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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2017/2018
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 051622 - LABORATORIO DI ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI COMPLESSE 1
Docente Di Giuda Giuseppe Martino , Ferro Luisa , Gavril Iuliana Elena , Petrini Lorenza
Cfu 20.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1017) ARCHITETTURA - ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONICOSAZZZZB051622 - LABORATORIO DI ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI COMPLESSE 1

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Obiettivi formativi

Il processo inventivo è discernimento, selezione, conquista faticosa, conoscenza della realtà, tensione verso la conoscenza. Il progetto non consente nessun arbitrio, al contrario è il risultato di rigorose costruzioni logiche e impiego di tecniche della composizione adeguate: consapevolezza critica e controllo esercitato sulle scelte sono il veicolo più appropriato per l’acquisizione del sapere nel fare e del fare con sapere.

Il laboratorio muove da una tradizione di studi e di esperienze progettuali che non separano l’approfondimento teorico e storico-critico dall’attività del progetto.

Tradizione di studio e di lavoro che vede nel progetto alla scala dell’edificio un punto di confluenza tra i ragionamenti di ordine tecnico-pratico e la riflessione sui temi generali dell’architettura indagati attraverso la teoria e la storia.

L’insegnamento pertanto introduce nella dimensione conoscitiva della progettazione, connessa alla conoscenza dei luoghi, dell’architettura e della costruzione verso una consapevolezza e un sapere costruttivo intesi come espressione di forma e contenuto. In particolare il tema della costruzione, nella sua accezione più ampia, costituirà un campo di applicazione e di confronto cui riferire l’apprendimento del mestiere e la conferma delle elaborazioni formali.

L’attività di Laboratorio si pone l’obiettivo di condurre lo studente ad una esperienza avanzata di progetto, elaborando il tema nella sua globale complessità e di perseguire, attraverso il lavoro comune di progettazione, un livello di convergenza operativa tra le diverse componenti disciplinari presenti.

 

Contenuti dell’insegnamento e articolazione del laboratorio

Il contesto, i luoghi e le architetture vengono intesi come i termini entro cui si definisce il radicamento dell’architettura in uno spazio preciso e come lo scenario di quella costante reinvenzione che riguarda tanto l’esistente, quanto il nuovo.

Il confronto fra tipo edilizio e tipologia strutturale, fra gli elementi della costruzione e la loro capacità rappresentativa vengono individuati come cardini di una possibile teoria dell’architettura e di una sperimentazione progettuale tesa a condensare le scelte di assetto funzionale e di figura architettonica, radicandole nella storia e nell’attualità dei fatti insediativi.

L’articolazione del programma prevede un’esperienza di progetto conclusa, in un luogo preciso, dall’ideazione fino alla definizione costruttiva.

Il tema prescelto è quello del progetto di architettura nel rapporto con l’archeologia. I progetti si confronteranno allo stesso tempo con la città attuale e con la presenza dell’antico.

Il luogo dei progetti: il Parco archeologico di Pompei e il suo territorio.

L’intento di intrecciare il punto di vista dell’archeologia con quello dell’architettura viene assunto come motivo per approfondire il tema dell’ideazione del progetto nel rapporto con la stratificazione, considerata come campo di ricerca di un ordine celato e profondo delle forme.

 Il progetto è conoscenza e responsabilità. E lavorare con l’antico significa imparare a conoscere il carattere e la forma dei luoghi, proporre alternative di sviluppo delle città e dei territori e, infine, dare nuovo ruolo alle aree antiche.

Il metodo e il procedimento che verranno insegnati sono strumenti di costruzione del progetto applicabili anche in altri contesti (anche non archeologici). La presenza dell’archeologia è una soglia massima della complessità.

Progettare in aree antiche non è ricostruzione stilistica, ma rispetto per le risorse del passato possono conferire al progetto e alla sua costruzione senso, misura e concretizzazione tecnico-costruttiva nel confronto con l’antico.

 

Struttura didattica

Il laboratorio, centrato sulla costruzione del progetto, si struttura in lezioni e comunicazioni ex-cathedra, in seminari periodici di confronto e di discussione tenuti in modo collegiale da docenti e studenti; nel lavoro guidato di ricerca per il progetto degli allievi. Saranno svolte verifiche periodiche sull’apprendimento delle discipline e sullo stato di avanzamento del lavoro.

Il progetto (se in gruppo, massimo tre componenti) sarà affrontato alle scale urbana e dell’edificio, sino alla dimensione del dettaglio costruttivo, inteso come personale e profonda introiezione dei problemi e come confronto critico con la storia e con i principali temi del dibattito attuale.

Viaggio di studio a Pompei: nella prima parte del semestre verrà svolta una settimana di lavoro intensivo per il progetto.

Il Visiting professor incaricato dell’insegnamento della Composizione architettonica e urbana parteciperà alla discussione sull’avanzamento dei progetti degli studenti in particolare al workshop intensivo che sarà svolto a Pompei e in altri due appuntamenti seminariali.

