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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2016/2017
Scuola Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni
Insegnamento 097304 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 2
Docente Cisi Diego , Gentile Carmelo , Mazzantini Renata Cristina
Cfu 16.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURAMNAAZZZZA097304 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 2

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

 

 

 

Programma sintetico

Il laboratorio si configura come un spazio di lavoro e di ricerca.

E prevista la frequenza continuativa da parte degli studenti , con i quali si avranno revisioni quotidiane dell'attività di progetto, e lezioni teoriche con cadenza settimanale

Il corso prevede delle consegne scadenzate alle quali gli studenti dovranno attenersi

Il laboratorio prevede un progetto che si sviluppa alla scala urbana ed alla scala edilizia

Il masterplan e il progetto alla scala edilizia potranno essere sostenuti in forma singola o in gruppi costituiti al massimo da due persone

L'esame consisterà nell'illustrazione del progetto alla commmissione,oltre che alla verifica orale sul contributo teorico fornito dalla docenza durante il corso

Programma dettagliato

L’attività del Laboratorio di Progettazione Architettonica III nell’anno accademico2015-2016 sarà dedicata al tema della residenza.

Il tema verrà introdotto da lezioni tendenti ad illustrare l’evoluzione e la definizione dei tipi residenziali nell’architettura moderna e contemporanea.

La progettazione dell'insediamento sarà sperimentata in una localizzazione, che occuperà il programma del laboratorio.

Il programma prevede la progettazione di un sistema residenziale per giovani coppie ed anziani autosufficienti, all'interno del tessuto urbano consolidato, dalla struttura urbana completamente definita, densa di testimonianze del passato e di presenze architettoniche altamente significative. Per rappresentare questo tipo di localizzazione è stato scelto un ambito urbano, attualmente non utilizzato situato nella Cittadella di Mantova, che si configura come un ambito collocato sul limite tra il tessuto urbano consolidato della città, e il lago di mezzo.

Le scelte d’insediamento delle nuove costruzioni, e quindi con la definizione degli allineamenti, delle altezze, degli ingombri e di tutti gli aspetti che ne determinano la percezione, saranno dirette a istituire relazioni significative con il contesto urbano immediato e con la struttura urbana e architettonica di Mantova, in cui il sito di intervento ha un ruolo strategico, in particolare per il rapporto con l'architettura Giuliesca di Porta Giulia,per il rapporto con il bastione difensivo della città e con il sistema del paesaggio rappresentato dal lago di mezzo

Il progetto prevede la costruzione di una struttura residenziale dedicata ad anziani autosufficienti, single e giovani coppie, facenti parte di una struttura dotata di servizi comuni ( sale di ritrovo, ambulatorio, palestra) accessibili dagli abitanti residenti nella struttura e in parte usufruibili da persone esterne.

Si prevede la realizzazione di 15/20 alloggi oltre che ai servizi principali come la portineria, le sale di riunione e per hobby, l'ambulatorio, i garage e le cantine

Requisiti dimensionali

Tutti gli alloggi sono dimensionati per due persone; il taglio singolo viene assimilato .

La superficie complessiva di 50 mq è cosi suddivisa:

ingresso con guardaroba 5mq, cucina/soggiorno 25mq, bagno 5 mq e camera matrimoniale 15 mq, possibilmente un terrazzo/loggia di 10 mq

Parti comuni

L'ingresso alla struttura con alloggi destinati ad anziani autosufficienti, deve essere centralizzato con la possibilità di prevedere la portineria e l'amministrazione. Sono previsti due locali di deposito/magazzino per i servizi e la manutenzione dell'edificio

Attività collettive

La struttura dovrà essere dotata di una serie di spazi collettivi per consentire attività sociali e di gruppo non solo per i residenti del centro

Si dovrà prevedere una sala polivalente per eventi, con altezza adeguata con giardino sullo spazio esterno, due sale hobby attrezzate , indicativamennte una per lavori manuali di tipo pesante ( piccola falegnameria, modellistica), una per lavori leggeri (telaio, cucito), una sala per la musica, una piccola cappella con altare, un padiglione da destinarsi a serra giardino, servizi igienici pubblici

