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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2017/2018
Scuola Scuola del Design
Insegnamento 051812 - TEMPORARY RETAIL - SPAZIO PER IL COMMERCIO TEMPORANEO INDOOR/OUTDOOR
Docente Faleri Aldo
Cfu 6.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1087) DESIGN DEGLI INTERNI***AZZZZ051812 - TEMPORARY RETAIL - SPAZIO PER IL COMMERCIO TEMPORANEO INDOOR/OUTDOOR
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1088) DESIGN DELLA COMUNICAZIONE***AZZZZ051812 - TEMPORARY RETAIL - SPAZIO PER IL COMMERCIO TEMPORANEO INDOOR/OUTDOOR
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1089) DESIGN DELLA MODA***AZZZZ051812 - TEMPORARY RETAIL - SPAZIO PER IL COMMERCIO TEMPORANEO INDOOR/OUTDOOR
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1090) DESIGN DEL PRODOTTO INDUSTRIALE***AZZZZ051812 - TEMPORARY RETAIL - SPAZIO PER IL COMMERCIO TEMPORANEO INDOOR/OUTDOOR
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1153) DESIGN DEGLI INTERNI***AZZZZ098626 - TEMPORARY RETAIL - SPAZIO PER IL COMMERCIO TEMPORANEO INDOOR/OUTDOOR
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1154) DESIGN DELLA COMUNICAZIONE***AZZZZ098626 - TEMPORARY RETAIL - SPAZIO PER IL COMMERCIO TEMPORANEO INDOOR/OUTDOOR
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1156) DESIGN DEL PRODOTTO INDUSTRIALE***AZZZZ098626 - TEMPORARY RETAIL - SPAZIO PER IL COMMERCIO TEMPORANEO INDOOR/OUTDOOR

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

CONTENUTI

Il corso Temporary Retail, ovvero spazio per il commercio temporaneo indoor e outdoor, muove dalla recente storia di una nuova tipologia del commercio al dettaglio, che trae origine in tempi lontani, con l'ormai storico ambulantato per lo sviluppo di un project work destinato ad uno spazio temporary.

Il corso, partendo da una case-study, espressione di un nuovo marketing attento ai fenomeni culturali e alle nuove tecniche di vendita, vuole esprimere una più versatile capacità alla trasformazione delle più classiche tipologie dalla bancarella al pop-up per giungere al temporary shop. 

Questo corso, procede da un percorso analitico del fenomeno e delle diverse tipologie di manufatto, dalle vie urbane alle più recenti Mall della gallerie commerciali, siano essi inseriti in shopping center, areoporti o stazioni, dove questa attività sta incontrando grande interesse.

Si analizzano anche le diversi componenti della sua brand identity, quali la grafica della comunicazione, il visual e merchandising mix, il web design, concentrando gli sforzi creativo-progettuali sulla progettazione di interior design del maunfatto, lo space planning, la normativa le tecniche costruttive e i materiali di finitura, coniugando sostenibilità ambientale e cultura locale.

OBBIETTIVI

Obbiettivi del corso sono :

  • conoscenza e analisi delle le forme di commercio spontaneo e organizzato.
  • saper gestire il processo di ideazione, progettazione e realizzazione del temporary store
  • consolidare gli indirizzi di breaf commerciale e saper coniugare la tipologia, la morfologia e la tecnolgia più idonea per un temporary di successo. 

Durante il percorso didattico, saranno organizzati incontri in aula, sui temi del temporary con specialisti del settore, sia in ambito commerciale che progettuale.

Questa interazione tra, mondo del design e strutture del commercio, garantisce una reale e costante relazione tra specialisti della funzionalità / estetica e cliente del commercio temporaneo.  

STRUTTURA DEL CORSO

Modalità operativa adottata per la durata del corso, è il modello teorico-pratico di lezioni frontali, con esercitazioni singole e di gruppo, con elaborazione di modelli virtuali e/o creazione di modellini realistici di piccola scala. Sono richieste competenze sull''utilizzo di programmi 3D e/o disegno a tecnica libera, ed in fine un project-work di gruppo ( massimo 3 studenti ). La fase finale d'esame, si svilupperà su di un elaborato documento in PP di mappatura di tutto il percorso di ricerca, una tavola esplicativa del progetto formato 100x70, visualizzazioni 3D ed eventuale modellino hand-made in scala adeguato.

ESPERIENZA DIDATTICA

Alle più comuni attività, delle lezioni e delle verifiche, è richiesta una frequentazione dei luoghi del commercio, con particolare attenzione alla grande distribuzione, alle gallerie commerciali, areoporti e stazioni, con visite consigliate dai docenti ed esperti del settore, come fase propedeutica e documentata del project-work. 

