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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2017/2018
Scuola Scuola del Design
Insegnamento 051404 - NEW INTERIORS 2
Docente Bosoni Giampiero , Lecce Chiara , Migliore Lodovico
Cfu 15.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Des (Mag.)(ord. 270) - BV (1092) DESIGN DEGLI INTERNI - INTERIOR DESIGNI_1AZZZZA096504 - LABORATORIO DI ALLESTIMENTO
Des (Mag.)(ord. 270) - BV (1161) INTERIOR DESIGNI_1AZZZZA096504 - LABORATORIO DI ALLESTIMENTO
Des (Mag.)(ord. 270) - BV (1260) INTERIOR AND SPATIAL DESIGNIS1AZZZZA051404 - NEW INTERIORS 2

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Per un’evoluzione genetica del metabolismo urbano

Open Neighborhoods: Proposte per il riuso e la rifunzionalizzazione dei Magazzini Raccordati di Milano

Da alcuni anni il nostro Laboratorio di Progetto si propone di leggere, interpretare e rielaborare il valore specifico del “Design degli interni”, sondando il vasto campo aperto della ricerca progettuale relativa ai caratteri più profondi e mutevoli dell’abitare, inteso in tutte le sue estensioni, che sono all’origine delle modificazioni urbane.

Tale percorso di ricerca ha avuto nel tempo una costante matrice nello sviluppo, in diverse forme, prospettive e luoghi, del concetto di “rifunzionalizzazione” degli spazi interni ed esterni, in un quadro che abbiamo definito di “evoluzione genetica del metabolismo urbano”. Una visione progettuale questa che si fonda sull’analisi e la lettura critica delle contemporanee (e prossime venture) condizioni dell’abitare nel fluire delle trasformazioni urbane.

In tal senso quest’anno il tema del Laboratorio sarà un progetto rivolto alla città, alla valorizzazione dei suoi spazi in stato di abbandono e degrado sotto l’ottica della partecipazione e del dialogo con la comunità locale, secondo gli approcci del co-design. 

I temi saranno scelti rispetto a idee di potenziali contenitori di innovazione e attivazione sociale dal basso: strategie quotidiane di cura e benessere individuale e collettivo, pratiche culturali e della mobilità, offerta di servizi pubblici, creazione di coesione sociale, attivazione di nuove forme di lavoro e microeconomie locali, accoglienza e ospitalità. Spazi in cui contenitore e contenuto contribuiscano parallelamente alla creazione di una comunità.

L’area della città individuata quest’anno è un’area semiperiferica che si estende per circa 1,5 km a nord della Stazione Centrale di Milano. In particolare, il progetto riguarderà lo spazio dei Magazzini Raccordati, un complesso di depositi sorti negli anni 30, poco prima della realizzazione della Stazione Centrale, al di sotto di una lunga massicciata sopraelevata su cui corrono i binari (“il rilevato ferroviario”). Il nome (Magazzini “Raccordati”) nasce dalla particolarità del sistema di collegamento che unisce i singoli spazi di stoccaggio: un sistema di binari che tutt’ora corre lungo dei tunnel scavati all’interno del rilevato. II magazzini hanno ospitato per molti anni attività commerciali e numerose attività artigianali; le merci in arrivo venivano depositate agevolmente grazie ai binari interni, per poi essere direttamente vendute nelle strade limitrofe; la zona era viva e fiorente. Durante la Seconda Guerra Mondiale, i Magazzini Raccordati furono usati anche come deposito d’armi o come dormitori per i militari; in seguito ospitarono gli emigranti arrivati nel primo Dopoguerra. Dagli anni ‘70 i Magazzini sono stati progressivamente abbandonati.

In totale si tratta di circa 140 magazzini di 356 mq (12,5 x 28,5 m) l’uno per un totale di quasi 50.000 mq che si estendo su due lati (Via Sammartini e Via Ferrante Aporti) per 1,5 km.

Periodicamente la proprietà (Grandi Stazioni spa) manifesta la volontà di intraprendere un progetto di riqualificazione insieme all’Amministrazione Comunale, ma attualmente non sono state ancora intraprese azioni concrete, fatta eccezione per il restauro delle facciate esterne che si è concluso nel 2016 e per un progetto di concept generale presentato nel 2015 dallo studio Giugiaro Architettura. In risposta, da alcuni anni, diverse associazioni di zona (primo fra tutte il FAS - gruppo Ferrante Aporti Sammartini) si occupano attivamente di intraprendere azioni di coordinamento e condivisione per nuovi progetti e soprattutto per mantenere viva l’attenzione di un’area tra le più interessanti per le sue potenzialità di tutta la città. Per questo motivo sono stati altrettanti numerosi i corsi di progettazione legati al tema.

I progetti dovranno quindi affrontare questo lavoro centralizzando le problematiche della contemporaneità e ipotizzando di fornire soluzioni gestionali, funzionali e allestitive che permettano una reale rivitalizzazione dell’area, attivazione locale e coinvolgimento dei cittadini. Nello specifico il laboratorio si concentrerà sul lato di Via Ferrante Aporti.

 


Note Sulla Modalità di valutazione

Il lavoro (da svolgersi in gruppo di due studenti) si articolerà in una fase di ricerca metaprogettuale (problem setting) volta ad analizzare la realtà urbana presa in causa, casi studio particolarmente significativi, volta inoltre ad individuare scenari innovativi per la fruizione della città e per la generazione di nuovi “comportamenti abitativi”.

Seguirà una fase di definizione del concept (problem solving) e la messa a punto del progetto in termini allestitivi e comunicativi.

 

Il Laboratorio prevede:

- una serie di lezioni ex cattedra tenute dai docenti del corso concentrate prevalentemente nella prima parte del semestre;

- seminari tematici con ospiti esterni;

- verifiche in itinere;

-revisioni ai gruppi di lavoro sul tema di progetto;

Come tutti i Laboratori in genere anche per questo è prevista la frequenza obbligatoria.

 

Modalità d'esame

Durante il semestre sono previste prove in itinere, la cui media concorre a determinare la valutazione conclusiva in fase di consuntivazione.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaIco Migliore, Mara Servetto, Stefano Tonchi, Space Morphing: Migliore+Servetto Temporary Architecture , Editore: Five Continents Editions, Anno edizione: 2008, ISBN: 9788874394494
Risorsa bibliografica facoltativaCognetti F. (a cura di), Vuoti a rendere. Progetti per la reinterpretazione e il riuso degli spazi nellâ¿edilizia pubblica, Editore: Quaderni di Polisocial, n.2, Fondazione Politecnico, Anno edizione: 2014

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
150.0
esercitazione
0.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
0.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
0.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua / Italiano / Inglese
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
30/11/2020