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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2017/2018
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 095748 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 1
Docente Gabrielli Simona , Luce Fabio , Zucchi Cino Paolo
Cfu 16.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURAMIAFILIPPINIGRAGNANIELLOA095748 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 1

Programma comune

Il Laboratorio di progettazione architettonica 1 introduce gradualmente lo studente alla complessità del progetto mettendone a fuoco i fondamenti e le conoscenze teoriche, analitiche e strumentali necessarie.

Nel laboratorio lo studente si applica ad esercizi compositivi e progettuali di base e alla rappresentazione dell’architettura attraverso lo strumento del disegno e del modello, secondo diverse modalità tecniche ed espressive. Nell’attività del laboratorio lo studente svolge esercizi differenti riguardanti, inizialmente, la lettura, l’interpretazione e la rappresentazione di architetture significative e, successivamente, lo sviluppo del progetto vero e proprio applicato a temi con contenuti funzionali semplici e chiaramente identificati. In questa fase allo studente viene data la possibilità di affrontare la questione delle relazioni che il progetto instaura con il luogo, la questione della destinazione d’uso e i temi della costruzione e della scelta dei materiali. Nel laboratorio lo studente acquisisce capacità teoriche, analitiche e progettuali di base, oltre a elementi fondamentali di giudizio e di controllo sui caratteri e sulla qualità degli spazi e dei volumi nelle diverse fasi di progetto, dall’ idea iniziale alla sua definizione formale; acquisisce inoltre la capacità di correlare l’idea progettuale alla sua rappresentazione.


Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

DALLA FORMA AL LUOGO

Contenuti e finalità didattiche 

 

L’attività di laboratorio muove dalle acquisizioni degli elementi fondamentali della progettazione per giungere con approfondimenti graduali a una prima sintesi progettuale. Attraverso lezioni ex cathedra e attività applicative vengono affrontati i principi generali che definiscono una composizione coerente dell'organismo architettonico, dei suoi caratteri distributivi e delle sue relazioni con il contesto. Lo studente acquisisce la capacità di correlare l’idea progettuale alla sua rappresentazione, comprendendo il nesso di necessità che lega progetto, rappresentazione e sua realizzabilità. Attraverso l’esercizio della progettazione su tematiche semplici, lo studente sperimenta le modalità di controllo delle fasi del processo progettuale, dall’ideazione alla stesura degli elaborati grafici. Il programma prevede il progetto di organismi architettonici semplici a diverse scale di rappresentazione e il controllo della relazione fra destinazione funzionale, caratteri tipologici e rapporti con l'intorno. Le integrazioni al laboratorio, con lezioni ex cathedra e contributi alle attività applicative, sono volte all'approfondimento dei caratteri distributivi degli organismi architettonici e alla comprensione degli elementi della struttura urbana in relazione al tema scelto. L'attività di laboratorio è articolata in contributi teorici, attività applicative in aula e visite di architetture e luoghi urbani significativi.

 

Programma 

 

La finalità didattica è volta a instaurare un rapporto tra docenti e studenti che faciliti al massimo grado l’apprendimento critico dei fondamenti della progettazione architettonica e urbana attraverso l’integrazione di momenti teorici e conoscitivi ed esperienza diretta dell’atto progettuale. Quest’ultima non è riconducibile a una pura “procedura”, ma consiste in una complessa sequenza di scelte tra varie alternative possibili fino alla creazione di un organismo dotato di coerenza architettonica e spaziale e di valore urbano. Ogni studente deve assumere su di sé la responsabilità di una sequenza di scelte capaci di rispondere a valori e vincoli spaziali, distributivi, illuminotecnici, climatici, strutturali, linguistici e così via. Questo processo richiede da parte degli studenti una partecipazione attenta e attiva, in un’alternanza di momenti individuali a discussioni collettive.

 

La parte analitica e teorica del corso cercherà di mostrare come l’esperienza empirica dell’atto progettuale, anche nelle sue forme semplificate, si muova su di uno sfondo complesso di strumenti e ragionamenti che la storia della disciplina ha elaborato nel tempo, andando dal caso particolare a modelli generali e viceversa.

 

Parallelamente allo svolgimento delle esercitazioni di progetto, il programma prevede una successione di comunicazioni a carattere teorico volte alla conoscenza dei fondamenti della disciplina della composizione architettonica e urbana, della progettazione architettonica e delle tecniche di rappresentazione dell’architettura che accompagnano e coadiuvano lo svolgimento dell’iter delle esercitazioni a carattere analitico e progettuale. Pur essendo fondata su di alcuni concetti base quali “programma”, “vincoli”, “contesto”, “preesistenza”, “paesaggio”, “tettonica”, “misura”, “scala”, “rappresentazione”, la sezione teorica potrà assumere a richiesta degli studenti un parziale carattere di “theory-on-demand”, dove essi possano esprimere collettivamente interesse ad approfondire alcuni temi particolari in relazione alla docenza e alle difficoltà affrontate nell’iter progettuale che corre in parallelo.

