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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2017/2018
Scuola Scuola del Design
Insegnamento 091888 - LABORATORIO DI SINTESI FINALE
Docente Baule Giovanni , Calabi Daniela Anna , D'Abbraccio Vincenzo , Quaggiotto Marco
Cfu 18.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Des (Mag.)(ord. 270) - BV (1162) DESIGN DELLA COMUNICAZIONEC_1AZZZZA091888 - LABORATORIO DI SINTESI FINALE

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Dispositivi per la comunicazione del territorio: design per l'esperienza dei luoghi.
 

Il design della comunicazione è protagonista di una trasformazione profonda che colloca al centro il territorio: questo processo viene riconosciuto come spatial turn nel design della comunicazione.
Informazioni, contenuti, dati di diversa natura. ma anche la stessa presenza umana, vengono connessi di continuo ai luoghi tramite i sistemi di geolocalizzazione. La geolocalizzazione non è più soltanto una componente di natura tecnologica ma diventa un paradigma generale per la comunicazione, il cuore dei suoi dispositivi, il baricentro dei suoi artefatti.
Evolve dunque la stessa idea di comunicazione per il territorio, che non riguarda più solo la valorizzazione delle emergenze fisiche, ma contempla una rete di contenuti, di presenze sociali, di pratiche territoriali a più livelli (layer territoriali). Ci muoviamo dunque nell'ambito di una user experience del territorio intesa come esperienza consapevole del paesaggio sociale e culturale.

 

1. Sul piano progettuale, comunicare il territorio implica rappresentare luoghi e annettere contenuti a luoghi tramite specifici artefatti. Rappresentare luoghi e annettere contenuti a luoghi attiva un meccanismo evocativo presente nei format per dispositivi per la comunicazione del territorio: nascono così tracciati emozionali, la creazione di percorsi inediti, la condivisione, la dimensione partecipativa. La rappresentazione tramite mappa si colloca ad un nuovo e più alto livello: la mappa digitale diviene collettore di contenuti esperienziali e catalizzatore di comunicazione transmediale.

 

2. La figura professionale che il laboratorio individua è quella di un progettista maturo in grado

a) di individuare strategicamente e di coordinare e gestire contenuti complessi (regìa dei contenuti);

b) di progettare format transmediali idonei alla comunicazione dell'esperienza del territorio.

Enti locali, associazioni per il territorio, enti di promozione della cultura richiedono nuove competenze e sensibilità, linguaggi e strumenti adeguati a un nuovo racconto dei contenuti esperienziali e delle pratiche territoriali, regìa avanzata di contenuti, sperimentazione di prototipi comunicativi. Chiedono di andare oltre il sistema convenzionale delle pratiche turistiche, quello che veniva genericamente indicato come turismo. Una pratica di avvicinamento a territori e luoghi "altri", evolve secondo nuove forme di approccio, differenti dal turismo di consumo o di massa tradizionalmente inteso. Lo stesso sguardo turistico (Urry,1992) alla base del sistema convenzionale del turismo è venuto via via articolandosi e va mutando radicalmente. Tra i nuovi turismi, il turismo culturale, il turismo di prossimità, il turismo sostenibile preludono a nuovi modelli anche sul piano comunicativo. 

 

3. il Laboratorio elabora sistemi comunicativi multipiattaforma e multisupporto a base mappa, a fronte di una committenza individuata e di una domanda strutturata di progetto, in compartecipazione con attori sul campo.


Il campo di applicazione fa riferimento alla città di Milano e intende dare risposte progettuali alla richiesta di più partner di laboratorio che, a partire da una piattaforma a base web per la condivisione di dati e contenuti, hanno indicato l'esigenza di una inedita lettura della città e della sua identità territoriale: accanto alla Milano del design, della moda, del food, si tratta ora di far emergere la città capitale dell'editoria, luogo di riferimento per l'industria dei contenuti, centro della produzione letteraria e di tutta la filiera dell'industria dei contenuti analogici e digitali.


