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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2015/2016
Scuola Scuola di Architettura e Società
Insegnamento 084071 - LABORATORIO TEMATICO OPZIONALE
Docente Caravatti Emilio , Consalez Lorenzo
Cfu 8.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1150) ARCHITETTURA AMBIENTALEAMIAZZZZD084071 - LABORATORIO TEMATICO OPZIONALE

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

Il corso “costruire naturale” applica l’esperienza sviluppata durante le edizioni precedenti nella progettazione low-cost e nel riconoscimento dei bisogni sociali per la costruzione dello spazio di relazione a un contesto particolarmente difficile. Il mondo penitenziario. Il corso è fortemente orientato verso un'attività di atelier che coinvolga le due popolazioni soggetto della ricerca. Gli studenti e i carcerati. I luoghi presso i quali l'esercitazione si svolgerà saranno, di conseguenza, le aule dell'università e gli spazi delle carceri milanesi, nelle edizioni precedenti Bollate e Opera.

Ipotesi tematica

L’esercitazione assume la realtà carceraria, e in particolare lo spazio della reclusione, come campo di studio per focalizzare la relazione biunivoca tra configurazione dello spazio e natura delle relazioni. In sostanza come gli spazi si configurano (o potrebbero essere configurati) perché le persone ci vivano e come la vita delle persone può esser condizionata dalla configurazione degli spazi.

A questo tema generale, sviluppato attraverso alcune esercitazioni centrate sugli aspetti strettamente spaziali e archtettonici, si lega l’ipotesi concept di progetto dello spazio per evolvere. Prendere alla lettera il dettato costituzionale del fine rieducativo della pena come ipotesi di disegno dello spazio.

Uno dei nodi è proprio la privazione della dimensione progettuale,  propria della natura dell’uomo, che il carcere impone

Soggetti

Detenuti

La popolazione carceraria, e in particolare i gruppi che già sono costituiti come luogo di riflessione e di rapporto con l’esterno, hanno la competenza. Sono, per necessità, profondamente sensibili e consapevoli delle alterazioni e dei limiti (forse anche delle potenzialità?) che la realtà in cui vivono contiene.

Studenti

Gli studenti sono il soggetto progettuale, capace cioè di rappresentare e mettere in atto le indicazioni e i bisogni che emergono nel confronto con i loro committenti, i detenuti

Il luogo e i modi dell’incontro

Compito fondamentale del corso è costruire le condizioni per instaurare la comunicazione tra i due soggetti. Il corso sarà sviluppato nella forma dell’atelier di progetto. Dopo alcune esercitazioni condotte all’interno delle aule del Scuola, che hanno come oggetto la comprensione e la misurazione dello spazio minimo, il corso sarà gestito attraverso incontri seminariali presso la struttura carceraria e il Politecnico. Lo scambio è il punto qualificante dell’esperienza didattica.


Note Sulla Modalità di valutazione

Per il superamento del laboratorio si richiede:

- frequenza regolare;

- partecipazione alla ricerca sui temi sollevati dal laboratorio, con approfondimenti autonomi guidati dai docenti: E’ centrale la partecipazione attiva all’esperienza seminariale

- attività progettuale effettuata nei tempi e nei modi richiesti.

La valutazione del lavoro progettuale, fatte salve le prerogative necessarie, avviene nel merito del progetto, esaminato sotto questi profili:

- originalità progettuale;

- consapevolezza critica dei riferimenti e delle soluzioni utilizzate;

- capacità di offrire una soluzione reale al tema del rinnovamento dello spazio carcerario

- correttezza, completezza ed efficacia della rappresentazione in due e tre dimensioni.

 

Le modalità di verifica prevederanno:

- valutazione (di gruppo, preferibilmente, o individuale) delle attività sviluppate nell'ambito del corso

- presentazione delle attività e degli elaborati sviluppati nell'ambito del corso

- domande relative alla bibliografia specifica del corso

- domande volte a evidenziare la capacità dello studente di elaborare collegamenti tra i vari  argomenti del corso e con gli insegnamenti precedenti

 


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaCastellano L., Stasio D, Delitto e castigo. Storia di umanità cancellata in carcere, Editore: Il Saggiatore, Anno edizione: 2009, ISBN: 978-88-428-1585
Risorsa bibliografica obbligatoriaGiardiello P., Smallness. Abitare al minimo, Editore: CLEAN Napoli, Anno edizione: 2009, ISBN: 8884971950
Risorsa bibliografica obbligatoriaRita Capezzuto (a cura di), Sicurezza, Domus n° 915 , Editore: editoriale Domus, Anno edizione: 2008, ISSN: 0012-5377, Fascicolo: 915
Risorsa bibliografica obbligatoriaBiagi M. (a cura di), Carcere, città e architettura. Progetti per il carcere di San Vittore 2004 - 2007, Editore: Maggioli, Anno edizione: 2012, ISBN: 9788838761843
Risorsa bibliografica facoltativaSennett R., L'uomo artigiano , Editore: Feltrinelli, Anno edizione: 2008, ISBN: 9788807104398
Risorsa bibliografica facoltativaL. Consalez, A. Rocca, Il giardino a crescita illimitata. Riflessioni e progetti per il giardino dei giusti di Milano, Editore: Proedi Editore, Anno edizione: 2013, ISBN: 978-88-97350-20-0

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
37.0
esercitazione
26.0
laboratorio di progetto
41.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese

Note Docente
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
30/11/2020