 

Il modulo di tecniche della rappresentazione si inserisce all’interno del laboratorio di progettazione come spazio di approfondimento, teorico e pratico, dei temi della “geometria”, intesa come modalità tecnico-scientifica della prefigurazione del progetto e dell’elaborazione spaziale, del “rilievo”, forma dell’esperienza concreta della fabbrica che fonda la descrizione ermeneutica del costruito e del “modello”, da intendersi sia come rappresentazione materiale dell’oggetto costruito o progettato che come vero e proprio principio teorico. Si affronteranno le tecniche, i codici e le norme utili per la rappresentazione del progetto, in modo da offrire allo studente un’ampia gamma di possibilità per l’analisi, la prefigurazione e la redazione formalmente corretta del compito progettuale. Saranno temi di approfondimento: il rilievo a vista e la fotografia per l’analisi urbana e architettonica; i codici del disegno di progetto per la rappresentazione del progetto; la maquette per la modellazione fisica del progetto; il disegno CAD 2D e 3D per la modellazione digitale del progetto; lo studio del layout per l’impaginazione e la stampa degli elaborati grafici.

 

Dopo un primo momento conoscitivo e interpretativo che sarà svolto a scadenze ravvicinate attraverso alcuni atti elementari della progettazione (1° semestre), lo studente dovrà applicare le conoscenze e le esperienze acquisite nella formazione di un progetto completo di un organismo edilizio semplice all’interno del tessuto urbano milanese (2° semestre).

 

Gli apporti dei tre docenti al laboratorio guideranno il lavoro degli studenti giudicandolo da punti di vista complementari, restituendo così la complessità e la ricchezza dell’atto progettuale.

 

1° semestre: Composizione e scomposizione di un “cubo” di spazio (esercitazioni da svolgersi singolarmente – 15 giornate di laboratorio – 2 seminari didattici)

 

L’esercizio consiste in una sequenza di esercitazioni a cadenza settimanale o bisettimanale da svolgersi principalmente in aula sotto forma di “ex tempore” da completare per la lezione seguente attraverso elaborati grafici e modelli.

 

Obbiettivo è quello sperimentare alcune azioni elementari atte a definire i caratteri di uno spazio primario nelle tre dimensioni attraverso operazioni elementari di delimitazione, partizione, deformazione, giustapposizione, connessione, inclusione, interferenza e ripetizione, passando da uno stato di definizione “generica” di un vuoto a uno spazio connotato in maniera particolare secondo una sequenza di scelte che rispondono di volte in volta a una condizione specifica.

 

Lo studente dovrà concepire uno spazio architettonico elementare, partendo da un cubo di 5.00 x 5.00 mq, attraverso un processo di elaborazione progressiva degli elementi fondamentali minimi che lo vanno a comporre di cui si propone una possibile sequenza:

 

1   funzioni primarie dell’abitare

2   rapporto con la luce

3   distribuzione verticale

4   transizione tra interno esterno

5   struttura tecniche e materiali

6   figure e tessiture superficiali dell’involucro

7   rapporto con un sito specifico

8   possibili aggregazioni

 

2° semestre: percorsi minimi dell’abitare urbano (esercitazione da svolgersi in gruppo – 15 giornate di laboratorio – 2 seminari didattici)

 

Progetto per un luogo. Il percorso progettuale nella seconda parte di laboratorio muove dallo studio e analisi di un contesto urbano specifico e delle preesistenze ambientali e architettoniche che lo caratterizzano, per arrivare alla definizione architettonica di un progetto di dimensioni contenute in forte rapporto con la specificità del luogo, fino all’approfondimento e allo studio di una unità abitativa in dettaglio.

 

Interpretazione del contesto. L’obiettivo è quello di aprire una riflessione progettuale sul sistema di relazioni tra i diversi elementi del contesto e sulle caratteristiche architettoniche e spaziali afferenti ai tipi e alle diverse scale dell’abitare contemporaneo. Una prima fase di lettura interpretativa del sito, attraverso l’analisi del tessuto urbano circostante e degli specifici caratteri architettonici, condurrà alla disposizione del principio insediativo di progetto, con attenzione al rapporto tra morfologia urbana e spazi interni interclusi, tra spazio pubblico e semipubblico a piano strada, sino allo studio degli spazi interni dell’abitare.

Tema di progetto. Il processo progettuale persegue l’idea di ricostruire un lotto urbano di dimensioni contenute attraverso una sorta di processo di sottrazione da un volume primario immaginario, tenendo conto dei vincoli contestuali quali allineamenti, profondità, altezze, adiacenze. L'idea di un nuovo spazio dell’abitare viene concepita non tanto in risposta ad una domanda strettamente funzionale, quanto attraverso la declinazione delle azioni, individuali e collettive, che vi si svolgono. 