In questa direzione il Research Group DCxT, Design della comunicazione per il territorio-Polimi, il Centro ASK dell'università Bocconi, Bookcity, il Laboratorio Formentini per l’Editoria hanno promosso un progetto di candidatura per Milano Città Letteraria UNESCO all'interno del network delle Città Creative UNESCO. La candidatura è stata fatta propria dal Sindaco e sostenuta da una vasta rete di sottoscrittori.
In questo quadro, nella sede del Laboratorio Formentini per l’Editoria, luogo di incontro di tutti gli attori della filiera editoriale (dagli editori agli autori, ai traduttori, ai grafici, agli illustratori, ai designer digitali), verranno condivisi la piattaforma e gli obiettivi di costruzione di una strategia di comunicazione per l’identità e la pratica territoriale.
I prototipi finali prevedono lo sviluppo dei contenuti su dispositivi multisupporto che verranno connessi a un contenitore comune e presentati ai partner di laboratorio in sede pubblica.
 

4. Il Laboratorio fornirà:
- sistemi per la gestione di tipologie di mappe di geolocalizzzazione
- tools per la costruzione di linguaggi finalizzati alla rappresentazione di luoghi e contenuti territoriali
- analisi di casi studio utili alla progettazione
- interventi seminariali sulla traduzione cartografica e sistemi di personalizzazione di mappe, sulla traduzione visiva e transmediale.

Il laboratorio opererà per fasi temporali che via via svilupperanno gli obiettivi intermedi:
- un primo livello dell'attività laboratoriale è dedicato ad interventi teorici, contributi esemplificativi, a riferimenti bibliografici idonei e a fornire strumenti analitici e di metodo per l'avvio delle esplorazioni territoriali e dei concept di artefatti con la condivisione analitica di casi studio;
- un secondo livello, dedicato allo specifico concept di progetto, strategie di contenuti e di articolazione di format transmediali per l'esperienza e la comunicazione praticata del territorio.
- la fase di produzione - alla quale verrà dedicato ampio spazio - prevede, in un'alternanza di tecniche e strumenti diversi, la realizzazione di format sperimentali, artefatti strutturati per la comunicazione del territorio.

 

Un calendario dettagliato dei lavori verrà fornito ad apertura di laboratorio e all'avvio di ciascuna fase.

Nel corso delle diverse fasi saranno adottati diversi linguaggi e strumenti comunicativi dalla rappresentazione grafica e audiovisiva ai sistemi di interazione su web in funzione delle loro potenzialità comunicative; verranno così valorizzate le diverse competenze maturate in precedenza nel corso dell'iter formativo.



Partner del laboratorio:

Laboratorio Formentini per l'Editoria             www.laboratorioformentini.it

Fondazione Alberto e Arnoldo Mondadori       www.fondazionemondadori.it

Centro ASK   Università Bocconi                    ask.unibocconi.it

Bookcity Milano                                           www.bookcitymilano.it

Piedipagina                                                 www.facebook.com/piedipagina/

M-ITI  Madeira Interactive Technologies Institute     www.m-iti.org

 

Collaborazioni internazionali:

University of Brighton – Faculty of Arts
University of Leeds – School of Design
Universidade Lusíada de Lisboa - Laboratorio da Cor
Universidade da Madeira - Centro de Artes e Humanidades
Mobile Life Centre at Stockholm University


Esperienze delle precedenti edizioni del laboratorio:

Editoria digitale

https://www.dropbox.com/sh/unbul80967p09bd/AABmngRTy8_xCUt6G1pvJO7_a?dl=0

https://www.dropbox.com/s/f3v526icyp80b7w/Video%20BookCity.zip?dl=0

Tesi di laurea

https://www.dropbox.com/s/nzby7y5tujzytt2/Tesi.zip?dl=0

 


Esperienze di laboratori internazionali:

designpluscontext.org

 

Link dì riferimento 

Copy in Milan  Mappa del distretto editoriale milanese  
www.laboratorioformentini.it/mappa

I colori di Milano. Percorsi e generi letterari nel ‘900
www.fondazionemondadori.it/icm/

UNESCO Creative Cities
https://www.patrimoniounesco.it/schede-didattiche-unesco/network-citta-creative/

MiLit UNESCO                                                                                                                                                                                                          https://milit.org                                                                                                                https://www.facebook.com/MiLitUNESCO/                                                                                                                                                                                    

Cultural and Creative Cities Monitor
https://composite-indicators.jrc.ec.europa.eu/cultural-creative-cities-monitor/

 

 

Riferimenti bibliografici

Baule, G., Quaggiotto, M., 20015: Communication of the territory and mapping interfaces.

