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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2018/2019
Scuola Scuola di Ingegneria Industriale e dell'Informazione
Insegnamento 089653 - TECNOLOGIE DI PRESIDIO PER I PROCESSI INDUSTRIALI A+B
Docente Derudi Marco
Cfu 10.00 Tipo insegnamento Corso Integrato

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Insegnamento
Ing Ind - Inf (1 liv.)(ord. 270) - MI (347) INGEGNERIA CHIMICA*AZZZZ089653 - TECNOLOGIE DI PRESIDIO PER I PROCESSI INDUSTRIALI A+B
Ing Ind - Inf (Mag.)(ord. 270) - MI (422) INGEGNERIA DELLA PREVENZIONE E DELLA SICUREZZA NELL'INDUSTRIA DI PROCESSO*AZZZZ089653 - TECNOLOGIE DI PRESIDIO PER I PROCESSI INDUSTRIALI A+B
Ing Ind - Inf (Mag.)(ord. 270) - MI (472) CHEMICAL ENGINEERING - INGEGNERIA CHIMICA*AZZZZ089653 - TECNOLOGIE DI PRESIDIO PER I PROCESSI INDUSTRIALI A+B

Obiettivi dell'insegnamento

Il modulo A dell'insegnamento vuole fornire agli allievi le conoscenze normative e tecniche che gli permetteranno di definire i parametri di dimensionamento dei nuovi impianti di trattamento e le scelte di gestione e/o modifica degli impianti esistenti.

Il modulo B dell'insegnamento vuole fornire agli allievi le conoscenze relative agli impianti speciali di trattamento, utilizzati per il trattamento di correnti solitamente discontinue e "non" di processo.


Risultati di apprendimento attesi

A seguito del superamento dell’esame, lo studente:

- conosce le tecniche che gli permetteranno di definire i parametri di dimensionamento di nuovi impianti di trattamento e le scelte di gestione e/o modifica degli impianti esistenti

- è in grado di effettuare una progettazione preliminare di un impianto per il trattamento degli effluenti o per la gestione degli scarichi d'emergenza di un processo industriale


Argomenti trattati

Modulo A

1. La classificazione dei diversi inquinanti e i criteri generali di scelta

2. Il moto di particelle nei fluidi

3. Gli impianti di trattamento degli effluenti gassosi

Separatori inerziali, separatori elettrostatici, separatori a mezzo filtrante, separatori per condensazione, impianti di combustione, impianti di assorbimento, impianti di adsorbimento

4. Il trattamento chimico fisico degli effluenti liquidi

Schema generale di impianto, i pre-trattamenti, i trattamenti fisici, i trattamenti chimici e biochimici. Sedimentatori, reattori Batch e reattori continui CSTR e PFR

 Modulo B

1. Elementi tecnici della valutazione di rischio ambientale

2. Impianti di trattamento/contenimento degli scarichi non di processo:

   2.1 rilasci di emergenza;

   2.2 rilasci incidentali;

   2.3 rilasci a seguito di eventi atmosferici;

3. Tecniche di bonifica a seguito di rilasci incidentali.

 

Organizzazione del corso e modalità di verifica

L'insegnamento è strutturato in unità didattiche d’aula ed esercitazioni su casi specifici; l’esame è costituito da prova scritta + prova orale.


Prerequisiti

E' necessaria una conoscenza adeguata dell'analisi matematica e della fisica tecnica per poter comprendere e utilizzare le equazioni di bilancio di massa, d'energia e di quantità di moto tipiche dei problemi oggetto dell'insegnamento. E' quindi consigliato il superamento degli esami di Analisi matematica I e di Fisica Tecnica.


Modalità di valutazione

La preparazione conseguita sarà verificata mediante una prova scritta ed una prova orale.

Entrambe le prove sono obbligatorie. La prova orale potrà essere sostenuta solo dopo il superamento della prova scritta.

La prova scritta consisterà nella risoluzione di problemi numerici connessi ai processi e agli impianti studiati nell'ambito dell'insegnamento. Il fine è quello di verificare la capacità dello studente di inquadrare i problemi ed arrivare alla risoluzione numerica corretta. Le equazioni utilizzate andranno giustificate adeguatamente al fine di dimostrare di saper organizzare le conoscenze in un discorso ben articolato e che dimostri le competenze
acquisite. E' richiesto un lessico adeguato e ordine nella presentazione dei risultati. La prova orale consisterà nella descrizione teorica di problemi tipo connessa a dimostrazioni per verificare l'assimilazione del metodo e dei concetti e non un puro apprendimento mnemonico. L'esposizione dovrà essere condotta con un linguaggio tecnico adeguato, motivando ogni passaggio e descrivendo le eventuali semplificazioni adottate nei problemi. Il voto finale sarà determinato dalle valutazioni conseguite nelle due prove.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaDispense del corso
Note:

Una parte delle dispense e' cartacea e/o costituita da file, disponibili sulla pagina BeeP del corso.

Risorsa bibliografica facoltativaD. Crowl, J. Louvar, Chemical Process Safety: Fundamentals with Applications, 3rd Edition, Editore: Prentice Hall, Anno edizione: 2011, ISBN: 9780131382268
Note:

(Termine di sorgente, scelta e dimensionamento dei sistemi di scarico d'emergenza; source term, design of emergency relief systems)

Risorsa bibliografica facoltativaCCPS, Guidelines for Pressure Relief and Effluent Handling Systems, Editore: AIChE, Anno edizione: 1998, ISBN: 978-0-8169-0476-1
Note:

(Gestione e trattamento degli scarichi di emergenza; Handling and treatment of emergency spills)


Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
65:00
97:30
Esercitazione
35:00
52:30
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
0:00
0:00
Totale 100:00 150:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
schedaincarico v. 1.6.1 / 1.6.1
Area Servizi ICT
14/12/2019