Palestra

La struttura è dotata di una piccola palestra con attrezzi (tapis roulant, spalliere ecc.) per attività fisiche di gruppo. E previsto uno spogliatoio con servizi igienici e deposito materiali

Ambulatorio

Come primo soccorso o per ospitare un servizio medico di controllo diurno è previsto un piccolo ambulatorio con servizio igienico e annesso locale deposito

Servizi collettivi

Si prevede un parcheggio interrato costituito da posti auto aperti, e dovrà essere direttamente collegato ai vani scala e ascensore di collegamento algi alloggi per anziani

Gli alloggi per le giovani coppie e singles, possono non avere il collegamento diretto

Si dovrà prevedere un vano per la centrale termica e un locale per la raccolta differenziata dei rifiuti che dovrà essere in posizione defilata ma comoda per le operazioni di sgombero e pulizia.

Sono previsti un locale per deposito per manutenzioni, attrezzi di giardinaggio, e uno spazio per asciugare la biancheria nei mesi invernali.

 

La prima fase si concluderà a Dicembre con la consegna del progetto alla scala urbana, la cui valutazione sarà determinante ai fini dell’esame.

A Febbraio dovranno essere consegnati e valutati gli elaborati di progetto riguardanti le scelte insediative e l’organizzazione degli spazi interni.

Gli elaborati consisteranno in una planivolumetria e in un modello tridimensionale di studio in scala 1:500 e in piante, sezioni e profili in scala 1: 200. Le valutazioni di questi primi elaborati saranno discusse in un seminario congiunto dei due laboratori.

Prima del termine dell'attività didattica dovranno essere valutati gli elaborati finali di progetto, consistenti in una planivolumetria e un modello tridimensionale in scala 1:200; piante, sezioni, prospetti in scala 1: 100;simulazioni fotografiche;  almeno una sezione verticale significativa dalle fondazioni alla copertura in scala 1:20.

Lezioni

 

Oltre alle lezioni sul tema della residenza, si terranno lezioni teoriche finalizzate all'approfondimento delle questioni legate al progetto contemporaneo.

Il tema del moderno come nuova dimensione culturale e le modalità in cui il progetto contemporaneo viene declinato in tale orizzonte di senso.

L'architettura intesa come disciplina, con un proprio e specifico sapere, dotato di regole proprie riconoscibili e trasmissibili attraverso il progetto, che contiene una propria dimensione etica e di sapere specifico, in grado di fornire il proprio contributo allo sviluppo della società civile.

 

 Tecnologia delle costruzioni

Verrà approfondito un alloggio tipo appartenente al progetto generale, e verrà sviluppato in termini costruttivi, impiantistici con  finiture interne ed esterne, che saràrappresentato dai seguenti elaborati grafici:

TAV. 1: “COSTRUIRE, ABITARE E PENSARE SULLE RIVE DEL MINCIO”

INQUADRAMENTO STORICO-AMBIENTALE E CRITERI DI ANTROPIZZAZIONE DEL LUOGO Inquadramento dell’area di intervento (1:500). Planimetria generale e prospetto dal lago: verifica del rapporto con la preesistenza (edifici limitrofi), dell’orientamento, della gerarchia degli affacci dei distacchi. Eventuali fotografie con indicati i caratteri del luogo e gli elementi di interesse colti dal progetto. Verifica delle condizioni di accesso: schema della viabilità e dei percorsi pedonali con verifica dell’accessibilità ed agibilità degli edifici (eventuale rappresentazione delle uscite dell’autorimessa interrata).

 

TAV. 2: “L’INVOLUCRO EDILIZIO: INTERFACCIA INTERNO ESTERNO”

I PROSPETTI ESTERNI

Prospetti esterni dell’edificio preso in esame in scala 1:100 con le ombre e a colori, con descrizione dei materiali, inserimento fotomontaggi e schede tecniche relative agli elementi tecnici e alle componenti edilizie. Stralcio del piano tipo in scala 1:50. Inserire nella tavola lo schema geometrico, ovvero la traccia orizzontale con la gerarchia degli affacci, e la verifica del rapporto percettivo dell’edificio nel contesto. Verifica delle dimensioni prestazionali dell’involucro esterno.

