logo-polimi
Loading...
Risorse bibliografiche
Risorsa bibliografica obbligatoria
Risorsa bibliografica facoltativa
Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2015/2016
Scuola Scuola del Design
Insegnamento 098636 - DESIGN E NEUROSCIENZE
Docente Maiocchi Marco Maria
Cfu 6.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Des (Mag.)(ord. 270) - BV (1092) DESIGN DEGLI INTERNI - INTERIOR DESIGN***AZZZZ098636 - DESIGN E NEUROSCIENZE
Des (Mag.)(ord. 270) - BV (1097) DESIGN FOR THE FASHION SYSTEM - DESIGN PER IL SISTEMA MODA***AZZZZ098636 - DESIGN E NEUROSCIENZE
Des (Mag.)(ord. 270) - BV (1160) DESIGN DEL PRODOTTO PER L'INNOVAZIONE***AZZZZ098636 - DESIGN E NEUROSCIENZE
Des (Mag.)(ord. 270) - BV (1161) INTERIOR DESIGN***AZZZZ098636 - DESIGN E NEUROSCIENZE
Des (Mag.)(ord. 270) - BV (1162) DESIGN DELLA COMUNICAZIONE***AZZZZ098636 - DESIGN E NEUROSCIENZE
Des (Mag.)(ord. 270) - BV (1164) PRODUCT SERVICE SYSTEM DESIGN***AZZZZ098636 - DESIGN E NEUROSCIENZE

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Contenuti

Il Design, che negli ultimi decenni ha conosciuto una diffusione ampia in settori lontani da quelli della sua nascita, passando dal prodotto e agli interni e moda ai servizi e alle organizzazioni sociali, si è sempre mantenuto, dal punto di vista teorico, una disciplina con forti connotazioni umanistiche e una limitata base scientifica.

Alla domanda di cosa sia il Design, le numerose risposte che giungono sono orientate all’esemplificazione, o alla dichiarazione degli effetti, piuttosto che non a individuare linee propositive tipiche delle scienze.

Il corso si propone di fornire alcune visioni alternative sulla natura del Design, e di indicare conseguentemente vie d’indagine che, ben lontane dal voler dare definizioni esaustive, o fornire metodi automatici di progettazione di successo, possono ampliare l’orizzonte del designer, e le relative consapevolezze del suo operato.

Il corso esamina il Design come disciplina che, storicamente, si pone al di là dell’Industrial Design, e che trova la sua ragione nel provvedere gli artefatti progettati di significati che vanno al di là della funzione e della forma ad essa dedicata.

Sulla base di tale visione, il corso individua nei centri emozionali del cervello umano gli elementi che possono essere sollecitati dagli aspetti percettivi, e conseguentemente le caratteristiche che gli artefatti in grado di sollecitare tali emozioni.

Dette emozioni possono essere sollecitate quindi attraverso meccanismi percettivi di segnali provenienti dal mondo esterno, ma anche attraverso la sollecitazione di interpretazioni metaforiche che attingono largamente alla parte più razionale del cervello.

Il corso si articola conseguentemente nelle seguenti parti:

  • introduzione di come si sia evoluto il Design nel tempo, e delle grandi rivoluzioni di cui si sia fatto partecipe negli ultimi decenni;
  • organizzazione del cervello umano e componenti sedi delle varie tipologie del sentire, dall’emozione primitiva alla razionalità;
  • definizione del concetto di emozione, sulla base dei modelli neuroscientifici di J Panksepp, e descrizione dei sette sistemi emozionali, che guidano le nostre interpretazioni e comportamenti;
  • esame dei principi percettivi (in particolare seguendo gli studi di S. Zeki e V. Ramachandran), capaci di stimolare l’insorgere delle specifiche emozioni;
  • analisi delle strutture metaforiche che guidano le interpretazioni, allargando il campo delle percezioni primitive nella capacità di scatenare specifiche emozioni;
  • cenni alla stabilità di alcuni dei suddetti principi, e alla dipendenza di altri dalle specifiche culture nazionali.

Tali temi vengono esaminati, oltre che dal punto di vista teorico, anche con una ricca esemplificazione in vari settori progettuali, dal prodotto alla comunicazione, al progetto dell’interazione, non escluse alcune “scorribande” in ambito musicale e di altre tecniche espressive.

Esempi di come la consapevolezza di tali meccanismi sia in grado di influenzare metodi progettuali sono mostrati, anche con l’esposizione di esperienze concrete.

Cenni sulle ricerche in corso e sugli sviluppi futuri sono altresì forniti.

 

Modalità di svolgimento

Il corso si articola in lezioni frontali, alternate a numerose esercitazioni in aula, e a diverse prove in itinere, che scandiscono tutti i temi del corso; tali prove riguardano sia la capacità di interpretare le caratteristiche percettive di artefatti di Design rispetto ad emozioni, principi percettivi e metafore, sia la capacità di produrre concept sulla base di emozioni assegnate.

 

Testi di riferimento

Il testo base, obbligatorio è:

M.Maiocchi, The Neuroscientific Basis of Successful Design How Emotions and Perceptions Matter, Springer Briefs in Applied Sciences and Technology, 2015

Alcuni articoli verranno forniti durante lo svolgimento del corso.

Testi di approfondimento, non obbligatori, verranno forniti durante lo svolgimento del corso.


Note Sulla Modalità di valutazione

La valutazione avverrà attraverso numerose prove in itinere (da 5 a 7), in cui si verificherà la capacità di correlare artefatti noti a caratteristiche capaci di stimolare i sistemi emozionali esposti a lezione, attraverso i meccanismi interpretativi, percettivi e metaforici, pure illustrati a lezione. In alcuni casi si potranno chiedere anche indicazioni di orientamento progettiuale nella progettazione di artefatti, per stimolare specifiche emozioni assegnate.

I criteri di valutazione saranno legati alla correttezza dello svolgimentoe all'adeguatezza dell'approfondimento.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaMarco Maiocchi, The Neuroscientific Basis of Successful Design How Emotions and Perceptions Matter, Editore: Springer, Anno edizione: 2015, ISBN: 978-3-319-02800-2 http://link.springer.com/book/10.1007%2F978-3-319-02801-9

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
47.0
esercitazione
3.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
0.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
0.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.1 / 1.6.1
Area Servizi ICT
19/11/2019