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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2018/2019
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 099363 - IC METODI E TECNICHE DELLA VALUTAZIONE AMBIENTALE
Docente Arcidiacono Andrea , Pasquinelli Alice
Cfu 8.00 Tipo insegnamento Corso Integrato

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1093) URBANISTICA: CITTA' AMBIENTE PAESAGGIO***AZZZZ099363 - IC METODI E TECNICHE DELLA VALUTAZIONE AMBIENTALE

Obiettivi dell'insegnamento

Il corso integrato di Metodi e tecniche della valutazione ambientale è finalizzato a fornire agli studenti una conoscenza specifica di strumenti, tecniche e metodologie di: analisi e interpretazione dei valori ambientali e paesaggistici del territorio; misurazione quantitativa e qualitativa dei principali effetti delle trasformazioni d’uso del suolo alle differenti scale; applicazione dei dispositivi valutativi nell’ambito degli strumenti di governo del territorio nella definizione delle strategie e delle scelte di pianificazione urbanistica; conoscenza dei caratteri e delle tecnicalità per l’uso dei Sistemi Informativi Territoriali, in particolare a supporto dell’analisi urbana e territoriale.

Nell’ambito delle attività del corso integrato, l’acquisizione dei fondamenti teorici e operativi per l’analisi e la valutazione dei valori ambientali, ecologici e paesaggistici del territorio e per la conoscenza degli strumenti informativi territoriali verrà fornita attraverso un corpo di lezioni ex cathedra, attività seminariali e momenti operativi di esercitazione pratica; in particolare questi ultimi sono finalizzati a sperimentare le modalità e le tecniche acquisite nella costruzione di quadri conoscitivi e valutativi ambientali e nella definizione di progetti ecologico ambientali a scala territoriale metropolitana, mediante l’utilizzo diretto degli strumenti GIS.


Risultati di apprendimento attesi

Gli studenti del corso dovranno dimostrare di avere acquisito, attraverso le lezioni ex cathedra, sulla base della bibliografia indicata e attraverso specifcihe esercitazioni operative, le seguenti competenze:

- consapevolezza e conoscenza dei valori del suolo e dei processi di trasformazione antropica del territorio;

- conoscenza e capacità descrittiva delle funzionalità ecosistemiche e dei valori paesaggistici del territorio;

- conoscenza e capacità di valutare e misurare gli impatti delle trasformazioni urbanizzative del territoro;

- conoscenza degli strumenti e delle tecniche di valutazione ambientale e modalità di integrazione con gli strumenti di governo del territorio;

- conoscenza dei modi d’utilizzo dei sistemi informativi territoriali applicati all'analisi e al governo del territorio;

- conoscenza e consapevolezza delle potenzialità delle moderne tecniche satellitari (GNSS) e laser scanner (LIDAR) per la produzione dei database topografici;

- capacità di elaborare mappe tematiche sui caratteri ecologico e ambientali del territorio e sugli elementi di rischio e presssione;

- capacità di definire ed elaborare un progetto di infrastrutturazione ambientale e fruitivo paesaggistico all'interno di un ambito territoriale selezionato.


Argomenti trattati

Il corso integrato di Metodi e tecniche della valutazione ambientale è articolato in due moduli:

Il modulo di Valutazione ambientale fornirà gli elementi di base per la definizione e la valutazione degli effetti ambientali di piani e programmi. In particolar modo, con riferimento ai temi delle trasformazioni degli usi del suolo e dei valori ecosistemici legati al suo utilizzo, verranno presentati gli strumenti che, ai sensi di legge, si integrano alle procedure ambientali di valutazione. In particolare, la valutazione degli effetti ambientali di piani e programmi è oggi costituita dalla Valutazione Ambientale Strategica (VAS) introdotta dalla Direttiva 2001/42/CE recepita in Italia dal D.lgs 152/2006 "Norme in materia ambientale" poi sostituito nella Parte Seconda dal D.lgs. 4/2008 recante "Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del D.lgs. 152/2006".

La VAS è lo strumento nel quale gli effetti delle trasformazioni d’uso del suolo trovano una adeguata valutazione nell’ambito delle varie componenti ambientali (acqua, aria, suolo, natura etc.).

Il corso fornirà elementi per integrare le normali procedure di VAS con l’approccio multisistemico alla valutazione delle qualità del suolo. L’approccio multisistemico che verrà proposto nel corso intende riconnettere, rispetto al tema del suolo e del suo utilizzo, le variabili ambientali che tipicamente vengono valutate in un processo pur contiguo a quello di produzione del piano, ma prodotto in maniera disgiunta, ovvero separando (per motivi di metodologia analitica) le variabili soggette a valutazione. Al contrario, l’attività del corso intende promuovere la costruzione dei quadri di riferimento territoriali che operano nell’ambito di una sintesi progettuale, tentando una unificazione in chiave spaziale delle variabili socio-economiche emergenti.

