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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2017/2018
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 096346 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA II
Docente Bertelli Guya Grazia Maria , Galluzzi Massimo , Vanetti Dario
Cfu 14.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (Mag.)(ord. 270) - MI (1136) ARCHITETTURAA12AZZZZB096346 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA II

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

 

 

LPS: /Landscape and Public Space - Progettare spazi pubblici a  Nizza

Il  progetto di architettura, inteso come percorso riconoscibile, attraversa differenti momenti e  scale di intervento, da quella del rapporto con il paesaggio, a quelle inerenti le forme dello spazio pubblico e gli elementi dell'architettura.

Sfondo del progetto la città di Nizza, uno straordinario ‘caso  studio’ entro cui riflettere in modo contemporaneo sulle strategie e strumenti della progettazione architettonica e urbana. Tra le principali 'icone' del secolo scorso, Nizza offre ancora oggi, nonostante gli accadimenti recenti, importanti temi di trasformazione della città, particolarmente coinvolti dalla costruzione della nuova 'tramway' Porto-Aeroporto. Lungo questo tracciato, il Laboratorio individua alcune importanti 'aree di sosta', ove il progetto può intervenire  secondo azioni interferenti e parallele: tattiche, ovvero volte a trasformazioni 'light' e di breve durata e strategiche, ovvero maggiormente radicate e di lunga durata.

Tema principale  ‘l’architettura dello spazio pubblico’, ossia la costruzione di uno spazio multifunzionale, dedicato a differenti attività legate alla comunicazione, all'esposizione e soprattutto e al rapporto col mare, attore principale della trsformazione.

 

Tre le fasi principali del percorso, corrispondenti a differenti temi e scale di intervento:

1.la prima fase, ”Réinventer Nice” propone il tema di un ‘percorso’ orientato, una narrazione definita in sequenza da interventi singoli di rigenerazione e riuso. Il progetto, inteso in questo caso come un momento di un ”processo tattico” (‘Tactical process’) diviene  strumento capace di agire su interventi locali in grado di innescare effetti importanti anche a scale più estese.  Attraverso azioni strategiche e puntuali infatti, Tactical Process agisce come 'veicolo' per rispondere a problemi urgenti, atti a restituire potenzialità trasformative a luoghi strategici della città. 

Alla fine di questa prima fase si prevede uno study-trip  a Nizza.

 

2. la seconda fase, “Costruire tra”, sposta lo sguardo su un processo progettuale maggiormente legato ad un contesto di appartenenza, orientando l'attenzione verso la progettazione di interventi specifici e circoscritti di spazio pubblico lungo il tracciato ferroviario, secondo tre  temi portanti: “On water”, “public space”, “Work of art”.
Tale fase prevede la costruzione di un progetto urbano nei suoi diversi e interferenti elementi: spazi costruiti, spazi pubblici aperti e spazi di relazione, in una prospettiva di ridefinizione contemporanea delle strategie e delle pratiche della progettazione complessa.


3. la terza fase, “Progettare architetture d’acqua”, orienta maggiormente lo sguardo agli elementi dell'architettura, ai materiali e ai componenti della costruzione, entrando nel merito del processo compositivo degli interventi, affrontati come organismi complessi, secondo percorsi innovativi e ‘interrelati’, capaci di porre al centro dell'attenzione il rapporto tra ‘costruzione architettonica’ e spazio esterno, tra spazio privato e collettivo, tra spazio aperto e chiuso. In questo senso anche i contenuti dovranno rispondere alle più innovative strade della conoscenza nei domini coinvolti dai diversi ambiti di progetto, ponendosi come punto nodale tra il sistema urbano e il sistema relazionale del paesaggio.
Tema sempre presente il rapporto con l'acqua, inteso come elemento integrante l’architettura, in grado di potenziare la capacità trasformativa del progetto verso un’idea di sostenibilità  e benessere (fisico e ambientale).

La terza fase prevede una critica finale con la presenza di Ospiti internazionali.


Dal punto di vista metodologico, il Laboratorio organizzerà il lavoro per team di studenti (da 2 a quattro), divisi in tre/quattro macro-gruppi sostenuti e coordinati da Tutors (due per gruppo).
Il lavoro prevede l’elaborazione di tavole, modelli e movies.

