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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2016/2017
Scuola Scuola del Design
Insegnamento 099389 - LABORATORIO DI METAPROGETTO
Docente Giunta Elena Enrica , Radice Sara
Cfu 12.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1087) DESIGN DEGLI INTERNII3AZZZZA099389 - LABORATORIO DI METAPROGETTO
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1153) DESIGN DEGLI INTERNI***DESOGUSMARCHESIA096494 - LABORATORIO DI METAPROGETTO

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

AAA Museum Hub

 

Il laboratorio svilupperà nuovi concept di fruizione e co-produzione partecipata dei contenuti museali, secondo le più interessanti tendenze attive nella museologia contemporanea. Il museo, sempre meno contenitore di beni/oggetti, si muove verso un orizzonte di collettore di beni/valori: nodo e snodo tra flussi, gruppi sociali, interessi di tipo economico e culturale. Il modello spaziale/funzionale che, provocatoriamente, si vuole testare per ospitare questa evoluzione è quello dei Community Hub; si tratta di strutture a servizio della comunità. Sono spazi ibridi, di difficile definizione: fanno inclusione sociale e sono insieme avvio, garanzia e presidio di processi di rigenerazione urbana.

Lo scenario di fruizione è quello indagato da Simons nel 2010, nel testo “Participatory Museum”: she dissects the process of participatory change, showing how to make choices that will augment, without overturning, the museum’s current programs or mission.

 

Il caso studio sul quale il laboratorio è incentrato è il progetto del nuovo Museo dell’Alpinismo, in Sondrio; un interessante progetto di polo con collezione indoor (permanente e temporary collections) e outdoor (real-time heritage), mediateca e Centro Civico. La sperimentazione didattica sarà volta a disegnare strategicamente le traiettorie evolutive dell’assetto attuale del Museo, potenziando le connessioni con i “giacimenti culturali” presenti nel territorio di appartenenza e immaginando la configurazione allestitiva degli spazi museali. Tra le opzioni di sviluppo sarà data grande importanza anche alla pianificazione delle strategie di comunicazione, promozione e audience engagement.

 

Dopo una prima fase di analisi si affronterà una fase scenaristica in cui verranno toccati aspetti interdisciplinari di carattere socio-tecnico e contemporaneamente ad aspetti che attengono all’area del progetto (definizione profili di fruitori, servizi, inquadramento strategico...) con il fine di approdare a concept di nuovi modelli di fruizione e allestimento dello spazio museale, anche open-air.

I vari gruppi di lavoro saranno chiamati a elaborare un percorso metaprogettuale che prevede:

-analisi di casi studio sul tema;

-ricerca interdisciplinare;

-messa a punto di target e profili di fruitori e consumatori;

-elaborazione di scenari di fruizione innovativi;

-nuovi modelli di audience engagement e concept spaziali in ambito allestitivo museale

-uno sviluppo progettuale più puntuale, su un’area del concept suggerita dalla docenza


Note Sulla Modalità di valutazione

Il laboratorio prevede:

-una serie di lezioni ex cattedra tenute dai docenti del corso

-una serie di seminari trasversali, con Ospiti, su temi specifici o approfondimenti (casi studio vs Autori di riferimento);

-un’esercitazione di gruppo sulle tecniche di creatività;

- un workshop di co-progettazione su sottotema specifico

- una verifica dei contenuti bibliografici ed espressi durante le lezioni mediante redazione di un blog di classe, all’interno del quale saranno richiesti redazionali e materiali editoriali originali (post settimanali e 4 report più puntuali lungo il semestre) da realizzarsi sia individualmente sia in gruppo;

-revisioni ai gruppi di lavoro sul tema di progetto;

-stati d’avanzamento collegiali del progetto;

-esame finale incentrato sulla restituzione ed argomentazione del progetto.

 

La valutazione finale sarà elaborata sulla base della frequenza al laboratorio, sulle prove in itinere, sulla partecipazione e proattività durante le ore di lavoro, sulla qualità dei redazionali e, in misura maggiore, sull’elaborato finale d’esame. Rispetto al progetto sviluppato, oggetto di valutazione sarà la qualità e l'originalità del concept, la metodica nel processo progettuale, le capacità retoriche e di rappresentazione grafica e la proattività e partecipazione al corso.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaCinzia Ferrara, La comunicazione di beni culturali, Editore: Lupetti, Anno edizione: 2007
Risorsa bibliografica obbligatoriaNina Simon, Participatory museum, Anno edizione: 2010
Note:

http://www.participatorymuseum.org/

Risorsa bibliografica obbligatoriaDesign e narrazioni per il patrimonio culturale., Editore: Maggioli, Anno edizione: 2014
Risorsa bibliografica obbligatoriaDavid Dernie, Exhibition Design, Anno edizione: 2007
Risorsa bibliografica obbligatoriaNicola Marras, Progettar mostrando, Editore: il mio libro, Anno edizione: 2010

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
80.0
esercitazione
20.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
6.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
14.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
24/01/2021