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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2018/2019
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 051545 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
Docente Calzoni Sonia Beatrice , Corno Luca , Pezzoni Nausica
Cfu 16.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1136) ARCHITETTURAC15AZZZZA051545 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
T12AZZZZA051545 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1195) ARCHITETTURA - AMBIENTE COSTRUITO - INTERNI - ARCHITECTURE - BUILT ENVIRONMENT - INTERIORSACIAZZZZB051545 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

Obiettivi dell'insegnamento

All'interno dell'insegnamento si applicano metodologie avanzate per la descrizione e per l'interpretazione dei contesti fisici e dei prodotti - pratici e teorici - della cultura architettonica contemporanea, con l'obiettivo di sperimentare la trasformazione dell'ambiente costruito attraverso il progetto di architettura. I laboratori si basano sull'integrazione delle competenze specifiche, in materia di composizione architettonica, con altre provenienti dal settore degli studi urbani. In questo modo, si delineano i paradigmi adeguati a conoscere e comprendere, in prospettiva storica e alle diverse scale, lo spazio abitato nelle sue molteplici configurazioni: morfologiche e tipologiche, ecologiche e ambientali, economiche e sociali, antropologiche e culturali. Nei laboratori, le conoscenze integrate consentono di modulare le scelte operate dal progetto di architettura in rapporto alla complessità dei contesti urbani e territoriali in cui si applica. In questo quadro, le tecniche, gli strumenti e i metodi acquisiti nel campo della progettazione architettonica e urbana sono utilizzati per indagare rapporti complessi come quelli che si stabiliscono tra spazi aperti, spazi costruiti e di relazione, infrastrutture e paesaggio, patrimonio culturale e aree neglette o vulnerabili, strutture permanenti e temporanee, usi pubblici e destinazioni private. La finalità didattica consiste nel preparare gli studenti al compito di migliorare la qualità degli insediamenti umani, promuovendo l'uso consapevole delle risorse e misurando l'intrinseca fragilità dell'ambiente costruito.


Risultati di apprendimento attesi

Secondo i Descrittori di Dublino (DdD), il superamento dell’esame attesta l'acquisizione dei seguenti risultati:

DdD 1, conoscenza e comprensione:

- conoscenza degli elementi fondamentali della composizione architettonica e urbana e delle loto modalità di applicazione nel processo progettuale ai fini della trasformazione dei luoghi.

 

DdD 2, capacità di applicare conoscenza e comprensione:

- capacità di controllo degli aspetti compositivi del progetto e dei suoi connotati tipologici e funzionali, che regolano i rapporti qualitativi delle forme architettoniche dello spazio.

 

DdD 3 (autonomia di giudizio), 4 (abilità comunicative) e 5 (capacità di apprendimento):

- capacità di operare e di comunicare in autonomia le scelte progettuali effettuate (DdD 3, 4 e 5).


Argomenti trattati

File PDF della Presentazione del Laboratorio
https://drive.google.com/open?id=1LZeIEi8CP6GcLUIXnDGU6wZGvsPfrBtt

L’attività di Laboratorio ha l’obiettivo di accompagnare gli studenti nella formazione delle competenze necessarie allo sviluppo di un progetto che sappia attraversare le diverse scale, e di guidarli nell’esplorazione della complessità che contraddistingue l’abitare contemporaneo.

 

Il percorso progettuale sarà incentrato sul tema della residenza, e comporterà una riflessione iniziale sulle forme attraverso cui l’uomo abita lo spazio analizzando al contempo la possibilità di declinare diversamente le dotazioni e le caratteristiche stesse delle abitazioni rispetto alle possibili e diverse popolazioni che abitano la città contemporanea. Verranno elaborate modalità e strategie insediative, molteplici contenuti funzionali e tipologici, forma architettonica e tecnologie appropriate.

 

A una prima fase di conoscenza del contesto urbano e di approfondimento dei contenuti teorici di riferimento per il progetto, seguirà l’esperienza progettuale su una porzione urbana individuata tra gli ambiti compresi entro il programma di sperimentazione didattica innovativa “Ri-formare Periferie Milano Metropolitana”. Proposta dalla Scuola AUIC con l’obiettivo di promuovere esercizi sul tema della rigenerazione degli ambiti periferici in stretta connessione con le trasformazioni in atto sul territorio, tale piattaforma di progetto è

finalizzata ad affrontare la questione delle periferie secondo un approccio multidisciplinare e integrato.

 

Il progetto viene sviluppato in gruppi da tre/quattro studenti e prevede, oltre ad elaborati atti a illustrare lo studio e l'analisi del contesto, la realizzazione di modelli e di elaborati grafici alle varie scale, da quella territoriale a quella del dettaglio architettonico.

L’attività di Laboratorio, articolata in lezioni ex-cathedra e attività applicative in aula, richiede frequenza assidua e continuativa.

 

Il laboratorio di progettazione architettonica prevede che i moduli di progettazione urbana e di caratteri tipologici e morfologici dell’architettura collaborino in modo integrato in tutte le esercitazioni progettuali proposte.

