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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2018/2019
Scuola Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
Insegnamento 051124 - FISICA
  • 051125 - FISICA (MODULO 2)
Docente Pinotti Ermanno
Cfu 5.00 Tipo insegnamento Modulo Di Corso Strutturato

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Insegnamento
Ing Ind - Inf (1 liv.)(ord. 270) - MI (349) INGEGNERIA ELETTRICA*DG051124 - FISICA
Ing Ind - Inf (1 liv.)(ord. 270) - MI (355) INGEGNERIA DELL'AUTOMAZIONE*DG051124 - FISICA
Ing Ind - Inf (1 liv.)(ord. 270) - MI (356) INGEGNERIA DELLE TELECOMUNICAZIONI*DG051124 - FISICA
Ing Ind - Inf (1 liv.)(ord. 270) - MI (357) INGEGNERIA ELETTRONICA*DG051124 - FISICA
Ing Ind - Inf (1 liv.)(ord. 270) - MI (358) INGEGNERIA INFORMATICAI1ADG082745 - FISICA
I1TDG051124 - FISICA
IT1DG051124 - FISICA

Obiettivi dell'insegnamento

L’insegnamento di Fisica (Modulo 2) ha un triplice scopo:

(i) introdurre lo studente allo studio e all’applicazione del metodo sperimentale, che costituisce un fondamentale strumento di indagine non solo in Fisica, ma in ogni disciplina scientifica;

(ii) insegnare i fondamentali della Meccanica del Corpo Rigido, della Meccanica dei Fluidi e della Termodinamica, mostrando l’universalità delle leggi della Fisica e la loro applicazione nell’interpretazione dei fenomeni naturali;

(iii) insegnare allo studente come esprimere in forma quantitativa, trattabile con adeguato formalismo matematico, le evidenze sperimentali di un fenomeno fisico.


Risultati di apprendimento attesi

 - Lo studente conosce le principali grandezze fisiche impiegate per rappresentare i fenomeni elementari della Meccanica del Corpo Rigido, della Meccanica dei Fluidi e della Termodinamica, la loro definizione e le rispettive unità di misura.

 - Lo studente conosce i principi fisici alla base dei fenomeni naturali negli ambiti menzionati, e mostra di aver compreso a fondo le leggi che li descrivono ed i limiti di tali descrizioni.

 - Lo studente comprende i fenomeni fisici elementari, è in grado di descriverli quantitativamente e di modellizzarli mediante formalismo matematico.

Lo studente è capace di applicare le conoscenze di base sopra descritte per:

- determinare le grandezze fisiche pertinenti alla descrizione di un fenomeno fisico negli ambiti della Meccanica del Corpo Rigido, della Meccanica dei Fluidi e della Termodinamica, ponendo attenzione al loro carattere scalare o vettoriale, alle dimensioni fisiche e alle relative unità di misura;

-  identificare le leggi fisiche adeguate alla descrizione quantitativa di un fenomeno, ponendo attenzione ai limiti di validità del modello utilizzato;

-  risolvere le equazioni che governano semplici sistemi meccanici e termodinamici, analizzando criticamente i risultati ottenuti in relazione al loro significato fisico.


Argomenti trattati

1. Elementi di Dinamica del corpo rigido: Equazioni cardinali della dinamica del corpo rigido. Momento d'inerzia. Moto traslatorio, moto di rotazione di un corpo rigido attorno a un asse fisso, rotolamento.

2. Meccanica dei fluidi: Densità e pressione. Equazione della statica dei fluidi perfetti. Legge di Stevino, principio di Archimede. Cenni di dinamica dei fluidi.

3. Introduzione alla Termodinamica: Sistemi e grandezze termodinamiche, variabili di stato. Equilibrio termico, Principio Zero della Termodinamica. Definizione di temperatura, termometro a gas ideale. Equazione di stato del gas ideale.

4. Primo Principio della Termodinamica: Trasformazioni termodinamiche. Calore e lavoro termodinamico, calori specifici, calori latenti. Basi sperimentali ed enunciato, energia interna. Calori specifici ed energia interna dei gas ideali, relazione di Mayer. Trasformazioni adiabatiche e politropiche dei gas ideali. Interpretazione microscopica del primo principio.