Aperture: apporti interdisciplinari
In coerenza con questi presupposti le integrazioni al Laboratorio saranno finalizzate all'approfondimento dei temi architettonici, secondo uno sguardo progettuale orientato:
- agli studi di 'Urbanistica' (prof. Dario Vanetti), orientati e diretti in relazione alle dinamiche di trasformazione dei territori contemporanei, alle diverse scale di intervento, all'esistenza di 'nuovi spazi' delle funzioni urbane e infine alle mutate pratiche sociali in relazione ai nuovi scenari metropolitani. Particolare attenzione verrà posta al rapporto tra landscape urbanism, i flussi e le reti territoriali, nonché a scala locale agli spazi pubblici e di relazione, soggetti privilegiati dell’approfondimento architettonico ed urbanistico;
- alla 'Architettura del ‘paesaggio' (professore da definire), inteso nella multipla accezione di paesaggio architettonico e urbano, risultato delle complesse azioni dell’uomo sul territorio, di paesaggio sostenibile ed ecologico, esito dello stratificarsi dei segni e delle tracce della sua evoluzione, o ancora di paesaggio estetico e visivo, connesso alla grande tradizione pittorica e artistica. Paesaggio quale realtà complessa dunque, che comprende l’ambiente naturale e l’insieme dei segni e delle forme artificiali che si sono depositati nella lunga storia di antropizzazione e trasformazione del territorio; in questo senso possiede un valore estetico e un’accezione figurativa, le cui 'forme' vanno quindi interpretate attraverso le stratigrafie territoriali, i segni delle permanenze, le indagini geo-morfologiche, uniche i in grado di rivelare le tracce di una possibile trasformazione futura.

Struttura: un itinerario pratico- teorico
A partire da questi presupposti: la struttura del Laboratorio si articola in:
- comunicazioni di base, orientate all’apprendimento dei nuclei tematici
- workshops applicativi, volti all’applicazione sperimentale e supportati da verifiche dirette sul sito
- revisioni intermedie, riferite alle diverse fasi di evoluzione del progetto
Tali attività collettive prevedono la presenza di studiosi e autori esterni di fama nazionale e internazionale.
Saranno inoltre predisposte attività correlate quali seminari, mostre e conferenze su temi connessi alle problematiche di progetto.


Note Sulla Modalità di valutazione

-L’esame prevede una discussione  finale sugli esiti progettuali conseguiti nel corso del Laboratorio, in relazione ai temi affrontati, al percorso applicativo seguito, agli strumenti e alle tecniche adottate.

In particolare verrà posta attenzione ai differenti 'passaggi' che hanno segnato il percorso, specificamente riferiti a:

- sfondo e 'tema' di progetto;

- strategie operative  e definizione del  masterplan;

- sviluppi architettonici e approfondimenti di dettaglio.

Tale valutazione terrà conto inoltre delle diverse modalità di presentazione degli elaborati (power-point, tavole, modelli, movies) e delle note dei 5 descrittori di Dublino, ovvero:

Conoscenza e capacità di comprensione;

Conoscenza e capacità di comprensione applicate;

Autonomia di giudizio;

Abilità comunicative;

Capacità di apprendere.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaAymonino A., Spazi pubblici contemporanei. Architettura a volume zero, Editore: Skira edizioni, Milano, Anno edizione: 2006
Risorsa bibliografica obbligatoriaCrotti S., Figure architettoniche: soglia, Editore: Ed. Unicopli, Anno edizione: 2000
Risorsa bibliografica obbligatoriaEspuelas F., Il vuoto. Riflessioni sullo spazio in architettura, Editore: C. Marinotti edizioni, Milano, Anno edizione: 2004
Risorsa bibliografica obbligatoriaMosè Ricci, Nuovi paradigmi, Editore: List Lab Laboratorio, Anno edizione: 2012, ISBN: 9788895623641
Risorsa bibliografica obbligatoriaJacques Gubler, Motion, émotions. Architettura, movimento e percezione, Editore: Christian Marinotti Edizioni, Anno edizione: 2014, ISBN: 978-88-8273-148-9
Risorsa bibliografica obbligatoriaMarc Aug© , Vittorio Gregotti, Creativit  e trasformazione, Editore: Christian Marinotti edizioni (collana diretta da Guya Bertelli), Anno edizione: 2016, ISBN: 978-88-8273-159-5

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
66.0
esercitazione
46.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
0.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
73.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
24/10/2020