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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2017/2018
Scuola Scuola del Design
Insegnamento 051879 - DESIGN E CULTURA DELLA LUCE. LA LUCE COME FONDAMENTO DEL PROGETTO
Docente Conio Claudio Giovanni
Cfu 6.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1087) DESIGN DEGLI INTERNI***AZZZZ052054 - DESIGN E CULTURA DELLA LUCE. LA LUCE COME FONDAMENTO DEL PROGETTO
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1088) DESIGN DELLA COMUNICAZIONE***AZZZZ052054 - DESIGN E CULTURA DELLA LUCE. LA LUCE COME FONDAMENTO DEL PROGETTO
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1089) DESIGN DELLA MODA***AZZZZ052054 - DESIGN E CULTURA DELLA LUCE. LA LUCE COME FONDAMENTO DEL PROGETTO
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1090) DESIGN DEL PRODOTTO INDUSTRIALE***AZZZZ052054 - DESIGN E CULTURA DELLA LUCE. LA LUCE COME FONDAMENTO DEL PROGETTO
Des (Mag.)(ord. 270) - BV (1092) DESIGN DEGLI INTERNI - INTERIOR DESIGN***AZZZZ051879 - DESIGN E CULTURA DELLA LUCE. LA LUCE COME FONDAMENTO DEL PROGETTO
Des (Mag.)(ord. 270) - BV (1097) DESIGN FOR THE FASHION SYSTEM - DESIGN PER IL SISTEMA MODA***AZZZZ051879 - DESIGN E CULTURA DELLA LUCE. LA LUCE COME FONDAMENTO DEL PROGETTO
Des (Mag.)(ord. 270) - BV (1159) PRODUCT SERVICE SYSTEM DESIGN - DESIGN PER IL SISTEMA PRODOTTO SERVIZIO***AZZZZ051879 - DESIGN E CULTURA DELLA LUCE. LA LUCE COME FONDAMENTO DEL PROGETTO
Des (Mag.)(ord. 270) - BV (1160) DESIGN DEL PRODOTTO PER L'INNOVAZIONE***AZZZZ051879 - DESIGN E CULTURA DELLA LUCE. LA LUCE COME FONDAMENTO DEL PROGETTO
Des (Mag.)(ord. 270) - BV (1162) DESIGN DELLA COMUNICAZIONE***AZZZZ051879 - DESIGN E CULTURA DELLA LUCE. LA LUCE COME FONDAMENTO DEL PROGETTO
Des (Mag.)(ord. 270) - BV (1261) INTEGRATED PRODUCT DESIGN***AZZZZ051879 - DESIGN E CULTURA DELLA LUCE. LA LUCE COME FONDAMENTO DEL PROGETTO

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Poiché, incontrovertibilmente, il design è "progetto della forma sensibile" e poiché il senso dominante nella percezione della forma è la vista che è determinata dalla luce, si può affermare che la luce è "fondamento" del design. 

Obiettivo dell'insegnamento è sviluppare la conoscenza dei profondi rapporti di interazione fra luce e materia presenti in natura e in cultura - che determinano le condizioni che consentono all'uomo la percezione del mondo visibile e la sua praticabilità materiale, al fine di pervenire alla consapevolezza e comprensione critica del ruolo fondativo che la luce ha storicamente svolto - e sempre più svolge nella contemporaneità - nella determinazione progettuale (e nella loro concretizzazione materiale) degli artefatti (spaziali, culturali, estetici e oggettuali). E condurre lo studente ad un esercizio creativo di "estetica sperimentale", attraverso:

– la conduzione di esercitazioni propedeutiche individuali;

­– la redazione di un diario soggettivo del percorso di “conoscenza della luce”;

 – la progettazione e la relativa realizzazione in “auto-produzione” del progetto – condotto in “piccolo gruppo” – di un "artefatto interattivo" costituito da “materia - spazio - luce - contenuto“ – come “sperimentazione luministica” di elaborazioni morfologiche di archetipi.                           

 ­– la esposizione critica della esperienza svolta dal gruppo in sede di “Seminario d’esame finale”.

 

 

 


Note Sulla Modalità di valutazione

Il corso prevede differenti modalità d'esame e di valutazione.

A) Per gli studenti che hanno partecipato attivamente alle attività del corso, portando a termine il progetto e la realizzazione "di gruppo" dell'artefatto sperimentale, conducendo le esercitazioni individuali previste, la valutazione si terrà nel corso del seminario di bilancio dell'attività svolta che si tiene al primo appello estivo d'esame; 

B) per gli studenti che, per validi motivi (che verranno valutati nella prima giornata del corso) non possono garantire la frequenza richiesta, è prevista la modalità d'esame orale bibliografica (nel secondo appello estivo d'esame durante il quale si accerterà al conoscenza dei libri di testo e la loro comprensione critica);

C) per gli studenti abbiano frequentato solo parzialmente il corso non portando a termine gli esercizi previsti e completando la realizzazione dell'artefatto o che per qualsiasi motivo abbiano interotto la frequenza, ricadono nella modalità B;

D) per gli studenti che rifiutassero il voto conseguito durante il seminario conclusivo del corso è previsto lo svolgimento - nel secondo appello estivo - di una prova orale bibliografica incrementale sulla base della quale il voto potrà essere aumentato o confermato o ridotto.  


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaPastoureau Michel, Simonnet Dominique, Il piccolo libro dei colori, Editore: Editore Ponte delle Grazie, Milano, Anno edizione: 2006
Risorsa bibliografica obbligatoriaFrova Andrea, Luce, colore, visione: perch© si vede ci² che si vede, Editore: Rizzoli, Milano, Anno edizione: 2000
Risorsa bibliografica obbligatoriaTanizaki Yunichiro, Libro d'ombra, Editore: Bompiani, Milano, Anno edizione: 2000
Risorsa bibliografica obbligatoriaSedlmayr Hans, La Luce nelle sue manifestazioni artistiche, Editore: Aesthetica, Palermo, Anno edizione: 1994
Risorsa bibliografica facoltativaPenati Antonella, Seassaro Alberto, Gli oggetti narrano, in Penati Antonella ( a cura di) Il design vive di oggetti-discorso, Editore: Mimesis, Milano, Anno edizione: 2013
Risorsa bibliografica obbligatoriaMunari Bruno, Il quadrato, Editore: 1° edizione Schweiller, Milano - Rieditore Corraini, Milano, Anno edizione: 2005

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
40.0
esercitazione
0.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
3.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
7.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
05/12/2020