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Risorsa bibliografica obbligatoria
Risorsa bibliografica facoltativa
Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2017/2018
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 099924 - SPAZIO INTERNO E ARREDO
Docente Rizzi Roberto
Cfu 4.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1017) ARCHITETTURA - ARCHITETTURA DELLE COSTRUZIONI***AZZZZ099924 - SPAZIO INTERNO E ARREDO
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1018) ARCHITETTURA - PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA***AZZZZ099924 - SPAZIO INTERNO E ARREDO
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1136) ARCHITETTURA***AZZZZ099924 - SPAZIO INTERNO E ARREDO

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Spazio interno e arredo.

Prof. Roberto Rizzi

 

L’avventura dei mobili” è il titolo che Le Corbusier sceglie per la conferenza, la decima del ciclo, tenuta nell’ottobre del 1929 al circolo Amis des Artes di Buenos Aires, nella quale il tema del prodotto d’arredo viene inquadrato nel problema più generale del rinnovamento dell’architettura e dell'organizzazione dello spazio dell'abitare, riaffermando lo stretto legame fra lo spazio e le attrezzature, fisse e mobili, che lo qualificano e lo rendono abitabile da parte del suo fruitore.

Presentando su Domus nel Gennaio del 1953 alcuni dei suoi mobili, Carlo De Carli riprende il tema del rapporto fra arredi e spazio, introducendo come ulteriori variabili di riferimento i movimenti dei fruitori e il materiale di costruzione: «Seggiole e poltrone sono tra gli elementi più espressivi dell’architettura degli interni: le forme di mezzo fra la staticità delle pareti e il moto dell’uomo; un po’ lo stampo dei successivi movimenti dell’uomo nel riposo: ma uno stampo non immobile, bensì vitale, che reagisca secondo la sua materia, ed esprima nel risultato il costume dei tempi cui appartiene».

A partire da questi testi il corso intende far compiere agli allievi una breve avventura nel mondo del prodotto d’arredo e del suo progetto in rapporto allo spazio interno. I protagonisti, gli esempi, le tecnologie presentate a lezione, verranno analizzate tenendo presente questo quadro di riferimento, cercando di capire le opere, nel rapporto con una determinata tecnologia e materia, con lo spazio nel quale vivono e con il "gesto" di chi le fruisce.

Gli allievi verranno guidati in una sequenza di attività, volte alla acquisizione di strumenti e conoscenze di base per affrontare il progetto del prodotto d‘arredo.

Particolare attenzione verrà data al rilievo e al disegno di un oggetto d’arredo o di un frammento di spazio interno attrezzato (nelle scale 1:20 e 1:1) come strumenti per leggere e comprendere i dettagli costruttivi e i materiali, gli elementi espressivi e la dinamica della forma.

Verranno inoltre esplorate e sperimentate le potenzialità espressive di una tecnologia elementare applicata ad un materiale (il legno soprattutto o un materiale sul quale sia possibile compiere una esperienza diretta da parte dello studente)

Compatibilmente con il numero di studenti frequentanti, verranno organizzate visite e momenti di verifica delle attività esercitative presso laboratori e aziende del settore.

L’esame è orale e consiste nella discussione del lavoro esercitativo svolto e nella verifica dell'acquisizione dei comtenuti delle lezioni e della bibliografia.

 

 


Note Sulla Modalità di valutazione

Modalità d’esame

PER TUTTI GLI STUDENTI

tesina VERE STANZE: redazione di un lavoro di ricerca bibliografica e storico-critico su un caso esemplare scelto fre quelli proposti dalla docenza e relativo ad una stanza attrezzata non pensata o costruita in funzione di una reale commessa abitativa, ma presentata ad una occasione espositiva, descritta in un testo, rappresentata in un'opera figurativa o plastica, .... La stanza sarà restituita attraverso una sua approfondita descrizione e rappresentazione grafica, fondate sulla ordinata raccolta dei materiali di documetazione, bibliografico e iconografico, reperito presso biblioteche ed archivi.

inoltre

PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI

colloquio volto alla verifica dell’acquisizione dei contenuti dei tre testi obbligatori e di tre scelti fra quelli facoltativi.

PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI

colloquio volto alla verifica dell’acquisizione dei contenuti delle lezioni tenute in aula e dei tre testi obbligatori.

oppure

colloquio volto alla verifica dell’acquisizione dei contenuti delle lezioni tenute in aula e alla discussione di un lavoro esercitativo scelto fra i due di seguito indicati.

