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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2017/2018
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 051549 - LABORATORIO DI RESTAURO
Docente Guarisco Gabriella , Oreni Daniela
Cfu 10.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1136) ARCHITETTURAA12AZZZZB051549 - LABORATORIO DI RESTAURO
D12AZZZZB051549 - LABORATORIO DI RESTAURO
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1195) ARCHITETTURA - AMBIENTE COSTRUITO - INTERNI - ARCHITECTURE - BUILT ENVIRONMENT - INTERIORSACIAZZZZB051549 - LABORATORIO DI RESTAURO

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Contenuti e articolazione dell’insegnamento

Né aggiunte, né sostituzioni: con questa declaratoria Adolphe Napoleon Didron fissa (già nel 1838) la regola di base per l’intervento sui monumenti francesi danneggiati dai vandalismi post rivoluzionari. In Italia Boito riprende (1893) questa brevissima ma significativa regola (peraltro attribuendola a Merimèe) e la pone a monte dei suoi principi sul restauro già sanciti dalla prima Carta del restauro (1883). Anche Gustavo Giovannoni (1912, che invece, e giustamente, la attribuisce a Didron) richiama il motto proprio per dichiarare una continuità di intenti con quanto in passato asserito e sancito (anche se poi le celebri cinque categorie di intervento sui monumenti scansano abilmente la premessa). Né aggiunte, né sostituzioni: il Laboratorio prenderà avvio proprio dalla revisione di questo incipit per una prima riflessione sul significato e sull’importanza dei “monumenti” nella storia culturale italiana e sulla successiva estensione della conservazione al costruito esistente.

Il laboratorio si avvale della disciplina caratterizzante di Restauro architettonico e di quella integrante di Tecniche innovative del rilevamento (arch. Daniela Oreni) ed è finalizzato alla progettazione di un intervento di conservazione e riuso dell’architettura esistente.

Il ciclo di comunicazioni riguarderanno la conoscenza metrica, fisica e strutturale; il degrado e il dissesto nonché la diagnostica strutturale ripercorsi in casi d’intervento già eseguiti, ma soprattutto saranno presentati casi di integrazione/modificazione di alcune architetture esistenti al fine di promuovere un dibattito interno costruttivo ed infine comprendere criticamente le ragioni delle scelte che poi saranno eseguite in fase di esercitazione

Il Laboratorio si svilupperà con esercitazioni su Chiaravalle Milanese e al livello territoriale del Parco della Vettabbia per conoscere le abbazie limitrofe, le cascine ancora esistenti con il loro stato di consistenza fisica e il sistema turistico culturale che potrà essere valorizzato da nuovi edifici ideati lungo il percorso che già le connette. Sarà indispensabile porre la massima attenzione al sistema agricolo che qui ancora ha origini e produzioni particolarmente significative e singolari.

Obiettivo del Laboratorio sarà quello di pervenire ad un progetto di conservazione dell’edificato esistente integrato da nuove costruzioni/aggiunte (particolarmente dedicate agli interni degli edifici oggetto di studio) a supporto di quel sistema territoriale particolare dal punto di vista storico e denso di presenze monumentali e non, il cui insieme complesso costituisce uno dei brani più significativi della storia della crescita e dello sviluppo di Milano.

 


Note Sulla Modalità di valutazione

Valutazione elaborato di laboratorio. L'esame, orale, consiste nella valutazione degli elaborati predisposti (da consegnare una settimana prima in formato digitale) ed è finalizzato alla verifica dello stato di completezza del lavoro di ricerca svolto sul caso individuato con la docenza. Consiste in un colloquio con domande di tipo teorico sia relative al restauro che al modulo integrativo, in modo che lo studente motivatamente possa esporre in modo critico le capacità acquisite rispetto ai vari argomenti trattati nonché i riferimenti sia riguardo ad una più ampia casistica di interventi analoghi, che - in maniera puntuale - rispetto alle scelte progettuali effettuate.

Con gli eventuali sudenti non frequentanti sarà concordato un tema di ricerca e sarà fornito il supporto bibliografico in formato digitale. Potranno essere fissati incontri ad hoc, anche in altre giornate rispetto a quelle calendarizzate, previa richiesta via mail da parte degli studenti stessi e sarà fornita la massima disponibilità. Restano invariate le modalita di valutazione.


Bibliografia
Risorsa bibliografica facoltativaP.B. Torsello, S.F. Musso, Tecniche di restauro architettonico, Editore: UTET, Anno edizione: 2003
Risorsa bibliografica obbligatoriaG. Guarisco, Sconfinamenti possibili, anzi irrinunciabili, Editore: Alinea, Anno edizione: 2008
Risorsa bibliografica obbligatoriaG. Carbonara,, Architettura d'oggi e restauro. Un confronto antico nuovo, Editore: UTET, Anno edizione: 2011
Risorsa bibliografica facoltativaS. Settis, Paesaggio, costituzione, cemento, Editore: Einaudi, Anno edizione: 2012
Risorsa bibliografica obbligatoriaS. Musso, Tecniche del restauro, Editore: UTET, Anno edizione: 2013
Risorsa bibliografica facoltativaE. Lucchi, V. Pracchi, Efficienza energetica e patrimonio costruito. La sfida del miglioramento delle prestazioni nell'edilizia storica, Editore: Maggioli, Anno edizione: 2013
Risorsa bibliografica obbligatoriaM. Bini, S. Bertocci, Manuale di rilievo, Editore: Citt  studi, Anno edizione: 2012
Risorsa bibliografica obbligatoriaMario Docci, Diego Maestri, Manuale di rilevamento architettonico e urbano, Editore: Laterza, Anno edizione: 2009
Risorsa bibliografica obbligatoriaS. Musso, Recupero e restauro degli edifici storici. Guida pratica al rilievo e alla diagnostica, Editore: EPC, Anno edizione: 2016
Risorsa bibliografica obbligatoriaS. Della Torre, Oltre il restauro, oltre la manutenzione, Editore: PPC Conference - La strategia della conservazione programmata, Anno edizione: 2014, ISBN: 9788840403144

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
66.0
esercitazione
46.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
0.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
73.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
Altre fonti bibliografiche saranno fornite dai docenti durante il corso del Laboratorio.
schedaincarico v. 1.6.1 / 1.6.1
Area Servizi ICT
06/04/2020