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Risorsa bibliografica facoltativa
Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2017/2018
Scuola Scuola del Design
Insegnamento 051696 - FINAL SYNTHESIS DESIGN STUDIO
Docente Ciuccarelli Paolo , Mandato Stefano , Mauri Michele , Vantini Simone , Zingale Salvatore
Cfu 18.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Des (Mag.)(ord. 270) - BV (1162) DESIGN DELLA COMUNICAZIONEC_3AZZZZA051696 - FINAL SYNTHESIS DESIGN STUDIO

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

You Are Here.

 

Migration, adaptation to climate change, radicalization in groups or individuals, inequality and unemployment, freedom of movement of people and goods: these are some of the themes that shake the global public opinion - and influence our opinion as well.

 

Orienting and acting in the complexity of these themes is extremely difficult: the huge amount of data and information produced online, the widespread availability of documents, articles, opinions and comments can create more confusion than clarity. Losing in the (over) abundance of this information, or - if you are active in the debate - sticking to your "filter bubble" losing sight of other positions or entities involved is a common experience.

 

If the web did not help to make the controversial issues more understandable, however, it made their complexity evident: these issues do not have clear and unambiguous solutions and generate a dense debate that interweaves alliances and oppositions involving many different actors through digital conversations. At a first analysis the situation stalls: complexity, by definition, is impossible to reduce without losing its wealth; At the same time, it remains incomprehensible without its simplification.
As communication designers we can not avoid contributing to understanding these phenomena and orientating possible actions. As complex and controversial problems can't be faced by a single actor, we can represent and share the debate that defines and nourishes them so that any stakholder can find its own position and say "I am here".

 

The lab is developed in three phases, on a path that explores the many dimensions of data analysis and communication. In the first phase the themes will be represented using structured data and information produced by "institutional" sources, defining a first visual synthesis. At this stage the contribution of the statistical approach to the data is introduced to ensure a correct relationship with the data. In the second phase we will focus on the debate generated in the society by using unstructured data and information produced by non-institutional organizations, communities, collective entities or individuals and activists by using the Internet. In the third phase students are called to take a stand in the dispute and design an experience that drives a public narration.
The three phases of the lab require the application of different communication languages ​​and tools, both digital and physical, to exploit their specific potential and to synthetize all the competences acquired.

 

Transversally, the concepts of social complexity, the role of statistics tools and methods in the visualization process, and the idea of visualization as intersemiotic translation - such as narrative and discourse - will be deepened. The "visual discourse" in its various forms of manifestation will then be considered as an argumentative strategy, in which narration and dramatization complement the direct communication of data and information. Rhetorical-argumentative figures, in particular those based on analogy and metaphor, will be applied - consistently with the different design moments of the lab - as both knowledge tools and communicative devices, exploiting the potential for facilitating access to cognition.

 

The idea of "infopoesia" (infopoetry) will also be studied, both as an individual exercise to investigate more specifically the relationship between a given content and its possible forms of expression and discourse, as well as a research field on the emotional and cognitive effects of the reception of visualization artifacts.

 

Examples of previous editions' results:

http://www.densitydesign.org/courses/integrated-course-final-synthesis-studio-4/

http://www.densitydesign.org/courses/integrated-course-final-synthesis-studio-5/

 

You Are Here (voi siete qui).

 

Migrazioni, adattamento al cambiamento climatico, radicalizzazione dei rapporti tra gruppi o individui, diseguaglianza e disoccupazione, libertà di movimento di persone e beni: questi sono alcuni dei temi che agitano l’opinione pubblica a livello globale – e influiscono sull'opinione di ciscuno di noi.

 

Orientarsi e agire nella complessità di questi temi è difficile: la enorme mole di dati e informazioni prodotte e sedimentate qutodianamente online, la disponibilità diffusa di documenti, articoli, opinioni e commenti può generare più confusione che chiarezza. Perdersi nella (sovra)abbondanza di queste informazioni, o - se si è parte attiva del dibattito - restare incastrati nella propria “filter bubble” perdendo di vista altre posizioni o entità coinvolte è un'esperienza frequente.

 

Se il web non ha aiutato a rendere più comprensibili le tematiche controverse, ne ha però resa evidente la complessità: queste tematiche non solo non hanno soluzioni chiare e univoche, ma generano anche un dibattito che si configura come un fitto e mutevole intreccio di alleanze e opposizioni tra gli attori coinvolti. Ad una prima analisi la situazione appare in stallo: la complessità, per definizione, è impossibile da ridurre senza perderne la ricchezza; al tempo stesso, resta incomprensibile senza una sua semplificazione.
Come designer della comunicazione, non possiamo esimerci dal dare un contributo ai processi di comprensione di tali fenomeni e all’orientamento delle azioni possibili. Con la consapevolezza di non poter risolvere da soli problemi complessi e controversi, possiamo rappresentare e mettere in condivisione il dibattito che le definisce e alimenta, così da permettere a ogni portatore di interessi di trovare la propria posizione, e poter dire "io sono qui".

 

Il laboratorio si sviluppa in tre fasi, in un percorso che esplora le molte dimensioni della analisi e comunicazione di dati e informazioni. Nella prima fase si rappresenteranno le tematiche utilizzando dati e informazioni strutturati prodotti da fonti “istituzionali”, definendo una prima sintesi visuale. In questa fase in particolare si inserisce il contributo dell’approccio statistico al dato, a garanzia di un rapporto corretto con il dato. Nella seconda fase ci si concentrerà sul dibattito generato nella società utilizzando dati e informazioni prodotti in modo non strutturato da organizzazioni non istituzionali, comunità, entità collettive o singoli individui, attraverso un uso attivo e attivista della rete Internet. Nella terza fase si è chiamati ad assumere una posizione nella controversia e progettare una esperienza che veicoli ad un pubblico non esperto la propria narrazione.
Le tre fasi del laboratorio richiedono l’applicazione di linguaggi e strumenti comunicativi diversi, dall’analogico al digitale, per sfruttare le loro specifiche potenzialità e mettendo a sintesi le competenze maturate dagli studenti nel corso del proprio iter formativo.

