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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2015/2016
Scuola Scuola di Architettura e Società
Insegnamento 095748 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 1
Docente Diene Stefano , Sangalli Matteo Michele , Valente Ilaria Pamela Simonetta
Cfu 16.00 Tipo insegnamento Laboratorio

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1094) PROGETTAZIONE DELL'ARCHITETTURAMIABARBA ALESSIOBOTTON BEATRICEA095748 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 1
Arc - Urb - Cost (1 liv.)(ord. 270) - MI (1145) SCIENZE DELL'ARCHITETTURASCAAZZZZA095748 - LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA 1

Programma comune

Il Laboratorio di Progettazione architettonica 1 si avvale del contributo di due discipline caratterizzanti, Composizione architettonica e urbana e Progettazione architettonica, e di una di base, Tecniche della Rappresentazione, coordinate fra loro e applicate a un tema comune.
Obiettivo del Laboratorio è l'acquisizione dei fondamenti del progetto di architettura, delle conoscenze teoriche, analitiche e strumentali che consentono di giungere alla sintesi progettuale attraverso la definizione della forma architettonica, e alla sua rappresentazione attraverso lo strumento del disegno, modalità espressiva propria della disciplina.
Lo studente acquisisce capacità teoriche, analitiche e progettuali, capacità di giudizio e di controllo sulla qualità degli spazi e dei volumi nelle diverse fasi del progetto, dall’ideazione alla sua definizione formale, attraverso lo studio delle relazioni con il luogo, la destinazione, le tecniche costruttive e i materiali adottati.


Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

 

Il laboratorio propone un primo approccio al progetto di architettura, ai suoi fondamenti, alle sue tecniche, ai suoi strumenti. Il tema scelto, la casa, apre a una riflessione iniziale sulle forme attraverso cui l’uomo abita lo spazio, promuovendone la conoscenza.

Attraverso una sequenza di esercizi, analisi, rilievi, disegni volti a “conoscere e imparare facendo”, verranno introdotti i procedimenti e le categorie essenziali del progetto, nel suo rapporto con il luogo, e gli elementi primari della composizione architettonica. In tal senso saranno orientate le lezioni e le esemplificazioni proposte dai moduli integrativi.

Il laboratorio si articola in due fasi finalizzate alla messa a punto del progetto.

 La prima fase (primo semestre) prevede una sequenza di esercizi propedeutici sugli elementi della composizione. Le esercitazioni sono volte in particolar modo a comprendere e a sviluppare un primo approccio al disegno come strumento del progetto.

1- Comporre un volume semplice. L’esercizio è volto a una prima conoscenza e sperimentazione degli elementi dell’architettura.

2- Lettura, scomposizione, ri-costruzione di progetti esemplari: la casa .L’esercizio è volto allo studio approfondito di alcune significative opere dei Maestri dell’architettura moderna. L’analisi verrà affrontata tramite schizzi,  schemi, il ri-disegno delle piante, delle sezioni, dei prospetti e la costruzione di modelli.

3- Milano: trame urbane e architetture esemplari, un percorso descrittivo. Verranno introdotte le tecniche di descrizione morfologica e tipologica attraverso letture di brani di tessuto e di architetture esemplari, riassunte in elaborati grafici e schede descrittive, l’esercizio costituisce un momento conoscitivo essenziale per lo sviluppo del progetto nel secondo semestre.

Le esercitazioni potranno essere sviluppate individualmente o in piccoli gruppi composti al massimo da tre studenti, secondo l’indicazione dei docenti.

Seconda fase (secondo semestre):

3. Progetto di una casa unifamiliare urbana.

Il tema dell’abitare è fondativo per la pratica dell’architettura, nell’ambito del Laboratorio verrà affrontato nei suoi contenuti essenziali, in ordine alla definizione del rapporto con il luogo, del tipo e dei caratteri distributivi, della coerenza costruttiva.

Verrà introdotto il tema del programma e saranno stabiliti i vincoli a cui il progetto dovrà attenersi.  L’obiettivo è introdurre alla logica del procedimento progettuale attraverso la progressiva messa a punto della forma architettonica, definendone gli elementi costitutivi e la coerenza compositiva.

Il laboratorio propone una sequenza logica di approccio al tema progettuale:

1. Descrivere e interpretare i luoghi: il progetto come modificazione del contesto, fissare la logica dispositiva dell’intervento per rapporto al lotto e al contesto più esteso.