Spatial turn in Communication Design, Summer Cumulus Conference, Politecnico di Milano.

Carreri, F., 2006: Walkscapes, Torino: Einaudi

Farinelli, F., 2003: Geografia, un'introduzione ai modelli del mondo, Torino: Einaudi

Iacoli, G., 2002: "Le carte parlano chiaro. Strategie di interferenza testo-mappa nella letteratura contemporanea", in Guglielmina, M., Iacoli, G. (A cura di), Piani sul mondo. Le mappe nel l'immaginazione letteraria, Macerata: Quodlibet

Papotti, D., 2002: "Il libro è la mappa. Prospettive di incontro fra cartografie e letteratura", in Guglielmina, M., Iacoli, G. (A cura di), Piani sul mondo. Le mappe nell'immaginazione letteraria, Macerata: Quodlibet

Soja, E.W, 1996: Thirdspace, Journeys to Los Angeles and Other Real-And-Imagined Places, Malden, MA, Oxford, Blackwell

Westphal, B., 2007: La géocritique. Réel, fiction, espace, Paris: Les Editions de Minuit

Urry, j., 1990: "The Tourist Gaze and the Environment", in Theory, Culture and Society 9, pp.1-26.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Note Sulla Modalità di valutazione

La valutazione avviene sulla base degli elaborati richiesti e degli approfondimenti necessari prodotti (ricerche analitiche, artefatti). 
Si verificano innanzitutto la coerenza con il brief dato, la qualità e l'originalità di interpretazione, la completezza di sviluppo, il grado di autonomia con ie quali vengono elaborate le ipotesi progettuali.


Sono previste verifiche in itinere obbligatorie a conclusione di ciascuna delle fasi di lavoro del laboratorio per verificare gli stati di avanzamento teorico e progettuale, il cui esito concorre a determinare la valutazione finale in aggiunta a una discussione conclusiva sul progetto.
 Nel corso del laboratorio e soprattutto nella verifica complessiva finale sono valutati la competenza e il contributo individuale al progetto.
 Durante le sessioni laboratoriali  sono previste verifiche degli stati di avanzamento dell'attività progettuale.



Modalità d'esame  L'attività di laboratorio si conclude con la presentazione e la discussione seminariale degli elaborati, con valutazione finale e attribuzione del voto.

 Solo per gli studenti che, per giustificati e documentati gravi motivi, non hanno potuto concludere l'attività e sostenere l'esame, si ammette che la valutazione possa essere rimandata ad una ulteriore prova.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaGiovanni Baule, Elena Caratti ( a cura di), Design e' Traduzione. Il paradigma traduttivo per la cultura del progetto., Editore: Franco Angeli, Anno edizione: 2016 www.det.polimi.it
Risorsa bibliografica obbligatoriaDeT 1.0 Un manifesto per design e traduzione www.det.polimi.it
Risorsa bibliografica obbligatoriaCalabi, D., Baule, G., Scuri, S., Narrare il territorio: Dispositivi e Strategie d'innovazione per gli Spazi Percepiti, Editore: 5th STS Conference A Matter of Design: Making Society through Science and Technology, Anno edizione: 2014
Risorsa bibliografica obbligatoriaMarco Quaggiotto, Cartografie del sapere , Editore: Franco Angeli, Anno edizione: 2012
Note:

9788820408541 Note: Saggio incluso: Giovanni Baule, 'Interfacce di riconfigurazione. L'accesso comunicativo ai luoghi del sapere'

Risorsa bibliografica obbligatoriaGiovanni Baule, La traduzione visiva, in AA VV, 'Copy in Italy. Autori italiani nel mondo, Editore: Effigie, Anno edizione: 2009, ISBN: 9788889416495

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
120.0
esercitazione
30.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
9.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
21.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
24/10/2020