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Scheda Riassuntiva
Anno Accademico 2014/2015
Scuola Scuola del Design
Insegnamento 093876 - ERGONOMIA OLISTICA
Docente Bandini Buti Luigi
Cfu 5.00 Tipo insegnamento Monodisciplinare

Corso di Studi Codice Piano di Studio preventivamente approvato Da (compreso) A (escluso) Nome Sezione Insegnamento
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1153) DESIGN DEGLI INTERNI***AZZZZ093876 - ERGONOMIA OLISTICA
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1154) DESIGN DELLA COMUNICAZIONE***AZZZZ093876 - ERGONOMIA OLISTICA
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1155) DESIGN DELLA MODA***AZZZZ093876 - ERGONOMIA OLISTICA
Des (1 liv.)(ord. 270) - BV (1156) DESIGN DEL PRODOTTO INDUSTRIALE***AZZZZ093876 - ERGONOMIA OLISTICA

Programma dettagliato e risultati di apprendimento attesi

 Il corso si propone di rispondere alla domanda: come faccio a fare in modo che il mio progetto di prodotto, arredo, comunicazione o moda rispetti i bisogni e desideri dell’utente finale?

Per rispondere a questa domanda il corso afferma che non bisogna considerare gli individui per singoli aspetti come fa l’ergonomia classica (vedo, sento, mi muovo, ecc.) ma come entità complesse cioè olistiche. L'olismo è una posizione filosofica basata sull'idea che le proprietà di un sistema non possano essere spiegate esclusivamente tramite le sue componenti.

L'ergonomia olistica afferma che la relazione fra l'individuo e gli oggetti, gli ambienti e i sistemi appare sempre meno determinata dagli aspetti fisico/oggettuali, mentre sempre più importante emerge la relazione fra il progettato e le cognizioni e le capacità pregresse, la memoria individuale e collettiva, i modelli di comportamento e le emozioni. Prodotti, ambienti e sistemi, devono essere realmente adatti e adattabili alle caratteristiche, alle esigenze e alle abitudini di tutti (Design-for-all), per cui è necessario indagare i fattori umani, cioè raccogliere informazioni dettagliate e specifiche sugli utenti, sulle abilità richieste, sugli usi possibili e probabili e sulle conoscenze ed abilità richieste dall'uso del sistema e del manufatto specifico, fruendo anche dell'apporto di discipline specialistiche.

E’ necessario indagare su bisogni, desideri e sogni dei potenziali utenti finali, partendo dal principio che tutti i soggetti sono differenti e che la “diversità è una risorsa”. Per ottenere prodotti, ambienti, sistemi per tutti, non si dovranno ricercare le deficienze (Universal design) ma le opportunità (Design for All). La progettazione deve tenere conto che la produzione non ha più la necessità di standardizzazione spinta come ai tempi di Ford (vedi l’impatto atteso della stampa 3D).

Il compito del progettista è raccogliere tutte le informazioni utili e necessarie su utente, sistema, ambiente (Fatti la domanda giusta) e risolvere le inevitabili incongruenze attraverso lo strumento che gli è proprio: la creatività.

Il corso indagherà sulle metodologie progettuali dell'ergonomia olistica, sugli aspetti relazionali degli individui (Prossemica) su un originale approccio all’interdisciplinarietà (Fatti la Domanda Giusta), per renderli applicabili durante l'atto progettuale che è sempre essenzialmente creativo. L'attività del corso si svolgerà attraverso lezioni, seminari, esercitazioni finalizzate ad acquisire da parte degli studenti le nozioni che consentano la progettazione di prodotti usabili correttamente da tutti.

 

 


Note Sulla Modalità di valutazione

La valutazione finale sarà determinata dai risultati di due esercizi svolti nel corso dell'anno e di una prova di comprensione degli argomenti trattati. La frequenza è indispensabile per l'apprendimento degli argomenti trattati in aula.


Bibliografia
Risorsa bibliografica obbligatoriaLuigi Bandini Buti, Ergonomia olistica, Editore: Franco Angeli, Anno edizione: 2008
Note:

Primo testo che tratta dell'ergonomia olistica

Risorsa bibliografica obbligatoriaLuigi Bandini Buti, DESIGN FOR ALL - Aree di ristoro - il caso Autogrill, Editore: Maggioli Editore, Anno edizione: 2013
Note:

Partendo dalla progettazione "per tutti" dell'area di sevizio Autogrill Villoresi est, si definiscono i criteri per la corretta progettazione "Design for All".

Risorsa bibliografica obbligatoriaAvril Accolla, Design for All, Editore: Franco Angeli, Anno edizione: 2009
Note:

Primo libro che tratta organicamente il Design for All con una importante sezione sul marketing for all di Daniela Gilardelli

Risorsa bibliografica facoltativaDonald Norman, Emotional design, Editore: Apogeo, Anno edizione: 2004
Note:

Un classico del progetto emozionale

Risorsa bibliografica facoltativaEdward T. Hall, La dimensione nascosta, Editore: Bompiani, Anno edizione: 2001
Note:

Il libro che nel 1966 propone la prossemica come disciplina per l'analisi del rapporto fra individuo e spazio


Mix Forme Didattiche
Tipo Forma Didattica Ore didattiche
lezione
36.0
esercitazione
14.0
laboratorio informatico
0.0
laboratorio sperimentale
0.0
progetto
0.0
laboratorio di progetto
0.0

Informazioni in lingua inglese a supporto dell'internazionalizzazione
Insegnamento erogato in lingua Italiano

Note Docente
Il corso può essere propedeutico al corso erogato nel secondo semestre "Design for All"
schedaincarico v. 1.5.0 / 1.5.0
Area Servizi ICT
22/05/2019