 

Trasversalmente si approfondiranno i concetti di complessità sociale, il ruolo degli strumenti e dei metodi della statistica nel processo di visualizzazione, e la visualizzazione come traduzione intersemiotica, ovvero come narrativizzazione e discorsivizzazione. Il “discorso visuale”, nelle sue diverse forme di manifestazione, verrà quindi considerato come strategia argomentativa, in cui narrazione e drammatizzazione integrano la comunicazione diretta del dato e delle informazioni. Le figure retorico-argomentative, in particolare quelle basate sull’analogia e la metafora, saranno applicate - coerentemente con i diversi momenti progettuali del laboratorio - sia come strumenti di conoscenza, sia come dispositivi comunicativi, sfruttandone il potenziale di facilitazione all'accesso cognitivo.


Sarà approfondito inoltre il tema della “infopoesia”, sia come esercitazione individuale per indagare in modo più specifico le relazioni fra un contenuto dato e le sue possibili forme di espressione e di discorsivizzazione, sia come ambito di ricerca sugli effetti emotivi e cognitivi della ricezione degli artefatti di visualizzazione.

 

Esempi dei risultati delle precedenti edizioni del laboratorio:

http://www.densitydesign.org/courses/integrated-course-final-synthesis-studio-4/

http://www.densitydesign.org/courses/integrated-course-final-synthesis-studio-5/


Note Sulla Modalità di valutazione

The final evaluation is the result of both the main project activities (the three phases) and the individual exercises, developed throughout all the course.

Planning autonomy, active participation, curiosity, critical attitude, and the ability to feed collective knowledge are also considered.

The bibliography is intended as a tool for the design process and can be integrated during the course.

 

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La valutazione finale è la risultante delle attività progettuali e delle esercitazioni individuali e collettive elaborati durante tutto il corso, e della rispondenza di questi ai principi metodologici proposti. 

Durante il semestre sono previste prove in itinere, la cui media concorre a determinare la valutazione conclusiva in fase di consuntivazione.

Costituiscono elementi di valutazione anche l'autonomia progettuale, la partecipazione attiva, la curiosità, l'atteggiamento critico e la capacità di alimentare la produzione collettiva di nuova conoscenza, in aula e fuori.

La bibliografia è da intendersi come strumentale alla corretta produzione degli elaborati, e potrà essere integrata nel corso del laboratorio.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaAnceschi G., L'oggetto della raffigurazione, Editore: Etas, Anno edizione: 1992
Risorsa bibliografica facoltativaBarabási A., Link. La scienza delle reti., Editore: Einaudi, Anno edizione: 2004
Risorsa bibliografica obbligatoriaCiuccarelli P., Visual Explorations. On-line Investigations for Understanding Society, Editore: in Errea J., Gil A. Molofiej 19. International Infographics Awards. pp. 6- 23, Anno edizione: 2012
Risorsa bibliografica facoltativaDanziger M., Information visualization for the people. , Editore: Massachusetts Institute of Technology. Dept. of Comparative Media Studies, Anno edizione: 2008
Note:

Tesi di Laurea

Risorsa bibliografica obbligatoriaTuszynski M. et al., Visualizing Information for Advocacy., Editore: Tactical Technology Collective, Anno edizione: 2013 https://visualisingadvocacy.org/
Risorsa bibliografica obbligatoriaLatour B., A Cautious Prometheus? A Few Steps Toward a Philosophy of Design, Editore: Proceedings of the Annual International Design History Society (Boca Raton: Universal Publisher), Anno edizione: 2008, Fascicolo: pp. 2¿10
Risorsa bibliografica facoltativaEveritt B. e Hothorn T., An Introduction to Applied Multivariate Analysis with R, Editore: Springer, Anno edizione: 2011
Risorsa bibliografica facoltativaDalgaard P., Introductory Statistics with R, Editore: Springer, Anno edizione: 2008
Risorsa bibliografica obbligatoriaMasud L., Valsecchi F., Ciuccarelli P., Ricci D., Caviglia G., From Data to Knowledge. Visualizations as Transformation Processes Within the D-I-K Continuum, Editore: Proceedings of 14th International Conference Information Visualisation (July), Anno edizione: 2010, Fascicolo: pp. 445
Note:

doi:10.1109/IV.2010.68

Risorsa bibliografica obbligatoriaRogers R., Digital Methods, Editore: Cambridge, MA: MIT Press, Anno edizione: 2013
Risorsa bibliografica obbligatoriaTufte E. R., Visual Explanations: Images and Quantities, Evidence and Narrative, Editore: Cheshire, CT: Graphics Press, Anno edizione: 1997
Risorsa bibliografica obbligatoriaVenturini T., Diving in magma: how to explore controversies with actor-network theory, Editore: Public Understanding of Science 19, No. 3, pp. 258-273, Anno edizione: 2010
Risorsa bibliografica obbligatoriaVenturini T., Building on Faults: How to Represent Controversies with Digital Methods, Editore: Public Understanding of Science, OnlineFirst, Anno edizione: 2010 http://pus.sagepub.com/content/early/2010/12/03/0963662510387558.full.pdf+html

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
120.0
esercitazione
30.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
9.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
21.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Inglese
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.1 / 1.6.1
Area Servizi ICT
08/12/2019