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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2018/2019
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 098533 - STATICA
Docente Biolzi Luigi
Cfu 4.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURAMNAAZZZZ098533 - STATICA

Obiettivi dell'insegnamento

Il corso di Statica è il primo corso a carattere strutturale che l’allievo architetto incontra durante la sua carriera di studio e lo introduce all’importante ruolo che il rapporto architettura-struttura gioca nella progettazione architettonica. Al fine di poter guidare e motivare le scelte strutturali nell’ambito del progetto di architettura, il corso di Statica si pone l’obbiettivo di introdurre lo studente alla comprensione delle peculiarità architettoniche delle tipologie strutturali più comuni, all'analisi statica e cinematica di strutture semplici, alla verifica dell’equilibrio esterno e alla ricerca delle sollecitazioni interne.

Gli strumenti teorici impartiti permetteranno allo studente approfondimenti pratici e teorici nell’ambito dei Laboratori di Progettazione Architettonica 2, col modulo di Strutture, nel corso di Scienza delle Costruzioni e nei corsi dell’offerta formativa opzionale.


Risultati di apprendimento attesi

Nell'ambito del corso di Statica i risultati di apprendimento attesi sono: conoscenze e comprensione dei concetti fondamentali dell’equilibrio declinati con riferimento a sistemi strutturali intesi come composti da corpi rigidi; conoscenze e comprensione delle più comuni tipologie strutturali, a partire da esempi elementari quali la trave, il trilite, l’arco, l’arco a tre cerniere e la fune; conoscenze e comprensione qualitativa del nesso tra tipologie strutturali e tecnologie costruttive.

Pertanto, nel corso di Statica lo studente sarà messo in grado di: riconoscere elementi strutturali semplici e ricorrenti (trave, pilastro, trilite, arco a tre cerniere, anello isostatico, trave reticolare); riconoscere le sollecitazioni a cui tali elementi sono sottoposti; riconoscere i gradi di libertà e i gradi di vincolo del sistema strutturale, nonché la qualità delle costrizioni (labilità, non labilità); verificarne l’equilibrio; valutarne le sollecitazioni interne; comprendere l’importanza del rapporto architettura-struttura al fine di operare scelte progettuali consapevoli.


Argomenti trattati

Principi di Meccanica

Le grandezze fondamentali della Meccanica: spazio, tempo, massa

Il punto materiale e la Meccanica Newtoniana. Le forze. Forze concentrate e forze distribuite

 vincoli: forze reattive e forze attive. Forze esterne e forze interne. I problemi della Statica

Il sistema di riferimento. Le leggi di Newton

La composizione delle forze. e la prima operazione invariantiva

Equilibrio del punto materiale

 

Corpo rigido e strutture isostatiche

 Momento di una forza rispetto a un punto, a un asse. Operazioni invariantive. Equivalenza fra sistemi di forze. Equivalenza fra coppie di ugual momento. Trasporto di forza: momento di trasporto.

Condizioni caratteristiche per l’equivalenza. Riduzione a un punto e invariante scalare

Forze parallele e forze piane. Postulati della Statica del corpo rigido ed equazioni cardinali

Il caso isostatico.

Azioni interne: Strutture isostatiche piane

Strutture semplicemente connesse (o ad albero) e molteplicemente connesse

Il problema geometrico e il problema statico

Vincoli, gradi di libertà, analisi cinematica

Analisi dello spostamento rigido e analisi cinematica

Spostamenti virtuali e centro di istantanea rotazione

Vincoli e gradi di libertà: il punto materiale

Vincoli e gradi di libertà: il corpo rigido

e le strutture articolate

Vincoli in condizioni di iperstaticità e di labilità

Strutture ipostatiche, isostatiche, iperstatiche, labili

Analisi cinematica di strutture articolate piane

 

Vincoli e reazioni vincolari

 

Azioni interne

Azioni interne e forma strutturale

Relazioni differenziali fra le azioni interne e la densità di carico;

un particolare caso di equazioni indefinite di equilibrio

 

Geometria delle aree

Baricentro, momento statico


Prerequisiti

La successione della frequenza degli insegnamenti nel percorso formativo e l’ordine di verbalizzazione dei relativi esami deve seguire le precedenze indicate nel regolamento del Corso di Studio.


Modalità di valutazione

Prova scritta

·          risoluzione di problemi numerici

Esame orale

·          domande di carattere teorico sugli argomenti del corso

·          approfondimenti della soluzione della prova scritta

·          domande volte a evidenziare la capacità dello studente di elaborare collegamenti tra i vari argomenti del corso

 


Bibliografia
Risorsa bibliografica facoltativaGuagenti E., Buccino F., Garavaglia E., Novati G., Statica-Fondamenti di meccanica strutturale, Editore: McGraw-Hill, Anno edizione: 2009, ISBN: 978-88-386-6510-3
Risorsa bibliografica facoltativaCarvelli V., Chesi C., Introduzione alla statica del corpo rigido, Editore: UTET, Anno edizione: 2010, ISBN: 978-88-598-0089-7

Forme didattiche
Tipo Forma Didattica Ore di attività svolte in aula
(hh:mm)
Ore di studio autonome
(hh:mm)
Lezione
22:00
33:00
Esercitazione
18:00
27:00
Laboratorio Informatico
0:00
0:00
Laboratorio Sperimentale
0:00
0:00
Laboratorio Di Progetto
0:00
0:00
Totale 40:00 60:00

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
12/07/2020