logo-polimi
Loading...
Risorse bibliografiche
Risorsa bibliografica obbligatoria
Risorsa bibliografica facoltativa
Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2015/2016
Scuola Scuola del Design
Insegnamento 097376 - STRUMENTI E METODI DEL PROGETTO
Docente Buratti Giorgio
Cfu 6.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1087) DESIGN DEGLI INTERNII1 AZZZZ097376 - STRUMENTI E METODI DEL PROGETTO
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1153) DESIGN DEGLI INTERNI***ACAMPISI082560 - STRUMENTI E METODI DEL PROGETTO

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

 

Strumenti e metodi per il progetto

Generalità_

Il disegno, nelle sue diverse forme dallo schizzo alla rappresentazione in proiezioni ortogonali, alla modellazione 3D e all'immagine prospettica, è interpretato nel corso come strumento operativo per il progetto d'interni. Più che solo come un sistema strumentaleil disegno va inteso come linguaggio del progetto.

Il metodo fondamentale che il corso suggerisce è quello di considerare l'attività progettuale come un processo continuo in cui il disegno e più in generale la raffigurazione ha un ruolo di invenzione e strutturazione della forma. Ad ogni fase della progettazione corrisponde una possibilità formativa del disegno.

La conoscenza e la corrispondenza tra livello dell'operazione grafica ed evoluzione del progetto è il metodo (l'unico culturalmente invariante) di base per il corretto esercizio del mestiere del progettista. L'attività progettuale è un processo ideativo e di conoscenza in cui il disegno è il linguaggio fondamentale.

In termini strumentali il corso si occupa di individuare alcuni blocchi formativi tecnici primari: il disegno con il cad, embrioni di modellazione 3D, cenni di trattamento immagini raster. In più verranno riprese delle tecniche grafiche tradizionali come lo schizzo e il disegno a mano.

Il processo di apprendimento per ciò che concerne gli strumenti, ma che in definitiva riguarda anche il metodo suggerito è articolato in tre fasi essenziali:

  1. Definizione di un contesto operativo / selezione, acquisizione dati e archiviazione.

  2. Strutturazione del progetto / sistematizzazione dati e disegno.

  3. Pubblicizzazione del progetto / comunicazione, impaginazione e stampa.

Scopo non marginale del corso è quellodi suggerire un disegno misto in cui tecniche di disegno digitali e analogiche vengono usate insieme o in accordo alle loro proprietà di sintesi ed espressive in relazione alle necessità di crescita e di sviluppo del progetto.

Quindi le tre categorie di operazioni su identificate sono ad un tempo valide per ogni forma di disegno ed in più esse fungono da scheletro strutturale per l'attività progettuale.

E' infatti vero che la visione specializzata e selettiva è il primo atto creativo di un progettista, che il disegno come restituzione sintetica di un processo di conoscenza analitico, definizione di una forma che risolve è il centro dell'attività progettuale. Ed infine è vero che la comunicazione ed il racconto del progetto è quello che ogni progettista fa per rendere un lavoro personale condiviso e pubblico.

Operativamente il corso è diviso in due parti separate -per motivi logistici dovuti all'utilizzo delle aule informatizzate-: una parte di “metodi” in cui vengono affrontate le questioni teoriche relative al rapporto disegno-progetto e quelle di impostazione generale. Si tratta per ogni giornata a nostra disposizione delle prime due ore di lezione (aula da disegno). In queste due ore rientreranno anche la sperimentazione di alcune tecniche di disegno tradizionale e le revisioni del lavoro.

Ed una parte di “strumenti” in cui - seconde due ore di lezione nel laboratorio informatizzato – più specificatamente legata all'apprendimento del cad (Autocad o DraftSight) e a qualche complemento di programmi di modellazione (SketchUp) e di grafica raster (Photoshop o Gimp).

Esercitazione_

Il corso si struttura intorno ad una esercitazione che è articolata in due parti: il disegno di un’architettura costruita -da scegliere in un elenco a disposizione- nelle forme di rappresentazioni note: proiezioni ortogonali e prospettiva; In particolare con una forte attenzione alla “sezione” intesa come la forma principe per il designer di interni.

In un secondo tempo l'esercizio si sposterà su un’interpretazione progettuale che opera una trasformazione degli spazi rilevati. Si tratta di progettare un’addizione una stanza o un ambiente o uno spazio allestito all'interno dell’edificio studiato.