 

1. Gli studenti sono invitati a sviluppare il metaprogetto di un componente attraverso cui esplorare le potenzialità espressive e/o costruttive e/o funzionali di un materiale e di una tecnologia, secondo quanto descritto nella prima lezione del corso. Lo studente si muoverà scegliendo un archetipo formale (lineare, piano, volumetrico) e il campo di applicazione costruttivo (dal rigido, al flessibile, all’elastico) riassunti in materiale scelto come ambito di lavoro (listello di legno, tondino di metallo, lastra di cartone ondulato, blocco di espanso, ...). A tale materiale verrà applicata una operazione di trasformazione, indicata con un verbo all’infinito (tagliare, ritagliare, piegare, arrotolare, intrecciare, ...), con l’obbiettivo di ottenere una forma tridimensionale capace di delimitare, definire o suggerire un frammento di spazio. Gli elaborati prodotti (testi, schizzi, disegni, fotografie di riferimento, fotografie dei modellini di studio e/o dei prototipi, ...) saranno raccolti in un dossier nel formato A3 orizzontale. Si raccomanda di scegliere materiali e tecnologie che si conoscono o che si possono verificare o praticare direttamente e di fare prevalentemente uso del disegno a schizzo, del modello di studio e ove possibile del frammento di prototipo.

 

2. Gli studenti sono invitati a costruire un repertorio degli elementi di arredo pubblicati in un quinquennio su una rivista di settore concordata con il docente. Gli oggetti saranno raccolti in una scheda di sintesi contenente, oltre all’immagine e una breve descrizione, l’indicazione del nome dell’oggetto, del progettista, dell’azienda produttrice, dell’anno di progetto e di produzione (se differenti), del materiale o dei materiali, della fonte bibliografica. La raccolta sarà accompagnata da una nota di sintesi volta innanzitutto alla individuazione di elementi, tecniche, materiali, ... ricorrenti, secondo l’approccio descritto a lezione. I materiali elaborati saranno raccolti in un dossier nel formato A4 verticale.

 

 


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaGianni Ottolini, Architettura degli interni domestici. Per una storia dell'abitare occidentale., Editore: Libreria Cortina, Anno edizione: 2015, ISBN: 978-88-7043-192-6
Risorsa bibliografica obbligatoriaLe Corbusier, L'avventura dei mobili
Note:

in Le Corbusier, Precisions sur un etat present de l'architetture et de l'urbanisme, Editions Cres, Paris 1930, pp. 105-122. ora in Le Corbusier, Scritti, a cura di Rosa Tamborrino, Einaudi Torino 2003, pp. 221-232, ISBN 8806166603

Risorsa bibliografica obbligatoriaCarlo De Carli, Tavoli e sedie mobili viventi / Domus, Anno edizione: 1953, Fascicolo: n 278 Gennaio
Note:

in Domus, 278, Gennaio 1953

Risorsa bibliografica facoltativaKarl Mang, Storia del mobile moderno, Editore: Laterza, Anno edizione: 1998, ISBN: 9788842047681
Risorsa bibliografica facoltativaNorberto Marchi, Il mobile in legno. Tecnologia e procedimenti costruttivi, Editore: La Scuola, Anno edizione: 1989, ISBN: 8835080835
Risorsa bibliografica facoltativaLuciano Rubino, Quando le sedie avevano le gambe. La lunga marcia del mobile moderno, Editore: Bertani, Anno edizione: 1973
Risorsa bibliografica facoltativaRoberto Rizzi (a cura di), Carlo De Carli. Lo spazio primario, Editore: Franco Angeli, Anno edizione: 2016
Risorsa bibliografica facoltativaRoberto Rizzi (a cura di), Civilta' dell'abitare, Editore: Lybra immagine, Anno edizione: 1993, ISBN: 8882230643
Risorsa bibliografica facoltativaRoberto Rizzi (a cura di), Gianni Ottolini, Architettura degli allestimenti, Editore: Altralinea, Anno edizione: 2016
Risorsa bibliografica facoltativaGianni Ottolini, Lineare piano volumetrico. Tre sistemi di arredo per l'abitazione., Editore: Clup, Anno edizione: 1987
Risorsa bibliografica facoltativaDaniele Baroni, I mobili di Gerrit Thomas Rietveld, Editore: Electa, Anno edizione: 1977
Risorsa bibliografica facoltativaBeppe Finessi (a cura di), Stanze. Altre filosofie dell'abitare, Editore: Marsilio, Anno edizione: 2016

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
35.0
esercitazione
15.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
0.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
0.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
03/12/2020