Note Sulla Modalità di valutazione

La valutazione finale in sede d’esame tiene conto dell’evoluzione del lavoro svolto complessivamente all’interno del laboratorio mediante revisioni e verifiche in itinere sul progetto, della crescita di consapevolezza critica e della partecipazione dello studente alle discussioni individuali e collettive e dall’elaborazione dei contenuti teorici e metodologici delle lezioni approfonditi nella bibliografia. In particolare è materiale d’esame la lettura integrale di almeno un testo a scelta tra quelli presenti in bibliografia.


Bibliografia
Risorsa bibliografica facoltativaLE CORBUSIER, Verso un'architettura, Editore: Longanesi, Milano, Anno edizione: 1979
Note:

Vers une architecture, Paris 1923

Risorsa bibliografica facoltativaErnesto N. ROGERS, Esperienza dell'architettura, Editore: Skira, Milano, Anno edizione: 1997
Note:

Einaudi, Torino, 1958

Risorsa bibliografica facoltativaErnesto N. ROGERS, Gli elementi del fenomeno architettonico , Editore: Marinotti, Milano, Anno edizione: 2006
Note:

Cesare DE SETA, a cura di, Guida, Napoli 1981

Risorsa bibliografica facoltativaSerge CHERMAYEFF, Christopher ALEXANDER, Spazio di relazione e spazio privato, Editore: il Saggiatore, Milano, Anno edizione: 1968
Risorsa bibliografica facoltativaLudovico QUARONI, Progettare un edificio. Otto lezioni di architettura, Editore: il Saggiatore, Milano, Anno edizione: 1968
Risorsa bibliografica facoltativaRafael MONEO, La solitudine degli edifici e altri scritti, Editore: Bollati e Boringhieri, Torino, Anno edizione: 1991
Risorsa bibliografica facoltativaFranco PURINI, Comporre l'architettura, Editore: Laterza, Roma, Anno edizione: 2000
Risorsa bibliografica facoltativaIgnasi DE SOL¿-MORALES, Decifrare l'architettura, Editore: Allemandi, Torino, Anno edizione: 2001
Risorsa bibliografica facoltativaCarlos MARTI ARIS, La centina e l'arco. Pensiero, teoria, progetto in architettura, Editore: Marinotti, Milano, Anno edizione: 2007
Note:

La cimbra y el arco, Fundacion caja de arquitectos, Barcelona 2005

Risorsa bibliografica facoltativaFederico FALSITTA, a cura di, Lonely living. L'architettura dello spazio primario, Editore: Motta, Milano, Anno edizione: 2002
Risorsa bibliografica facoltativaFulvio IRACE, a cura di, Casa per tutti. Abitare la citta globale, Editore: Electa-Triennale, Milano, Anno edizione: 2008
Risorsa bibliografica facoltativaSiegfried GIEDION, Spazio, tempo e architettura, lo sviluppo di una nuova tradizione , Editore: Hoepli, Milano
Note:

Space, Time and Architecture. The Growth of a new tradition, Cambridge (Mass.) 1941

Risorsa bibliografica facoltativaWilliam J. R. CURTIS, L'architettura moderna del novecento, Editore: Mondadori, Milano, Anno edizione: 2002
Risorsa bibliografica facoltativaKennet FRAMPTON, Tettonica e architettura. Poetica della forma architettonica nel XIX e XX secolo, Editore: Skira, Milano, Anno edizione: 2002
Risorsa bibliografica facoltativaSimona GABRIELLI, a cura di, Progettare il dislivello. Architetture a Cap Martin, Editore: Maggioli, Milano, Anno edizione: 2014
Risorsa bibliografica facoltativaFranca SALVARANI, La costruzione del modello architettonico, Editore: Di Baio, Milano, Anno edizione: 1992
Risorsa bibliografica facoltativaRoberto DE RUBERTIS, Il disegno dell'architettura, Editore: Esculapio, Bologna, Anno edizione: 1994
Risorsa bibliografica facoltativaVittorio UGO, Fondamenti della rappresentazione architettonica, Editore: Esculapio, Bologna, Anno edizione: 1994
Risorsa bibliografica facoltativaRita VALENTI, Architettura e simulazione: la rappresentazione dell'idea dal modello fisico al modello virtuale , Editore: Biblioteca del Cenide, Cannitello, Anno edizione: 2003
Risorsa bibliografica facoltativaMario DOCCI, Manuale di disegno architettonico, Editore: Laterza, Bari, Anno edizione: 2005

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
75.0
esercitazione
52.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
0.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
83.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
20/10/2020