2. Fissare le determinazioni progettuali dell’intervento: morfologia, caratteri tipici, contenuti costruttivi. Obiettivo sarà l'acquisizione di un primo approccio alla forma architettonica che ne consideri i connotati spaziali in rapporto al luogo - attraverso la definizione dell'orientamento, della misura, dei percorsi, delle sequenze spaziali - all’uso e alla coerenza delle tecniche costruttive adottate.

3. Definire la forma architettonica: volume e spazio. Gli strumenti: il piano orizzontale (pianta) e il piano verticale (sezione e prospetto).Si affronta la determinazione del rapporto spaziale tra interno ed esterno; dei rapporti scalari e metrici in rapporto alla figura umana (gerarchia, misura e modulo); del rapporto con il suolo (basamento, scavo) e con il cielo (coronamento); dei contenuti tettonici del manufatto architettonico (rapporto tra basamento, ossatura, involucro) e materici; dello studio della luce nelle sue molteplici articolazioni: in rapporto alla materia , al volume, al nesso tra interno ed esterno.

 Il sito:l’ambito di  progetto sarà il quartiere QT8, un brano significativo della Milano moderna  disposto nel margine nord-occidentale di Milano. I progetti integreranno, o sostituiranno, tasselli dei tessuti di case basse presenti nel  quartiere.

 Elaborati di progetto: il progetto verrà elaborato alle scale adeguate (1:500; 1:100; 1:50; 1:20) e saranno approfondite le tecniche della sua rappresentazione (schizzi di studio, disegno a matita e a penna, elaborazione di modelli). Si ritiene essenziale l’elaborazione manuale del disegno di architettura che verrà utilizzata per l’intero sviluppo dell’attività di laboratorio.  La rappresentazione finale potrà essere elaborata con gli strumenti del disegno digitale 2D, per questo verranno introdotte le modalità per un primo utilizzo semplice e coerente di tali tecniche.

 Il progetto verrà sviluppato individualmente.

  L’articolazione dei contenuti del modulo integrativo “Teniche della rappresentazione” è pensata in stretta relazione con l’avanzamento didattico del laboratorio e si riferisce alle diverse scale dello spazio architettonico, declinando le applicazioni anticipate nelle attività esercitative del corso di Fondamenti della Rappresentazione.

 Le tecniche della rappresentazione architettonica e, fra esse, il disegno d’architettura, sono intese come strumenti imprescindibili nel processo di conoscenza dello spazio dell’abitare e di formalizzazione del pensiero progettuale. La tecnica, lontana da essere strumento “neutro” di codificazione metrica e grafica, rivela potenzialità e limiti se intesa nella sua valenza “disvelativa” e nella sua potenzialità ermeneutica, capace di rendere interrogabile il luogo, il progetto, lo spazio dell’abitare. L’approccio didattico tenderà a muoversi fra due ipotesi: il bisogno e la ricerca di una rappresentazione “icastica”, in grado di strutturare immagini nitide (precise, memorabili, sintatticamente corrette) utili alla formalizzazione metrico - quantitativa del progetto e, d’altro canto , la spinta ad una figurazione che si interroghi sugli aspetti qualitativi insiti nel progetto architettonico.

 Il modulo integrativo di Tecniche della Rappresentazione intende approfondire ed applicare le tecniche della geometria proiettiva utili alla rappresentazione del progetto di architettura ed in particolare dell’unità di abitazione. I fondamenti del metodo di Monge e delle proiezioni assonometriche vengono assunti come requisiti basilari anche per poter approfondire tematiche relative alla proiezioni prospettiche, alla teoria delle ombre e ai fondamenti proiettivi della fotografia. L’analisi delle architetture e dei luoghi, all’interno dei temi proposti dal Laboratorio, verrà condotta prevalentemente con il disegno a mano, sia a mano libera che con riga e squadra, per permettere allo studente di “vedere” e leggere l’architettura.

Sono previste esercitazioni al CAD 2d in fase di restituzione del progetto.

Attenzione particolare sarà data alla comunicazione del progetto attraverso il disegno di architettura. I tre settori didattici, teoria, tecnica e pratica, saranno sviluppati in stretta reciproca correlazione:

- Teoria. Strutture concettuali dello spazio e geometrie: euclidea, proiettiva, topologica. Dimensione, misura, scala. – Forma, tipo, schema. – Percezione, espressione e comunicazione.