 

Il modulo di Sistemi informativi per l’analisi urbana e territoriale fornirà agli studenti una competenza approfondita dei modi d’utilizzo dei sistemi informativi territoriali con l’obiettivo di far conoscere i caratteri dei Geographic Information System per il loro impiego nell’analisi urbana e territoriale. Verranno presentati i principali riferimenti tecnici e normativi sulla produzione di dati geografici a livello nazionale e internazionale, con particolare riferimento alla direttiva europea INSPIRE. Le tradizionali conoscenze del metodo fotogrammetrico saranno integrate da approfondimenti sulle moderne tecniche satellitari (GNSS) e laser scanner (LIDAR) per la produzione dei database topografici. La creazione delle informazioni geografiche è quindi impostata dal punto di vista dei contenuti più che non delle tecniche mensorie, per facilitare una corretta impostazione delle fasi di analisi alle differenti scale di approccio. Saranno inoltre fornite indicazioni di base per l’elaborazione dati in ambiente GIS al fine di supportare gli studenti nell’elaborazione di specifici indicatori legati alla valutazione ambientale. Il corso sarà inoltre integrato dalla presentazione di casi applicativi finalizzati a illustrare come l’informazione geografica possa concretamente supportare la gestione territoriale e i processi decisionali in ambito ambientale.

 

Temi del corso

Il corso intende orientare lo studente a sviluppare adeguate conoscenze per la valutazione, il monitoraggio e la gestione delle trasformazioni d’uso del suolo, a partire dall’analisi interpretativa delle qualità ecosistemiche dei suoli urbani ed extraurbani e dalla loro mappatura attraverso l’utilizzo di strumenti informativi territoriali

La costruzione di un sistema articolato di conoscenze dei valori dei suoli e delle loro funzionalità e la loro mappatura in ambiente GIS verrà utilizzata per sperimentare possibili strategie pianificatorie e soluzioni progettuali a più livelli di governo territoriale, in particolare si affronteranno:

  • la definizione di un sistema di contabilità ambientale destinato a integrare i processi valutativi delle trasformazioni urbane (dimensionamento ecosistemico) ai fini del mantenimento di una buona qualità dell’ambiente naturale e costruito;
  • la revisione/rimodulazione delle previsioni insediative sulla base di un’analisi degli indicatori di “pressione” e di “risposta” ecosistemica;
  • la creazione di una gerarchia operativa per le trasformazioni d’uso del suolo potenziali;
  • la definizione di progetti di Rete Verde finalizzati alla valorizzazione e attuazione di strategie ecologico-paesaggistiche territoriali e alla ricomposizione di un sistema di verde ambientale urbano per il benessere dei cittadini e per la fruizione degli spazi aperti.

Questi obiettivi sono da raggiungere mediante le moderne tecniche di rilevamento che vedono come ambiente di supporto (ottimale e condiviso) il database topografico e /o strutture di dati geografici con adeguato schema concettuale.

Il programma del modulo di Valutazione Ambientale si articola nei campi tematici di seguito elencati.

01_Uso e consumo di suolo

L’attenzione al tema del governo degli usi/consumi di suolo e del monitoraggio degli stessi è prioritariamente definito nell’ambito delle Politiche Comunitarie le quali, da ormai più di 15 anni, hanno posto il tema del controllo dell’urbanizzazione come uno dei maggiori problemi riferiti alla sostenibilità dello sviluppo e ai costi ambientali e sociali associati ad esso.

In particolare, la montante attenzione riferita ai processi di urbanizzazione incontrollata ha spinto la Commissione Europea a prendere posizione sul tema della regolazione degli usi del suolo a livello comunitario. Nel 2006 la Strategia Tematica comunitaria (COM(2006)231) si poneva la finalità di giungere all’approvazione di una Direttiva vincolante per i Paesi membri dell’Unione Europea nell’elaborare specifiche leggi nazionali che, in accordo con la Direttiva, prevedessero misure incrementali per la limitazione del consumo di suolo.

In Italia, come in molti Paesi d’Europa, è crescente la preoccupazione per il fenomeno del “consumo di suolo”, inteso come trasformazione delle superfici naturali e agricole in aree urbanizzate o occupate da infrastrutture. Lo spreco della risorsa suolo, in gran parte intrecciata con le dimensioni morfologiche, sociali e ambientali della diffusione insediativa (urban sprawl), pone una serie di criticità e nuove emergenze per il governo del territorio: riduzione quantitativa e qualitativa delle superfici idonee alla produzione agricola e all’espressione di biodiversità e di paesaggio, alterazione dei cicli ecologici, perdita della forma urbana e dei suoi valori, destrutturazione del sistema delle relazioni sociali, inefficienza funzionale, energetica e ambientale su scala territoriale. La mancata acquisizione, sul piano culturale, prima ancora che normativo, del significato di “bene comune” che il suolo indubitabilmente assume, è in radice la questione che va affrontata per orientare il governo del territorio in direzione di un maggiore benessere sociale, a vantaggio anche delle future generazioni.