5. Secondo Principio della Termodinamica: Basi sperimentali, trasformazioni reversibili ed irreversibili. Macchine termiche e frigorifere. Enunciati di Kelvin e di Clausius e loro equivalenza. Macchina di Carnot, teorema di Carnot. Temperatura termodinamica. Disuguaglianza di Clausius. Entropia, principio di accrescimento dell'entropia, reversibilità ed irreversibilità. Entropia di alcuni sistemi termodinamici ed applicazione alle macchine termiche.

6. Teoria cinetica dei gas: Modello di gas ideale. Interpretazione cinetica della pressione e della temperatura del gas ideale. Distribuzione maxwelliana delle velocità. Interpretazione microscopica dell'energia interna dei gas ideali mono- e poliatomici. Legge di equipartizione dell'energia. Calori specifici. Gas di Van der Waals: equazione di stato e descrizione microscopica.


Prerequisiti

L’insegnamento fa uso del formalismo matematico sviluppato nell’insegnamento di Analisi Matematica 1.


Modalità di valutazione

La verifica della preparazione avviene mediante esame che potrà essere sostenuto in uno degli appelli stabiliti dal calendario di Scuola. L'esame consiste in una prova scritta. Il docente si riserva la possibilità di effettuare un eventuale colloquio integrativo per definire l'esito dell'esame.

La prova scritta è selettiva: se non viene superata con valutazione sufficiente (voto pari o superiore al 18) lo studente non supera l’esame e non può accedere alla eventuale prova orale.

L’esito della prova scritta viene reso noto allo studente attraverso i canali informatici dell’Ateneo.

Nel caso di valutazione sufficiente, durante il periodo di pubblicazione del voto lo studente può, attraverso gli stessi canali informatici, rifiutare il voto conseguito. Trascorso il periodo di pubblicazione senza che lo studente abbia manifestato le sue intenzioni, si procederà a registrare il voto conseguito nella prova scritta.

La prova scritta consiste nella soluzione di quesiti (con risposta in forma aperta), che possono avere sia carattere numerico che teorico, volti ad accertare:

- la comprensione dei principi fisici alla base dei fenomeni naturali negli ambiti della Meccanica del Corpo Rigido, della Meccanica dei Fluidi e della Termodinamica; la comprensione delle leggi sperimentali che li descrivono e dei limiti di tali descrizioni;

- la capacità nel determinare le grandezze fisiche pertinenti alla descrizione di un fenomeno fisico negli ambiti menzionati, nel ricavare le relazioni tra di esse, e nel porre attenzione all’analisi dimensionale delle relazioni ottenute ed ai limiti di validità del modello utilizzato;

- la capacità di risolvere le equazioni che governano semplici sistemi meccanici e termodinamici, selezionando i risultati ottenuti in relazione al loro significato fisico;

- la capacità di ragionamento critico di fronte ad un problema;

- la capacità di organizzare in modo lineare, logico ed efficace la risposta ad un quesito tecnico-scientifico.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaS. Focardi, I. Massa, A. Uguzzoni, M. Villa, Fisica Generale - Meccanica e Termodinamica, Editore: Casa Editrice Ambrosiana, Anno edizione: 2014, ISBN: 978-88-08-18215-9
Risorsa bibliografica obbligatoriaP. Mazzoldi, M. Nigro, C. Voci, Fisica Vol. I, Editore: EdiSes, ISBN: 8879591371
Note:

in alternativa al testo di Focardi et al.

Risorsa bibliografica obbligatoriaS. Longhi, M. Nisoli, R. Osellame, S. Stagira, Fisica Generale. Problemi di Meccanica e Termodinamica, Editore: Societa' Editrice Esculapio, Anno edizione: 2013, ISBN: 978-88-7488-618-0
Risorsa bibliografica obbligatoriaV. Magni, G. Cerullo, Fisica generale. Problemi di Meccanica e Termodinamica, Editore: Zanichelli, ISBN: 9788808091819
Note:

in alternativa/aggiunta all'eserciziario di Longhi et al.


Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
30:00
45:00
Esercitazione
20:00
30:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
0:00
0:00
Totale 50:00 75:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
11/08/2020