- Tecnica. Strumenti, metodi e codici della rappresentazione – Costruzioni geometriche – applicazione all’architettura dei Fondamenti delle proiezioni prospettiche, assonometriche, ortogonali e della teoria delle ombre.

- Pratica. Applicazione alle esercitazioni di laboratorio con la finalità di sviluppare le necessarie capacità manuali e tecniche, di verificare le nozioni acquisite e di dar valore alla produzione grafica quale luogo specifico dell’interazione critica tra pratica del costruire e proposizioni teoriche.

Struttura didattica

Il laboratorio prevede lo sviluppo integrato delle esercitazioni applicative, seguito dai Docenti e da Tutors, e lo svolgimento di lezioni ex-cathedra sui  fondamenti teorici del progetto di architettura e sulle metodologie e tecniche necessarie allo sviluppo delle esercitazioni progettuali.

Al termine di ciascuna delle due fasi si svolgerà un seminario di discussione e verifica in itinere dello stato di avanzamento del lavoro.

 


Note Sulla Modalità di valutazione

La valutazione degli elaborati prodotti in corso d’anno e dell’apprendimento dei contenuti teorici e metodologici sviluppati nelle lezioni e approfonditi nelle bibliografie consigliate avverrà in sede d’esame finale e attraverso verifiche in itinere.

Il calendario delle prove e le modalità di svolgimento verranno indicate dai Docenti all’inizio del Laboratorio e saranno consultabili per gli iscritti sulla pagina del Laboratorio nella piattaforma “BeeP”.

Le verifiche in itinere consisteranno:

-nella presentazione delle attività sviluppate nel Laboratorio (esercizi e fasi preparatorie del progetto);

- in una prova scritta sulla bibliografia (la data, i contenuti, la bibliografia essenziale saranno comunicati in corso d’anno e pubblicati sulla piattaforma “BeeP”).

L’esame finale sarà orale e prevede:

- La presentazione delle attività sviluppate nel laboratorio (esercizi e progetto finale);

- Domande di carattere teorico sugli argomenti del corso e sulla bibliografia, in relazione alle esercitazioni svolte e al progetto.

Verranno valutate  la capacità di applicare le conoscenze e gli strumenti acquisiti sul versante teorico e progettuale, lo sviluppo delle capacità critiche e di presentazione del proprio lavoro, la completezza e la correttezza degli elaborati grafici e progettuali.

 


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaRogers, Ernesto N., Esperienza dell'architettura, Editore: Skira, Milano, Anno edizione: 1997
Risorsa bibliografica obbligatoriaQuaroni, Ludovico, Progettare un edificio. Otto lezioni di architettura, Editore: Kappa, Anno edizione: 2001
Note:

Esistono anche altre edizioni di questo libro, può essere scelta quella più facile da reperire

Risorsa bibliografica obbligatoriaGregotti, Vittorio, Il Disegno come strumento del progetto, Editore: Marinotti Edizioni, Milano, Anno edizione: 2014
Risorsa bibliografica facoltativaPurini, Franco, Comporre l'architettura, Editore: Laterza, Roma-Bari, Anno edizione: 2000
Risorsa bibliografica obbligatoriaPurini, Franco, Una lezione di disegno, Editore: Gangemi, Roma, Anno edizione: 1996
Risorsa bibliografica obbligatoriaSgrosso, Anna, La rappresentazione geometrica dell'architettura, Editore: UTET, Torino, Anno edizione: 1996
Risorsa bibliografica facoltativaGregotti, Vittorio, Sulle orme di Palladio. Ragioni e pratica dell'architettura, Editore: Laterza, Roma-Bari, Anno edizione: 2000
Note:

Testo disponibile in Biblioteca

Risorsa bibliografica facoltativaMuntoni, Alessandra, Lineamenti di storia dell'architettura contemporanea, Editore: Laterza, Roma-Bari

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
58.0
esercitazione
38.0
laboratorio di progetto
96.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano
Disponibilità di materiale didattico/slides in lingua inglese
Disponibilità di libri di testo/bibliografia in lingua inglese
Possibilità di sostenere l'esame in lingua inglese
Disponibilità di supporto didattico in lingua inglese

Note Docente
La bibliografia verrà integrata in corso d'anno in relazione con i temi affrontati nelle lezioni e nelle esercitazioni.
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
11/08/2020