La prima parte del corso, sono sopratutto giornate in aula, dedicate alla conoscenza del mondo del temporary, delle sue origini del suo sviluppo alle più recenti esperienze internazionali, questo a creare una coscienza critica sul tema e gli strumenti per una successiva progettazione.

La seconda parte, più esperienziale, comprende visita in importante galleria commerciale ( in orari non scolastici, se non organizzate) più recenti e innovativi, quali i centri commerciali, le stazioni ferroviarie e gli areoporti, compreso i mercati ambulanti, fiere, esposizioni per costruire una propria case history del progetto. 

La terza ed ultima parte, il project-work, elabora con gli strumenti del disegno tecnico e della modellazione 3d, il meta-progetto dello spazio commerciale temporaneo con gli elementi espositivi, i materiali di finitura e rivestimento,  ed eventuale modellino in scala. 

PERCORSO  

Si procede pertanto secondo modelli del "learning by doing" :

origini del mercato temporary/ commercio su strada/ 

case study temporary retail, pop-up e ambulanti

riferimenti normativi tecnico/sanitari 

sostenibilità / attrezzature/ impiantistica di base

visual / merchandising

rivestimenti / finiture / illuminotecnica

concept design / mood experience / fasi del progetto/  

project work / elaborati grafico-tecnici 

verifiche / esame finale

exhibit ( da definire) 

 

 

 

  

 

 

   

 

 


Note Sulla Modalità di valutazione

Il corso, ha 3 diversi momenti di verifica, che rispondono alla fase analitico-storiografico, quella di concept design ed infine il project-work.

Le modalità di valutazione sullo stato di apprendimento, saranno divise tra prove di conoscenza dichiarativa e conoscenza procedurale, dove per la prima mette in evidenza il livello di conoscenza teorico sullo stato di apprendimento e l'altra sulla capacità del saper fare.

La conoscenza dichiarativa, si consolida sulle nozioni storico-culturale e legislativo-normativo, con 1 verifica durante il corso, con elaborazione dispensa . 

Per quanto alla conoscenza procedurale, una valutazioni sul concept e quella finale del project-work, ,  valuta la capacità tecnico-rappresentativa del concept design, del modello tridimensionale, la realizzazione di un elemento formale su piccola scala, che privilegi i contenuti estetico-formali, la capacità d' uso di tutti i materiali con le più diverse tecniche rapresentative della comunicazione. 

Durante il corso, si terranno uno/due uscite di conoscenza e apprendimento dello stato di realizzazione di alcune importanti realtà commerciali nazionali/internazionali.

Inoltre, con la collaborazione di importanti partner si prevede la realizzazione di exhibit dei lavori/modelli dei progetti elaborati.  


Bibliografia
Risorsa bibliografica facoltativaMarco Lazzari, Marcella Jacono Tarantino, Adolescenti tra piazze reali e virtuali , Editore: Sestante, Anno edizione: 2010
Risorsa bibliografica facoltativaMaria Milani, Shopping in ancient Rome , Anno edizione: 2012
Risorsa bibliografica obbligatoriaOliviero Tronconi, I centri commerciali, Editore: Maggioli, Anno edizione: 2010
Risorsa bibliografica obbligatoriaautori vari, Dal mercato ambulante all'outlet, Editore: Compositori, Anno edizione: 2004
Risorsa bibliografica facoltativaBeatriz Sarlo, El centro commercial
Risorsa bibliografica obbligatoriaMarc Augé, Non luoghi. Introduzione a un'antropologia della surmodernità, Editore: Elèutera, Anno edizione: 1993
Risorsa bibliografica facoltativaAA.VV. Zorzi,Sambonet,Faleri,Rulli,Noorda,, Merci in scena Ottagono, Editore: ed. CO.PI.NA Milano, Anno edizione: 1993, Fascicolo: n.109
Risorsa bibliografica facoltativaMassimo Costa, Ada Cattaneo, Il Temporary Shop - Nuove forme di vendita, Editore: Lupetti, Anno edizione: 2010
Risorsa bibliografica facoltativaMarenco Mores Claudio, From Fiorucci to the Guerilla Stores, Editore: Marsilio, Anno edizione: 2006

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
36.0
esercitazione
14.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
0.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
0.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
L'anno accademico 2016/17, grazie alla collaborazione di importanti partner tecnici, si è realizzata l'exhibit dei project-work degli studenti, presso un noto spazio espositivo, dove , è stata data la disponibilità ad ospitare anche l'edizione dell'anno 2017/18, pur sempre da confermare e verificare con qualità dei lavori.
schedaincarico v. 1.6.1 / 1.6.1
Area Servizi ICT
08/12/2019