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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2016/2017
Scuola Scuola del Design
Insegnamento 098389 - LABORATORIO DI SINTESI FINALE
Docente Bosoni Giampiero , Lecce Chiara , Migliore Lodovico
Cfu 18.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Des (Mag.)(ord. 270) - BV (1092) DESIGN DEGLI INTERNI - INTERIOR DESIGNI_1AZZZZA098389 - LABORATORIO DI SINTESI FINALE

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Per un'evoluzione genetica del metabolismo urbano
OPEN NEIGHBORHOODS

 

FAST-POST-EXPO 2.0

Per una rifunzionalizzazione temporanea e reversibile del sito EXPO 2015


Da alcuni anni il nostro Laboratorio di Progetto si propone di leggere, interpretare e rielaborare il valore specifico del "Design degli interni" sondando il vasto campo "aperto" della ricerca progettuale relativa ai caratteri più profondi e mutevoli dell'abitare, inteso in tutte le sue estensioni che sono all'origine delle modificazioni urbane.
Tale percorso di ricerca ha avuto nel tempo una costante matrice nello sviluppo (in diverse forme, prospettive e luoghi) del concetto di "rifunzionalizzazione" degli spazi interni ed esterni, in un quadro che abbiamo definito di “evoluzione genetica del metabolismo urbano”. Una visione progettuale questa che si fonda sull'analisi e l'innovativa lettura critica delle contemporanee, e prossime venture, condizioni dell'abitare nel fluire delle trasformazioni urbane.


 Dopo l'interessante e proficua esperienza dell'anno scorso sul tema Fast-Post-Expo, e considerati gli ulteriori approfondimenti e i possibili sviluppi su questo strategico tema progettuale, abbiamo deciso per la prima volta, come gruppo di docenti del Laboratorio, di ritornare sul tema già affrontato nel precedente anno accademico e approfondirlo in alcune nuove e specifiche aree progettuali non ancora toccate nella passata occasione. Per un Laboratorio di Stintesi Finale del nostro campo di studi l'opportunità di lavorare sui vari temi di rifunzionalizzazione necessari per rivitalizzare, nei primi anni di riconversione, quello che è stato uno degli interventi urbani più significativi per la città di Milano, uno degli eventi mediatici più comunicati a livello planetario, ovvero EXPO 2015, costituisce una prova particolarmente consona a molte nostre ricerche sul tema degli interni, per come oggi si manifestano nella città contemporanea. 

L'anno scorso il tema di progetto del Laboratorio è stato quello di studiare le caratteristiche del sito EXPO per individuare le potenzialità più interessanti per una sua rifunzionalizzazione in grado di valorizzare e sviluppare, attraverso diversi livelli d’interventi temporanei e reversibili, le molte aree che potevano essere disponibili già dal 1 novembre 2015 per intercettare così quella fase intermedia (prevista in circa 2 o 3 anni), tra la chiusura della manifestazione a fine Ottobre 2015 e il previsto inizio del cantiere dedicato alla costruzione di un ambizioso programma per un polo tecnologico universitario. In quel caso il nostro approccio è stato quello di cercare di fare emergere delle soluzioni progettuali in grado di offrire proposte di veloce e facile attuabilità per evitare il rischio di abbandono e degrado come è accaduto in passato per altre edizioni di esposizioni universali.

I principi generali e basilari del progetto di quest'anno saranno simili a quelli dell'anno scorso, ma in questa occasione avremo modo di confrontarci più direttamente con alcune linee strategiche, dedicate a specifici luoghi e costruzioni mantenute, che si stanno approntando nei programmi della società AreExpo, con la quale abbiamo già lavorato proficuamente l'anno scorso. Il padiglione Zero (progettato dal nostro prof. Michele De Lucchi), il Palazzo Italia, l'attuale area utilizzata dalla XXI Triennale e altre parti (padiglioni nazionali, "cluster" e stecche di servizi) che saranno probabilmente mantenute, saranno il nostro campo di progetto.

Come già scrivevamo l'anno scorso, l'idea di base è di intervenire su questo particolare sistema di oggetti-luoghi secondo un concetto di morphing rigenerativo. Un progetto di studio che si propone di verificare nuovi scenari urbani in grado di “ricucire” alcuni dei diversi tipi di padiglioni espositivi e di servizio in un sistema integrato di spazi, luoghi e servizi offerti al cittadino come dinamiche e rinnovate piattaforme di incontro, ospitalità, lavoro e svago in grado di far partecipare i cittadini e gli ospiti a quello che dovrebbe essere un vitale e qualificante "abitare" urbano contemporaneo.

 


Note Sulla Modalità di valutazione

Il lavoro (da svolgersi in gruppo di due studenti) si articolerà in una fase di ricerca metaprogettuale (problem setting) volta ad analizzare la realtà urbana presa in causa, casi studio particolarmente significativi, volta inoltre ad individuare scenari innovativi per la fruizione della città e per la generazione di nuovi "comportamenti abitativi".
Seguirà una fase di definizione del concept (problem solving) e la messa a punto del progetto in termini allestitivi e comunicativi.
Il Laboratorio prevede:
- una serie di lezioni ex cattedra tenute dai docenti del corso concentrate prevalentemente nella prima parte del semestre;
- seminari tematici con ospiti esterni;
- due prove-verifiche in itinere;
- verifiche individuali dei contenuti bibliografici ed espressi durante le lezioni;
- revisioni ai gruppi di lavoro sul tema di progetto;
- stati d'avanzamento collegiali del progetto (uno dei quali considerato come prova in itinere).

Come tutti i Laboratori in genere anche per questo è prevista la frequenza obbligatoria. 

 

Modalità d'esame

Durante il semestre sono previste prove in itinere, la cui media concorre a determinare la valutazione conclusiva in fase di consuntivazione.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaBosoni G., Lo spazio delle esposizioni e delle fiere nelle città , Editore: Progex - Design & architetture espositive, Anno edizione: 1990, Fascicolo: 03
Risorsa bibliografica obbligatoriaAugé M., Disneyland e altri nonluoghi, Editore: Bollati Boringhieri, Anno edizione: 1999
Risorsa bibliografica obbligatoriaMigliore, I., Servetto, M., Space morphing, Editore: 5 Continents, Anno edizione: 2007, ISBN: 9788874394494
Risorsa bibliografica facoltativaDi Vita, S., Erba, V., Milano Expo 2015: un'occasione di sviluppo sostenibile, Editore: Angeli, Anno edizione: 2010
Risorsa bibliografica obbligatoriaBeltrame M., Expo Milano 2015: storia delle Esposizioni Universali, Editore: Meravigli, Anno edizione: 2015

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
120.0
esercitazione
30.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
9.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
21.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
20/10/2020