni finalizzate a migliorare il contenuto dei vari argomenti del programma e soprattutto per rendere più efficace la preparazione dell'esame.

Sono inoltre messi a disposizione molti altri testi la cui lettura è facoltativa, ma vivamente consigliata per migliorare la conoscenza della materia e per supportare i testi forniti dal docente. I testi più rilevanti sono elencati nella bibliografia. L’elenco completo è fornito all’inizio delle lezioni.


Prerequisiti

La preparazione dell’esame e la redazione del progetto possono essere facilitate dalla cono-scenza di base delle seguenti discipline:
• punto 2 del programma “Meccanica della locomozione terrestre”: statica, dinamica, elementi di meccanica applicata,
• punto 4 del programma “Pianificazione e simulazione delle reti di trasporto”: elementi di statistica descrittiva e inferenziale e di trattamento delle variabili aleatorie, insegnamento “Modellistica e Simulazione”, concetti di ricerca operativa, esistenza e unicità dell'equilibrio,
• punto 8 del programma “Meccanica del veicolo stradale” [Escluso dal corso da 8 CFU]: stati-ca, dinamica, elementi di meccanica applicata,
• punto 9 del programma “Trazione termica” [Escluso dal corso da 8 CFU]: fisica tecnica.


Si segnala altresì che in passato l’esame è stato superato senza alcun problema da studenti provenienti dei corsi di laurea specialistica in Ingegneria Meccanica, Elettrica ed Elettronica.
Si tenga comunque presente che le dispense messe a disposizione su Beep non si limitano a illustrare i soli argomenti del programma, ma contengono tutti gli elementi propedeutici necessari per colmare le eventuali (e inevitabili) carenze formative.
Il docente è sempre disponibile per fornire consigli e chiarimenti utili per l’efficace approccio alla disciplina e alla preparazione dell’esame.

 


Modalità di valutazione

L'esame consiste in un colloquio orale che inizia con la discussione del progetto e prosegue con domande relative agli argomenti trattati a lezione nonché nei seminari didattici e nelle visite tecniche.
Generalmente (ma non necessariamente) le domande riguardano due-tre argomenti fondamentali (che saranno indicati nelle Linee Guida per la preparazione dell’esame) ed eventuali argomenti complementari finalizzati all’incremento della votazione finale.
Durante la discussione del progetto lo studente deve dimostrare di conoscerne i contenuti, i metodi e i risultati.
Ulteriori elementi di valutazione sono costituiti dalla capacità di organizzare discorsivamente l’esposizione con efficacia e linearità, dalla capacità di ragionamento critico sullo studio compiuto, dalla correttezza nell’impiego del lessico specialistico e soprattutto nella capacità di collegamento trasversale con i contenuti dell’Ingegneria dei Sistemi di Trasporto acquisiti durante il percorso della laurea magistrale.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaRoberto Maja, docente del corso, Argomenti del programma Sito Beep del Politecnico
Note:

Dispense

Risorsa bibliografica obbligatoriaRoberto Maja, docente del corso, Argomenti del programma Sito Beep del Politecnico
Note:

Presentazioni - Lezioni

Risorsa bibliografica obbligatoriaRoberto Maja, docente del corso, Linee guida per la preparazione degli esami - Tabelle di riferimento Sito Beep del Politecnico
Note:

Istruzioni metodologiche e operative

Risorsa bibliografica facoltativaStefano Ricci, Tecnica ed Economia dei Trasporti, Editore: Hoepli, Milano, Anno edizione: 2011
Risorsa bibliografica facoltativaEnnio Cascetta, Modelli per i sistemi di trasporto, Editore: UTET, Torino, Anno edizione: 2006
Risorsa bibliografica facoltativaGenta, Meccanica dell'autoveicolo, Editore: Levrotto & Bella, Torino, Anno edizione: 2000
Risorsa bibliografica facoltativaDante Giacosa, Motori endotermici, Editore: Hoepli, Milano
Risorsa bibliografica facoltativaMankiw, Gregory, Principi di economia, Editore: Zanichelli
Risorsa bibliografica facoltativaVukan Vuchic, Urban Transit - Operation, Planning and Economics, Editore: John Wiley and Sons, Anno edizione: 2015
Risorsa bibliografica facoltativaGiovanni Corona, Demetrio Festa D. et al., Trasporto Pubblico Locale, Editore: Egaf, Forlì, Anno edizione: 2016
Risorsa bibliografica facoltativaGiulio Maternini G. et al., Trasporti e città, Editore: Egaf, Forlì, Anno edizione: 2014
Risorsa bibliografica facoltativaOrtuzar, Willumsen, Modelling Transport

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
65:00
97:30
Esercitazione
15:00
22:30
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
20:00
30:00
Totale 100:00 150:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.1 / 1.6.1
Area Servizi ICT
28/01/2020