 

Il modulo di "progettazione urbana", con riferimento al progetto “Ri-formare Periferie Milano Metropolitana”, collocherà l'attuale questione abitativa milanese e in generale i problemi dell'abitare metropolitano nel contesto di alcune recenti politiche urbane, in particolare in relazione ai contenuti, alle questioni sollevate e alle iniziative promosse dal Bando Periferie 2016, così come tematizzato e sviluppato dalla Città metropolitana di Milano nel progetto “Welfare metropolitano e rigenerazione urbana”.

Un tema peculiare sia in chiave teorica che progettuale sarà il carattere transitorio dell'abitare contemporaneo, che verrà affrontato attraverso una riflessione mirata a discutere e approfondire la questione della periferia in una prospettiva di inclusione sociale. Una particolare declinazione di questo tema sarà costituito dalla condizione delle popolazioni migranti assunte come emblematiche della contemporaneità.

 

Il modulo di "Caratteri tipologici e morfologici dell’architettura" assumendo come fondativo il nesso pratico-teorico tra morfologia urbana e tipologia edilizia, proporrà una riflessione dedicata all'organizzazione formale e strutturale degli ecosistemi territoriali e urbani, al fine di rendere disponibili specifici strumenti operativi e concettuali. In particolare si indagheranno i principi morfogenetici e i caratteri tipologici alla luce della dialettica tra persistenza e variabilità, tra conservazione e trasformazione, tra fragilità e complessità degli stati di equilibrio formale. Questi modelli offriranno l’occasione per interpretare e governare sistemi dinamici non-lineari o adattativi complessi come quelli territoriali e urbani.

In una successiva fase si porrà particolare attenzione agli aspetti compositivi e distributivi degli edifici come pure a quelli della città, attraverso lo studio e l’analisi critica di opere significative, di città e parti di città, della ricerca progettuale di noti architetti, in modo da fornire un bagaglio di strumenti e conoscenze orientato sulla disciplina del progetto architettonico.


Prerequisiti

Nessun prerequisito


Modalità di valutazione

La valutazione si basa sui risultati ottenuti nelle esercitazioni progettuali sostenute durante il laboratorio, nel colloquio sulla bibliografia e sugli aspetti teorici del corso, nella prova progettuale da presentarsi negli appelli d’esame e sul livello di approfondimento dei temi trattati. Verrà valutato l’apporto individuale degli studenti ai gruppi di lavoro.

La valutazione delle esercitazioni progettuali avverrà nel corso di tre seminari distribuiti all’interno del laboratorio e si concluderà con un seminario finale di valutazione complessiva del progetto.

I colloqui sono obbligatori nelle date comunicate dalla docenza e non sono differibili né ripetibili.

Qualora il primo colloquio non risulti sufficiente, è richiesto lo svolgimento di un nuovo colloquio al termine del semestre (e dopo la presentazione del lavoro).

La valutazione del colloquio è espressa in trentesimi e viene mediata con la valutazione della prova progettuale contribuendo alla costruzione delle valutazioni individuali finali.

Il voto finale sarà costituito dalla media delle valutazioni conseguite nelle due prove ponderata nel modo seguente: 20% per il colloquio individuale sulla bibliografia di riferimento, 80% per l’esercitazione svolta in gruppo nel corso del semestre.

 


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaAris C.M., Le variazioni dell'identità. Il tipo in architettura, Editore: Città Studi, Anno edizione: 1996, ISBN: 88870059052
Risorsa bibliografica obbligatoriaCaja M., Landsberger M., Malcovati S., Tipologia architettonica e morfologia urbana. Il dibattito italiano 1960-1980, Editore: Libraccio, Anno edizione: 2012, ISBN: 8848811392
Risorsa bibliografica obbligatoriaOfficina Welfare Space, Spazi del welfare. Esperienze luoghi pratiche, Editore: Quodlibet, Anno edizione: 2011, ISBN: 8874623846
Risorsa bibliografica obbligatoriaPezzoni N., La città sradicata. Geografie dell'abitare contemporaneo. I migranti mappano Milano, Editore: O barra O, Anno edizione: 2013, ISBN: 8897332589
Risorsa bibliografica obbligatoriaPezzoni N., Casa oltre-la-soglia. Un progetto dell'abitare per il terzo millenio, Anno edizione: 2018
Note:

in "Territorio" n.85 ISSN: 1825-8689

Risorsa bibliografica obbligatoriaSecchi B., La città del ventesimo secolo, Editore: Laterza, Anno edizione: 2005, ISBN: 8842077107
Risorsa bibliografica obbligatoriaSennet R., Costruire e abitare. Etica per la città, Editore: Feltrinelli, Anno edizione: 2018, ISBN: 8807105357
Risorsa bibliografica obbligatoriaStefano Guidarini, New Urban Housing - L'abitare condiviso in Europa, Editore: Skira, Anno edizione: 2018, ISBN: 9788857238913

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
58:00
62:49
Esercitazione
38:00
41:10
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
96:00
104:00
Totale 192:00 207:59

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
Ogni studente attraverso la bibliografia indicata costruirà un proprio specifico percorso di lettura. Indicazioni dettagliate verranno fornite all'inizio del corso.
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
30/11/2020