 

TAV. 3: IDEE E REGOLE DELL’ABITARE A MANTOVA

PIANTA FUNZIONALE DEL PIANO TIPO QUOTATA E CON ARREDI

Rappresentazione in scala 1: 50 di due piante che si concentrano sulla “utilitas” dello spazio progettato. La prima con il calcolo dei rapporti aero-illuminanti, di metri quadrati utili, spazi serventi e spazi serviti, vani impianti, struttura portante (travi e pilastri); la seconda con la verifica degli ingombri degli arredi e dei passaggi. Nella tavola possono essere inserite immagini, tabelle, schede tecniche.

 

TAV. 4: LO SPESSORE EDILIZIO DEL PROGETTO

PIANTA E SEZIONE TECNOLOGICA DEL PIANO PIANO TIPO

Pianta in scala 1: 50 con l’indicazione di tutti i materiali, componenti edilizi e elementi tecnici che costituiscono l’edificio: chiusure esterne, partizioni interne, pavimentazioni, finiture superficiali, colori.

 

TAV. 5: L’AMBIENTE INTERNO DELLA “CASA”

DETTAGLI ARCHITETTONICI SCHIZZI

Schizzi, prospettive, fotomontaggi, prospetti interni, render, ecc. volti a descrivere lo spazio interno “in uso”, come luogo privilegiato dell’abitare. Schede tecniche degli arredi, dell’eventuale scala, di oscuranti, sanitari, partizioni mobili, infissi ecc.

Tecnica 

Verrà approfondito l'organismo architettonico, negli aspetti strutturali che lo compongono, per comprendere le sollecitazioni al quale è sottoposto e le azioni dei carichi e la loro trasmissione a terra

Lo scopo dell’elaborato per l’esame è di raffigurare, far leggere e comprendere, il funzionamento della struttura attraverso schemi grafici che rappresentino il flusso delle forze, riferiti ad uno degli edifici oggetto di studio.
La rappresentazione del flusso delle forze dovrà riguardare sia le azioni verticali (pesi propri delle strutture, carichi permanenti e carichi variabili), sia le azioni orizzontali (vento e sisma).

 

 

 


Note Sulla Modalità di valutazione

Valutazione elaborato di laboratorio: verrà effettuata una valutazione in intinere subordinata alla consegna dell'esercitazione prevista, il cui esito verrà considerato per la valutazione finale

 

Valutazione prova finale: la valutazione finale verterà sulla qualità dell'elaborato di progetto .

Gli elaborati di progetto dovranno dimostrare la maturità dello studente nel declinare i principi e i temi illustrati durante il corso e tradurli in forme e figure architettoniche

Verranno valutate le conoscentze tecnico / costruttive

Verranno valutate le capacità di argomentare le scelte progettuali, e la capacità di rendere esplicite e trasmissibili  le ragioni del proprio lavoro

Verranno valutate le capacità di rappresentazione del  progetto mediante piante , prospetti, sezioni alle varie scale, fotoinserimenti e modelli architettonici nelle scale opportune


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaFranco Rella, Forme e pensiero del moderno, Editore: Feltrinelli, Anno edizione: 1989, ISBN: 88-07-08072-9
Risorsa bibliografica obbligatoriaFranco Purini, Comporre l'architettura, Editore: Laterza, Anno edizione: 2007, ISBN: 978-88-420-6154-0
Risorsa bibliografica obbligatoriaJean Nouvel/Jean Baudrillard, Architettura e nulla-Oggetti singolari, Editore: Electa, Anno edizione: 2003, ISBN: 88-370-2046-5
Risorsa bibliografica obbligatoriaAldo Rossi, L'architettura della città, Editore: Clup, Anno edizione: 1985, ISBN: 88-7005-374-1

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
75.0
esercitazione
52.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
0.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
83.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.1 / 1.6.1
Area Servizi ICT
28/02/2020