Il progetto verrà presentato con degli schizzi, delle planimetrie e sezioni, dei fotomontaggi e infine reso nella purezza della linea nei disegni cad. Si useranno anche plastici di studio e modelli 3D per interpretare i valori chiaroscurali degli spazi interni.

Elenco elaborati_ orientativamente in formato A2 (42x59,4 cm) o 50x70 cm:

  1. disegni rilievo dell'edificio scelto (stato di fatto). 3 Tavole:tavola di ricerca: studio del progetto, dell'ambito urbano e dei progettisti;

  2. tavole di progetto e schizzi progettuali;

  3. planimetrie piante sezioni del progetto;

  4. Immagini 3D e plastici di studio.

    Bibliografia_

    Testi generali sul processo progettuale e sul metodo:

    • AAVV, Re-cycle, Electa serie cataloghi MAXXI, 2012.

    • BRANZI Andrea, Modernità debole e diffusa. Il mondo del progetto all'inizio del XXI secolo, Skirà, Milano 2006.

    • CECCARELLI Nicolò, Progettare nell’era digitale, Ed. Marsilio, 2002.

    • MARI Enzo, Progetto e passione, Bollati Boringhieri, Torino, 2001.

    • NEXT architetti, Next architetti. Paesaggi Relazionali, Edilstampa, Roma 2007.

    • SOTTSASS Ettore, Scritti 1946-2001, Neri Pozza, Vicenza, 2002.

    • TANGAZ Tomris, Interior Design. Dall' ideazione al progetto, Hoepli, Milano, 2007.

    Testi generali sul disegno teoria:

    • ALBISINNI Piero (a cura di), Disegno dell'architettura fra tradizione e innovazione, Gangemi Editore, Roma, 2002.

    • ASPERL Andreas, HOFER Michael, KILIAN Axel, POTTMANN Helmut, Architectural Geometry

      Bentley Institute Press, 2007.

    • BERGER John, Sul disegnare, Libri Scheuwiller, Milano, 2007.

    • MIGLIARI Riccardo (a cura di), Disegno come Modello. Riflessioni sul disegno nell'era informatica, Edizioni Kappa, Roma, 2004.

    • BISTAGNINO Enrica (a cura di), Disegno-Design. Introduzione alla cultura della rappresentazione. Franco Angeli, Milano, 2010.

    • BISTAGNINO Enrica (a cura di), Sguardi mediterranei. 10 rappresentazioni di paesaggi italiani, Franco Angeli, Milano, 2011.

    • MITCHELL J. William, MCCOLLUGH Malcom, Digita Design Media. Strumenti digitali per il design, l'architettura e la grafica, McGraw-Hill, Milano, 1996.

    • PICON Antoine, Culture Numérique et Architecture. Une introduction. Birkhauser, Basel. 2010.

    • PURINI Franco, Una lezione sul disegno, Gangemi Editore, Roma, 1996.

    • TESTAGiorgio, DE SANTISAldo, Rappresentazione e architettura. Linguaggi per il rilievo ed il progetto, Gangemi Editore, Roma, 2003.

    • ZELLNER Peter, Hybrid Space. New forms in digital architecture, Thames&Hudson, London, 1999.

    Testi sul disegno: tecnica, strumenti e repertorio iconografico di riferimento:

    • AAVV. Il disegno come ricerca. Strumenti grafici e modelli rappresentativi per il progetto. Maggioli editore, Sant'Arcangelo di Romagna, 2012.

    • BAAL-THESHUVA Jacob, Cristo & Jeanne- Claude, Taschen, Kholn, 1995.

 


Note Sulla Modalità di valutazione

 

Esame e valutazioni in itinere_

Il lavoro durante il corso può essere di gruppo (tre persone massimo).

Il voto finale è composto, con coefficienti diversi, dalle valutazioni intermedie più il risultato dell'esame finale.

L'esame finale consiste nella valutazione delle tavole modelli ed elaborati digitali prodotti durante il corso e per l'esame.

I criteri di valutazione dei lavori sono i seguenti:

 

  • quantità del lavoro svolto in rapporto ai compiti assegnati;

  • correttezza tecnica dei disegni in relazione ai requisiti strumentali;

  • qualità e sintesi espressiva dei disegni in rapporto alle tematiche del progetto e alle richieste tecnico-grafiche.

 


Bibliografia

Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
45.0
esercitazione
0.0
laboratorio informatico
5.0
laboratorio sperimentale
0.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
0.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
la bibliografia è inclusa nel programma del corso
schedaincarico v. 1.6.5 / 1.6.5
Area Servizi ICT
24/02/2021