 02_Servizi Ecosistemici e pianificazione urbanistica

Il contributo dei Servizi Ecosistemici (SE) quali elementi di supporto all’elaborazione di politiche e pratiche orientate alla pianificazione sostenibile del territorio non trova ancora una collocazione stabile e codificata nel processo di costruzione del piano urbanistico comunale.

Nonostante il livello di trattazione teorica riferito ai SE sia giunto ad una buona maturazione, è possibile verificare l’assenza di un approccio valutativo comune, nonché alcune “incertezze” riguardanti i differenti “livelli” di approfondimento. La (i) definizione, la (ii) classificazione e la (iii) mappatura dei SE costituiscono infatti tre aspetti distinti dello stesso tema d’indagine.

Solo attraverso un processo di definizione condivisa riguardante tutti e tre i “livelli” valutativi dei SE è però possibile integrare nella pianificazione degli usi del suolo la conoscenza riferita alle differenti funzionalità ecosistemiche che i suoli possono svolgere. In particolare, tanto più la conoscenza riferita alla distribuzione spaziale dei suoi servizi viene mappata, tanto più è possibile rendere direttamente scalabili le informazioni con i “quadri conoscitivi e programmatici” propedeutici alla costruzione del piano urbanistico.

03_Il progetto di Rete Verde metropolitana

La Rete Verde rappresenta una struttura territoriale e paesaggistica di fruizione che completa e integra il sistema delle aree naturali protette (SIC, ZPS, Parchi Naturali, etc.) e la Rete Ecologica Regionale (RER), secondo un disegno spaziale e modalità operative per proteggere il valore paesaggistico e naturalistico del territorio regionale, intervenendo con azioni di recupero e riqualificazione sulle situazioni di degrado e compromissione sia di tipo puntuale che territoriale. In termini generali la RVR si configura come un’infrastruttura verde multifunzionale definita a partire dalla lettura dei valori ecosistemici. Il disegno della RVR è costituito da aree naturali e seminaturali pianificato a livello strategico con altri elementi ambientali, progettato e gestito in maniera da fornire un ampio spettro di servizi ecosistemici. Ne fanno parte gli spazi verdi (o blu, nel caso degli ecosistemi acquatici) e altri elementi fisici in aree sulla terraferma

La valenza naturalista ed ecologica della RVR è complementare e strettamente connessa alla RER; il progetto di RVR ne rafforza il ruolo di conservazione della biodiversità, incentivandone la realizzazione di interventi per il potenziamento delle connessioni ecologiche. L’attuazione della RVR avviene in accordo con la RER e con le politiche di settore in grado da garantire una attuazione sinergica degli interventi di miglioramento e ripristino ecosistemico.

 

Il programma del modulo di Sistemi informativi per l’analisi urbana e territoriale si articola nei campi tematici di seguito elencati.

 01_Le informazioni geografiche e il relativo aggiornamento

Avere a disposizione informazioni geografiche accurate e adeguate è un punto di partenza fondamentale per ogni tipo di analisi e di valutazione, compreso quindi quella ambientale. Gli elevati costi di creazione e manutenzione del dato rendono necessaria la condivisione delle informazioni su database condivisi e multi utenza. Il DBT regionale è un esempio innovativo di possibile modellazione dei dati geografici ma solo la conoscenza delle procedure di creazione e del livello di aggiornamento consentono un suo completo e coerente impiego.

Ad esso possono essere implementate tutta una serie di altre informazioni geografiche che hanno valore strategico in una serie di attività legate alla pianificazione e alle dinamiche di valutazione. La valenza operativa del diritto sui luoghi (Catasto), l’interpretazione dinamica delle modificazioni ortofoto con osservazioni da satellite (utilizzo dei dati Sentinel), la comparazione dinamica con le attività modificatorie dei suoli e dei territori tramite i BIM GIS degli interventi infrastrutturali progettati e realizzati, permetto di mantenere aggiornata l’informazione geografica di base archiviata nei DBT o di associare ad essa ulteriori informazioni strategiche.

Prodromico a ciò è la conoscenza della forma della terra e dei sistemi di riferimento da utilizzare nei Sistemi Informativi Territoriali.

