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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2015/2016
Scuola Scuola di Architettura e Società
Insegnamento 083744 - STRUMENTI DI RAPPRESENTAZIONE INNOVATIVA DEL PROGETTO
Docente Papi Daniele Giovanni
Cfu 4.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1145) SCIENZE DELL'ARCHITETTURA***AZZZZ083744 - STRUMENTI DI RAPPRESENTAZIONE INNOVATIVA DEL PROGETTO
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1147) ARCHITETTURA E PRODUZIONE EDILIZIA***AZZZZ083744 - STRUMENTI DI RAPPRESENTAZIONE INNOVATIVA DEL PROGETTO
EMIAZZZZ083744 - STRUMENTI DI RAPPRESENTAZIONE INNOVATIVA DEL PROGETTO
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1150) ARCHITETTURA AMBIENTALEAMIAZZZZ083744 - STRUMENTI DI RAPPRESENTAZIONE INNOVATIVA DEL PROGETTO

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

La rappresentazione innovativa del progetto e' per sua natura un tema che varia rapidamente con il tempo. Il concetto stesso di innovativita' e' infatti legato al progresso e alle trasformazioni delle discipline alle quali si riferisce secondo una regola imprevedibile nelle sue manifestazioni puntuali, ma comprensibile sotto l'aspetto generale.

L'innovazione negli strumenti della rappresentazione e' infatti da un lato una conseguenza sostanzialmente inevitabile dell'innovazione negli strumenti coi i quali essa e' realizzata e che sovente non appartengono al solo ambito specifico, ma sono propri di sfondi piu' ampi (p.es. la "rivoluzione digitale") e dall'altro rappresenta la risposta alle mutate richieste specifiche del "sistema progetto". 

Testimoniamo infatti di innovazioni strumentali molto ampie che non portano a conseguenze epistemologiche rilevanti sullo statuto della rappresentazione (ritorno alle macchine di calcolo main frame, diffusione dell'elaborazione remota e sepazione fisica dei codici e dei dati) e ad altre di minore entita' che offrono cionononostante un portato assai significativo. Il Building Information Modeling in se' e' sostanzialmente uno strumento composto di elementi tra i quali non troviamo nulla che non esistesse prima che "BIM" diventasse un acronimo di designazione univoca, tuttavia l'innovativita' del procedimento nel suo insieme e' rilevante e necessita sul piano della didattica universitaria di una trattazione nell'ambito specifico della rappresentazione.

Il corso è strutturato su due percorsi che considerano l'innovatività della rappresentazione sia dal punto di vista dell'atto progettuale compiuto o in compimento, ovvero l'uso di strumenti informatici per la modellazione il rendering tridimensionale, sia dal punto di vista dell'analisi del contesto di formazione di un "incarico progettuale", con tutto quanto comporta in termini di aggregazione di dati, informazioni e connessione logiche. Lo strumento designato per la rappresentazione logica del progetto è la rete semantica, che conduce alla redazione di un piano di stratificazione dei dati in forma BIM. Lo strumento di rappresentazione grafica e di organizzazione del dato visibile e', invece, un sistema di software shareware open source attorno al quale gli studenti avranno la possibilita' di creare ed elaborare anche delle routines personali.

Nello specifico della modellazione tridimensionale, il corso si pone il duplice obiettivo di fornire allo studente sia la strumentazione pratica necessaria alla rappresentazione innovativa, sul piano concettuale dell'uso reti semantiche e sul piano operativo del software di modellazione (conoscenza dei meccanismi logici delle reti, conoscenza del software, padronanza degli elementi fondamentali della tecnica fotografica) sia la comprensione dei principi legati al pensare la forma e il progetto”.

Durante il corso saranno tenuti seminari sull'interfacciamento tra le tecniche di modellazione e la prototipazone rapida tridimensionale al termine del quale gli studenti sapranno come produrre un modello fisico realizzato con questa tecnica. 

Si insegnera' l'uso di software open source di ultima generazione, e saranno dati anche i fondamenti di fotografia di architettura necessari per produrre immagini digitali ad alto livello di un progetto.

La parte piu' applicativa del corso e' relativa al software di modellazione e restituzione grafica e si divide in cinque “sezioni concettuali” pensate per strutturare la conoscenza tecnica dei “tool” accanto al “sapere di saper fare”:

1) Costruzione del modello (modellazione)
Tratta della creazione dei modelli 3D. La “maquette digitale” può essere realizzata come restituzione della geometria tridimensionale di un progetto esistente, oppure come strumento primario per la creazione della forma.

2) Texture
Si tratta della restituzione di superficie dei modelli digitali. Spazia dalla resa in "realta' simulata" (la cosiddetta fase fotorealistica) dei materiali, alla rappresentazione con la logica del modello geometrico.

3) Illuminazione
La luce calcolata da un sotware è vicina ad essere un'astrazione che non rispetta le leggi fisiche nel loro complesso piu' che la fenomenologia di un modello matematico completo. 

4) Fotoripresa
E' un aspetto sovente sottovalutato nell-ambito didattico. "Telecamera" e' il nome che prende l'espediente software che viene utilizzato per rendere visibile il modello digitale tridimensionale attraverso dei parametri riconducibili all'ottica materiale.

5) Post produzione
La produzione di un immagine non si esaurisce con la restituzione visiva del modello ma deve essere elaborata attraverso strumenti di manipolazione ulteriori.

Altri argomenti correlati saranno trattati nel corso di lezioni ex-cathedra con la collaborazioni di espiti esperti sui temi specifici.


Note Sulla Modalità di valutazione

La valutazione finale e' data a partire dai risultati ottenuti durante le esercitazioni e i compiti parziali, che costituiranno il "voto di ammissione all-esame" e sara' attribuita in forma definitiva dopo un colloquio orale - che potra' contenere anche un esercizio pratico ex tempore - e la presentazione del progetto finale.


Bibliografia
Risorsa bibliografica facoltativaVASSALLO SIMONE, ARCHITECTURAL RENDERING, Editore: Imago, Anno edizione: 2008
Risorsa bibliografica obbligatoriaValeria Zacchei, Building information modeling. Nuove tecnologie per l'evoluzione della progettazione, Editore: Aracne, Anno edizione: 2010
Risorsa bibliografica obbligatoriaAnna Osello, Il futuro del disegno con il BIM per ingegneri e architetti, Editore: Dario Flaccovio, Anno edizione: 2012

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
30.0
esercitazione
10.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
03/12/2020