L’insegnamento teorico di Progettazione architettonica così come gli altri insegnamenti: Strutture, Progettazione in ambiente B.I.M. e Composizione architettonica e Urbana sono organizzati in lezioni e comunicazioni alternate a seminari di confronto per la definizione teorica disciplinare, l’inquadramento del metodo e la discussione comune sul progetto.

 

 

 


Note Sulla Modalità di valutazione

ll laboratorio nel suo svolgimento prevede:

- la valutazione periodica della produzione individuale degli elaborati di progetto e la loro critica in aula, con la verifica dello stato d’avanzamento del progetto presentato dallo studente in due consegne intermedie (la prima a conclusione del workshop intensivo a Pompei) e una finale previste durante il semestre.

Ci sarà inoltre una valutazione periodica dei singoli insegnamenti attraverso la verifica individuale dei contenuti teorici erogati durante le lezioni ex-cathedra delle diverse discipline e dei testi indicati via via in bibliografia.

 

 

La frequenza delle lezioni ex-cathedra, la presentazione degli elaborati di lavoro e la partecipazione ai seminari sono obbligatorie. L’esame finale consiste nella valutazione del progetto e degli elaborati svolti durante l’anno nelle fasi in cui si articola il laboratorio, nonché nella verifica della maturità degli allievi sul piano teorico-critico, con particolare riferimento ai contenuti sviluppati nel corso e ai testi via via indicati.

 

 In particolare l’esame consisterà:

 

 - nella verifica del progetto di architettura e della progettazione architettonica integrata svolta dallo studente nell’intero semestre, con la discussione di tutti gli aspetti disciplinari.

 

 - nella verifica dell’apprendimento delle diverse discipline che compongono il laboratorio applicate al progetto.

 

 Le valutazioni dei docenti titolari sono indipendenti e saranno ponderate fra loro sulla base proporzionale dei crediti formativi, per dar luogo alla valutazione complessiva d’esame del risultato finale di apprendimento.

 


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaKENNETH FRAMPTON, Tettonica e architettura: poetica della forma architettonica nel XIX e nel XX secolo, Editore: Skira, Anno edizione: 1999
Risorsa bibliografica obbligatoriaLE CORBUSIER, Verso una architettura , Editore: Longanesi, Anno edizione: 1979
Note:

prima edizione francese 1923, traduzione italiana a cura di P. Cerri e P. Nicolin

Risorsa bibliografica obbligatoriaLOUIS KAHN, Forma e progettazione, Editore: Electa Mondadori, Anno edizione: 2002
Note:

prima edizione inglese con il titolo Structure and form 1960, traduzione italiana in Vincent Scully jr., ora in Architettura ¨. Louis Kahn, gli scritti, trad. it a cura di F. dal Co

Risorsa bibliografica obbligatoriaGiorgio Grassi, Lâ¿Architettura come mestiere e altri scritti, Editore: Franco Angeli, Anno edizione: 2000
Note:

prima edizione 1987

Risorsa bibliografica obbligatoriaRAFAEL MONEO, La solitudine degli edifici. Questioni intorno allâ¿architettura, Editore: Allemandi, Anno edizione: 1999
Risorsa bibliografica obbligatoriaANTONIO MONESTIROLI, La metopa e il triglifo, Editore: in â¿QA. Quaderni del Dipartimento di Progettazione dellâ¿Architettura del Politecnico di Milanoâ¿, n. 13, Anno edizione: 1991
Risorsa bibliografica obbligatoriaBjorn N. Sandaker, Arne P. Eggen e Mark R. Cruvelleier, The structural basis of Architecture, Editore: Routledge, Anno edizione: 2011
Risorsa bibliografica obbligatoriaLuisa Ferro, Archaeology and Architectural Design. New studies and projects for the Acropolis of Athens, Editore: La Scuola di Pitagora Editrice, Anno edizione: 2015
Note:

in Aa.Vv., a cura di C. Gambardella, Heritage and Technology. Mind Kowledge Experience

Risorsa bibliografica obbligatoriaLuisa Ferro, Archaeology and Architectural Design: projects for Alexandria (Egypt) and Alexandria in Aria-Herat (Afghanistan), Editore: Il Poligrafo, Anno edizione: 2014
Note:

in Aa.Vv., City in Transformation research & Design. Ideas, Methods, Techniques, Tools, Case studies, edited by M Bovati, M. Caja, G. Floridi, M. Landsberger

Risorsa bibliografica obbligatoriaLuisa Ferro, Archeologia e progetto di architettura, Editore: Rorarach, Anno edizione: 2010
Note:

in Aa.Vv., Riprogettare lâ¿archeologia, a cura di Stefano Vazzana, Cristina Romagnoli,


Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
90.0
esercitazione
0.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
0.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
185.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
20/09/2020