02_Le tecniche di rilievo, mappatura e modellazione del reale

Tutte le informazioni geografiche sono caratterizzate dalla “posizione”. Il posizionamento è diventata negli anni una delle tecniche fondamentali a supporto delle moderne tecnologie tanto che oggi l’utente dell’informazione geografica è un utente “georiferito” tramite i l GNSS che hanno in sé assorbito il primario ruolo svolto dal GPS. Il posizionamento satellitare è però anche una delle metodologie più utilizzate per rilevare punti, oggetti dei DBT e dei GIS in generale. L’altra tecnologia all’avanguardia è costituita dalle tecnologie che realizzano le cloud, sia da laser scanner mobili o terrestri, sia da metodo fotogrammetrico automatico, tutti sistemi che sempre mediante il posizionamento satellitare georiferiscono il dato rilevato.

Nel settore dell’informazione geografica e soprattutto nel supporto alla realizzazione di opere e infrastrutture non sono però abbandonate le classiche tecniche topografiche mensorie, che continuano a essere utilizzate per il rilievo di dettaglio di ambiti urbani e territoriale e che sono impiegate per il tracciamento sul terreno di opere che vanno successivamente a modificare l’esistente e il corrispondente modello GIS del reale.

 

 

 


Prerequisiti

Non sono richiesti prerequisiti.


Modalità di valutazione

Modalità di svolgimento del corso e delle esercitazioni

Il corso integrato è composto da due moduli didattici, Valutazione Ambientale e Sistemi informativi per l’analisi urbana e territoriale, e si sviluppa lungo 12 giornate suddivise in moduli di 3 ore (lezioni teoriche, lezioni operative ed esercitazioni applicative). Le lezioni teoriche dei due corsi sono connesse e propedeutiche allo svolgimento delle attività operative relative alle due esercitazioni che verranno tenute congiuntamente dai docenti e dai tutor dei due moduli. Per gli studenti frequentanti, le lezioni teoriche e gli esiti delle esercitazioni saranno oggetto della valutazione finale; per gli studenti non frequentanti la valutazione avverrà invece sulla base della bibliografia indicata e secondo le modalità più avanti descritte.

 

Modalità di valutazione

Modulo di Valutazione Ambientale

Per gli studenti frequentanti l’esame svolgerà oralmente e riguarderà la presentazione critica delle esercitazioni effettuate durante il corso, con specifici approfondimenti teorici in riferimento alla bibliografia di base prevista e alle presentazioni effettuate dal docente docenti e dai tutor durante le lezioni.

Per gli studenti non frequentanti l’esame potrà svolgersi con le modalità della prova scritta (in relazione al numero degli studenti) e verterà sulla bibliografia indicata e concordata con i docenti prima dell’esame (di base + integrativa).

Modulo di Sistemi Informativi

Gli studenti frequentanti dovranno superare una prova scritta singola (eseguita in itinere o nella data d’appello) con domande aperte sui contenuti dei testi segnalati e delle presentazioni utilizzate durante le lezioni. Per gli studenti non frequentanti la prova di esame sarà orale e verterà sulla bibliografia indicata.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaArcidiacono A., Di Simine D., Oliva F., Salata S., Ronchi S. (a cura di), Nuove sfide per il suolo. Rapporto 2016 CRCS, Editore: INU Edizioni, Anno edizione: 2015
Note:

cap.1 (par. 1.1, 1.2, 1.5, 1.6); cap. 2 (par. 2.1, 2.2, 2.13); cap. 4 (par 4.2)

Risorsa bibliografica obbligatoriaCoppola E., Infrastrutture sostenibili urbane, Editore: INU Edizioni, Anno edizione: 2016
Note:

Capp. 1, 2, 3, 4

Risorsa bibliografica obbligatoriaLombardini P., Visioni della sostenibilit . Politiche ambientali e strumenti di valutazione, Editore: Franco Angeli, Anno edizione: 2016
Note:

Introduzione; Parte I - cap.2; Parte II; Parte III - cap.9

Risorsa bibliografica obbligatoriaBesio M., Brunetta G., Magoni M., Valutare i piani. Efficacia e metodi della valutazione ambientale strategica, Editore: Bruno Mondadori, Anno edizione: 2013
Risorsa bibliografica obbligatoriaAmadio G., Introduzione alla geomatica, Editore: Dario Flaccovio, Anno edizione: 2012
Risorsa bibliografica obbligatoriaGuzzetti F., Selvini A., Cartografia generale, Editore: Hoepli, Anno edizione: 1999
Risorsa bibliografica obbligatoriaMigliaccio F., Carrion C., Sistemi informativi territoriali: principi e applicazioni, Editore: Utet, Anno edizione: 2016

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
60:00
90:00
Esercitazione
20:00
30:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
0:00
0:00
Totale 80:00 120:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
schedaincarico v. 1.6.1 / 1.6.1
Area Servizi ICT
20/11/2019